Notizie » Società Civile Legambiente Alto Tevere: no alla trasformazione dell'E45 in autostrada

“Una visione arretrata e inadeguata, espressione di una classe politica ferma ad un’idea di sviluppo anacronistica legata all’idea che cemento, infrastrutture viarie, consumo di suolo portano progresso e benessere – è il commento di Simone Cumbo Presidente di Legambiente «Alta Valle del Tevere» dopo l’ultimo sostegno bipartisan in consiglio regionale alla trasformazione della E45 in autostrada. “L’unica preoccupazione della maggior parte dei consiglieri di maggioranza e minoranza è che gli umbri non paghino il pedaggio e che ci siano sufficienti uscite ed entrate lungo il percorso – continua Cumbo – nessun allarme e attenzione per le devastazioni ambientali che questa strada procurrà con i 396 km di lunghezza, i 139 km di ponti e viadotti, le 64 km di gallerie, i 20 cavalcavia, i 226 sottovia, i 83 svincoli, le 2 barriere di esazione, le 15 aree di servizio. Senza contare l’impatto su Perugia del “nodo”, anch’esso ampiamente caldeggiato dai sostenitori dell’autostrada”. “Questa opera è inutile e dannosa – ribadisce il Presidente di Legambiente  – economicamente insostenibile, provocherà gravi danni ambientali, consumo inutile di suolo, inquinamento e privilegia, in contrasto con gli indirizzi comunitari in materia di trasporti, il trasporto su gomma a scapito di quelli ferroviario molto più sostenibile. In una regione dove il trasporto ferroviario è insufficiente e dove i pendolari pagano il prezzo maggiore per servizi inadeguati e inefficienti, non si sente proprio la necessità di un’opera che non porterà nessun beneficio né agli spostamenti interni, né verso altre regioni. La politica locale farebbe bene a misurarsi con un’idea di sviluppo e un modello di pianificazione del territorio più moderno e sostenibile dal punto di vista ambientale, ma anche sociale ed economico”.

02/02/2014 14:36:45

Notizie » Politica Umbertide. Mario Tosti presenta la lista civica Cittadini controcorrente

Ieri pomeriggio, presso il bar Giardino, Mario Tosti ha presentato la sua lista civica Cittadini controcorrente in vista delle elezioni amministrative fissate per maggio prossimo. Il simbolo scelto, prende ispirazione dall'opera artistica "Contro corrente" di Pier Luigi "Potsy" Monsignori, ed è infatti un pesce che vuole risalire la corrente e che va contro le spinte della cattiva politica. Durante la presentazione Tosti ha deciso di scendere in campo perchè: "A dicembre, l'aggravarsi della crisi mi ha fatto ritenere che fosse necessaria un'azione più radicale, al di fuori di ogni partito. Senza mischiare il sacro con il profano, l'invito di Papa Francesco ad avere coraggio di andare contro corrente mi ha confermato di essere sulla giusta strada". "Mi sento di rappresentare- prosegue- l'obiettivo degli uomini di buona volontà rispetto al degrado della politica".  Gli obiettivi da raggiungere saranno: "Trasparenza vera, partecipazione vera, competenza". La lista civica, inoltre, si concentrerà soprattutto sulle liste d'attesa della sanità pubblica, sull' E45, sui problemi della ex- FCU, sul dare un nuovo aspetto al centro storico e sul recupero dei luoghi delle Memoria umbertidese, come Piazza XXV Aprile, Serra Partucci e Penetola. Infine, per quanto riguarda il rapporto con le altre forze politiche locali, Tosti ha dichiarato: "Stiamo lavorando per essere pronti a presentare una lista civica, nel caso ritenessimo che i candidati a sindaco e gli schieramenti non garantiscano la discontinuità necessaria a fronteggiare i problemi locali".

01/02/2014 11:15:43

Notizie » Altotevere C. di Castello: polemiche sul Piano regolatore

Il clima di torpore sociale e amministrativo che si è creato attorno al nuovo Piano regolatore generale è quanto di più preoccupante si possa immaginare. Quando molti comuni si stanno confrontando con l’opzione cemento-zero, puntando su recupero e valorizzazione dell’esistente, le linee guida approvate dalla compagine governativa tifernate danno vita ad un nuovo, gigantesco, consumo di territorio che fa immaginare un uso quanto meno discutibile della strumentazione urbanistica. Non vorremmo che fossero interessi di parte – e non una seria programmazione – a orientare i destini urbanistici di una città che sta vivendo una decadenza che sembra non avere mai fine”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Idv in Consiglio regionale e Presidente di Umbria Migliore, interviene sul nuovo Piano regolatore che il Consiglio comunale ha recentemente approvato. "Città di Castello - continua Dottorini - muove da un Piano regolatore Cusmano ambizioso e che poneva attenzione al massimo riuso e ristrutturazione dell'esistente. Il nuovo Piano Nigro, di contro, appare incentrato sulla ricerca quasi spasmodica di nuove aree e terreni edificabili senza apparente motivo o necessità. Città di Castello infatti rimane stabile sui 40mila abitanti oramai da decenni, la sua capacità insediativa è nettamente sovradimensionata e caratterizzata da cubature inutilizzate e invendute di tutte le tipologie urbanistiche. Basti pensare ai negozi che quasi quotidianamente sono costretti a chiudere i battenti, alle imprese e agli artigiani che tentano di alienare i propri insediamenti produttivi, alle abitazioni anche di recente costruzione che restano vuote e prive di nuovi acquirenti. Per non parlare del centro storico, svuotato di funzioni e lasciato nel degrado, con decine e forse centinaia di appartamenti e locali commerciali sfitti o in vendita. Non si capisce quindi in base a quale logica e attraverso quali indicatori economico-sociali l'Amministrazione comunale abbia deciso che Città di Castello avesse bisogno di 20 nuovi insediamenti su aree attualmente agricole per un totale di 100 ettari di consumo di territorio, il 10 per cento in più di insediamenti residenziali rispetto al vecchio Piano Cusmano, il 10 per cento in più di insediamenti produttivi e 250mila metri quadri di nuove costruzioni”. “Il nostro – conclude Dottorini – è un territorio fragile che ha a disposizione circa 200 ettari di aree industriali in via di dismissione. Proprio queste dovrebbero essere oggetto di un serio piano di recupero, lungimirante e volto il più possibile alla tutela del paesaggio, vera ricchezza e volano dello sviluppo economico della nostra vallata. A fronte di una domanda inesistente, invece, l’Amministrazione comunale prevede ulteriori espansioni urbanistiche, isolando la parte storica della città e lasciando interi quartieri al degrado, privi di quelle realtà storiche e commerciali che per anni hanno svolto un ruolo aggregatore e di integrazione sociale e multiculturale. L’inerzia nel contrastare l’esodo di servizi comuni e primari fuori dal centro storico fa il paio con la pratica delle varianti tese a spostare esercizi commerciali e a favorire nuovi insediamenti senza tener contro dell’esistente”. “Adesso, anche grazie alla elasticità che il Piano operativo offre, vigileremo ancora più attentamente affinché il Comune di Città di Castello non si trasformi nel tempio della negoziazione tra gruppi di interesse e politici locali dalle ambizioni facili”.

