Cultura » Mostre Installazione di Pierluigi Monsignori, ''Plastic Food Project'' ad Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Imagine your life without polymers. Photo by Fausto Trippolini Presso ex fattoria tabacchi Umbertide pg Imagine your life without polymers L'Installazione era pensata per il Tacheles di Berlino...in una stanza completamente bianca...con al centro una delle mie presse di polimeri, purtroppo il Tacheles ha chiuso i battenti...ed è la mia dedica ad una struttura che ha fatto la storia. Ambienti nudi come corpi, privi di colore, privi di polimeri... Immersi nella luce... Provare ad immaginare il nostro presente senza i polimeri è in questo momento inimmaginabile, impercepibile... È come spogliarsi... Denudarsi... Provate a chiudere gli occhi ed immaginate tutto cio che rappresenta per voi oggi il polimero e in quale ambito è utlizzato... Provate ad immaginare la vostra abitazione... Cavi elettrici, tubazioni, cucina, bagno, camera soffitto... Tv, divano ecc ecc... A meno che voi non viviate in una costruzione di prima del novecento e priva di ogni comfort... Non credo riusciate minimamente ad avere in voi questa immagine... Stessa cosa per il vestiario....provate a leggere le etichette di ciò che indossate quotidianamente... E scoprirete che senza la magia del polimero forse sareste nudi... Quindi il polimero oltre che in altri tantissimi ambiti come la medicina, automotive, ecc ecc è importantissimo per noi oggi... Abbiamo fatto un balzo in avanti memorabile con il suo utilizzo... Quindi va trattato con importanza, inutile dirvi che per avere tale materiale si utilizza il petrolio... Inutile aggiungere altro a riguardo... Quindi va trattato con importanza estrema.... E non gettato nell'indifferenza della nostra indifferenziata...   Pierluigi Monsignori Potsy http://www.plasticfood.it/ Cell 348 2869485 Info@plasticfood.it ; info@potsy.it Twitter  @PotsyMonsignori   https://twitter.com/PotsyMonsignori Skype monsignoripotsy Google+ Pierluigi Monsignori https://plus.google.com/+PierluigiPotsyMonsignori Pinterest http://www.pinterest.com/monsignoripotsy/ Youtube http://www.youtube.com/user/potsys Facebook page https://www.facebook.com/plasticfoods Facebook contact https://www.facebook.com/monsignori.potsy   Plastic Food, ideato da Pierluigi Monsignori, nasce nel 2010 come installazione di Land Art. Pone un'attenzione forte all'ecosostenibilità e all'ecologia mondiale, grazie al suo forte impatto visivo: Eco-Presse di materiali plastici di rifiuto, installate nei luoghi più diversi del quotidiano e del vissuto: nelle campagne, come nelle città. È un progetto di INCLUSIONE AMBIENTALE. Plastic Food intende divulgare un messaggio molto semplice: ridurre la produzione dei rifiuti, comunicando in maniera diretta con le persone, coinvolgendole soprattutto sotto il punto di vista emozionale. Questo permette di vedere le reazioni di coloro che vivono l'installazione e il “rifiuto verso il rifiuto”. Le persone rimangono sconcertate nel ritrovarsi a contatto con ciò che fino al giorno prima era nella pattumiera e del quale si erano totalmente dimenticati.  Il progetto vede animare i rifiuti, nel senso non tanto del riciclaggio, ma proprio del non produrli. Un'attenzione forte all'ecosostenibilità e all'ecologia mondiale. Uno smuovere coscienze verso l'uso consapevole e rispettoso delle risorse.  