Notizie » SLIDER Il terreno venduto al centro islamico. La posizione di Umbertide cambia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO "Con una interrogazione del consigliere Luigino Orazi Umbertide cambia ha aperto un ampio dibattito in merito alla vendita da parte dell’Amministrazione comunale al Centro culturale islamico di un terreno destinato a non meglio precisati scopi ludico/ricreativi/culturali. Obiettivo dell’interrogazione era evidenziare come ancora una volta l’Amministrazione avesse tenuto segreto (e non si capisce perché) un atto di particolare significato. Insomma rilevare l’ennesimo caso di mancata trasparenza e partecipazione negata. Che invece è stato strumentalmente interpretato come un intervento razzista. Questo il testo dell’interrogazione. “Con la presente chiedo se risponde a verità il fatto che l’amministrazione comunale abbia ceduto o comunque si sia impegnata con il Centro culturale islamico per la vendita di un lotto di terreno ubicato in Zona Industriale Madonna del Moro. E se risponde a verità l’informazione secondo la quale nell’area di cui stiamo parlando saranno realizzati: una moschea, una scuola coranica ed una biblioteca”. Cosa c’è di razzista? Ciò premesso, veniamo alle considerazioni di merito. Umbertide cambia è un progetto politico che pone alla base la tutela dei diritti di cittadinanza, la valorizzazione delle diversità, la cultura del rispetto e del pluralismo. Convinzione che prescinde dalla logica del voto di scambio, posto che i cittadini extra comunitari non possono votare alle amministrative (diritto riconosciuto invece in occasione delle recenti primarie del PD). Siamo però altrettanto convinti che la cessione di un terreno che potrebbe essere utilizzato, ad esempio per la realizzazione di una scuola coranica, avrebbe dovuto richiamare ad una riflessione e ad un confronto in Consiglio Comunale, coinvolgendo la Consulta per gli stranieri e lo stesso Centro culturale islamico. Crediamo sia giusto, seppure in assenza di un’intesa ex art. 8 cost. che regoli i rapporti tra stato italiano e islamismo, consentire ai musulmani di praticare dignitosamente la loro religione, ma riteniamo altrettanto corretto conoscere i contenuti di questo nuovo progetto ricreativo / culturale, tenendo anche conto delle diverse tendenze che esistono all’interno della comunità islamica, alcune delle quali oggettivamente vicine ad un radicalismo che mal si concilia con i valori costituzionali repubblicani e il principio di legalità. Altre domande riguardano aspetti procedurali. Vorremmo infatti capire: la natura giuridica del centro islamico che, nelle more dell’assegnazione, ha cambiato natura e nome, il motivo per il quale lo stesso terreno (peraltro già usato per alti scopi di volontariato) non è stato a suo tempo ceduto a privati a fronte di una offerta ben superiore, la ragione di tanta fretta e segretezza, dal momento che lo stesso contratto di vendita prevede la possibilità di utilizzo a titolo gratuito dell’area da parte del comune fino al 30 giugno 2015 (guarda caso appena dopo le elezioni regionali!!)." Umbertide cambia                                           

02/05/2014 15:24:18

Notizie » SLIDER Informazione locale chiarifica

La “dezinformatsiya” (disinformazione) sovietica è sempre al lavoro, anche nel giorno della sua festa. Stavolta è il turno del PD, o meglio della pagina di Facebook del PD, nella quale si (dis)informa, appunto, che il nostro giornale di questo mese ha “allegato” al suo interno la pubblicità di una lista partecipante alle elezioni amministrative. Insomma, ancora una volta, veniamo coinvolti nostro malgrado e, in un Paese accecato dall’ideologia e che non guarda mai al merito delle questioni, proviamo a riportare le cose nella loro dimensione reale, poiché le affermazioni diffamano un’azienda e pregiudicano il mercato. Informazione locale non ha inserito alcun volantino di nessuna pubblicità politica  al suo interno. La società che cura la distribuzione, Digital Editor, ha diffuso il giornale ed è stata anche incaricata di distribuire una pubblicità politica da altro soggetto, che ha pagato per il servizio (chi vuole può vedere la fattura). Si tratta di due cose separate e totalmente diverse; Digital Editor commercialmente distribuisce la pubblicità perché è  il suo principale business e vive anche di questo. Informazione Locale è rispettosa di tutte le posizioni politiche e non accetta di essere confusa con chicchessia.  Il suo editore e il suo direttore, come afferma inopinatamente la pagina di Facebook del PD, non si sono trasformati in un partito. L’informazione è sempre corretta. Guardiamo al contenuto (il merito della questione). Sbagliamo o in questo numero c’è un’intervista a tutta pagina al candidato sindaco del PD? Se fossimo un partito ci guarderemmo dal favorire i diversi competitori.  Sfidiamo una volta ancora, chiunque, a verificare se le diverse posizioni politiche non siano state evidenziate. Tutte e diciamo tutte. Visto che né il candidato a sindaco Locchi, né il segretario politico del Pd di Umbertide hanno sollevato la questione che ci riguarda, ma che la pagina di Facebook è l’ufficialità del partito (fino a prova contraria) ed usa il pronome “noi” alludendo ad un comunicato che impegna l’intero partito di Umbertide, chiediamo una smentita di quella dichiarazione o una sua rimozione. In caso contrario il PD di Umbertide  si prenda tutte le responsabilità della dichiarazione, poiché mai un partito si è permesso di squalificare un’azienda del proprio Paese, inquinando il mercato e diffamando le persone che vi lavorano. Nemmeno nella URSS della  “dezinformatsiya”. Sempre disponibili al confronto, il direttore e l’editore.

01/05/2014 21:24:54

Notizie » SLIDER Fibrosi cistica: oggi alle 17,30 alle Fontanelle

Respirare è un’azione spontanea e senza la quale non si può vivere. Ma non è così scontata, per chi è affetto da fibrosi cistica. «Una malattia genetica in cui la produzione di una proteina alterata provoca un’anomalia nelle secrezioni dell’organismo determinando un progressivo danno degli organi interessati, come i polmoni» - spiega Sarah Wedler, che si impegna quotidianamente per diffonderne la conoscenza. Non c’è, per ora, un trattamento risolutivo ma solo terapie orientate a contenere la progressione del danno e a migliorare ed accrescere la durata della vita. In questi casi ruolo fondamentale è proprio della ricerca scientifica e di chi la sostiene, come la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica onlus (FFC),  che conta  oltre 110 Delegazioni e Gruppi di Sostegno in tutto il Paese, con migliaia di volontari impegnati tra cui la stessa Sarah. In Umbria dal 2008 esiste il Gruppo di Sostegno Fibrosi Cistica di Città di Castello (http://fccittadicastello.altervista.org), nato per sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia della quale, data la disinformazione, non tutti i portatori sani sono consapevoli di esserlo. Per perseguire questo fine, quale modo migliore se non quello di conciliare ricerca e sport? Il prossimo 3 maggio, infatti, avrà luogo ad Umbertide un pomeriggio di divertimento e di solidarietà. La Passeggiata di Beneficenza - organizzata in collaborazione con Atletica Umbertide, Uisp Altotevere, circolo “G. Billi” e Croce Rossa Italiana - avrà luogo subito dopo la Prima Staffetta  delle Fontanelle. La camminata, che come ricorda la Wedler è «di sensibilizzazione e non competitiva», partirà dal circolo Uisp delle Fontanelle verso le 17.30 per snodarsi nella zona Tevere-Petrelle. Lungo il percorso «adatto a tutti» di 4 km  sarà presente un’area di sosta e ristoro ed i partecipanti riceveranno un gadget commemorativo dell'evento. È possibile iscriversi presentandosi alle 15.30 nella piazzetta delle Fontanelle, contattando Sarah al 3299613311 o Valentina al 3478115465. La quota individuale per partecipare alla Passeggiata è di 5 euro ed il ricavato sarà devoluto alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica nazionale. È giusto ricordare che negli anni sessanta i bambini affetti da questa patologia non superavano l’infanzia, mentre oggi, grazie alla ricerca, hanno un’aspettativa media di vita intorno ai quarant’anni. Trovare la cura definitiva quindi non è più un miraggio ma un traguardo da raggiungere insieme.

01/05/2014 19:09:05

Notizie » Economia Umbertide: approvato il rendiconto di gestione 2013

Il Consiglio Comunale ha approvato questa mattina a maggioranza (con i voti contrari di Monni, Molinari, Zurino e Orazi) il rendiconto di gestione 2013. Nonostante l’Amministrazione Comunale abbia dovuto confrontarsi con il perdurare della crisi economica mondiale, con il blocco della già parziale autonomia fiscale e con la stringente normativa sul patto di stabilità, grazie ad una accorta ed efficiente programmazione dell’uso delle risorse, è stato possibile raggiungere standard qualitativi e quantitativi delle prestazioni e dei servizi resi alla cittadinanza e rispettare la normativa sul patto di stabilità. Il bilancio 2013 si è chiuso con un avanzo di amministrazione pari a 666.557,58 euro, determinato per 499.000 euro da un contributo regionale erogato il 27 dicembre 2013 per i lavori di completamento presso il PUC 2 area ex tabacchi il cui importo sarà applicato una volta approvato il bilancio di previsione 2014. Anche per il 2013 è stato inoltre possibile rispettare il patto di stabilità evitando così le gravi sanzioni previste dalla normativa che avrebbero, fra l’altro, comportato tagli alla spesa corrente per il bilancio 2014 con gravi ricadute in termini di minori servizi e  prestazioni sociali rese. Nel 2013 è stata poi raggiunta un’elevata percentuale di realizzazione degli obbiettivi individuati in sede previsionale che si attesta intorno al 71,62% con una ottima corrispondenza tra quanto stanziato e liquidato (72,04%); a tal fine le fatture sono state liquidate a 47 giorni data di registrazione. Con riferimento alla gestione delle entrate, è stato riscontrato un elevato indice d’accertamento delle entrate correnti, condizione indispensabile per garantire il pareggio di bilancio della gestione ordinaria. Per quanto riguarda i servizi a rilevanza economica c’è stato un buon trend delle farmacie comunali e soprattutto della centrale idroelettrica sul fiume Tevere raggiungendo un fatturato di 610.905,32 euro. I servizi a domanda individuale, cioè quelli che non sono dovuti per obbligo istituzionale che sono utilizzati a richiesta dell’utente e che non sono erogati a titolo gratuito per legge, il rendiconto 2013 mostra una percentuale di copertura delle spese con le corrispondenti entrate pari al 68,42%. L’assessore competente ha inoltre sottolineato che i 175.000 euro incassati per la mini Imu sono stati messi a bilancio in una specifica voce che impegna la futura Amministrazione a prevedere una detrazione sulla nuova Tasi, nel rispetto dell’impegno preso con i cittadino il 30 novembre 2013.   Nel corso della seduta sono stati infine approvati a maggioranza (contrari Monni, Molinari, Zurino e Orazi) il numero e le scadenze delle rate della Tari, la tassa sui rifiuti che da quest’anno sostituirà la Tares e che è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. E’ stato quindi deliberato che la Tari verrà pagata in tre rate, con scadenza il 16 luglio 2014, il 16 ottobre 2014 e il 16 gennaio 2015, senza sovrapporsi con le scadenze di altri tributi (in particolare l’Imu). 

01/05/2014 14:31:03

Notizie » SLIDER A lezione di legalita' dal Prefetto

“La legalità deve essere la stessa polare che guida le azioni e i comportamenti di ciascuno di voi”. E’ il messaggio lanciato dal Prefetto di Perugia Antonio Reppucci che martedì mattina nell’aula magna dell’Istituto “Leonardo Da Vinci” ha incontrato gli studenti delle scuole di Umbertide nell’ambito di un incontro promosso dal Comune di Umbertide con lo scopo di sensibilizzare i più giovani al rispetto delle regole e di diffondere una vera e propria cultura della legalità. Erano presenti l’Amministrazione Comunale, le forze dell’ordine del territorio e tutte le scuole della città, rappresentate dai dirigenti scolastici Mario Modestini, Angela Monaldi, Gabriella Bartocci e Franca Burzigotti, dai docenti e dagli studenti che hanno ascoltato con interesse le parole del Prefetto e, al termine della sua relazione, sono intervenuti avanzando domande su temi di stretta attualità, dal sovraffollamento delle carceri all’immigrazione, dal bullismo alla droga. “La legalità deve essere un abito che indossiamo per non togliere più – ha detto il prefetto Reppucci – Tutti siamo chiamati a difendere la legalità e a dimostrare il nostro senso di identità e di appartenenza ad una comunità rispettando le regole e prendendoci cura dei luoghi in cui viviamo. La lotta all’illegalità si fa solo con il contributo di tutti ed ogni cittadino è chiamato a difendere la democrazia, collaborando con le forze dell’ordine”. 

30/04/2014 10:28:38

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