31/01/2014 15:39:05

Notizie » Società Civile Umbertide Punto Prelievi: nuove prenotazioni

Nuove modalità di accesso per le analisi. Dal 17 febbraio prossimo anche negli ospedali di Città di Castello e Umbertide l’accesso ai Punti Prelievo per effettuare le analisi di laboratorio sarà possibile previa prenotazione. I cittadini potranno prenotare gli esami di laboratorio a partire dal 3 febbraio presso gli sportelli CUP della USL e presso le farmacie private o comunali in cui è attivo il sistema Farma–CUP, con pagamento (per i non esenti per patologia, età o reddito) del relativo ticket. La nuova procedura informatizzata (CUP-LYS), attiva in tutta la regione, compresi gli altri distretti della USL Umbria 1, comporta numerosi vantaggi per i cittadini: una semplificazione nella procedura di accettazione e nel pagamento delle prestazioni, una maggior disponibilità di fasce orarie per effettuare la prenotazione ed una riduzione delle code di attesa nei punti prelievo. Al momento della prenotazione presso il Cup o FarmaCup il cittadino potrà scegliere la data ed il centro in cui eseguire il prelievo. L'orario riportato nella prenotazione sarà indicativo; al momento dell'accesso al punto prelievo, il cittadino dovrà comunque munirsi del numero “elimina-code” per accedere in base all’ordine di arrivo. Questo nuovo sistema di prenotazione ha anche un ulteriore vantaggio che è il referto on line: cioè i cittadini avranno la possibilità di consultare e stampare la risposta delle analisi o referto da un qualsiasi computer che abbia una connessione Internet, senza il bisogno di doversi recare nuovamente presso gli sportelli della USL (Ospedale o Centro di Salute) per ritirarla. Al cittadino infatti, al momento dell’esecuzione prelievo, verrà consegnato un foglio con i relativi codici (username e password) con cui poter accedere direttamente dal proprio computer, alle risposte della maggior parte degli esami (per il momento non sono disponibili le risposte della sierologia e del gruppo sanguigno). Per coloro che non hanno la possibilità di accedere a un computer e a un collegamento Internet resta comunque valida la tradizionale prassi del ritiro del referto cartaceo. “In questa fase iniziale – precisa il direttore generale della USL Umbria 1 Giuseppe Legato - è richiesta la collaborazione di tutti: operatori sanitari, medici di medicina generale, farmacisti e cittadini. Infatti, a fronte dell'avvio di un sistema computerizzato e di nuove modalità operative (inserimento esami e pagamento ticket), non è escluso che all’inizio possano verificarsi dei disguidi. In generale il cambiamento di una procedura a cui i cittadini erano abituati da anni all’inizio può portare o può dare la sensazione di qualche disagio. Ma si tratta di una fase passeggera e facilmente superabile, considerando anche che tutta la regione opera in questo modo senza nessun problema particolare per cittadini, farmacisti ed operatori”. Infatti, la procedura informatizzata che introduce l’obbligo di prenotazione e regolarizzazione delle analisi di laboratorio al CUP o FarmaCup (sia per i cittadini che pagano il ticket sia per quelli esenti) risponde ad una precisa indicazione del Ministero delle Finanze; è presente in tutta la regione e in Alto Tevere era già stata avviata presso i servizi distrettuali nei territori di San Giustino, Citerna, Trestina, Pietralunga, Lisciano Niccone, Montone, Pierantonio.

