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Sport Sergio Nanni e la sua passione per l'enduro

Guidare una moto enduro presuppone una passione per un mezzo di trasporto suis generis, su strade sterrate, con qualsiasi condizione meteo, e richiede quindi una notevole resistenza fisica dei piloti. Non a caso il termine enduro deriva dall'inglese "endurance", che significa appunto"resistenza". Ma la resistenza da sola non basta, servono coraggio, prontezza di riflessi e anche una buona dose di incoscienza. Lo sa bene l'umbertidese Sergio Nanni, che cavalca la sua moto enduro da più di 30 anni e ha concluso l'ultima stagione (2019) con due grandi soddisfazioni: la vittoria del campionato regionale Uisp, nella categoria Super Veteran (over 45) e del Trofeo Italia, conclusosi all'Isola d'Elba con il trofeo delle Regioni, dove ha rappresentato l'Umbria nella stessa categoria. Una stagione da incorniciare, che lo motiva a tornare in sella il prima possibile visto che ora è costretto ad uno stop forzato dopo un intervento alla spalla. Quello che ci tiene subito a sottolineare è che per lui non è ancora arrivato il momento di fermarsi, l'amore per l'enduro e per la sua moto sono ancora troppo forti. Sergio, parlaci dell'enduro, cosa ti piace di più di questa disciplina? «Sono appassionato di moto, di tutti i tipi, fin da giovanissimo e uno degli aspetti che mi piace di più dell'enduro è che ti permette di rimanere sempre a contatto con la natura, visto che si corre sempre su terreni accidentati, tutto l'anno e questo permette di godere i vari paesaggi in ogni stagione». Che tipo di allenamento segui per poter affrontare le gare? «Le gare enduro sono molto impegnative e di solito durano circa 5 ore. Io negli anni ho fatto molti sacrifici. Partecipare è relativamente semplice, lo possono fare tutti, ma vincere è un’altra cosa. Ci vuole grande preparazione fisica, continui allenamenti (dalla corsa alla bicicletta), e poi bisogna allenarsi mentalmente. Cercare sempre il proprio limite: le gare di enduro sono una lotta contro il cronometro, devi andare sempre più forte, sei sempre sul filo del rasoio cercando di rimanere in piedi». Parlaci della tua moto e che rapporto hai con il tuo mezzo. «Il legame che si crea con la propria moto è strettissimo. Per andare forte, la moto te la devi cucire addosso…un giorno sistemi lo sterzo, un giorno le sospensioni, c’è un feeling che si costrusice piano piano. Se non hai questa sensibilità è difficile andare forte». A che punto è la disciplina dell'enduro a livello regionale? «In realtà devo dire che nel nostro territorio c'è stato un forte calo. Il boom di partecipazione c'è stato negli anni'80 ma ora noto che ci sono sempre meno giovani ad appassionarsi. Sicuramente anche perchè mancano le strutture, i campi per allenarsi. Si produce molto rumore e quindi trovare persone disposte ad affittare spazi non è facile. Ci sono regioni come l'Emilia Romagna con una fortissima tradizione motoristica e quindi con molte più strutture dedicate. Tra l'altro questa è una disciplina che crea anche un buon indotto, soprattutto durante le gare, quindi riuscire a creare circuiti organizzati sarebbe positivo per tutti». A Città di Castello è nata una proficua collaborazione tra Protezione civile e un gruppo di enduristi locale. Cosa ne pensi? «Gli enduristi possono essere un'ottima risorsa in situazioni di emergenza. Siamo esperti del territorio, se una strada è bloccata un endurista può trovare una mulattiera da percorrere, una via alternativa. Inoltre possiamo essere utile nella ricerca di persone scomparse e anche fare da tagliafuoco, in caso di incendio. Trovare un sentiero marcato in certe situazioni può fare la differenza. Senza considerare che tutti gli enduristi sono esperti conoscitori del territorio e hanno la possibilità di muoversi con estrema velocità. Caratteristiche di fondamentale importanza in situazioni critiche». Grazie mille per la tua disponibilità e in bocca al lupo per le prossime sfide! di Eva Giacchè ©

21/02/2020 15:09:53 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Volley Umbertide a segno nella sfida casalinga contro Marsciano

Bilancio positivo del match, con le umbertidesi che hanno incamerato l’intera posta in gioco battendo le avversarie 3 a 1 e confermando il secondo posto in classifica   Umbertide – Nella seconda giornata di andata della fase del campionato appena iniziata, nonostante alcuni imprevisti di formazione (assenti l’opposto Leonelli e la centrale Beacci), le ragazze di Maddalena Rosi mantengono alta la concentrazione  e conquistano tre punti molto importanti per la classifica. Sulla carta, ma solo sulla carta, una partita abbordabile. Già perché nonostante Marsciano sia una formazione green, con alcune giovanissime tra le sue fila, ha dato battaglia, conquistando ai vantaggi il terzo parziale. Tra l’altro coach Rosi, in vista di uno scorcio di stagione che si presenta molto impegnativo, ha fatto girare molto la squadra, dando spazio a tutte le atlete. Erano convocate anche le giovanissime Veronica Panzarola (palleggiatrice) e Caterina Moretti (opposto), che hanno rotto il ghiaccio del debutto assoluto, facendosi trovare pronte e per nulla timorose al loro ingresso in campo. Anzi, si sono fatte valere dimostrando una volta in più che quanto seminato nell’ambito del vivaio di casa, sta decisamente germogliando.   La partita Break iniziale con l’ace di Leveque (4 – 2). Le ospiti difendono molto, agguantano la parità (8 – 8) e mettono anche il naso avanti (8 – 9). Poi Chiara Moretti al centro e Leveque da zona due piazzano un altro break (15 – 11). Marsciano riagguanta la parità con ottimi attacchi del suo opposto, ma sono ancora Leveque e Chiara Moretti a dire la loro in attacco (22 – 19). Chiude il parziale il capitano Ubaldi con un doppio ace (25 – 19). Si riparte con le padrone di casa che mantengono il break iniziale, con gli attacchi decisivi di Giorgi e ancora un paio di ace di Leveque (15 – 8). Sul 23 – 13 arriva l’ora del cambio di diagonale, con Panzarola e Caterina Moretti a rilevare Ubaldi e Leveque. Il punto decisivo del secondo parziale è di Palazzetti, che attacca in diagonale su alzata di Panzarola (25 – 15). Le ospiti sono decise a vendere cara la pelle e nel terzo parziale è ancora il loro opposto a dire la sua, piazzando ottimi attacchi, anche dai nove metri che valgono il + 4 in loro favore (6 – 10). Entrambe le squadre spingono molto al servizio e gli errori in battuta di Marsciano consentono alle umbertidesi di riavvicinarsi (16 – 17). Si va ai vantaggi ed è match point sull’attacco di Palazzetti (25 – 24), ma sono le marscianesi a piazzare la zampata vincente e a conquistare il parziale (25 – 27). Il quarto set si apre con le padrone di casa decise a chiudere i giochi quanto prima. Il punteggio rimane in equilibrio fino a quando arrivano due attacchi al centro in successione di Giorgi (11 – 9). Poi è Bianconi ad attaccare con successo (14 – 9). Il solco decisivo lo scavano Chiara Moretti e Palazzetti  (21 – 12). Chiude il match l’attacco di palla bassa di Giorgi su alzata di Panzarola (25 – 13)   Vittoria per il morale e per la classifica La battuta d’arresto subita nella scorsa giornata a San Feliciano non ha intaccato affatto il morale delle biancorosse umbertidesi, che si sono presentate in campo sapendo di potere e dover fare bottino pieno. Cosa che, per merito delle avversarie, si è dimostrata meno facile del previsto. Ma il fatto che sul campo il compito sia risultato meno agevole non ha scoraggiato le padrone di casa, che anzi, grazie all’ampio turn over, hanno dimostrato di poter dire la loro con qualsiasi formazione. E la cosa, oltre che al morale, ha fatto bene anche alla classifica, con San Feliciano (vincente 3 – 0 sul campo di CLT Terni) tenuta a distanza di due lunghezze. Ciliegina sulla torta il più che positivo debutto di Panzarola e Caterina Moretti, delle quali si può stare certi risentiremo parlare anche in futuro. Certo, Libertas Perugia marcia spedita con nove lunghezze di vantaggio, ma l’importante è esserci. Perché come detto il campionato è ancora molto lungo e affrontare tutte le prossime sfide con il piglio giusto, come in quella contro Marsciano, sarà il mantra.   VOLLEY UMBDERTIDE  - PMU MARSCIANO GREEN  3 – 1 (25-19, 25-15, 25-27, 25-13)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C), Bianconi, Leonelli, Giorgi, Busti, Moretti, Sarnari, Palazzetti, Leveque, Fiorucci, Ceccagnoli (L1), Giulietti (L2). Allenatore: Maddalena Rosi.   PMU MARSCIANO GREEN: Scanu (C), Chiattelli, Cornacchini, Amara, Troiani, Toniaccini, Ambrogioni, Billorosso, Carboni, Rosati, Ciani (L). Allenatore: Severini. V. All.: Renghi. Arbitro: Cammarano  

19/02/2020 11:30:10 Scritto da: Eva Giacchè

Sport La cantera del Kodokan Fratta sta producendo nuovi campioni. Spinabelli bronzo nel torneo più importante d'Italia

Dopo i successi degli ultimi anni nelle massime competizioni nazionali e internazionali in campo juniores, under 23 e seniores, il Kodokan Fratta torna a ottenere successi anche nelle categorie dei più giovani. Sabato 15 febbraio nella Sportarena di Riccione Leonardo Spinalbelli, categoria 45kg under 12, ha conquistato la medaglia di bronzo nel torneo più importante d'Italia per questa classe d'età. E pensare che per Leonardo la gara era iniziata tutta in salita con una sconfitta al primo turno contro il partenopeo Mangiapia, poi secondo classificato. Leonardo invece di scoraggiarsi nei turni di recupero ha espresso tutto il suo valore realizzando quattro ippon (k.o.) in altrettanti incontri. Spinalbelli, classe 2008, ha ottenuto il suo primo successo in campo nazionale e a giudicare dalla prestazione di sabato e dell'intera stagione è ragionevole considerare che non sarà certo l'ultima. Nella stessa gara era impegnato anche Pietro Pacchioni, categoria 40kg. Malgrado un ottimo incontro sempre interpretato all'attacco i sogni di gloria di Pietro si sono fermati al primo turno. Il ragazzo però ha favorevolmente impressionato la dirigenza del club che ha notato i grandi miglioramenti soprattutto sotto l'aspetto caratteriale e dal punto di vista dell'approccio alla competizione. Prestazioni sottotono invece per Vergati Anna Maria 57kg under 15 e Michele Liguori 46kg under 15. I due ragazzi fino a domenica avevano fatto registrare un'inizio di stagione scoppiettante conquistando sempre medaglie in tutte le competizioni in cui avevano preso parte. Stavolta qualcosa si è inceppato i due ragazzi non si sono avvicinati alle parti alte della classifica. Il Gran Prix di Riccione ha certificato comunque che il Kodokan Fratta sta producendo nuovi minicampioni. La medaglia di Spinalbelli, unico atleta Umbro capace di salire sul podio, non è infatti il frutto delle capacità del singolo ma il prodotto di un gruppo che da anni sta lavorando con passione verso un obiettivo comune e soprattutto di ragazzi e ragazze che malgrado le ambizioni agonistiche non hanno dimenticato che lo sport serve per stare insieme e divertirsi. "Siamo veramente contenti - ha spiegato Mirco Diarena, direttore tecnico del Kdk - per come si stanno esprimendo i ragazzi. Le ore tolte agli svaghi e i sacrifici sul tatami stanno cominciando a dare i primi frutti. Adesso lo sguardo va ai più grandi che sabato saranno impegnati a Conegliano Venento nel Gran Prix riservato ai seniores. A marzo poi ci sarà la seconda tappa del corso di difesa personale per non vedenti e contiamo sul sostegno delle istituzioni per aiutare questi ragazzi a vincere la loro battaglia contro i pregiudizi".  

19/02/2020 11:05:24 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Basket A2/F: Rialza la testa La Bottega del Tartufo Umbertide, espugnata La Spezia

Rialza la testa nel migliore dei modi La Bottega del Tartufo Umbertide che espugna La Spezia con il punteggio di 66-61. Dopo due ko, in casa contro Selargius ed in trasferta a San Giovanni Valdarno, le bianco-azzurre tornano a vincere e lo fanno contro una delle big del campionato e seconda della classe. Partenza sprint di La Spezia che piazza subito un break di 7-0. Il vantaggio delle liguri arriva a toccare il più 11. 23-12 alla fine del primo periodo. Le umbertidesi risorgono e trascinate da De Cassan, Pompei e Moriconi agguantano il pareggio a 07:25 dall’intervallo lungo. Passano altri 30 secondi e Moriconi piazza la bomba che porta in vantaggio la Bottega del Tartufo per la prima volta. A metà quarto allungo ospite con De Cassan e Kotnis. Altri due minuti ed è Giudice a piazzare la tripla del 39-26, che segna il massimo vantaggio per le umbertidesi. Accorciano le spezzine ma Giudice porta la propria squadra sul 43-30, punteggio con il quale si chiude il secondo quarto. Al ritorno dalla pausa lunga, le liguri si riavvicinano con un break di 6-0. Giudice e Spigarelli fanno la voce grossa e riportano le umbertidesi sul più 9. Templari accorcia ed il terzo periodo termina 53-46 per la PFU. Ultimo periodo decisivo e vietato ai deboli di cuore. Packovski piazza la tripla del meno 4 (53-49). A 06:10 La Spezia si porta avanti. Punteggio sul 56-53, ma Giudice non ci sta e pareggia i conti. Punteggio sul 56-56. Presunto fallo su Kotnis, Contu protesta e subisce il tecnico. Packovski piazza il libero. Da qui la svolta per le bianco-azzurre, che si rendono protagoniste di un ottimo passo in avanti in termini di maturità. Giudice riporta in avanti le bianco-azzurre (58-57). Kotnis fa 2/2 dalla lunetta, 60-57 Umbertide a meno 03:38. Anche Prosperi non sbaglia, 2/2 per il 62-57 PFU. A 17 secondi dalla fine anche Pompei piazza il 2/2 che vale il 66-61 per la gioia di Giudice e compagne. PFU che sbanca uno dei parquet più difficili del campionato e si toglie un’altra soddisfazione. Un grande esame in vista delle Final Eight di Coppa Italia, in programma il 6-7-8 marzo a Moncalieri e dell’obiettivo playoff, ancora non matematicamente raggiunto. Top scorer il capitano bianco-azzurro Federica Giudice con 19 punti, ma MVP indiscusso è Flavia De Cassan, con 12 punti, 9 rimbalzi e 21 di valutazione. Ottima prova anche per il play Ilaria Moriconi.   Ora un nuovo turno di riposo, visto che il match previsto per domenica 23 febbraio non si disputerà, a causa dell’esclusione dal campionato di Athena Roma lo scorso novembre. Prossimo appuntamento domenica 1 marzo al Pala Morandi contro Viterbo, penultima della classe a quota 6 punti, una partita che le umbertidesi, non dovranno di certo prender sotto gamba.   CRÉDIT AGRICOLE LA SPEZIA - LA BOTTEGA DEL TARTUFO UMBERTIDE 61-66 (21-13, 30-43, 46-53) LA SPEZIA: Diene 6, Packovski 15, Corradino ne, Templari 18, Moretti ne, Tosi 2, Mori, Salvestrini 5, Meriggi ne, Sarni 13, Olajide 2. All: Corsolini. UMBERTIDE: Pompei 5, Giudice 19, Bartolini ne, Kotnis 11, Prosperi 8, Spigarelli 5, Moriconi 6, Paolocci ne, Gambelunghe ne, Gelfusa, De Cassan 12. Allenatore: Alessandro Contu. Vice: Michele Crispoltoni.      

18/02/2020 12:24:32 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Il Volley Umbertide cede 3 – 1 a San Feliciano

Nella partita di esordio della seconda fase del campionato, le umbertidesi cedono per la prima volta l’intera posta, ma si mantengono comunque al secondo posto San Feliciano – La pausa di un turno tra la prima e la seconda fase del campionato, ha purtroppo interrotto l’ottimo ritmo gara raggiunto dalla squadra allenata da Maddalena Rosi. Certo, le biancorosse sapevano di trovare una compagine coriacea, contro la quale nel match disputato sullo stesso campo un paio di mesi or sono, nonostante il vantaggio di due set, avevano subito la rimonta delle avversarie, che alla fine si erano aggiudicate la sfida al tie break. E anche in questa partita le padrone di casa, difendendo praticamente tutto e trovando buoni colpi dai nove metri, hanno resistito fino in fondo e si sono aggiudicate l’intera posta. Una partita comunque molto combattuta, nel corso della quale, tra l’altro, le ospiti hanno piazzato ottime rimonte sia nel terzo che nel quarto parziale, ma hanno mancato la zampata finale che avrebbe consentito se non la vittoria piena, quanto meno di andare al gioco decisivo. La partita San Feliciano spinge molto al servizio in avvio, creando qualche problema alla ricezione delle biancorosse e portandosi sopra il break (12 – 5). Umbertide rimonta e con alcuni buoni attacchi di Leonelli accorcia (16 – 11), portandosi poi a – 1 (21 – 20). Ma poi si ferma lì, perché alcuni attacchi fuori misura consegnano il parziale alle lacustri (25 – 20). La musica cambia radicalmente nel secondo set, quando coach Rosi mischia le carte con alcuni cambi delle proprie schiacciatrici: l’ace di Sarnari vale il 5 – 10 e l’attacco vincente di Palazzetti il 6 – 12. Il solco rimane, anzi aumenta, perché l’attacco di Umbertide fa la voce grossa e le padrone di casa non riescono a difendere e tantomeno a toccare a muro. Finisce con in significativo 13 – 25 che fa ben sperare per il prosieguo della gara. Il terzo parziale resta in bilico, almeno fino al 10 pari, ottenuto con un ottimo muro di Moretti, che ferma l’attacco delle padrone di casa. Ma poi San Feliciano allunga, e nonostante il tentativo di rimonta di Umbertide, si aggiudica il frangente con il punteggio di 25 a 22. Alla ripresa del gioco San Feliciano difende all’inverosimile, mentre l’attacco di Umbertide stenta a  trovare la misura giusta. Nonostante non ci siano strappi decisivi, le padrone di casa si mantengono sempre in vantaggio di 2/3 punti, per poi piazzare l’allungo che le porta sul 20 – 12. A quel punto la partita sembrerebbe finita, ma Umbertide non ci sta e con Giorgi che suona la carica in attacco, il servizio di capitan Ubaldi e il muro di Moretti, si riporta a contatto. Ma sul 23 – 22 è fatale un errore al servizio di Umbertide e alla prima occasione San Feliciano fa suo il set (25 – 22) e il match. Una battuta d’arresto? Che San Feliciano abbia dato l’anima in campo, soprattutto in difesa, non è in discussione. Come non è in discussione il fatto che nel secondo set il gioco sfoderato da Umbertide sia quello che effettivamente può esprimere questa squadra. Ma anche quando la situazione di punteggio è sembrata nettamente a vantaggio delle avversarie, Umbertide non si è persa d’animo, ma è mancato qualcosa nei momenti decisivi del finale del terzo e quarto set. Anche perché, senza nulla togliere alle avversarie di turno, quando le umbertidesi giocano come sanno, anche un avversario coriaceo e volitivo come San Feliciano è alla loro portata. Certo, la vetta della classifica, con gli incroci della seconda fase, vede Libertas Perugia marciare a 42 punti, contro i 33 del Volley Umbertide. E dunque è proprio il caso di dire che in questa seconda fase le ambizioni di arrivare più in alto di tutte passeranno per le sfide dirette. Sfide che a questo punto saranno come quelle dei play off veri e propri, anzi forse più da dentro o fuori. Ma siamo ancora alla prima partita di questa fase; e di tempo perché i meccanismi trovino la loro migliore possibilità di funzionamento ce n’è ancora.   ESSEPI SAN FELICIANO AVIS MAGIONE – VOLLEY UMBDERTIDE  3 – 1 (25-20, 13-25, 25-22, 25-22)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C), Bianconi, Leonelli, Giorgi, Busti, Moretti, Sarnari, Palazzetti, Leveque, Fiorucci, Morbidoni, Girelli (L1), Giulietti (L2). N.e.: Beacci. Allenatore: Maddalena Rosi.   SAN FELICIANO VOLLEY: Marinelli, Baldoni, Costantini, Bonucci, Giunti, Angeletti, Andreini (L1), Bigi, Migni, Marchesini, Cosci, Belardoni, Dentini (L2). Allenatore: Matteo Cacciamani.      

11/02/2020 11:31:21 Scritto da: Eva Giacchè

Sport Basket A2/F: Sconfitta di misura a San Giovanni Valdarno per La Bottega del Tartufo Umbertide

  La Bottega del Tartufo Umbertide subisce la seconda sconfitta consecutiva e rimane così a quota 20 punti in classifica. Le ragazze di coach Contu non riescono a violare il parquet valdarnese e cedono di misura 59-53. Avvio di partita con la PFU che stenta a trovare la via del canestro, tant’è vero che i primi punti da parte della formazione bianco-azzurra arrivano nella seconda metà del primo quarto. Primo periodo che si chiude 10-4 per le toscane. Nel secondo quarto le umbertidesi rimontano e si portano addirittura avanti, 19-15 a 2 minuti dall’intervallo lungo, ma nel finale arriva il pareggio delle sangiovannesi e si va al riposo sul 19-19. L’allungo delle padrone di casa arriva nel terzo quarto, che termina 40-29. Nell’ultimo periodo Giudice e compagne tentano la rimonta, ma la RR Retail riesce a controllare per il 59-53 finale. Doppia cifra tra le umbertidesi per Pompei con 13 punti e Prosperi con 12. Ottima prova di De Cassan, che produce 8 punti ed 8 rimbalzi. La PFU deve ora ritrovare la serenità e la mentalità utili a centrare il secondo obiettivo stagionale, il raggiungimento dei playoff, traguardo che Giudice e compagne, nonostante le difficoltà, non si lasceranno sfuggire. Prossimo impegno domenica 16 febbraio sul parquet di La Spezia. Domenica 23turno di riposo, nella giornata in cui si sarebbe dovuta disputare la partita contro Athena Roma, esclusa dal campionato. Si tornerà al Pala Morandi domenica 1 marzo, per la sfida contro Viterbo. Venerdì 6 marzo alle 20:30, quarti di finale playoff delle final-eight di Coppa Italia, con La Bottega del tartufo Umbertide che se la vedrà contro le padrone di casa di Moncalieri. RR RETAIL SAN GIOVANNI VALDARNO – LA BOTTEGA DEL TARTUFO UMBERTIDE 59-53 (10-4, 19-19, 40-29) S.G. VALDARNO: De Pasquale 11, Calamai 2, Bona 19, Rosellini 4, Missanelli 10, Parolai ne, Cecili, Egwho 2, Pieropan 7, Costa 4. All: Franchini UMBERTIDE: Pompei 13, G

09/02/2020 18:37:54 Scritto da: Eva Giacchè

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