Notizie » Altotevere Pietralunga: il Comune lancia il progetto 'Ripuliamo il paese'

 E’ ufficialmente iniziato a Pietralunga il progetto “Ripuliamo il paese”. L'amministrazione comunale ha scelto di scendere in campo in prima persona per riqualificare il proprio territorio. Sono infatti già due i week-end che hanno visto impegnati i consiglieri del gruppo di maggioranza, Alessandro Fabbri, David Fiorucci e Luca Perli, insieme al vice sindaco Francesco Rizzuti, in una vera e propria operazione di ripulitura, sfalcio e raccolta di rifiuti. L’iniziativa, mirata a sensibilizzare la comunità sulle tematiche ambientali e sul corretto conferimento della spazzatura, ha coinvolto anche alcuni cittadini che, spontaneamente, hanno sposato la causa con entusiasmo e disponibilità.  "L'idea è anche quella di sensibilizzare sempre più la cittadinanza alla cura e alla salvaguardia del proprio ambiente – spiega il vice sindaco Rizzuti -. Per fare questo era necessario scendere in campo in prima persona, magari incentivando sempre più persone ad unirsi a noi nel ripulire il nostro splendido paese. In questo momento in cui sembra esplodere la passione per le corse, le passeggiate e lo sport all’aria aperta in generale, mi sento di fare un appello a tutti per cercare di essere rispettosi della natura. Evitiamo di gettare cartacce, sigarette e bottiglie, ma anzi muniamoci di uno zainetto e dei guanti e raccogliamo i rifiuti che incontriamo al nostro passaggio. Il gesto di una persona è un atto per tutti e se ognuno di noi desse il proprio contributo sarebbe sicuramente un mondo più pulito”. La campagna green proseguirà lungo i sentieri e le zone di Candeleto, cercando di coinvolgere quante più persone possibili per convergere anche le professionalità e le competenze dei concittadini al servizio del proprio paese. Non a caso, per avere un Paese curato è indispensabile l'aiuto e il sostegno di tutti.  

19/05/2020 15:22:06 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica PD Umbertide: “asilo nido e politiche per l'infanzia. Il momento è ora”

"Tra le misure contenute nel Decreto Legge Rilancio Italia, approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 Maggio 2020, vi è l'opportunità per i Comuni di accedere a forme semplificate al credito edilizio. Vengono dunque semplificate le procedure di approvazione e autorizzazione dei mutui BEI per l'edilizia scolastica". Inizia così la nota stampa a firma del PD Umbertide che chiede attenzione sul tema, per poter  investire sull'educazione dei bambin i e su professionisti del settore: "In questo scenario ci chiediamo se questa Amministrazione voglia prendere questa grande occasione al volo, procedendo così alla ricostruzione di un nuovo asilo nido per Umbertide. Come intende dunque muoversi l'Amministrazione? La situazione di emergenza post terremoto e la dislocazione in nuova sede, prevista dapprima in maniera provvisoria, rischia di rimanere una situazione permanente? Sarà possibile investire sulla primissima infanzia? Siamo di fronte ad una opportunità importante per il raggiungimento dell'obiettivo di un sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni. Per far questo si deve puntare sul potenziamento della gestione pubblica dei servizi, privilegiando, a nostro parere, la ricostruzione del nuovo Asilo Nido. Investire sull'educazione dei bambini e sulla valorizzazione delle ottime competenze dei professionisti che già ruotano intorno al servizio. Secondo l'importante e innovativo approccio di James Heckman (premio Nobel per l'economia 2000) investire sulla primissima infanzia significa investire sul capitale umano e sul superamento di differenze tra i bambini. Ci auguriamo che si scelga di inserire tra le priorità l’attenzione alla cura dei nostri cittadini più preziosi e che l'accesso al credito edilizio semplificato sia da stimolo per la ricostruzione del fiore all'occhiello della nostra comunità. Ricordiamo inoltre che l'articolo 112 del Decreto in oggetto prevede il potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinata ai bambini dai tre ai quattordici anni, per i mesi da Giugno a Settembre 2020. Come intende mettere in atto l'Amministrazione questa possibilità? Investire sul futuro oggi è possibile, ed è possibile sapendo che il futuro è determinato dalle scelte dell'oggi".  

17/05/2020 11:46:40 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Economia Associazione “Giuseppe & Isotta Codovini”: assegnate le borse di studio al merito. Ecco i nomi dei vincitori

Assegnate le Borse di Studio al merito dall'Associazione umbertidese "Giuseppe & Isotta Codovini". Un premio rivolto a tutti gli studenti universitari del territorio umbertidese e montonese delle discipline economiche e ingegneristiche. "Nel tempo dell’emergenza e delle scelte difficile per tutti, l’Associazione Giuseppe e Isotta Codovini è doppiamente orgogliosa di annunciare i vincitori della II edizione della “Borsa al Merito e allo Studio Giuseppe Codovini”, rivolta agli universitari umbertidesi e montonesi in discipline economiche e ingegneristiche. Per la sezione Magistrale risulta vincitore Elena Centovalli, mentre per la sezione Triennale, Riccardo Rossi. I meritevoli premiati per il loro eccellente curriculum sono Aurel Picari, Filippo Nardi e Giordano Pazzaglia. Complimenti. Quest’anno il Premio acquista una dimensione valoriale in più, poiché nel momento della crisi si apre al futuro. Sostenere i giovani rappresenta un passo in avanti e inaugura una fase nuova. Se con il sostegno al reparto di Medicina-Rsa di Umbertide l’Associazione ha voluto doverosamente confermare la sua presenza a chi si batte con professionalità e fierezza nel presente difficile, con la Borsa di studio investe sulla progettazione: vuol dire credere su nuove competenze e sviluppo per l’intera comunità.    Ricordiamo, inoltre, che è ancora aperta il Sostegno alla specializzazione, iniziativa rivolta al supporto di corsi di specializzazione, che scade il 6 settembre 2020"

16/05/2020 12:43:27 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Lotta al Covid-19: Lions Club al fianco della comunità umbertidese

La pandemia ha costretto il Lions Club Umbertide a modificare in corso d’opera le numerose attività di servizio previste nell’anno sociale in corso. Ma il Club, sottolinea il suo presidente Michele Farabbi, ha serrato i ranghi e facendo tesoro delle risorse organizzative che da sempre lo contraddistinguono, ha voluto ancora una volta essere presente al fianco della comunità umbertidese. Oggi, infatti, il Lions Club Umbertide ha donato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Umbertide un termo scanner, attrezzatura di fondamentale importanza per l’accesso alla struttura e per il monitoraggio del contagio, nonché un considerevole quantitativo di DIP, nella fattispecie mascherine chirurgiche e di tipo FFP2. La consegna, con il rigoroso rispetto del “distanziamento sociale”, è avvenuta alla presenza della delegazione del Club, capeggiata dal presidente Farabbi e composta dai soci Mauro Tarragoni Alunni, Anna Pola Giacché, Giancarlo Mauri, Amato Caporali e Dino Valigi, che hanno affidato il materiale al primario Dott. Mario Gildoni e ai caposala Romeo Gaggioli e Gilberto Baracchini. Il Dott. Gildoni ha espresso vivo ringraziamento per l’iniziativa, mentre il Farabbi ha preannunciato altre iniziative di sostegno al bisogno in questo particolare momento. Perché come lo stesso Farabbi ha sottolineato: dove c’è bisogno, lì c’è un Lions.  

14/05/2020 17:56:11 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “proteggere la Residenza 'Balducci' è un dovere”

Riceviamo e Pubblichiamo "Per senso di responsabilità e non per creare allarmismo, vorremmo chiedere al Sindaco chiarezza massima e pubblica su un aspetto molto delicato che riguarda la gestione delle residenze protette, luoghi di massima fragilità sanitaria, come le cronache hanno purtroppo ampiamente dimostrato e come dichiarato sia dall’Istituto Superiore di Sanità che dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. A fronte di questo massimo livello di allerta sembra che le linee guida della regione Umbria prevedano o consentano la possibilità di ricoverare una persona colpita da coronavirus, teoricamente guarita dall’infezione, appunto in una struttura protetta, ad Umbertide, ad esempio, la residenza Balducci. Seppure questa possibilità sia legata all’esito negativo di due tamponi, quindi nei canoni di una “legittimità” clinica, e preveda l’allestimento di “camere grigie”, riteniamo sia una soluzione da evitare assolutamente, per un principio ed una esigenza di precauzione. Sappiamo bene infatti che l’esito del tampone non garantisce certezza assoluta di guarigione e che comunque si può verificare una ricaduta. Se quindi è fuori luogo discriminare un paziente Covid e necessario dare a pazienti Covid anziani la possibilità di un ricovero adeguato, ci sembra al tempo stesso assolutamente inopportuno prevedere ancora un loro inserimento in strutture che ospitano le persone più indifese rispetto alla possibilità di contagio. Immaginiamo, prudenzialmente, altre soluzioni. A questo proposito vorremmo ribadire due considerazioni. La prima: dopo l’episodio di contagio che ha riguardato la residenza protetta “Balducci” circa due mesi fa, riteniamo che la struttura sia stata gestita con professionalità, attenzione e la necessaria prudenza. Insomma bene. Perchè dunque rialzare il rischio di contagio? La seconda: abbiamo individuato in tempi non sospetti la Prosperius quale struttura per il recupero funzionale dei malati Covid sottoposti a trattamenti di terapia intensiva e la RSA (residenza sanitaria assistita), oggi chiusa, come spazio idoneo per una adeguata gestione di situazioni Covid, siano esse legate a isolamento o, come in questo caso, a persone anziane che necessitano di assistenza. Una ipotesi da (ri)prendere in considerazione, per evitare, oltre al rischio contagio, la riduzione di spazi e posti che la direttiva della Regione necessariamente comporta per le residenze protette, che, appunto, devono rimanere tali."    

13/05/2020 18:52:39 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa: lettera aperta alla Direzione Usl Umbria 1

Riceviamo e pubblichiamo la Lettera aperta alla Direzione USL Umbria 1 firmata dall'Associazione Umbertide Partecipa   "Dopo la FASE 2 inizierà dal 18 maggio un altro momento importante per la ripresa del Paese. Verrà  riaperto con ben due settimane di anticipo rispetto al primo cronoprogramma  il  commercio al dettaglio, così come concordato tra la presidente della Regione Donatella Tesei e il presidente del Consiglio  al termine dell'incontro avuto tra tutti i governatori e il governo stesso. Questo non vuol dire che l’emergenza è finita: anzi sarà ancora un momento nel quale la differenza la farà ancora il nostro senso di responsabilità e il rispetto delle regole. Crediamo che un altro segnale di “quasi” ritorno alla normalità sia  rappresentato dalla chiusura del reparto COVID di Città di Castello che in questi due mesi ha svolto un ruolo essenziale nel nostro territorio in un momento particolarmente difficile. E' pertanto logico, e su questo punto crediamo  che moltissimi cittadini umbertidesi concordino, che stante la situazione attuale si possa procedere alla fine dell' emergenza anche nel nostro Ospedale riattivando   anticipatamente  la RSA la cui riapertura è prevista per luglio ma che, in linea con  quanto deciso per il reparto Covid di Città di Castello nonchè del crescente disagio creato a tanti ammalati e alle loro famiglie in questo periodo di chiusura si potrebbe anticipare all’inizio di giugno. Chiediamo pertanto alla Direzione della USL Umbria 1 di adoperarsi in tal senso restituendo al nostro Ospedale un servizio essenziale di grande utilità,  apprezzato da tutti anche grazie al  personale sanitario che nel  corso di questi cinque anni ha dimostrato grandi doti di umanità e professionalità.    Associazione Umbertide Partecipa"        

13/05/2020 17:42:24 Scritto da: Eva Giacchè

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