Notizie » SLIDER Abbazia Montecorona: maxischermo per il cardinale

L’ecumenismo dei media entra anche in chiesa: il maxischermo per il cardinale Gualtiero Bassetti ha reso più partecipata la funzione. Non in una chiesa di città, ma di campagna. È' successo domenica 8 giugno a Montecorona nella diocesi di Perugia-Città della Pieve, dove hanno ricevuto la cresima oltre cinquanta ragazzini della zona di Umbertide e della zona nord di Perugia. Un mare di gente nella splendida abbazia. Tutto previsto dal parroco del posto, don Renzo, che ha pensato bene di allestire un maxischermo che ha permesso alla gente in fondo alla splendida chiesa di partecipare alla messa. Va ricordato che Gualtiero Bassetti si è trattenuto in ritiro proprio a Montecorona prima di diventare arcivescovo di Perugia, appena lasciata la diocesi di Arezzo. Il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, ha preso possesso - domenica 8 giugno alle ore 17.30 - del “titolo” che lo incardina nella Chiesa di Roma, cioè quello di Santa Cecilia. Con i riti dell’immissione e la celebrazione eucaristica,  il porporato perugino prende possesso della basilica di Santa Cecilia in Trastevere. Nell'omelia del cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti pronunciata nella solennità di Pentecoste in occasione della celebrazione  della presa di possesso del “titolo” di Santa Cecilia, ha sottolineato come "la Pentecoste ci invita ad essere missionari, a uscire dalle nostre case, ad abbandonare le nostre sicurezze per annunciare il Vangelo in ogni “periferia esistenziale”, come dice Papa Francesco»; oggi sono a Santa Cecilia perché chiamato a imitare Gesù, a svolgere un “servizio di croce” verso l’umanità, di donazione verso gli ultimi".    

08/06/2014 21:55:50

Notizie » Politica Prosegue lo scontro nel centrodestra umbertidese

Prosegue lo scontro all'interno del centrodestra di Umbertide fra il coordinatore di Forza Italia Vittorio Galmacci e il consigliere comunale Giovanna Monni. Galmacci torna all'attacco: "Ora basta: che la ricandidatura della Monni sia stata unicamente frutto di un ricatto-inganno politico studiato e pianificato a tavolino a discapito della buona fede dell'elettorato di centro-destra è cosa arcinota e chiara a tutti. Ciò nonostante la Monni, d'altro canto come suo solito, continua a intorbidare le acque con facili illazioni e del tutto improbabili paragoni tra i dati delle varie preferenze di lista. Ora che solo per una manciata di voti è stata rieletta, diventando così l'ultima (inutile) ruota del carro politico umbertidese, la Monni pretenderebbe anche di salvarsi la sempre ridente faccia, per di più facendosi bella di quello che lei, e solo lei badate bene, ritiene essere un "successo" cioè quei 628 voti. Il nocciolo della questione è tutto qui, sulla sua inopportuna quanto immeritata ricandidatura; quante preferenze avrebbe ottenuto se non fosse stata capolista ? Ora, anche un perfetto ignorante di politica riesce a capire come, senza le 66 preferenze apportate da Forza Italia, essa non siederebbe certo in Consiglio comunale. Tanto per precisare e fare chiarezza definitiva, Forza Italia non è stata "ospitata" da nessuno bensì il suo ingresso in lista è stato auspicato e ben gradito dallo stesso Lignani il quale, nei vari colloqui precedenti alle elezioni, non ha avuto timore di ammettere che senza l'apporto di Forza Italia nessun consigliere sarebbe poi stato eletto ! (chi poi volesse prova di tutto quanto sopra può sempre chiedere di ascoltare tutte le registrazioni audio fatte durante i 3 incontri ai quali partecipò anche la neo-consigliera). Riconosca le fin troppe colpe e si dimetta lasciando il posto a chi spetta, tanto in Consiglio nemmeno si accorgeranno della sua assenza."

08/06/2014 18:05:46

Notizie » Politica Il commento del consigliere del Centrodestra Monni sulla nuova Giunta Comunale di Umbertide

Il consigliere comunale del Centrodestra Giovanna Monni commenta così la formazione della nuova Giunta Comunale di Umbertide: “ Il Consiglio Comunale non si è ancora insediato ma si è avuta netta anticipazione di quello che ci aspetta. A poche ore dal responso delle urne comparivano per Umbertide manifesti commissionati dal PD e affissi illegalmente mentre dal Parlamento Italiano giungeva l'infelice e arrogante celebrazione della vittoria con un "vi ho purgato ancora".  Ma non basta. Abbiamo una nuova Giunta, sempre in stile PD, sempre di comodo. La Ferrazzano, dopo 10 anni trascorsi nel faticoso ruolo di vicesindaco,  siederà di nuovo tra i banchi della Giunta, sempre Vicesindaco; che poi gli Umbertidesi non l'abbiano voluta neppure in Consiglio Comunale poco importa, Locchi le doveva un favore e lei rientra dalla finestra . Poi abbiamo l'assessore con la nuova casacca; ha avuto molte preferenze e allora dovremmo pensare ad un ingresso per merito, peccato che i numeri non siano tutti suoi ma li abbia avuti anche per ordine di scuderia, del resto la casacca nuova deve essere più comoda. Un altro consigliere uscente siederà in Giunta in virtù del proficuo lavoro svolto, cinque anni di lavori consiliari un solo intervento. Non finisce qua. Arriva anche l'assessore renziano con deleghe all'agricoltura, turismo, sicurezza, polizia municipale ... peccato non abbia alcuna esperienza di amministrazione e che un consiglio comunale non l'abbia mai visto, neppure dalla porta. Mancano le competenze specifiche e manca omogeneità nella distribuzione delle deleghe ma questo è quello che serviva a garantire un difficile equilibrio di maggioranza.”

