Notizie » Società Civile Il nido d’infanzia comunale e il centro bambini 'Il Ranocchio' arrivano a casa grazie a Whatsapp

Grazie all'impegno di tutte le educatrici, del personale ausiliario, nonché degli uffici comunali competenti, è stato infatti creato un gruppo WhatsApp che nasce con la volontà di creare un canale di comunicazione  tra i servizi educativi comunali e i genitori dei bambini del Nido d'infanzia e del Centro Bambini "Il Ranocchio" di Umbertide.     L’intento dell'iniziativa è quello di creare uno spazio di confronto interattivo, anche diretto con le singole figure, per condividere sia  il programma educativo, con le diverse attività proposte dalle educatrici, ma anche per formulare domande relative a questioni amministrative oppure relative a problematiche educative. L'obiettivo quindi è garantire sia una continuità educativa ed affettiva con le bambine e i bambini, che un rapporto costante con i genitori, poiché l'emergenza impone una distanza fisica ma non certo relazionale.   "Una bellissima iniziativa quella di condividere dei video didattici attraverso le nuove tecnologie – dice l’assessore all’Istruzione, Alessandro Villarini - Grazie quindi a tutte le educatrici e al servizio del nido d'infanzia e del Centro Il Ranocchio per il lavoro profuso con tanto cuore e tanta passione, garantendo un modo per essere vicini e per supportare i nostri piccoli e i loro genitori in un momento particolarmente delicato, in maniera semplice e gioiosa. Intendiamo estendere i ringraziamenti anche a tutti i protagonisti della comunità scolastica cittadina che in questi giorni sono impegnati nel proseguimento dei programmi scolastici grazie alla didattica a distanza".        

09/04/2020 15:52:01 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica “Umbertide cambia”: un consiglio comunale richiesto da tutte le opposizioni per fare chiarezza su RSA, piano emergenziale sanitario e blocco tariffe

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del direttivo di Umbertide cambia sulla questione RSA di Umbertide e la richiesta di un Consiglio comunale con all'ordine del giorno argomenti richiesti da tutte le opposizioni: dal piano emergenziale sanitario al blocco delle tariffe. Consiglio comunale richiesto da tutte le opposizioni per fare chiarezza su RSA, Piano emergenziale sanitario e blocco tariffe.  "Facciamo chiarezza informativa sulle abbondanti parole in libertà riguardanti la gravissima chiusura della RSA di Umbertide. Dal primo giorno che siamo in Consiglio ci stiamo battendo, insieme alle altre opposizioni,  con tutte le forze per il potenziamento dei Servizi sanitari e ospedalieri e per uscire dall’isolamento territoriale-amministrativo in cui ci ha relegato questa maggioranza. Ribadiamo che la RSA non si tocca. Per nessun motivo e per nessuna compensazione. Serve ad Umbertide ed è un suo patrimonio - di persone, risorse e professionalità - che semmai va valorizzato, e non distrutto. Le parole del comunicato USL (per cui la RSA, finita l’emergenza, tornerà con almeno lo stesso numero di posti letto e operatori) sono per noi una dichiarazione d’onore irreversibile e non negoziabile. Se accadesse il contrario, metteremmo in atto tutte le vie amministrative, regionali e giudiziarie per bloccare questo scempio.  Aggiungiamo che per noi la RSA non si tocca nemmeno nella transizione Covid. Anzi, in questo momento potrebbe essere utilizzata per la gestione di persone in sorveglianza sanitaria, isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare che non possono però trascorrere a casa il periodo di quarantena. Quindi la RSA serve più di prima, soprattutto all’interno di un Piano sanitario emergenziale ancora purtroppo non individuato e attuato. Per tale ragione abbiamo presentato in Consiglio comunale, quest’ultimo richiesto in modo compatto da tutte le opposizioni, un odg sulla RSA e vediamo chi sta con chi. Questa la verità e la concretezza d’azione per fare il bene della città."    

09/04/2020 12:43:48 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Chiusura RSA Umbertide: la dura posizione di “Umbertide Partecipa”

Riceviamo e pubblichiamo la presa di posizione di Umbertide Partecipa dopo la chiusura dichiarata temporanea della Residenza Sanitaria Assistita dell'Ospedale di Umbertide "Sinceramente come cittadini umbertidesi ci  sentiamo presi in giro e superati a “piedi pari” da istituzioni che in barba ai principi elementari di democrazia e di trasparenza, affermano una cosa e dopo tre giorni si comportano in maniera totalmente diversa. Si è vero non è questo il momento di fare polemiche, ma  non era neanche questo il momento di “cancellare” la RSA dal nostro ospedale! Sfruttare l’emergenza attuale per mettere in atto questo “golpe” che come se non bastasse COVID-19 va ad incidere pesantemente sulla categoria fragilissima degli anziani ; ma allora è proprio vero che “ Nei momenti di emergenza le persone e le istituzioni mostrano la loro natura  più profonda e il loro vero carattere”.  Dobbiamo prendere atto che il parere dei cittadini umbertidesi è considerato pari a zero da questa amministrazione. Ancora non sappiamo perché l’RSA è stata cancellata: vogliono usarla per l’emergenza? Per la lunga degenza? E agli infermieri e OSS che da tempo lamentano una situazione lavorativa  insostenibile qualcuno ci sta pensando? Ma il nostro senso civico che guarda solo ed esclusivamente ai cittadini ci impone di fare anche la seguente riflessione:  mentre si stavano decidendo queste cose le opposizioni in Consiglio Comunale dove erano? Basta leggere le scarne prese di posizione di  questi giorni. Si rimanda la discussione a giugno quando l’ RSA dovrebbe ripartire. Ma veramente qualcuno crede alla storiellina che fra due mesi  l’ RSA verrà riaperta? Noi crediamo piuttosto che i posti della RSA verranno occupati da medicina, si riempiranno e quindi nessuno vorrà prendersi la responsabilità di cancellare i posti aggiuntivi  per rimettere l’ RSA. Quindi cari concittadini mettiamoci l’anima in pace: l’ RSA è stata una bella esperienza, funzionale e di grande aiuto per i nostri anziani (la fascia più debole in questo momento che viene così ulteriormente penalizzata) e per le nostre famiglie,  ma come tutte le cose belle che funzionano invece di essere valorizzate si chiudono. Ovviamente restiamo ancora in attesa di spiegazioni da parte del Sindaco. Associazione Umbertide Partecipa"  

