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Sport PF UMBERTIDE: IL RESOCONTO DI UN’ALTRA STAGIONE DA INCORNICIARE

Di Francesco Cucchiarini Il 1 aprile si è conclusa, con la vittoria di Broni in gara 2 del primo turno dei playoff scudetto, la straordinaria stagione della Pallacanestro Femminile Umbertide. La stagione 2016-2017 è stata la nona consecutiva in A1 per la società umbertidese, ritenuta ormai una piazza storica e consolidata. La sconfitta con Broni non potrà cancellare gli importanti obiettivi che Moroni e compagne hanno raggiunto in un campionato difficile e formato da 12 squadre tutte molto competitive. Il primo obiettivo stagionale per il roster allenato da coach Serventi, considerato ormai ‘’umbertidese onorario’’ era la salvezza, raggiunto già nel mese di febbraio. Il 12 marzo invece, con la vittoria contro Broni, la PFU ha confermato il settimo posto in classifica ed il 26 marzo dopo aver battuto il fanalino di coda La Spezia la squadra bianco-azzurra ha concluso la regular season a quota 20 punti. Risultati strepitosi per la squadra con l’età media più bassa del campionato, attestata intorno ai 21 anni. Inoltre numerosi fattori hanno aumentato il valore degli obiettivi raggiunti, il campionato diviso in due ‘’blocchi’’, da una parte sei squadre con l’obiettivo di conquistare lo scudetto (Schio, Lucca, Venezia, Napoli, San Martino di Lupari e Ragusa) e sei squadre in lotta per la salvezza. Umbertide fiera dei suoi 20 punti e con la conferma della settima piazza della classifica , ha dimostrato di essere la migliore del gruppo delle seconde sei, distaccando notevolmente squadre ben costruite come Torino, Broni e Vigarano, le quali hanno dovuto lottare fino all’ultima giornata per raggiungere la matematica salvezza. Anche la sfortuna non ha tardato ad arrivare, il 16 ottobre nel match contro Vigarano, Emilia Bove ha subito un infortunio al tendine d’Achille, che l’ha costretta a saltare quasi l’intera stagione. Ilaria Milazzo invece, il play che ha contribuito alla salvezza della squadra con 10 punti di media a partita, ha subito la rottura del crociato durante un allenamento, pochi giorni dopo la vittoria sul difficile campo della Fixi Piramis Torino.   Diversi momenti resteranno impressi nella memoria dei tifosi umbertidesi. Su tutti il buzzer-beater di Antiesha Brown dello scorso 4 dicembre a Broni, grazie al quale la PFU ha conquistato due punti di platino per la corsa alla salvezza. L’impresa contro San Martino di Lupari del 21 dicembre e le tutte le altre vittorie, tutte fondamentali e con nessuna squadra che poteva essere definita ‘’abbordabile’’.   Eccezionali i tifosi, in particolare i Supporters Fratta, che hanno seguito le proprie beniamine in tutte le trasferte, a prova del fatto che ad Umbertide la Serie A1 deve proseguire. Infatti prima della partita contro Broni del 12 marzo scorso, dalla curva è stata sollevata una stella, la prossima sarà per Umbertide la decima stagione in A1 ed aver mantenuto la massima serie per 10 lunghi anni, avrebbe il valore di 10 trofei.   La Pallacanestro Femminile Umbertide contribuisce dalla stagione 2008-2009 a portare il nome di una cittadina di soli 16mila abitanti nei palazzetti di tutta Italia, in città lontane e molto più grandi, come Torino, Venezia e Ragusa, solo per citarne qualcuna. In nove stagioni si è arricchito il palmarès della società, formato anche da 5 partecipazioni alle Final Four di Coppa Italia, 8 stagioni consecutive ai playoff (record battuto solo da Schio), semifinali scudetto, una finale di Coppa Italia, una finale di Supercoppa italiana , vittorie contro squadre più blasonate, salvezze raggiunte con le squadre dall’età media più bassa del campionato. Inoltre dobbiamo ricordare che dal 2008 ad oggi, solo due squadre hanno sempre partecipato al campionato di Serie A1 senza mai retrocedere o rinunciare all’iscrizione, Umbertide e Schio. Questi sono i ‘’trofei’’ nella bacheca della PF Umbertide e tutti il popolo bianco-azzurro spera che questo sogno prosegua.  

