Notizie » Politica Umbertide cambia risponde al Pd: no ad arroganza

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Il PD di Umbertide giudica bugie, maldicenze e cattiverie le informazioni documentate che Umbertide cambia ha pubblicato in merito a: bretella ferroviaria di Pierantonio, ex fornace, moschea, ospedale, gestione rifiuti (caso Sogepu), ex tabacchi, centro storico. Ci aspettavamo risposte, suffragate, come le nostre posizioni, da numeri, fatti, motivazioni. La verità è che Umbertide cambia richiede e pratica trasparenza. Concetto scomodo per chi è abituato ad usare, piuttosto che a guidare, l’Amministrazione comunale, svendendo l’interesse della comunità locale per fini diversi dall’interesse generale. Noi non siamo – come dice il PD – “candidati” contro il centro sinistra. Noi siamo nati per contrastare prepotenza, arroganza, personalismo. Ci impegniamo per portare Umbertide fuori da questa mentalità politica feudale, fatta di amici e nemici, fondata sul controllo, la disinformazione, l’intimidazione, l’offesa (come stiamo ben sperimentando in questa campagna elettorale, ma di certo non ci arrendiamo). Lo facciamo per favorire una crescita vera della nostra città, sul piano economico, culturale, sociale. Lo facciamo con l’obiettivo di elevare il livello del confronto politico. Lo facciamo anche per stimolare il PD ad un coraggioso scatto d’orgoglio. In tutto questo siamo utili alla nostra città. Umbertide cambia. Con il tuo voto cambiala con noi. Umbertide cambia

17/05/2014 07:00:34

Notizie » Politica Inceneritori Zero: risposta e polemica con Locchi

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL COMITATO INCENERITORI ZERO   In occasione dell'assemblea pubblica del 9 Maggio riguardante la discarica di Pietramelina organizzata da vari comitati e pro loco del territorio tra cui Il comitato Inceneritori Zero, sono stati invitati i candidati sindaco di Umbertide e Perugia. Teniamo a puntualizzare che i candidati sono stati invitati senza concordare con nessuno la data e  soprattutto tutti lo stesso giorno e con le stesse modalità . Chi dei candidati non ha potuto presenziare l'assemblea ha inviato dei candidati consiglieri che hanno esposto le considerazioni del partito o della lista che rappresentavano in merito al tema trattato. La presa di posizione del Sig. Locchi Marco, candidato sindaco del PD ad Umbertide, è fuori luogo, fuorviante e soprattutto incomprensibile. Chi sta strumentalizzando la vicenda per fini elettorali non è sicuramente un Comitato di cittadini, apartitico , che ha il solo fine di salvaguardare la salute dei cittadini e l'integrità ambientale di un territorio martoriato da decenni da decisioni amministrative scellerate . I dubbi del Sig. Marco Locchi sono del tutto infondati e l'assenza della lista che rappresenta all'assemblea non sono sicuramente da imputare al Comitato Inceneritori Zero che con grande senso civico organizza eventi informativi su una bomba ecologica come la discarica di Pietramelina . Il Comitato non ha interessi politici , il Comitato combatte da decenni per il diritto alla salute dei cittadini di un territorio e vedere dietro il nostro operato un progetto politico mettendo in discussione la bontà ed il fine del nostro operato ci offende e ci lascia assolutamente allibiti.    Comitato Inceneritori Zero  

17/05/2014 06:48:06

Notizie » SLIDER Le scuole di Umbertide insieme per l'Unicef

Torna martedì 20, mercoledì 21 e giovedì 22 maggio l’iniziativa “Le scuole di Umbertide insieme…per l’Unicef”, che si terrà alle ore 20,30 presso la sala conferenze del ristorante “La Ripa”. L’iniziativa è a cura delle direzioni didattiche  1° Circolo e 2° Circolo, della scuola secondaria di 1° grado “Mavarelli-Pascoli”, dell’Istituto di Istruzione Superiore Campus “Leonardo da Vinci”, del Centro attività Lucignolo, dello Spazio Giovani “You Spa”, dell’Associazione Culturale Musicale “Novo Prometeo” e di ArtistAcademy, ed ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e contribuire alla raccolta fondi a favore dell'organizzazione internazionale a tutela dell’infanzia. Il programma prevede per martedì 20 maggio, dopo il saluto dell’Amministrazione Comunale, dei rappresentanti dell’Unicef e dei dirigenti scolastici, l’esibizione del coro dei bambini della sezione 5 anni della scuola dell’infanzia “M. Monini” con “E’ Lei” e “Basta poco”, seguita dalla performance corale “We are the world” del Centro per la formazione dell’artista “ArtistAcademy” per proseguire con l’esecuzione strumentale e corale, accompagnata da video, “Voci dal silenzio. No alla violenza” delle classi terze della scuola “Mavarelli-Pascoli”, il coro dei bambini delle classi IV A, B e C della scuola primaria “Garibaldi” che presenteranno “Inno alla gioia” e “Destinazione Paradiso”, l’esibizione della band “As soon as” con “Sei” e “Fix you” e il ballo “I’m busy” ambedue a cura degli studenti dell’Istituto Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci”. Martedì 21 maggio si esibiranno i bambini della sezione 5 anni della scuola dell’infanzia Garibaldi con il coro “Un pizzico di pace”; le classi I, II e III G di Pierantonio della scuola “Mavarelli-Pascoli” con l’esibizione strumentale “Suonare Mozart”, “Suonare Beethoven” e “Suonare i Beatles e il coro “A te”; gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci” con il ballo “I’m busy”; il Centro per la formazione dell’artista “ArtistAcademy” con “Where is love?”, “Semplicemente te” e “All’alba sorgerò”; i bambini del Centro Lucignolo con la performance “Cocco e drilli”. Per l’ultima serata sono previsti “Il mondo è una casa”, coro presentato dai bambini della sezione 5 anni della scuola d’infanzia di Pierantonio; “Hall of fame”, ballo presentato dal gruppo “Always” dell’Istituto “Leonardo Da Vinci”; il coro dei bambini delle classi V A, B e C della scuola primaria “Giuseppe di Vittorio” con “Noi vorremmo tutti un’opportunità” e “Citizens of the world”; il video “Alla ricerca di un mondo colorato. Tra storia e fantasia per uno sviluppo sostenibile” realizzato dalle classi prime della scuola “Mavarelli-Pascoli”; il coro del Centro per la formazione dell’artista “ArtistAcademy” con “Se bastasse una canzone”, “Ci sono anch’io”, “Blowing in the wind” e “Firework”; il ballo “I’m busy” a cura dell’Istituto “Leonardo Da Vinci”. 

16/05/2014 19:06:34

Notizie » Politica Il Centrosinistra umbertidese incontra la cittadinanza

Riceviamo e pubblichiamo La coalizione di centrosinistra costituita da PD, UMBERTIDE VOLTA PAGINA (progetto politico promosso dai Socialisti con l’adesione dei Cattolici per Rinnovare ed i Riformisti), e dal PRC-PDCI – SINISTRA PER UMBERTIDE, ha organizzato un incontro con i cittadini in vista delle amministrative del 25 maggio per l’elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale, che si terrà mercoledì 21 maggio alle ore 21 presso l’ex tabacchi alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Il centrosinistra, in questi anni di governo della città di Umbertide, ha raggiunto risultati importanti, garantendo servizi di qualità ai cittadini, con un’attenzione particolare ai più bisognosi e riusciendo a mantenere una pressione fiscale tra le più basse dell’Umbria, nonostante le limitate disponibilità finanziarie. Alle elezioni del 25 maggio, il centrosinistra si presenta con un programma rinnovato, che recepisce le esigenze dei cittadini, con una proposta politica aggiornata alle istanze di cambiamento emergenti dalla società e sostiene il candidato a sindaco Marco Locchi. L’obbietivo della coalizione è quello dare un governo alla città, che risponda alle esigenze di sviluppo sociale ed economico di una società in continua evoluzione. Nel programma di coalizione trovano spazio le molteplici sensibilità dei partiti di centrosinistra che operano con la propria autonomia politica e culturale: il lavoro e la ripresa economica attraverso il sostegno alle imprese locali, la trasparenza e la partecipazione, il potenziamento e il mantenimento del sistema del welfare, il diritto allo studio e al lavoro, la tutela dell’ambiente e del diritto alla salute dei cittadini, il rilancio del centro storico e del turismo, il potenziamento della sicurezza, con l’obbiettivo di dare vita ad una città sempre più moderna, tecnologica e soprattutto attenta ai bisogni dei suoi cittadini. PD UMBERTIDE VOLTA PAGINA PRC-PDCI – SINISTRA PER UMBERTIDE 