08/06/2014 13:04:59

Notizie » Politica Nuova Giunta Comunale. Il giudizio di Sinistra per Umbertide

La lista Sinistra per Umbertide denuncia la sua esclusione dalle trattative per la formazione della Giunta Comunale ed esprime un giudizio negativo sulla composizione del nuovo esecutivo: “Una operazione che ha visto la debolezza sia personale che politica del sindaco stretto nella morsa delle due anime del PD e condizionato dal dover risarcire il PSI per non aver ostacolato l'operazione che lo portò sulla poltrona di sindaco al momento della sostituzione dell'on. Giulietti. Quindi due assessori ciascuna per le due correnti del PD e una Ferrazzano che, malgrado il risultato disastroso di un PSI che non ha ottenuto consiglieri eletti, ha preteso il terzo mandato. Sinistra per Umbertide è stata esclusa da qualsiasi trattativa ed informata solo dopo che il sindaco aveva già firmato le nomine.  A quel punto abbiamo rifiutato gli offensivi contentini propostici; contentini altresì che senza mezzi economici nè organizzativi e tanto meno deleghe precise scaricavano su di noi il certo fallimento di punti programmatici importanti e complicati nella realizzazione come il polo lavoro il dentista sociale e il comune solidale. Noi ci chiamiamo fuori da queste beghe di bassa politica. Il sindaco e la "sua" squadra hanno la responsabilità politica amministrativa morale e personale, sono dotati di mezzi finanziari e organizzativi adeguati. Rimarremo vigili controllori che quel programma da noi elaborato nei punti fondamentali e dirimenti e che ha contribuito in larga parte alla vittoria della coalizione di centro sinistra venga attuato.”

07/06/2014 12:37:55

Notizie » Politica Le proposte di Umbertide Cambia per il primo Consiglio Comunale

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Oltre 1.600 voti, tre Consiglieri Comunali: Claudio Faloci, Alessia Bartolini e Stefano Conti, ma soprattutto la piena legittimazione quale forza politica “riformatrice”. Umbertide cambia esce dalla recente tornata amministrativa come secondo “partito” e con una importante responsabilità, quella appunto di promuovere un vero cambiamento nei metodi e nello stile di governo della Amministrazione Comunale. “Faremo una opposizione responsabile e costruttiva - ha dichiarato Claudio Faloci -  dunque non pregiudiziale e non contro le persone, ma orientata all’interesse generale ed allo sviluppo della città, basata sull’iniziativa politica, la capacità di proposta, la corretta valutazione delle stesse proposte avanzate dalla amministrazione e dagli altri gruppi consiliari. Trasparenza, partecipazione, confronto e valorizzazione degli organi istituzionali, in primis il Consiglio Comunale e le Commissioni Consiliari, sono i presupposti intorno ai quali intendiamo costruire la nuova fase amministrativa”. “Questione preliminare e centrale da affrontare – aggiunge  Faloci - sarà il riconoscimento del ruolo di Presidente del Consiglio Comunale all'opposizione, funzione che  non intendiamo rivendicare per noi. Gli emolumenti previsti per tale carica, come quelli degli assessori e dei membri di consigli di amministrazione nominati dall’Amministrazione comunale, dovranno confluire da subito in un fondo speciale destinato al diritto allo studio per studenti universitari meritevoli in difficoltà economiche. Inoltre, proponiamo l'azzeramento dei Consigli di Amministrazione delle società partecipate, con rinnovo delle nomine”. Il Consiglio Comunale dovrà riunirsi almeno una volta al mese e sarà necessario convocare riunioni congiunte ed aperte del Consiglio stesso con i diversi Consigli di Quartiere, strumento che necessita di una riforma complessiva utile a valorizzarne il ruolo. Altre proposte che saranno presentate da Umbertide cambia in occasione dell’insediamento del Consiglio Comunale: realizzare adeguati servizi domiciliari e residenziali per le cure palliative, definire un piano comunale e territoriale per le energie rinnovabili prima della costituzione di nuove centrali, promuovere la costituzione, attraverso la partecipazione dei comuni, di una azienda pubblica territoriale per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (modello Sogepu), istituire il registro comunale delle unioni civili, approvare nei primi 100 giorni di amministrazione la “Delibera Trasparenza a costo zero”, redatta da Libera, che prevede una anagrafe personale e patrimoniale di consiglieri e amministratori, la pubblicazione dei bilanci dell’Ente e delle partecipate in forma comprensibile, misure incisive per la trasparenza e contro la corruzione.    

07/06/2014 11:19:39

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