Notizie » Società Civile Umbertide. Uno spettacolo per raccogliere fondi per i progetti sui DSA

Si terrà domenica 2 marzo a partire dalle ore 16 al Teatro dei Riuniti “Basta poco…”, giornata di raccolta fondi e sensibilizzazione per i progetti sui disturbi specifici dell’apprendimento promossa dalla Cooperativa Asad in collaborazione con il Gruppo Volontari Umbertide e con il patrocinio del Comune. L’iniziativa è stata ideata in collaborazione con il gruppo musicale Charlie Braun e il gruppo teatrale Imprò di Perugia guidato da Renato Preziuso che saliranno sul palco del Teatro dei Riuniti per un pomeriggio all’insegna della musica, del teatro e della solidarietà. Il programma prevede alle ore 16 i saluti delle autorità e l’apertura con il coro dei bambini di Lucignolo, per poi proseguire dalle 16,30 fino alle 18,30 con musica e intermezzi teatrali. E’ da oltre un anno anche ad Umbertide è attivo, presso i locali della ex scuola media Pascoli, “Conl@boro”, laboratorio specializzato per l'autonomia scolastica dei ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento, promosso dal Gruppo Volontari di Umbertide e dalla Cooperativa Asad con il sostegno del Comune di Umbertide, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e la collaborazione del Servizio integrato età evolutiva dell'Asl 1. Il laboratorio è rivolto ai bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado che, sotto la guida di educatori Asad specializzati in disturbi specifici dell'apprendimento, apprendono l’utilizzo di strumenti informatici compensativi per studiare in completa autonomia. 

02/03/2014 12:32:47

Notizie » Editoriale Cambiamenti a Umbertide

  In questi due ultimi mesi i cambiamenti sociali, amministrativi e politici ad Umbertide hanno preso una marcata accelerazione, che ha portato e sta portando a configurare nuovi equilibri. E, guarda caso, proprio in vista delle elezioni amministrative di maggio. Niente di male, intendiamoci: i cambiamenti sono il motore dello sviluppo, ma si tratta di capire la loro direzione. Selezioniamo, al riguardo alcuni temi per far capire le novità in atto. Partiamo dal piano amministrativo: qui la controversia giudiziaria sulla gestione dei rifiuti ha scoperchiato, finalmente, le pentole. E che pentole a pressione! Il Consiglio di Stato - organo di ultima istanza della giustizia amministrativa - ha dichiarato illegittimo l'affidamento del servizio rifiuti a Gesenu da parte del Comune di Umbertide in danno dell'ATI Sogepu. Di fronte ad una giustizia amministrativa che si ristabilisce, emerge tuttavia l’anomalia tutta cittadina. Umbertide era l’unica amministrazione dell’Alta Valle del Tevere che era gestita dalla perugina Gesenu. Qualcosa non quadrava. Il rispetto della sentenza ora cambia totalmente le carte in tavola, ma offre l’opportunità per giungere finalmente alla costituzione di quella società di gestione pubblica territoriale, che sembra essere l’unica via per ridurre i costi e migliorare il servizio ai cittadini. La questione Sogepu ha portato con sé, inoltre, il tema scottante del pagamento della Tares e, a sua, volta, questo ha riproposto in maniera urgentissima la questione della gestione del bilancio. Qui le nuove normative, senza entrare in dettagli tecnici che spiegheremo nei prossimi numeri, impongono un approccio completamente nuovo. Il livello di quello che viene definito investimento (ma in realtà è un debito) è troppo alto. Occorre intervenire. Da ultimo passiamo alle novità politiche. L’accordo stretto dentro il Pd tra i maggiorenti del partito (Giulietti-Guasticchi) non solo ha aperto una frattura interna al partito, aggravata dalla mancanza delle primarie, ma ha aperto un’autostrada ai critici del sistema, che adesso devono dare risposte credibili.