La riduzione dei rifiuti si pone oggi come una delle priorità da affrontare. L’invasione degli imballaggi, la cultura dell’usa e getta e del monouso e i nuovi ritmi e stili di vita hanno portato ad un aumento esponenziale dei rifiuti prodotti. A questo problema si aggiunge la questione delle difficoltà e dei costi crescenti sia per la stessa produzione che per lo smaltimento. L’unica risposta è un’inversione di tendenza: ridurre all’origine la quantità di materiale di scarto, acquistando in maniera intelligente e mettendo in pratica alcuni semplici comportamenti nella nostra vita quotidiana.  Plastic Food è divenuta una campagna di comunicazione sociale ed ambientale per un mondo con meno rifiuti. Ha lo scopo di diffondere il messaggio in tutto il mondo.  Partendo dal concetto fondamentale che la terra è la nostra casa e tutti ne siamo responsabili, la visione di un futuribile non molto lontano riesce a creare un forte impatto sia visivo che emozionale, e per questo, portare delle riflessioni. La nostra casa dovrebbe essere un posto di bellezza ed arte; Plastic Food pone una riflessione su questo. La società odierna dovrebbe essere messa difronte a questa realtà espositiva, che esplica un futuribile molto vicino a noi.  Infatti, siamo già arrivati a creare un'isola di plastica che galleggia nell'oceano, e sembra avere vita propria.  Plastic Food Project è il progetto leader che vede esportare e comunicare l'installazione di Land Art, e i suoi valori di riferimento sociali ed ecologici, attraverso azioni e collaborazioni con diversi attori, fin dal suo esordio: Scuole di ogni ordine e grado, Università, Comuni, Aziende, Fondazioni, Musei.    Il format si svolge attraverso attraverso iniziative e campagne informative, lezioni, incontri Work schop ed info section. Il progetto è molto flessibile, riuscendo in questo modo a raggiungere tutti; Plastic Food Proget interviene in numerosi progetti internazionali rivolti alla riduzione dei rifiuti, e giornate dedicate alla terra.  Dal 2015, partecipa al Progetto Europeo UUD Erasmus+.  Presentato al presidente della camera e al ministro dell'ambiente; ogni anno ha il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, insieme a quello della Regione Umbria, dell'Anci e della Regione Umbria.  Grazie anche al suo forte impatto visivo, il progetto di comunicazione, Plastic Food Project, è diventato un progetto europeo che opera anche in paesi extraeuropei.  Il progetto, ha ampliato lo spettro visivo della coscienza, il messaggio che riguarda la riduzione della produzione dei rifiuti, riesce a sviluppare anche tematiche sociali che raggiungono un usa e getta nei sentimenti, nei valori, e nelle relazioni affettive. Uno spreco non solo di risorse, ma di sentimenti e valori umani.  Attraverso Plastic Food Project, viene caratterizzato in maniera esaustiva il concetto odierno di consumismo.  L'ecosostenibilità del nostro pianeta dipende solo da noi e da come riusciamo ad impostare in modo corretto la nostra quotidianità, soprattutto nei consumi, che sono il primo riflesso evidente del modo di vivere personale. Il comportamento assunto verso il consumismo stesso, nel corso del tempo, ha inequivocabilmente influito anche nella solidità e sui rapporti affettivi e sociali in generale.  Plastic Food Project vuole essere, in sostanza, una denuncia evidente.  Fin dalla sua nascita l'intento di Plastic Food è stato anche quello di riportare al centro del quotidiano i valori e le prospettive del made in Italy, quello vero, originario. Fatto dell'attaccamento alla terra, dei prodotti non solo di qualità, ma genuini sotto punti di vista indiscutibili; a tale scopo, una pressa è stata esposta all'interno di alcuni mercati della terra.  Non ultimo il messaggio di Plastic Food Project guarda all'Europa: “dobbiamo tutti impegnarci affinché l'Europa non diventi ricca di rifiuti e povera di valori”

24/06/2017 13:32:03 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: presentata la programmazione del Cinema all'aperto

Anche quest’anno la programmazione estiva del Cinema Metropolis proseguirà con la rassegna presso la splendida cornice del Chiostro di Piazza San Francesco che da qualche anno a questa parte si trasforma in un tempio del cinema nei mesi di luglio e agosto, in particolare quest'anno dal 2 luglio all'11 agosto. La grande novità dell'estate 2017 sarà l’inizio della collaborazione tra i gestori del Metropolis e del Cinema PostModernissimo di Perugia che fanno parte della stessa cooperativa che si è aggiudicata la gestione del cinema umbertidese. Il programma del Cinema all'aperto è stato presentato questa mattina da Luca Benni e Matteo Cesarini alla presenza dell'assessore alla Cultura Raffaela Violini che ha sottolineato l'importanza di poter offrire ad umbertidesi e turisti la possibilità di godere della visione di un bel film nel suggestivo scenario del Chiostro di San Francesco, riscoprendo e valorizzando il centro storico cittadino. L'inaugurazione si terrà domenica 2 luglio con la copia restaurata dalla Cineteca di Bologna del film “Manhattan” di Woody Allen. In programma anche “ripescaggi”, il giovedì dedicato alle proiezioni in lingua originale sottotitolate e numerosi ospiti, ma anche proiezioni gratuite ed eventi speciali tra cui: la proiezione del documentario ‘Binxet – Sotto il confine’ in collaborazione con Altotevere Senza Frontiere e con il festival della Solidarietà di Città di Castello; la ‘Spaghettata antifascista’ in collaborazione con le sedi ANPI di Umbertide, Pietralunga e Montone; l’omaggio ai due miti del cinema e della musica recentemente scomparsi quali: Tomas Milian (che campeggia anche nella locandina della rassegna di quest'anno) e Chris Cornell, storica voce dei Soundgarden. Torna infine anche la collaborazione con “ROCKIN’ UMBRIA” che arriva prepotentemente a fine luglio e la festa musicale dell’etichetta umbertidese “To Lose La Track” sabato 22 luglio con gruppi musicali provenienti da ogni parte d'Italia.

22/06/2017 12:27:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Archivio della Memoria Umbertide ricorda le vittime di Serra Partucci, Penetola e Monsiano

Riceviamo e pubblichiamo Domenica 25 giugno Umbertide torna a commemorare le vittime degli eccidi di Serra Partucci e Penetola. Era il 24 giugno 1944 quando a Serra Partucci cinque giovani concittadini vennero uccisi dai tedeschi; quattro giorni più tardi in un casolare di Penetola altre dodici persone furono barbaramente trucidate. Le cerimonie di commemorazione, promosse dal Comune di Umbertide in collaborazione con l'Anpi, si terranno domenica 25 giugno quando avrà luogo anche la Marcia per la pace “La Memoria cammina con noi”. Alle ore 8,30 don Gerardo Balbi officerà la santa messa presso Serra Partucci a cui seguirà la deposizione della corona di alloro ai piedi del monumento ai caduti. Dopo l'intervento del sindaco di Umbertide Marco Locchi e dei sindaci di Montone e Lisciano Niccone, alle ore 9,15 prenderà il via la marcia che attraverserà la città di Umbertide fino a raggiungere Penetola dove alle 12,30 circa si terrà la cerimonia di commemorazione delle vittime. Domenica 2 luglio invece alle ore 10,30 avrà luogo la commemorazione delle vittime dell'eccidio di Monsiano di Preggio dove il 4 luglio del 1944 persero la vita otto persone. Alla presenza del sindaco Marco Locchi verrà quindi deposta una corona di alloro al casolare luogo della tragedia.  Con queste cerimonie l’Amministrazione Comunale di Umbertide intende mantenere viva la memoria di un passato non molto lontano che ha toccato da vicino la comunità umbertidese e trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace, della libertà e della democrazia, contribuendo così a costruire un futuro migliore.

22/06/2017 12:17:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Da mercoledì 21 a venerdì 23 al Teatro dei Riuniti di Umbertide saggio di fine anno del Centro Studi Danza

Torna come ogni anno l’ormai noto appuntamento con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Centro Studi Danza ed il suo Saggio Spettacolo di fine anno scolastico. Mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 giugno alle ore 20,30, i tanti allievi della scuola, da anni impegnata nel territorio nella promozione di attività di formazione inerenti la danza con diverse iniziative, si esibiranno sul palcoscenico del Teatro dei Riuniti di Umbertide che riaprirà eccezionalmente per l’occasione. Lo spettacolo, sotto la direzione artistica di Maria Paola Fiorucci - laureata all'Accademia Nazionale di Danza in Roma – , l'organizzazione di Barbara Cagnini e la direzione tecnica di Fabio Galeotti porterà sul palcoscenico un centinaio di bambini e ragazzi dai 3 ai 25 anni. La scaletta sarà molto variegata e vedrà alternarsi coreografie di danza classica curate da Maria Paola Fiorucci e Marta Benvenuti, a coreografie di contemporaneo curate da Roberto Costa Augusto, ad altre coreografie di Modern Dance sempre di Marta Benvenuti  fino a quelle di Hip Hop e Breakdance di Jenny Mattaioli e Mattia Maiotti. Queste le discipline insegnate nella scuola e questi i suoi insegnanti. Non mancheranno gli ospiti neanche quest’anno. Si esibirà assieme agli allievi Iradiel Rodriguez, primo ballerino del Balletto di Camagwey di CUBA che ha tenuto per l’intero anno scolastico lezioni di Repertorio Classico alle allieve della scuola.

20/06/2017 12:45:15 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Luca Bruni ha ricevuto a Firenze il prestigioso Premio ''Le Muse''

Si è svolta a Firenze sabato scorso, nel contesto del magnifico Salone del ‘500 di Palazzo Vecchio, la consegna dei prestigiosi premi LE MUSE da parte dell’Accademia Internazionale le Muse che ha visto il maestro Luca Bruni ricevere il premio nella figura della Musa Tersicore. La solenne cerimonia, aperta dal suono delle clarine d’argento, ha visto premiate 12 eccellenze nel campo dell’arte, della cultura e della scienza: nel corso delle precedenti edizioni - la prima risale al lontano 1965 - i più grandi nomi della musica, del teatro, della danza sono stati elevati al rango di accademici: quest’anno è salito sull’ambito podio Luca Bruni, di Umbertide, direttore della compagnia di danza OPLAS / Centro Regionale della Danza Umbria, un premio che corona 35 anni di attività di danza iniziata proprio qui, in Umbria, e che poi lo ha condotto in giro per tutto il mondo portando ovunque alto il nome della sua terra d’origine. Per comprendere l’indiscutibile ed incomparabile valenza di questo premio, basti citare alcuni di coloro che, per la danza ( musa Tersicore ) lo hanno preceduto negli anni: Jla Ruskaja ( la prima direttrice dell’accademia Nazionale di Danza in Roma ) e Giuliana Pensi, Carla Fracci, Zorko Prebil, Vittoria Ottolenghi, Luciana Savignano, Alberto Testa, Oriella Dorella, Elisabetta Terabust, Marika Bresobrasova, Raffaele Paganini, Frederic Olivieri, Eleonora Abbagnato, Virgilio Sieni. Vanno altresì ricordati altri nomi eccelsi: per la letteratura ( musa Calliope ) grandi personaggi come Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale, per la musica ( musa Euterpe ) Maria Callas, Katia Ricciarelli, Renata Tebaldi, per l’arte ( musa Erato ) Henry Moore, Marc Chagall, Giacomo Manzù, per il cinema ( decima musa ) Alberto Sordi, Nino Manfredi, Sofia Loren. Il Premio Internazionale Le Muse, fondato dalla Professoressa Giuliana Plastino Fiumicelli ( Cav. di Gran Croce ) si svolge sotto l’egida della presidenza del Consiglio dei Ministri nonché del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo: come da consuetudine la cerimonia è stata presieduta dalle più alte cariche del Comune di Firenze e quest’anno anche dal Presidente del Consiglio Regionale della Toscana che ha letto messaggi inviati delle più alte rappresentanze dello Stato. Bruni, nel ricevere l’ambito premio, ha voluto ricordare con affetto coloro i quali, nel corso di una vita interamente dedicata all'arte e alla cultura, sono stati compagni di viaggio e con i quali ha condiviso gioie e sudori; un pensiero particolare alla madre che sabato sarebbe stata ancora più fiera di suo figlio; un grazie ai danzatori e danzatrici che hanno reso questo premio una grande conquista ( in particolare Mario Ferrari, con il quale da 25 anni condivide la direzione della compagnia di danza OPLAS ). Un ringraziamento è stato poi espresso verso tutti coloro che Bruni ha avuto la fortuna di avere come maestri al momento giusto e nel posto giusto, da Floriana Mariotti ( la sua prima insegnante, a Perugia ), a Marina Romani, a Jorge Donn, a Jean Christophe Maillot ( attualmente direttore dei Ballets de Montecarlo ), a Micha van Hoecke… e soprattutto un grazie di cuore alle centinaia di migliaia di spettatori di fronte ai quali Bruni si è esibito ai quattro angoli del mondo. La cerimonia di premiazione si è poi conclusa con una splendida cena di gala nella cornice del salone d’onore di Palazzo Borghese, fiore all’occhiello della vita culturale fiorentina.