31/01/2014 15:28:52

Notizie » SLIDER Il recupero dell'ex stabilimento tabacchi

Caro Direttore visto il silenzio di tutti i giornali spero che pubblichi questa lettera.  C’è un’altra controversa opera che fa discutere gli umbertidesi. Al di là della ferrovia sta per completarsi un intervento del quale resta da capire la destinazione e l’utilità, per come è stato realizzato. Stiamo parlando dell’ex magazzino tabacchi, quel grande capannone a ridosso degli spogliatoi del glorioso USU, che è stato abbandonato per molti anni e fa ora parte del Puc2 (Piano urbano complesso). I lavori sono ancora in corso ma la struttura e la distribuzione interna sono oramai definite e completate. Innanzitutto si è scomodata la modalità di recupero delle importanti strutture industriali (la cosiddetta archeologia industriale) anche se l’edificio ex tabacchi non sembrava proprio avere le caratteristiche architettoniche, tali da giustificarne il dispendioso ricorso al suo consolidamento. Perché dunque questo ‘accanimento terapeutico’ verso una struttura povera, ordinaria, quando magari il riuso della volumetria in un manufatto ex-novo sarebbe stato più economico e avrebbe probabilmente portato ad un edificio più attuale e performante sotto tutti i punti di vista, non ultimo quello del risparmio energetico? Oggigiorno le strutture lignee, per esempio, si prestano molto bene a coprire luci notevoli, garantendo inoltre costi contenuti ed un ottimo comportamento anti-sismico. Perché tutto quel cemento a rinforzare le deboli arcate esistenti? Cosa c’era di così prezioso in quella struttura fatiscente e ripetiamo, ordinaria, da dover essere conservato a tutti i costi? Costi sicuramente alti, infatti. Tra l’altro, dove sia “possibile ammirare la struttura originaria e la volta del vecchio magazzino”, come si legge in una nota sul sito del Comune, proprio non si capisce, visto che dall’interno si vede solo un anonimo tunnel ‘voltato’ completamente controsoffittato e dall’esterno spiccano solo i nuovi enormi arconi di cemento armato.  Ma ora, visto il ‘contenitore’, veniamo al ‘contenuto’. Si è parlato di sala polivalente, parola abusata troppo spesso, soprattutto quando non ci sono le idee chiare. Ebbene, nella moderna pratica architettonica corrente è certamente buona norma accorpare i servizi in un unico blocco e svincolarli così dalla superficie prettamente adibita alla funzione, ma questo si presuppone avvenga in una posizione ‘esterna’ o comunque marginale. Nel caso del nostro fabbricato ci troviamo un blocco servizi (principalmente servizi igienici, locale tecnico e ascensore) situato quasi al centro della sala, con una rigidità distributiva che andrà sicuramente a scapito dello stesso uso dello spazio. Umbertide aveva bisogno di un grande salone veramente polivalente, da poter essere ridisegnato ogni volta, con pareti mobili ad esempio, a seconda della necessità e quindi di un vero open space, da poter modulare facilmente. Qui l’open space, che pure era evidente già all’interno del magazzino abbandonato, è dominato da questo corpo centrale che nega in partenza la sua peculiarità di spazio aperto e flessibile. La piccola sala (con un esiguo numero di posti) creata sopra il blocco servizi, quindi al piano superiore, sembra un’isola sperduta in uno spazio immenso, un mezzanino di risulta piuttosto che una sala effettivamente progettata. E il cui prevedibile eco renderà vana ogni riunione o attività che lì si prevederà di svolgere. Ancora una volta si è cercato di cambiare il volto di Umbertide senza sentire direttamente i cittadini e con proposte calate dall’alto, senza verificare le reali esigenze della comunità. Un lettore umbertidese

31/01/2014 11:12:19

Notizie » Economia Umbertide: Centro per l'impiego

Per favorire l'occupazione e l'incontro domanda e offerta lavoro per i giovani e non solo, puntando su formazione e chance in arrivo dall'Europa, la Provincia di Perugia informa su occasioni di lavoro, concorsi pubblici, corsi di formazione professionale, stage e tirocini, con notizie provenienti dalle proprie strutture: Centri per l'Impiego, Sportelli del Lavoro, Sportelli del Cittadino ed InfoEuropa. Per Umbertide rivolgesi al Centro per l’impiego di Piazza Michelangelo. Centro per l’Impiego di Perugia – Si richiede n.1 manutentore di impianti elettrici; n. 1 venditore. Centro per l’Impiego di Città di Castello - Ditta metalmeccanica di San Giustino cerca operaio; cercasi muratore a Città di Castello; Azienda di Pistrino cerca Disegnatrice d’interni laureata o diploma d’arte; Agriturismo di Monte Santa Maria cerca un pizzaiolo per la sera;  Negozio di Umbertide cerca una parrucchiera/e. Lo Sportello del Cittadino segnala i seguenti concorsi e corsi di formazione –Fondazione Brunello Cucinelli Corso Taglio e Confezione, organizzato presso la Scuola dei Mestieri di Solomeo. Il corso ha una durata di nove mesi, è gratuito e prevede alternanza di teoria, laboratorio e stage. Agli/alle allievi/e verrà riconosciuta una borsa di studio mensile di 700 € lordi per tutta la durata del percorso formativo (9 mesi), (scadenza 26/02/14); Azienda sanitaria locale Umbria 1 per 2 posti di dirigente farmacista (13/2); Afam spa Perugia graduatoria per farmacista collaboratore (20/2); Regione Umbria work experience all’estero Opportunità occupazionale collegate alla candidatura di Perugia a Capitale Europea della Cultura 2019 borse di mobilità per work experience all’estero presso enti che promuovono e sostengono azioni in favore delle candidature delle Capitali europee della Cultura (28/02/2014); Regione Umbria  Avviso pubblico per l’acquisizione di candidature di disoccupati/e per la partecipazione al percorso formativo integrato presso imprese dell’artigianato artistico e tradizionale. Numero posti 55 e scadenza dal 28/02 al 15/03/2014.

30/01/2014 14:48:49

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