28/02/2014 15:39:07

Notizie » Economia Incontro fra Comune e commercianti per il rilancio del commercio ad Umbertide

L'Amministrazione Comunale ha incontrato le associazioni di categoria e i pubblici esercizi di Umbertide al fine di intercettare le esigenze del settore in previsione dei bandi regionali previsti dalla programmazione 2014 – 2020. L’iniziativa è stata promossa su indicazione del sindaco Marco Locchi e dell'assessore al Commercio Maria Chiara Ferrazzano in seguito alla tavola rotonda “Imprese commerciali: misure concrete per la riqualificazione e lo sviluppo del settore” durante la quale l’assessore regionale Fabio Paparelli aveva annunciato che è in fase di predisposizione un bando regionale volto a riqualificare i pubblici esercizi e le attività di somministrazione di cibi e/o bevande che investono in innovazione e valorizzazione dei prodotti del territorio. Quindi presso la Sala Tevere della Residenza Comunale l’Amministrazione ha voluto incontrare gli esercizi pubblici del territorio al fine di individuare idee e suggerimenti da sottoporre poi all'attenzione della Regione.  Dal confronto è emersa l’esigenza, in vista dei futuri bandi, di abbassare la spesa minima prevista per accedere ai contributi al fine di garantire una partecipazione maggiore, e è stata evidenziata la necessità di valorizzare il settore attraverso la costituzione di reti di impresa per la promozione dei prodotti locali.  Le associazioni di categoria si sono quindi impegnate a farsi portavoce presso l’Assessorato regionale delle indicazioni emerse e a promuovere successivi incontri per l’illustrazione dei bandi di prossima pubblicazione.

26/02/2014 18:14:26

Notizie » Società Civile Carnevale per grandi e piccini ad Umbertide

Sono tanti gli appuntamenti che animeranno Umbertide in occasione del Carnevale. Sabato 1° marzo Piazza Matteotti ospiterà C.I.P. – Carnevale in Piazza, pomeriggio dedicato a grandi e piccini organizzato da Associazione Argento Vivo, La Festaccia, Commercianti del Centro storico e Comune di Umbertide. Il programma prevede dalle ore 17 alle ore 18,30 il Carnevale dei bambini per lasciare il posto dalle 18,30 alle 20 al Carnevale dei grandi. Per tutto il pomeriggio sono previsti giochi, animazione e premi per la maschera più bella e per partecipare è necessario iscriversi rivolgendosi presso la Tabaccheria Baldi e il Caffè Centrale o contattando il numero 347 1375039. La sera poi i festeggiamenti si sposteranno al ristorante La Ripa dove si terrà la Festa in maschera di Carnevale organizzata questa volta dall’associazione Apit che riunisce i commercianti della zona del grattacielo. La festa inizierà alle ore 21 (ingresso 5 euro) e durante la serata verrà premiata anche la maschera più bella. Biglietti e prevendite sono disponibili presso le attività della zona grattacielo. Per i più piccoli infine, martedì 4 marzo, ultimo giorno di Carnevale, si terrà la tradizionale festa organizzata dal Centro Lucignolo insieme al Comune di Umbertide e alla Cooperativa Asad e con la collaborazione del Gruppo Volontari di Umbertide con musica, balli, spettacoli di magia e spazio baby. “Carnevale Kung Fu Pancia” il titolo dell’edizione 2014 della festa, ad ingresso gratuito, che prenderà il via alle ore 15; tutti i bambini sono invitati a scrivere il proprio nome con il codice segreto del Gran Maestro e a portarlo alla festa per diventare il Dragone Guerriero!

26/02/2014 18:10:59

Notizie » Società Civile La protesta di una commerciante sulla situazione del centro storico di Umbertide

Simona Baldi, titolare di un esercizio in piazza Matteotti, punta il dito contro l'amministrazione comunale  per aver gestito malamente il centro storico di Umbertide. "Nel recente programma di una rete locale- dichiara la Baldi- ho sentito  l'onorevole Giampiero Giulietti parlare animatamente della rivitalizzazione del centro storico di Città di Castello, ed allora dico: tifernati attenti, perchè se pensa al vostro come ha pensato al centro storico di Umbertide, siete spacciati. Dalla chiusura al traffico in piazza, mai riaperto nonostante le suppliche dei negozianti, siamo poi arrivati alla sparizione di 130 parcheggi sotto la Rocca. E poi la chiusura di una serie di negozi (6 dall'inizio del 2013) fino allo spostamento dell'edicola, un vero e proprio colpo di grazia per il centro. Ed altri negozi, fra i pochi rimasti, chiuderanno. Solo nel 2013 abbiamo protocollato quattro documenti di proposte e richiesto non so quanti incontri, senza ottenere nulla. Il pro sindaco Locchi, benchè attento ai nostri problemi e molto disponibile al dialogo, pare non possa far niente, forse perchè troppo condizionato dalla precente gestione". Riguardo la pubblicizzazione di bandi volti a far rivivere il centro della città, Simona aggiunge. "Due conferenze stampa del Comune, bando pubblicizzato sul sito dell'Amministrazione, impegno dei responsabili ed invito ai commercianti a sfruttare la meravigliosa opportunità che gli illuminati amministratori di un centro storico, mai troppo degno di loro, hanno preparato per garantire un luminoso e splendido futuro. Tutto bello e perfetto da apparire irreale. E irreale infatti lo è. Fatta la dovuta domanda ci si aspetta poi il completamento dell'istruttori da parte dell'ente competente, cioè la Regione. A questo punto cosa accade? Accade che l'amministrazione comunale, dopo tutto l'impegno profuso per incentivare la presentazione delle domande, dimentica di fare la sua parte nell'istruttoria e si scopre che non redige il cosiddetto Quadro Strategico di Valorizzazione, indispensabile per ottenere un punteggio tale da poter accedere ai fondi messi a disposizione del bando. Con buona pace di chi si è attivato ed ha pure speso soldi per presentare la domanda di finanziamento. Brutta e poco edificante storia di attenzione per una realtà, quella del centro storico, avviata ad un triste ed inesorabile declino".

26/02/2014 13:20:23

Notizie » Politica Umbertide Aperta: un'alleanza per il cambiamento

Si parte: Umbertide Aperta ha lanciato la sfida al potere costituito. L'alleanza per il cambiamento ad Umbertide, come è stata definita da Luigino Orazi, Roberto Tullini e Alessio Tardocchi, ha un obiettivo: federare tutti i riformatori della città, siano essi associazioni, liberi cittadini o pezzi di partito. Non conta da dove si viene ma dove si va. E l'obierttivo è un reale rovesciamento degli attuali assetti di poteri della città, troppo chusa in se stessa. Infatti, la vocazione territoriale e non solo comunale sembra essere l'altro pilastro di Umbertide Aperta. Innfine  le primarie: il candidato a sindaco potrà essere scelto direttamente dai cittadini. Di seguito il comunicato di Umbertide Aperta. Dopo un lavoro di diversi mesi, oggi vogliamo presentare ai nostri concittadini un progetto politico, un programma amministrativo e la proposta di una lista che li rappresenti in Consiglio Comunale.   Abbiamo scelto di farlo in un Bar, immaginandolo come uno spazio aperto, un luogo d’incontro della gente comune, di culture diverse, di persone che si confrontano e si rispettano, perché si sentono prima di tutto parti di una stessa Comunità, e ne diventano a pieno titolo cittadini attraverso il loro impegno e la loro responsabilità civica.   Questo siamo anche noi: cittadini che intendono responsabilmente impegnarsi in prima persona per la propria Comunità, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze. E non solo in occasione di un passaggio amministrativo, quanto per costruire insieme, da qui, un nuovo percorso politico, del quale la rappresentanza in Consiglio Comunale sarà uno dei punti di riferimento intorno ai quali lavorare.   Il Progetto politico: una nuova alleanza per il cambiamento   In piena coerenza con le motivazioni e gli obiettivi che hanno determinato nell’Aprile 2013 la nascita del movimento, improntato ad una azione responsabile e costruttiva, di stimolo rispetto alla attività dell’Amministrazione Comunale, Umbertide Aperta propone di presentare in occasione delle elezioni amministrative di maggio 2014 una lista autonoma, aperta alle culture di area riformatrice: cattolica popolare, socialista, liberale, progressista e ambientalista. Parte costitutiva della lista sono le associazioni, i liberi cittadini che intendono impegnarsi in una nuova alleanza per il cambiamento, fondata su una idea della politica intesa come servizio per la Comunità e sulle cose da fare per garantire alla nostra città una nuova fase di sviluppo sostenibile.   Da oggi ci diamo 15 giorni per promuovere i contatti utili a definire chi è disponibile ad impegnarsi, anche stando in lista, in questo progetto.   Il programma: dai municipi al territorio   Efficacia, efficienza, trasparenza della pubblica amministrazione, qualità degli interventi, sinergie tra Istituzioni e tra pubblico e privato, partecipazione ed una nuova cultura di governo del territorio riteniamo siano le leve sulle quali agire per rilanciare la prospettiva di uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale, generazionale che, a nostro parere, deve essere costruito su sei pilastri: potenziamento del sistema produttivo (dimensione d’impresa,filiere), investimento in capitale umano (scuola e formazione), ricerca ed innovazione (di processo, di prodotto, di servizio), dotazioni infrastrutturali, protezione sociale, qualità dell’ambiente. Ed intorno a precisi valori di riferimento: giustizia sociale, libertà, equità, lavoro, responsabilità sociale delle imprese. Il programma che proponiamo (che fa riferimento al corposo documento presentato a giugno 2013 “Un progetto per la città e per il territorio”) è sostanzialmente una bozza da condividere con gli interlocutori interessati.   Si caratterizza innanzitutto nel prevedere la definizione delle politiche relative ad alcune materie fondamentali (sviluppo economico, occupazione, infrastrutture, sanità e protezione sociale, scuola e formazione, gestione dei rifiuti, energie rinnovabili, sicurezze e legalità) contemporaneamente sul piano territoriale e comunale, attraverso la definizione di un Piano strategico territoriale.   La logica è quella di perseguire la massima efficacia delle soluzioni sviluppando sinergie, piuttosto che coltivare orticelli, spesso clientelari e costosi.   In questa prospettiva Umbertide potrà valorizzare al massimo proprie esperienze, servizi, professionalità, nuove proposte, che in una dimensione di autoreferenzialità rischiano concretamente di perdersi.   Lo stesso documento programmatico avanza poi innovative proposte che riguardano diversi settori della vita cittadina, puntando a stimolare e valorizzare idee e contenuti, prima ancora che a realizzare contenitori, ed anche in questo caso a promuovere collaborazioni.   Su tutto questo ci impegneremo con determinazione. Con l’attenzione rivolta ai problemi delle persone ed alle potenzialità della nostra città. Con la responsabilità di chi guarda al futuro attraverso gli occhi e le speranze delle giovani generazioni.   Perché occorre un cambiamento   Immaginiamo una Umbertide libera dal controllo ed aperta al confronto, capace di valorizzare le sue migliori risorse, dare voce alla partecipazione della società civile, stimolare la libera iniziativa. Immaginiamo una politica non personalistica ed una amministrazione non leaderistica, dunque istituzioni aperte, partiti aperti. Una comunità aperta, capace di realizzare una rivoluzione calma, democratica nei metodi, radicale nei contenuti e negli obiettivi di rinnovamento.   Perché dunque, cambiamento:   perché occorre rompere un sistema di potere chiuso e consolidato che caratterizza e condiziona ogni aspetto della vita cittadina;   perché è necessario valorizzare e dare spazio ad energie libere;   perché vogliamo uno stile di governo delle istituzioni improntato sulla partecipazione, la trasparenza amministrativa, il confronto democratico e civile;   perché abbiamo idee diverse da quelle dell’Amministrazione su scelte fondamentali che riguardano la vita della Comunità;   perché abbiamo un progetto politico nuovo, profondamente riformatore, da proporre e costruire.   Anche il candidato a sindaco Marco Locchi parla di trasparenza e partecipazione (Dalla nota di presentazione della candidatura a sindaco di Marco Locchi: “Ma c’è un punto sul quale vorrei spingere in modo particolare, ed è quello della trasparenza e della cosiddetta “democrazia partecipata”: dobbiamo  fare molto di più garantendo sempre più trasparenza e partecipazione anche nelle scelte introducendo strumenti tecnologici che favoriscono questi processi come la banda larga e il wi-fi”). E’ onesto da parte sua dire che in queste materie occorre fare molto di più.   Ma è anche la prova che finora nella attività amministrativa non c’è stata né trasparenza né partecipazione.   Partecipare alle primarie di coalizione?   Con tutto il rispetto, ma in questo momento non servono comparse.   Per fare le primarie di coalizione prima bisognerebbe definire una coalizione vera, su una base programmatica condivisa. Ad oggi non vediamo né un programma né una coalizione.   D’altra parte non siamo stati considerati dal PD tra i soggetti degni almeno di un incontro.   Sostanzialmente però le nostre priorità non sono né le candidature a sindaco, né la spartizione di assessorati, ma le cose da fare. Su queste vogliamo confrontarci con tutti coloro che sono disponibili a prendere in considerazione il progetto proposto, partecipandovi da protagonisti, senza il timore di intimidazioni o di ricatti, con il coraggio delle persone libere e la consapevolezza di dare un contributo utile al futuro della nostra città.   Chi sarà il candidato a sindaco   Posto che la lista sarà autonoma, coerentemente con l’impostazione del ragionamento, prima vediamo chi ci sta, insieme metteremo a punto il programma ed individueremo insieme un candidato a sindaco, in grado di rappresentare il progetto nella sua concreta applicazione.   Magari le primarie le facciamo noi. Aperte.                                                                                                                                                                                                                    Umbertide Aperta  

24/02/2014 21:44:19

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