Notizie » Politica Umbertide cambia:punti critici su trasporto e ferrovia

  Riceviamo e pubblichiamo.  “Apprezziamo l’iniziativa del Sindaco di aver convocato una riunione sulla ferrovia, tema di massima criticità che preoccupa i ferrovieri ed i cittadini. Con lo spirito di rendere costruttiva la partecipazione, anticipiamo alcune domande relative ai seguenti fatti oggettivi, sulle quali auspichiamo chiarimenti. Le recenti scelte hanno inequivocabilmente dimostrato che il declamato obiettivo della priorità del  trasporto su ferro rispetto a quello su gomma è stato di fatto ribaltato. Quando è maturata la scelta? Chi l’ha decisa? Perché non è stata spiegata e condivisa con la gente? La piastra logistica di San Giustino è stata collocata lontano dalla ferrovia e dagli svincoli esistenti sulla E45. Quale è stato il criterio di tale scelta che complicherà per sempre l’auspicabile riattivazione del trasporto delle merci? Sono stati costruiti i raddoppi della Piscille – Perugia Sant’Anna e della Cesi – Terni. Sono infrastrutture utili? Risulta che lo stato di manutenzione del tracciato ferroviario sia pessimo. Come e quando si prevede di ovviare? È stata preannunciata la corsa autobus San Giustino – Perugia. Come si fa a non considerarla il certificato di morte per la ferrovia? Si sta costruendo la bretella a Pierantonio. In quale prospettiva credibile potrebbe non rappresentare uno spreco consapevole di risorse pubbliche?     Umbertide cambia

06/10/2014 10:28:43

Notizie » SLIDER Omicidio Fezzuoglio: confermato ergastolo per Pala e Arzu

La Corte di Assise di Appello di Perugia ha confermato la condanna all’ergastolo per Raffaele Arzu e Pietro Pala, accusati di aver ucciso il 30 gennaio del 2006 il carabiniere Donato Fezzuoglio e ferito gravemente l’appuntato Enrico Monti durante una rapina ai danni del Monte dei Paschi di Siena. La sentenza è arrivata ieri pomeriggio, dopo oltre 5 ore di camera di consiglio con la conferma, come richiesto dal sostituto procuratore generale Giuliano Mignini, dal pm Paolo Abbritti  e dalle parti civili, di quanto già deciso nel processo di primo grado quasi un anno e mezzo fa. Nel processo si è costituito parte civile anche il Comune di Umbertide, difeso dall’Avvocato Vittorio Betti, insieme alla famiglia di Fezzuoglio, difesa dall’Avvocato Nicola Di Mario, alla vedova Emanuela Becchetti anche in rappresentanza  del figlio difesa dall’avvocato Giancarlo Viti, ai cittadini umbertidesi dott. Adriano Giubilei difeso dall'Avvocato Stefania Bagnini, Sante Fiorucci difeso dall'Avvocato Giuseppe Magliocca, Francesca Cipriani difesa dall'Avvocato Francesco Marcucci ed ai Ministeri della Giustizia e degli Interni. “La conferma della sentenza di primo grado mette la parola fine ad una  vicenda drammatica che ha sconvolto l’intera comunità umbertidese – ha dichiarato il sindaco Marco Locchi - La conferma dell’ergastolo per Arzu e Pala rende giustizia a Donato Fezzuoglio e all’Arma dei Carabinieri, ma anche ad una comunità intera, offesa e ferita da un fatto di sangue senza precedenti, una comunità che ha dato prova di grande senso civico e spessore collaborando pienamente con le forze dell'ordine  perché  i responsabili venissero assicurati alla giustizia".

05/10/2014 09:59:13

Notizie » Politica M5S Umbertide interviene sulla privatizzazione di Aimet

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide La maggioranza, nell'ultimo Consiglio Comunale, ha imposto con la forza dei numeri operazioni che porteranno verso la privatizzazione della società municipalizzata AIMET. La società, fino ad oggi, è a maggioranza di capitale pubblico detenuto dai comuni di Umbertide, San Giustino e Montone. Durante l’ultimo Consiglio Comunale si è proceduto all'accoglimento della richiesta della società Italtrading SPA (che dal 2012 detiene, quale partner privato, il 40% delle quote) di cedere le proprie quote ad una società dalla stessa controllata, la Libera Energia SPA , e alla modifica dello statuto . Sono stati abrogati due articoli, il comma 2 dell’art. 1 e l’art. 7, e modificato l’art.10: gli stessi prevedevano che la maggioranza delle quote del capitale sociale dovesse essere detenuta da Comuni ed Enti Locali e che fosse impedita la vendita per almeno tre anni delle azioni. Questa operazione è stata effettuata in gran fretta, senza dare possibilità alle opposizioni di prendere visione della documentazione nei termini previsti dal regolamento del Consiglio Comunale, ma ricevendo la stessa solo in sede di Commissione. Aimet è un'azienda sana che produce degli utili ai Comuni, detentori della maggioranza della quote azionarie, perché mettere in campo preliminari operazioni che lasciano sottintendere una prossima vendita? A chi gioverà questa operazione ? Come mai i cittadini vengono tenuti all'oscuro di queste operazioni non pubblicizzate dall'amministrazione? La direttiva governativa sulla questione partecipate degli Enti Locali non giustifica questa accelerazione da parte della nostra Amministrazione. Ricordiamo che Aimet non rientra nel patrimonio della maggioranza, ma è un risorsa per il Comune e per la cittadinanza tutta, perché non informare i cittadini ? La nostra Amministrazione ha bisogno di fare cassa? Quali sono le reali necessità di queste operazioni? Il Comune di Umbertide in quanto ente capofila sembrerebbe dettare le linee guida di tutto l’iter. In Consiglio Comunale la discussione di questa vicenda è stata posta come ultimo punto all'ordine del giorno, forse credendo, erroneamente, che l'attenzione da parte nostra calasse. Alle obiezioni e domande sollevate dai nostri portavoce sono state date risposte parziali e del tutto insoddisfacenti, che possono essere riascoltate nelle riprese del consiglio,che verranno, (si spera!) a breve pubblicate sul sito del Comune. Vogliamo chiarezza sulla vicenda, la stessa trasparenza che ad oggi non è stata garantita né alla minoranza, alla quale si cerca in tutti i modi di impedire di esercitare il proprio ruolo, né ai cittadini sempre tenuti all'oscuro di tutto. Alla faccia della partecipazione!

02/10/2014 10:45:01

Notizie » Politica Pd Umbertide: Consiglio monotematico su servizi sociali e socio- sanitari gestiti dall'Amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo Con una interpellanza nel Consiglio Comunale del 29 settembre il Partito Democratico di Umbertide, per mezzo dei consiglieri sottoscrittori Gianluca Palazzoli ( Capogruppo PD ) e Sara Finocchi ( Presidente della II° Commissione Consiliare ), ha portato all’attenzione dell’intera assemblea la mole dei servizi che l’amministrazione Comunale di Umbertide riesce a garantire, nonostante i continui tagli ai trasferimenti erariali . Servizi di qualità e di eccellenza, grazie anche alle politiche adottate sempre molto attente a contenere la pressione fiscale. L’ amministrazione comunale ha da sempre destinato risorse umane ed economiche alle categorie più bisognose, con particolare riferimento ai giovani verso i quali , soprattutto in questo particolare momento storico, si deve concentrare maggiore attenzione al fine di garantire possibilità di realizzazione nella vita sociale e nel mondo lavorativo ( es. “Sportello per l’imprenditoria giovanile” o il futuro progetto “ Incubatore Imprese” ) Le  numerose associazioni di volontariato locali, permettono inoltre di offrire in maniera continuativa una grande gamma di servizi rivolti a bambini, disabili e anziani. Sono infatti circa 35 i servizi sociali e socio sanitari ad oggi forniti da questa amministrazione , sostengono i consiglieri Palazzoli e Finocchi, che fungono da cartina tornasole del livello di civiltà e solidarietà del nostro territorio, consultabili in un documento dal titolo “ Umbertide Sociale” sul sito del Comune di Umbertide :  www.comune.umbertide.pg.it. Pertanto i proponenti dell'interpellanza hanno richiesto, direttamente al Sindaco, che a breve sia convocato un Consiglio Comunale tematico, aperto a tutta la cittadinanza (come del resto tutte le assemblee consiliari), in cui si illustrino, approfondiscano e discutano tutte queste importanti funzioni espletate dall' Ente Locale.

02/10/2014 10:11:35

Notizie » Politica Umbertide: aumentano i membri della Commissione Pari Opportunita'

Non saranno più 15 bensì 21 i membri della Commissione Pari Opportunità di Umbertide. Nel corso dell’ultima seduta, il Consiglio Comunale ha infatti approvato la modifica dell’art. 3 del regolamento della Commissione che ha di fatto incrementato il numero dei membri da 15 a 21. Tale decisione è stata presa per rispondere alle tante richieste di persone che hanno dimostrato voglia ed interesse di far parte della commissione. Secondo la nuova stesura del regolamento, dei 21 componenti almeno 12 dovranno essere donne e tutti dovranno avere riconosciute esperienze di carattere sociale, culturale, professionale, economico e politico in riferimento ai compiti della commissione Alle associazioni culturali, di volontariato e di categoria e ai movimenti femminili è stato quindi chiesto di avanzare eventuali candidature tra le quali poi la Giunta comunale sceglierà 13 membri. Altri 8 membri saranno invece eletti dal Consiglio Comunale tra le candidature presentate dai vari gruppi politici presenti in consiglio, 5 dalla maggioranza e 3 dalla minoranza.  Messo in votazione, il regolamento è stato approvato a maggioranza con il voto contrario di Conti (Umbertide Cambia) e le astensioni di Venti, Pigliapoco (Movimento Cinque Stelle), Bartolini (Umbertide Cambia) e Monni (Umbertide Viva). Si ricorda che le candidature potranno essere presentate in Comune all’Ufficio Protocollo entro lunedì 20 ottobre.

01/10/2014 10:24:42

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