20/06/2017 12:39:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Mostre Umbertide: sabato 24 e domenica 25 in centro storico c'è ''FestinValtiberina''

Si terrà sabato 24 e domenica 25 giugno “FestinValtiberina”, festival dedicato alle arti dello spettacolo dal vivo che torna dopo anni di assenza ad animare il centro storico umbertidese. L'evento è promosso dal Comune di Umbertide nell'ambito del progetto “Expo in centro storico” con il contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ed in collaborazione con Regione Umbria e Mibact, mentre l'organizzazione è stata affidata ad Oplas. Il centro storico tornerà quindi a svelare i suoi angli più belli facendo da palcoscenico ad un ricco cartellone di eventi di ogni genere tra musica, teatro e danza: gli spettacoli prenderanno il via alle ore 17,30 per protrarsi fino a tarda notte ed interesseranno non solo piazza Matteotti, piazza XXV Aprile, piazza Fortebraccio, piazza del Mercato e il Parco della Reggia ma anche alcuni esercizi commerciali che ospiteranno le performance all'interno dei loro locali (Tabaccheria Baldi, Bar Centrale, Abbigliamento Fiammetta, Locanda Appennino, Sanitaria Grilli, TiRiLego, Pelletteria Pucci, Alimentari Pedana). Tanta la musica in programma con la street band Mabò Band che presenterà “Colors” (domenica 25 ore 18 in piazza Matteotti), la band Jolebalalla con il suo carico di musica reggae e allegria (sabato 24 ore 22 in piazza del Mercato), la Nuova scuola popolare di musica diretta da Ivano Rondoni (sabato 24 ore 17,30 presso il percorso verde della Reggia) e la Corale della scuola primaria Garibaldi di Umbertide (sabato 24 ore 20 presso la scalinata di piazza del Mercato). Per il teatro, “Voci e progetti” darà vita ad uno spettacolo di improvvisazione teatrale che coinvolgerà il pubblico (domenica 25 ore 19 in piazza Fortebraccio) mentre la comicità della compagnia degli Improvvisati proporrà brevi performance divertenti, accompagnate da coreografie di danza contemporanea ed hip hop dei giovani ballerini della Scuola di danza by Oplas (sabato 24 ore 18 e domenica 25 ore 17,30 in piazza XXV Aprile); in programma anche lo spettacolo del teatro di figura del Politheater “Storia di Dodone Re del Carnevale” (sabato 24 ore 18,30 presso la scalinata di piazza del Mercato). Danza, trampoli, fuochi d'artificio e giochi d'acqua sono invece gli ingredienti dello spettacolo “C'era una volta...un lago dei cigni” proposto da Oplas (domenica 25 ore 21,30 in piazza XXV Aprile) che proporrà anche “Italì”, viaggio attraverso il Belpaese fatto di colori, lingue e culture differenti (sabato 24 ore 21 in piazza XXV Aprile). Sabato 24 alle ore 18 e domenica 25 alle ore 17,30 inoltre un rivisitato Charlie Chaplin, in arte Viaggiatore Yari, farà divertire grandi e piccini in piazza Matteotti. Durante la manifestazione sarà inoltre presente un punto promozionale di prodotti equosolidali a cura dell'associazione Colibrì. 

20/06/2017 12:33:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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