08/04/2020 15:58:15 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica M5S Umbertide: “Chiusa la RSA, un altro taglio sulla pelle dei cittadini?”

Dal giorno 08/04/2020 chiusa “temporaneamente” la R.S.A. – Residenza Sanitaria Assistita di Umbertide, Il Movimento 5 Stelle protesta in maniera ferma contro questo atto, della direzione sanitaria della Asl1 dell’Alto Tevere legittimo, ma fortemente penalizzante per i cittadini di Umbertide. "Le motivazioni non sembrano esserci, se l’urgenza determinata dall’emergenza COVID-19 deve ancora una volta servire per smembrare una struttura d’eccellenza e veramente utile alla cittadinanza noi diciamo un no risoluto. E’ vergognoso tra l’altro ricercare delle giustificazioni nella temporaneità, per poi rafforzare un altro servizio già altresì presente, quello della lungo degenza della medicina generale.  Quello che lascia sconcertati è l’assoluta mancanza di informazione ai cittadini, non vi è traccia del provvedimento tra i comunicati della pagina ufficiale della ASL 1 (come fatto ad esempio per la Riorganizzazione delle attività ostetriche e ginecologiche nella Media Valle del Tevere), ne tra le delibere del Direttore Generale o nelle Determinazioni Dirigenziali, tantomeno sulla sezione “Amministrazione trasparente” sulla cui tempestività stendiamo un velo pietoso.  Non vorremmo che dietro questo black out informativo ci sia la precisa volontà di tagliare dei servizi utilissimi alla comunità senza che vi sia la piena coscienza e conoscenza della gravità dell'atto da parte dei cittadini. Lascia altresì sconcertati, ma non meravigliati l’assordante silenzio dell’amministrazione comunale, sicuramente a conoscenza della cosa ma , come al solito inerte terrorizzata dal fare mosse scomposte o non in linea con i dictat della politica Giunta Regionale.  Basta con le politiche di tagli alla sanità avallati dalle amministrazioni locali, basta con le politiche miopi che allo stato dei fatti e delle evidenze correnti ci fanno poi trovare disarmati di fronte alle emergenze sanitarie. Oggi la RSA presto altri reparti, noi diciamo basta ! Non sulla pelle dei cittadini Umbertidesi."    

08/04/2020 11:02:11 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Socialismo XXI Umbertide: «serve un piano di attenzione al nostro ospedale cittadino»

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del gruppo Socialismo XXI Umbertide sulla questione ospedale cittadino: «La tenuta del nostro sistema sanitario locale deve essere fonte di primaria preoccupazione di tutte le forze politiche e sociali. Come Circolo Comunale abbiamo più volte manifestato (precedentemente all'Emergenza che stiamo vivendo e soprattutto ora) la nostra massima attenzione sul futuro del nostro Ospedale Cittadino. La sfida che ci troviamo a fronteggiare ci impone l'adozione di politiche ferme e decise che tutelino prima di tutto la salute del personale sanitario (a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti) e di tutti i nostri cittadini. Avevamo più volte chiesto all'Amministrazione Comunale l'adozione di un attento e urgente piano di attenzione rivolto al nostro presidio ospedaliero dettato soprattutto dall'emergenza COVID 19 che stiamo affrontando. La risposta è stata quella di "ventilare" la chiusura della RSA riassorbendola al reparto di Medicina con di contorno a tale scelta la più totale mancanza di trasparenza in merito da parte della stessa Amministrazione Comunale. Ora, riconoscendo l'assoluta eccellenza del reparto RSA facciamo molta fatica a capire tale scelta e soprattutto non comprendiamo assolutamente perchè invece di puntellare il nostro presidio sanitario si scelga sostanzialmente di non scegliere. Per tanto alla Luce di ciò rivolgiamo ancora una volta con massima responsabilità alla Giunta Comunale la richiesta di: ADOTTARE UN ATTENTO PIANO DI ATTENZIONE AL NOSTRO OSPEDALE CITTADINO E A TUTTO IL PERSONALE SANITARIO (piano che non si può pensare di risolvere con la chiusura della RSA) ma che deve essere affrontato complessivamente nel merito e che soprattutto tenga ben saldo un punto importante cioè quello di assicurare la massima operatività e efficienza del nostro Ospedale Cittadino. Ce un tempo per tutto..... ora e il tempo della massima responsabilità».

03/04/2020 14:24:52 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy