Notizie » SLIDER Gli eventi del Capodanno umbertidese

E' iniziato il conto alla rovescia per la notte di San Silvestro. Come da tradizione domani, mercoledì 31 dicembre, torna il Capodanno in Piazza promosso come sempre dall'Accademia dei Riuniti, che proporrà musica ed allegria fino a notte fonda mentre i più giovani potranno divertirsi presso il ristorante Adamo in località Corlo con “Capodanno da U(co)RLO”, organizzato dal Comitato delle associazioni giovanili umbertidesi. I programmi delle due serate sono stati illustrati questa mattina, alla presenza del sindaco Marco Locchi e dell'assessore alla Cultura Raffaela Violini, dal presidente dell'Accademia dei Riuniti Luciano Bettucci, da Ivano Alunni, family banker presso Banca Mediolanum, sponsor delle due iniziative, e da Luca Minelli in rappresentanza delle associazioni giovanili. Il Capodanno in Piazza prenderà il via, come da tradizione, intorno alle 22,30 quando piazza Matteotti sarà animata dalla musica della “Cover Band Diana”, gruppo di giovani che proporrà musica per tutti i gusti e accompagnerà il pubblico fino al brindisi di mezzanotte, per poi continuare a ballare fino a notte fonda. Contestualmente al ristorante Adamo si terrà il “Capodanno da U(co)RLO” promosso dal Comitato delle associazioni giovanili, composto da associazione Insight, Gruppo giovani dell'Avis, La Festaccia e Gli Sfrattati, che hanno messo insieme impegno e voglia di fare per organizzare un grande evento per i più giovani. La festa prenderà il via con la cena presso il ristorante “Adamo”, che ha già registrato il tutto esaurito per poi lasciare spazio alla musica del trio “Trouvez Margot” e del dj set e, a partire dalla mezzanotte, al cocktail bar gestito dal pub Calico Jack. L'ingresso dopo la mezzanotte e mezzo è gratuito e, per raggiungere il ristorante, saranno a disposizione navette che faranno la spola tra piazza Matteotti e Corlo da mezzanotte e mezzo alle 4,30 circa. “Siamo soddisfatti che, nonostante le difficoltà economiche, siamo riusciti anche questa volta ad offrire ai cittadini di Umbertide una serata di divertimento in piazza Matteotti per festeggiare insieme il Capodanno che quest'anno sarà arricchito anche dalla festa organizzata dalle associazioni giovanili – hanno affermato il sindaco Locchi e l'assessore Violini – Un ringraziamento particolare va ad Ivano Alunni, che con il suo contributo ci ha permesso di organizzare un Capodanno per tutti i gusti e tutte le età, all'Accademia dei Riuniti per il suo impegno di lunga data nel rinnovare la tradizione del Capodanno in piazza e ai ragazzi e alle ragazze delle varie associazioni giovanili che hanno dimostrato grande impegno e passione per questa città, organizzando, tutti insieme, una ricca serata di festeggiamenti per i più giovani”. “E' per me un piacere aver rinnovato l'impegno nell'organizzare li festeggiamenti di Capodanno – ha affermato Ivano Alunni – Banca Mediolanum è una banca del territorio, e questo significa soprattutto essere presenti contribuendo a sostenere iniziative importanti per la comunità locale”. 

30/12/2014 16:19:39

Notizie » Politica Umbertide cambia: chiarezza sulla ferrovia

Non c'è chiarezza sul futuro della ferrovia. Troppe le questioni irrisolte, tra cui la bretella di Pierantonio e il mancato collegamento  con l'ospedale di Perugia. L’ordine del giorno presentato da Umbertide cambia sul potenziamento del sistema di trasporto ferroviario riceve solo i voti del Movimento 5 Stelle e del Centro destra. Non quello del PD. “Sarebbe stato invece importante approvare alla unanimità il documento – afferma Claudio Faloci, capo gruppo di Umbertide cambia – in modo da dare maggiore peso politico e istituzionale alla richiesta di investimento sul sistema di trasporto ferroviario, ma il gruppo del PD e la stessa amministrazione comunale hanno un atteggiamento molto timido, quasi di sudditanza, rispetto alla Regione, che invece deve dire chiaramente, e non con le favole raccontate nell’attuale piano dei trasporti, quali sono le sue reali intenzioni in merito alla ferrovia”. “Se non vengono fatte scelte strategiche nette e coraggiose – aggiunge il capo gruppo di Umbertide cambia – la ferrovia rischia realmente di chiudere, o di essere soltanto un inefficace spreco di risorse pubbliche, che non rende un servizio e  ovviamente non ci possiamo permettere. Bisogna quindi uscire da una ipocrisia di fondo e dire cosa si intende fare concretamente. E solo in questa prospettiva di rilancio del sistema ferroviario regionale, pur in un contesto di efficace intermodalità ferro – gomma, possiamo salvare e valorizzare l’officina di Umbertide, con tutte le sue eccellenti competenze professionali”. In merito il gruppo di Umbertide cambia ha dunque chiesto di nuovo una audizione dei soggetti competenti in sede di Commissione consiliare.   L’ordine del giorno di Umbertide cambia individua con chiarezza alcune criticità che debbono essere affrontate e risolte: dai 4 treni “Minuetto”, acquistati non tanto tempo fa e dei quali pare che solo uno sia regolarmente funzionante e gli altri ormai ridotti a servire da magazzino per i pezzi di ricambio, allo stato di grave incuria dei binari, aspetto che coinvolge la sicurezza del trasporto e sul quale non possono esserci silenzi od omissioni di nessun genere. Fino alla inutile bretella ferroviaria di Pierantonio, realizzata senza alcuna prospettiva, al momento, per il trasporto merci. Ne è prova la piastra logistica di Cerbara, posta lontano dal tracciato segnato dalla ferrovia.   Umbertide cambia individua anche alcune proposte concrete per la ferrovia, connesse all’idea base di  metropolitana di superficie, inserendo in quest’ottica il collegamento Foligno-Ellera (aeroporto di Sant’Egidio), con treni in coincidenza in arrivo dalla tratta nord (Umbertide) che portano al Silvestrini e coincidenze con le percorrenze di Trenitalia (alta velocità), fino ad immaginare lo spostamento dell’officina a Pierantonio, in modo tale da renderla polo di riferimento regionale.      

30/12/2014 15:39:09

Notizie » SLIDER Furti in appartamento. Catturato ultimo componente banda

Anche l’ultimo componente della banda che la sera del 22 dicembre ha svaligiato un appartamento di Umbertide è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Assisi. I militari dopo avere raccolti gravi indizi di colpevolezza a suo carico hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto, arrestandolo mentre si trovava in un appartamento di San Sisto. I militari guidati dal Maggiore Marco Sivori, in collaborazione con personale del Nucleo Radiomobile di Perugia hanno dapprima individuato il “covo” dove dopo l’ennesimo furto si rifugiava il malvivente insieme ad altri suoi connazionali per poi decidere di intervenire domenica quando da poco erano passate le dieci del mattino. Il fermo del ventiduenne albanese rappresenta di fatto, l’ultimo tassello dell’attività di indagine condotta dal N.O.R.M. di Assisi in merito al furto in abitazione dello scorso 22 dicembre: e anche questa volta si è reso necessario un lavoro meticoloso e certosino che ha visto impegnati gli investigatori per circa una settimana. Ad essere passate al setaccio sono state le telecamere e gli impianti di videosorveglianza di Perugia e il vaglio di centinaia di fotografie di albanesi “schedati” dalle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio. Il blitz è durato pochi minuti: nessuna resistenza per il terzo “topo d’appartamento” incastrato dai suoi recenti foto segnalamenti che hanno permesso agli inquirenti di riconoscerlo con assoluta certezza. Nella sua disponibilità i militari hanno rinvenuto anche circa cinquecento euro in contanti. Anche lui adesso dovrà rispondere del bottino di circa un migliaio di euro trafugato dall’appartamento di Umbertide e anche di tutto il materiale (radioline ricetrasmittenti, torce elettrice, guanti in lattice e addirittura una fune utilizzata per calarsi dai balconi delle case) rinvenuti all’interno della macchina a bordo della quale viaggiavano i tre albanesi. Questi malviventi sono gli stessi che in più occasioni, all’atto di commettere i furti, hanno barbaramente e gravemente maltrattato piccoli animali domestici trovati nelle abitazioni “visitate”.

30/12/2014 11:00:46

Notizie » Politica M5S Umbertide: scarsa partecipazione su vendita Aimet

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide Dal 1 gennaio 2015 Aimet diventerà a tutti gli effetti una azienda privata. Sembra una strada già decisa tempo fa, una diretta conseguenza dell’ingresso in società di un socio privato. Il 10 dicembre 2014 l’Assemblea totalitaria dei soci Aimet (tra cui il Comune di Umbertide, di Montone e San Giustino) esprime il gradimento al trasferimento delle loro quote a favore di Libera Energia spa. Nello stesso giorno 10/12/2014  la Giunta comunale delibera anche l’alienazione della palazzina “ex mattatoio” mediante permuta con l’immobile di proprietà Aimet sito in piazza delle Erbe (va ricordato che la stessa Aimet in data 27/10/2014 aveva manifestato volontà di acquisire la palazzina ipotizzando la possibilità di eseguire una permuta); la Giunta, nell’esprimersi a favore di questa proposta di vendita con permuta, afferma che “con la permuta in questione il Comune di Umbertide ha interesse a venire incontro all’esigenza della società Aimet di cui è socio di maggioranza”. Ma, socio di maggioranza di che, di cosa? Non si comprende questa volontà della nostra Amministrazione a voler fare credere ai cittadini di fare l’interesse di Aimet come se Aimet fosse ancora saldamente nelle proprie mani mentre, invece, sembra si stia facendo l’interesse di una società, ormai, privata e di cui nulla, ma proprio più nulla appartiene al Comune. Di quale partecipazione si sta parlando? Ma il Sindaco e la sua Giunta hanno, forse, già dimenticato che proprio nel Consiglio comunale del 11 novembre 2014 è stata approvata, con voto favorevole della maggioranza, la dismissione delle quote possedute dal nostro Comune attraverso procedura di vendita? Di quale interesse si sta parlando, quello di Libera Energia? A questo punto un atroce dubbio ci assale: perché quando pubblicano cose così importanti lo fanno come se si rivolgessero a una comunità anestetizzata? Che altro dire, ognuno tragga le conclusioni che crede. Movimento 5 Stelle Umbertide

29/12/2014 11:12:10

Notizie » SLIDER Opposizioni unite: violata la democrazia

Un comunicato congiunto e unitario delle opposizoni in Consiglio comunale ad Umbertide non si era mai visto. Un fatto storico. Ma la questione che hanno sollevato è di fondo e riguarda la democrazia delle relazioni e delle istituzioni. Come  spiegano nel comunicato, che riportiamo integralmente di seguito, le opposizioni stigmatizzano il comportamento del Sindaco Locchi, reo di aver bloccato la discusione in Consiglio, contingentando i tempi, e non permettendo la presentazione degli ordini del giorno e delle interrogazioni presentate e concordate. Una democrazia dunque limitata, che avrà ripercussioni sulla dialettica politica e sulla qualità di essa. Per questo non sono escluse clamorose azioni di protesta. Il caso diventa nazionale. Di seguito il comunicato delle opposizoni (Umbertide cambia, Movimento 5 Stelle, Umbertide Viva- Centro destra).   LA DEMOCRAZIA A TEMPO LIMITATO DEL SINDACO DI UMBERTIDE Con un atto di inutile arroganza il Sindaco del Comune di Umbertide ha interrotto la discussione in Consiglio Comunale degli ordini del giorno e delle interrogazioni  presentate. Il Sindaco, si badi, non il Presidente del  Consiglio, che dovrebbe essere imparziale garante dell’Assemblea. Motivazione formale della decisione: la norma regolamentare che prevede un tempo massimo di un’ora e trenta minuti per la discussione di mozioni, interrogazioni ed interpellanze. Questo dopo che con il Presidente del Consiglio era stata concordata la presentazione di tutti i documenti, molti dei quali già rinviati in occasione della precedente riunione. Tale decisione avrà delle ricadute oltre che politiche anche economiche, perché la convocazione di un nuovo Consiglio comporterà ulteriori spese per il nostro Comune e di  conseguenza per la cittadinanza. E’ difficile capire il reale motivo di una imposizione inopportunamente restrittiva sul piano formale, addirittura censoria sul piano politico, ed economicamente sconveniente, che limita ed impoverisce un confronto utile ad affrontare in maniera partecipata ed articolata questioni importanti per la comunità locale. In un’ottica democratica e nell’interesse dei cittadini amministrati non possiamo sopportare passivamente un atteggiamento che tende a svuotare il ruolo e l’autonomia del Consiglio Comunale, dei gruppi consiliari, tanto di maggioranza quanto di opposizione, e, soprattutto, della figura del Presidente del Consiglio, che se deve essere privata della dignità istituzionale che merita sarebbe meglio eliminare, consentendo così anche un consistente risparmio di spesa. Oppure, possiamo eliminare direttamente il Consiglio Comunale …. Umbertide 17.12.2014   Umbertide cambia Movimento 5 Stelle Umbertide viva – centro destra

26/12/2014 22:35:49

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