22/04/2017 20:59:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Al Campus ''Da Vinci'' di Umbertide arriva il baskin, grazie al contributo della Fondazione Moveo

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE - Fatti non parole. E che fatti. Il Campus “Leonardo da Vinci” stavolta sale alla ribalta per un’iniziativa lodevole, che fa della scuola un insostituibile punto di riferimento per tutto il tessuto sociale circostante. Con il contributo determinante della Fondazione Moveo del presidente Marco Patata, il Campus ha dato gambe al progetto “Baskin”, ossia il basket per tutti, veramente per tutti. Palla a spicchi che fa incontrare ragazzi e ragazze la cui unica “differenza” sta nell’essere normodotati o diversamente abili. Ogni venerdì pomeriggio “studenti dell’istituto e non, giocatori del Basket Club Fratta e dilettanti si incontrano per allenarsi e giocare insieme. I più esperti si offrono come tutor ai singoli partecipanti, insegnando loro un approccio innovativo allo sport che non è restrittivo per tutti coloro che hanno difficoltà a svolgerlo per limitazioni motorie. Inoltre, per favorire l’abilità di ragazzi particolarmente limitati nei movimenti, alcuni professori ingegneri si sono resi disponibili per progettare insieme ad alcuni alunni del quinto anno un dispositivo telecomandato di lancio automatico del pallone”, si legge nel giornalino d’istituto. Ed è stato un successo straordinario, un altro dei fiori all’occhiello dell’istituto diretto da Franca Burzigotti. Questa enorme opportunità dal grande valore educativo per tutti i ragazzi culminerà con l’organizzazione di un atteso evento finale: un’amichevole con una squadra di baskin proveniente da Lucca, in calendario sabato 20 maggio alle 11,30 alla palestra del “Da Vinci”. 

12/04/2017 12:56:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Umbertide: ''A pesca di sicurezza'' alla scuola primaria Garibaldi

Riceviamo e pubblichiamo Successo di contenuti e di partecipazione per l’iniziativa “A pesca di sicurezza”, tenutasi a Umbertide il 6 aprile scorso presso la scuola primaria Garibaldi, grazie alla collaborazione tra e-distribuzione (la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica), Comune di Umbertide, Anse Umbria (Associazione nazionale seniores Enel), Aeit Umbria (Associazione elettrotecnica, elettronica, automazione, informatica e telecomunicazioni), Unae Umbria (Istituto di Qualificazione delle imprese di installazione di impianti elettrici) e associazioni pescatori del territorio. Il seminario, che come filo conduttore aveva lo slogan “Un bravo pescatore tiene sempre d’occhio la corrente”, ha approfondito in tutte le sue sfaccettature la questione dei rischi elettrici associati all’attività della pesca sportiva. Ai lavori sono intervenuti il responsabile sicurezza e-distribuzione Toscana e Umbria Alberto Breschi; il responsabile e-distribuzione Zona Umbria Francesco Fattibene; l’assessore allo sport del Comune di Umbertide Pier Giacomo Tosti; il dirigente scolastico dell’istituto Mario Modestini; il presidente Anse Umbria Enzo Severini; il presidente Unae Umbria Franco Micanti, Massimo Giovannoni dell’USL Umbria 1, il presidente della Fipsas regionale Valentino Maggi e il presidente dell’Asd Pesca Sportiva Umbertide Luigi Censini. Molto interessanti le relazioni di Agostino Cecconi di Unae Umbria e di Alberto Breschi di e-distribuzione, che hanno illustrato nel dettaglio tutti i possibili rischi elettrici, le prevenzioni da prendere e le azioni da mettere in atto per svolgere in completa tranquillità l’attività della pesca sportiva. Molto apprezzata anche la presentazione del primo soccorso di Massimo Giovannoni che ha spiegato, coinvolgendo i presenti, tutte le fasi del primo soccorso, l’utilizzo del defibrillatore, il massaggio cardiaco, la gestione di tali situazioni e l’importanza della formazione in questo campo. L’evento si inserisce in un ciclo di incontri promosso da e-distribuzione in Umbria e in Toscana sui temi della sicurezza domestica, sportiva, sui cantieri e in tutti gli ambiti della società. Ai partecipanti è stato consegnato un attestato.  

10/04/2017 14:11:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport Festa per il Circolo Tennis Umbertide, premiati i vincitori del torneo sociale

Riceviamo e pubblichiamo Si è svolta sabato 8 aprile presso il ristorante Abbazia di Montecorona la cena sociale del Circolo Tennis di Umbertide. All'iniziativa, che è stata anche l'occasione per premiare i vincitori del torneo sociale svoltosi nei mesi scorsi, ha partecipato anche il sindaco Marco Locchi che si è complimentato con la società, vivace realtà sportiva locale che ha raggiunto e superato i cento iscritti e che è luogo formativo e di socializzazione per molti giovani e giovanissimi. Presenti alla cena sociale anche Roberto Carraresi, presidente del Comitato regionale Fit, il consigliere Corrado Monaco e il giudice arbitro Mario Malizia, oltre alla presidente del C. T. Umbertide Claudia Giallongo e al responsabile del circolo Carlo Cinquilli. Questi i vincitori del torneo sociale 2017: singolare maschile cartellone blu: 1° Stefano Bucci, 2° Gianluca Chiabolotti, 3° Gabriele Cecchetti e Marco Scalseggi; singolare maschile cartellone rosso: 1° Simone Giombini, 2° Walter Matias Diaz, 3° Fabio Stramaccioni e Michele Burzigotti; singolare maschile cartellone verde: 1° Fabio Rometta, 2° Lorenzo Rossi, 3° Marco Piccotti e Federico Monini; singolare femminile: 1° Sabina Forti, 2° Marianna Montanini; 3° Lorenza Medici e Silvia Baccarini; singolare femminile Sat: 1° Letizia Biancalana, 2° M. Vittoria Distrutti, 3° Marta Fisicaro e Lucia Medici. 

10/04/2017 14:06:41 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Sport La Squadra Corse del Vespa Club Fratta Umbertide protagonista all'Audax dell'Agro Pontino

Riceviamo e pubblichiamo Lo scorso 2 aprile la Squadra Corse del Vespa Club Fratta Umbertide ha partecipato all'Audax dell'Agro Pontino organizzato dal Vespa Club Aprilia: dopo 55 anni è stata riprodotta questa importante gara di regolarità e rievocazione storica, una manifestazione a carattere europeo che ha visto la partecipazione di 30 Club Nazionali e tre esteri, un evento che ha unito la competizione, la storia assieme alla scoperta del territorio laziale facendo percorrere ai piloti 300 km fra borghi medievali e spettacolari paesaggi dell'Agro Pontino, toccando la costa del basso Lazio. È stato un evento che ha avuto una grande risonanza e che ha già segnato la storia del vespismo: fra i 125 piloti c'erano anche tre dei piloti della Squadra Corse del Vespa Club Fratta: Stefano Alunno, Giuseppe Reccia e Giada Pauselli (nella foto con indosso la caratteristica tuta bianca dei piloti Piaggio) i quali, sfidando la pioggia battente che ha reso ancora più difficile la competizione, sono riusciti a terminare il loro percorso aggiudicandosi il Brevetto Audax, il riconoscimento  per il Club, inoltre Giada è stata Premiata come prima donna in assoluto dal Presidente del Vespa Club D'Italia  Roberto Leardi, oltre al riconoscimento ricevuto dai rappresentati del Vespa Club Aprilia  per la pubblicità fatta all'evento nella pagina del Social Network Popolo Vespista. Grandi soddisfazioni quindi per il Vespa Club Fratta che si prepara ai prossimi appuntamenti vespistici fra i quali il più ravvicinato è il 25 aprile con il raduno  Nazionale del Vespa Club Gubbio.

06/04/2017 13:30:59 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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