16/05/2014 14:13:32

Notizie » Editoriale Droga: dossier Umbria

PUBBLICHIAMO UN ARTICOLO DEL NOSTRO DIRETTORE APPARSO SUL GIORNALE DELL'UMBRIA DEL 13 MAGGIO. SI TRATTA DI UNA TEMATICA CHE TOCCA DA VICINO IL NOSTRO TERRITORIO Quando conoscere è fare; quando analizzare la realtà significa anche agire. Questa l’impressione immediata, ma anche la posteriore riflessione, riguardante l’eccellente dossier su «La droga in Umbria», che la Regione Umbria attraverso la Direzione regionale Salute ha recentemente pubblicato. Il dossier rappresenta realmente uno strumento analitico per affrontare una situazione regionale gravissima, ma non proprio contestualizzata secondo un approccio rigoroso, che invece qui è voluto e fortemente caratterizzato. Insomma, forse sul devastante fenomeno della «droga in Umbria» si è più narrato che studiato a fondo. Ma oggi abbiamo uno strumento formidabile per capire contesti e processi, al quale hanno partecipato in modo pluridisciplinare competenze diverse (docenti universitari, giornalisti, funzionari regionali, associazioni che stanno in trincea, come il Gruppo Abele e Libera). Ne è uscito un dossier che parla il linguaggio della verità e va oltre l’emotività e l’urgenza, che sono proprio i due aspetti che impediscono quelle necessarie azioni di fondo per aggredire il problema. Infatti, il dossier (ma è più di un dossier) pone due questioni, solo a partire dalle quali  è possibile dare soluzioni. La prima questione affrontata è quella della penetrazione criminale a Perugia e in Umbria. Qui si tratta di capire la regia e la capillarità del narcotraffico: il dossier ci fornisce un’approfondita relazione sulle diverse criminalità (tunisina, albanese, nigeriana, colombiana, ‘ndrngheta, ecc. Bellissimo il capitolo di Gian Paolo di Loreto sul narcotraffico post-moderno). La seconda questione esaminata riguarda la domanda di sostanze stupefacenti all’interno di quello scenario. Per verificare tale questione il dossier ha effettuato un’indagine quantitativa e qualitativa, approfondendo alcune variabile legate al mondo giovanile e adolescenziale. Solo dopo aver studiato con rigore le questioni, il dossier affronta il tema delle risposte. Sostanzialmente sono tre i livelli delle possibili azioni: le solide alleanze interistituzionali, la messa a disposizione delle informazioni e conoscenze aggiornate che l’osservatorio epidemiologico specifico regionale ha prodotto e, infine, l’intervento socio-sanitario, che ha abbandonato la prassi di interventi scoordinati, coinvolgendo i territori su metodologie comuni. Proprio sulla metodologia, il dossier ha cambiato prospettiva di analisi, accogliendo il punto di osservazione degli operatori che sempre hanno sollevato il problema del rapido mutamento dei bisogni (si pensi solo alla poli-assunzione). Tale veloce cambiamento, infatti, rischia di irrigidire ancor più un sistema di servizi «parcellizzato, troppo sbilanciato sul versante sanitario». Tuttavia, questo non è un problema umbro, ma in realtà si manifesta in tutto il territorio nazionale, a cominciare dalla qualificazione dei SerT. Semmai per l’Umbria, come emerge dal dossier, c’è un problema specifico, che rappresenta per la Regione una questione di salute pubblica di primaria rilevanza: le morti per overdose. Nel 2012 in Umbria, 24 persone hanno perso la vita a seguito di un’overdose (18 in provincia di Perugia e 6 a Terni). Ma se guardiamo alla lunga durata, negli ultimi sedici anni, i morti per overdose si sono aggirati nella media di 25, con il picco del 2007 (anno nero per l’Umbria, coincidente con l’omicidio della Kercher) di 35 vittime. Questi numeri hanno finito per posizionare Perugia solo dopo due città metropolitane (Roma, Napoli) e per attribuirgli il titolo di «capitale del’eroina» (dal titolo dell’inchiesta di La7 del febbraio 2012). Conclusione. Questi sono soltanto alcuni titoli di un dossier ricco di riflessioni e indicazioni operative, anche critiche. La parte  dedicata al tema minorenni e droga è al riguardo esemplare. Si troveranno analisi che sono già, appunto, delle risposte. Gianni Codovini

15/05/2014 15:51:08

Notizie » SLIDER Inizia la partecipazione per ex tabacchi

Martedì 13 maggio si è tenuto il primo workshop con la cittadinanza fnalizzato a valutare le prestazioni dell'edificio ex tabacchi secondo la metodica del Poe – Pre Occupancy Evaluation. Sotto la guida di Aldo Manuali e dell'architetto Raymond Lorenzo, circa 35 persone in rappresentanza di associazioni culturali, associazioni sportive e consigli di quartiere, hanno partecipato attivamente al workshop, durante il quale sono stati definiti gli interessi dei soggetti presenti, è stata osservata, e quindi valutata, la struttura e con essa le potenzialità e i limiti, e sono state ascoltate le testimonianze di chi ha già avuto occasione di utilizzare l’edificio. Tutto quello che è emerso, comprese le schede di valutazione compilate dai vari soggetti che dall’inaugurazione dell’ex tabacchi ad oggi hanno chiesto informazioni in merito alla struttura ed avanzato proposte, confluirà in un report che verrà poi consegnato a tutti i soggetti presenti al primo workshop e che costituirà il punto da cui ripartire al secondo workshop previsto per i primi giorni di giugno. La metodica del POE, nata negli anni Sessanta negli Stati Uniti ma quasi sconosciuta in Italia, tanto che l’esperienza Umbertidese risulta tra le prime nel nostro Paese, consente infatti di analizzare aspetti molteplici, favorendo una valutazione partecipata dello spazio al fine di arrivare ad una destinazione di utilizzo il più condivisa possibile e più rispondente alle esigenze della cittadinanza, in vista della pubblicazione del bando per l’affidamento in gestione della struttura.

15/05/2014 15:38:13

Notizie » Politica Umbertide: ex Fornace, un degrado. La posizione di Umbertide cambia

  RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO L’Amministrazione comunale poteva e potrebbe ancora fare qualcosa in merito alla situazione di degrado che caratterizza il complesso ex fornace. Ma ha scelto, contro il suo stesso interesse, e soprattutto contro l’interesse dei cittadini, di non intervenire. “E’ una iniziativa privata, non possiamo farci nulla”. A fronte della situazione di abbandono, degli atti vandalici e dei problemi di ordine pubblico che fanno da corollario all’”ecomostro” il Comune di Umbertide si trincera dietro questa giustificazione. Nulla di più falso. Questa scelta “pilatesca” cela in realtà un comportamento passivo, contrario all’interesse della comunità locale. Il comune avrebbe potuto e dovuto intervenire da tempo, contestando il mancato rispetto degli accordi da parte del costruttore, rivendicando l’acquisizione gratuita del complesso o la sua demolizione. Anche perché il denaro pubblico speso per il recupero della zona (oltre 1.200.000 euro) è molto, ma molto di più di quanto incassato dal privato per gli oneri concessori (circa 450.000 euro). E potrebbe intervenire ancora. Amministrazioni più attente, o forse con le mani più libere, hanno incentivato l’acquisto di aree degradate da parte di soggetti istituzionali, sia pubblici che privati. Il recupero e l’utilizzo di aree soggette ad abbandono è infatti possibile grazie a piani realizzati in sinergia con le amministrazioni centrali e regionali. Umbertide cambia intende percorrere questa via, verificando, in un quadro di legalità, la possibilità in parte di un utilizzo pubblico, per il resto di una gestione “sociale” del complesso ex fornace, evitando in tal modo riflessi negativi che una eventuale svendita degli immobili potrebbe comportare sul mercato immobiliare locale. Pensiamo dunque, ad uno spazio per la caserma dei Carabinieri; ad un presidio socio sanitario: hospice, ambulatori e servizi medici, strutture di supporto all’ospedale o alla Prosperius, residenze per persone che debbono sottoporsi a terapie od assistere malati; ad un polo per i servizi al cittadino: ufficio di cittadinanza, sportello del consumatore, tribunale del malato, servizi per l’impiego, sportello delle entrate e quant’altro. Le restanti strutture potrebbero essere destinate ad un uso abitativo, in locazione a canone regolamentato, per giovani coppie, anche conviventi, anziani soli, genitori single, immigrati, famiglie in difficoltà economica.

15/05/2014 15:23:10

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy