Notizie » SLIDER Prosegue l'operazione Dragone

Continua l’attività di controllo e verifica svolta dai poliziotti del Commissariato di Città di Castello, nei confronti dei laboratori tessili gestiti da imprenditori cinesi, alla ricerca di immigrati clandestini ed irregolarità amministrative. Il controllo di un laboratorio di confezionamento tessile situato nella frazione di Trestina di Città di Castello, ha evidenziato alcune irregolarità riguardanti la legge sull’immigrazione, le posizioni lavorative e retributive degli operai presenti, nonché un diverso uso di alcuni locali adibiti formalmente ad ambienti di lavoro. Infatti, in un locale contiguo e comunicante con l’ambiente principale di lavoro, è stata ricavata una piccola ed angusta camera da letto all’interno della quale un bambino, di circa 6-7 anni, era seduto ad una scrivania di fortuna intento a guardare dei cartoni animati sul computer. All’atto del controllo erano presenti cinque operai, di cui due sprovvisti del contratto di lavoro, mentre per un terzo è al vaglio la posizione contributiva risultata non riscontrabile. Per uno dei cinque operai è emersa una irregolarità formale nel permesso di soggiorno, motivo per il quale sono in atto verifiche sulle convivenze e residenze dichiarate all’atto dell’inoltro delle domande per il rilascio del medesimo permesso. La titolare della società, H.Y. di anni 34, non presente al momento del controllo, ed invano cercata, è stata denunciata alla competente A.G. per lo sfruttamento della manodopera irregolare. Le segnalazioni di rito agli altri organi competenti verranno inoltrate nei prossimi giorni.

08/08/2014 09:43:45

Notizie » Editoriale China mania

Che le attività commerciali cinesi siano ormai radicate è noto così come gli effetti che esse hanno portato nella nostra comunità. O meglio, non dobbiamo solo soffermarci su queste considerazioni.I tre negozi  - quello di fronte piazza Michelangelo,quello in fondo a via Morandi, e l'altro di via Roma – hanno portato cambiamenti nelle abitudini degli umbertidesi, grazie all’offerta low-cost abbinata ad un’ampia varietà, che vanno lette dai due diversi punti di vista del panorama economico (domanda e offerta, consumatore e produttore) soffermandosi sui pro e i contro. Iniziamo dal lato del compratore medio locale. Il primo aspetto che salta subito all’occhio è quello del prezzo, il quale è imbattibile o quasi nella zona. Il consumatore italiano, vuoi per una pressione fiscale elevatissima, vuoi per le sue aspettative future o semplicemente per naturale predisposizione, è risparmiatore e vede di buon occhio queste offerte a costo quasi nullo; l’umbertidese non è estraneo a queste dinamiche e quindi tale fatto non può che essere un punto a favore dei concorrenti asiatici, i quali permettono di far respirare i nostri portafogli. Ma non è tutto oro ciò che luccica, perché se i nostri risparmi accrescono, la nostra qualità di vita cresce anche essa? No, i prodotti, sebbene nella gran parte validi e in buono stato – se certificati dalla UE-, non possono essere comunque comparati a quelli prodotti dalle imprese e boutique locali dove il valore aggiunto della mano d’opera è di gran lunga maggiore di quello proposto dai rivenditori cinesi. Ora però andiamo ancora più a fondo con la nostra analisi passando dal lato dei produttori. L’impatto diretto sembrerebbe ancora essere negativo per principalmente un motivo: la perdita di clienti a causa della animalesca battaglia sul prezzo, che inevitabilmente porta anche alla cessazione di molte attività. Le imprese locali, che hanno dei costi marginali piuttosto alti,  non possono competere con questo tipo di realtà le quali fanno delle loro offerte a basso costo un’arma vincente, attuando una vera e propria leadership di prezzo. Insomma se la nostra analisi finisse qui, questa nuova moda che è sbarcata ad Umbertide non ha fatto altro che danneggiare la nostra economia. Ma è veramente così? Se ci pariamo gli occhi attraverso l’aria pessimista del tipico protezionista, si, però se guardiamo più avanti, con una mente più aperta, le nuove realtà asiatiche possono,e in molti casi hanno rappresentato, una scossa positiva per le varie economie locali. Alle imprese della zona, molte delle quali sono morte, vuoi per un clima economico soffocante, vuoi per una caratteristica intrinseca nelle abitudini e nello spirito delle nostre parti, si vedono costrette a rivedere i piani aziendali e a vivacizzare le loro offerte per “sopravvivere”.  Novità per il consumatore, ma anche per il cittadino, che vedrà Umbertide rifiorire grazie a delle scelte più ampie, realtà più aggressive, internazionali e magari uscire dalla crisi prima di altri paesi umbri che affogano nell’acqua di un bicchiere sempre mezzo vuoto. Andrea Levi Codovini

06/08/2014 20:08:09

Notizie » SLIDER Umbertide: extracomunitario aggredisce familiari e carabiniere

E’ stata una serata decisamente movimentata quella di ieri ad Umbertide, dove un 44enne nordafricano, senza alcun apparente motivo, ha aggredito i propri familiari e successivamente anche i Carabinieri intervenuti. Ci sono voluti ben sei militari per riuscire a bloccarlo ed ammanettarlo. Il tutto ha avuto inizio verso le 22.30 in un’abitazione alla periferia del paese. Alla centrale operativa della Compagnia Città di Castello è pervenuta una richiesta d’intervento per una lite in famiglia. Sul posto si è portata una pattuglia dell’aliquota radiomobile. A litigare erano due coniugi di origine nordafricana che, però, all’arrivo dei militari, avevano già smesso di discutere. Mentre i Carabinieri si trovavano ancora in casa è giunto il fratello della donna, in evidente stato di agitazione che, sebbene non avesse alcun ruolo nella vicenda, ha iniziato ad inveire nei confronti dei familiari diventando sempre più violento. A nulla sono valsi i tentativi dei militari di riportarlo alla ragione e, dunque, è stato richiesto l’intervento di personale di rinforzo della Stazione di Citerna e, successivamente, dell’aliquota operativa. Nel frattempo l’energumeno, forse anche sotto l’effetto di sostanze alcoliche, è uscito di casa e si è precipitato presso l’abitazione di un vicino. Qui ha sfondato la porta danneggiando anche vari suppellettili. Quando i Carabinieri hanno tentato di bloccarlo l’uomo ha raccolto un pezzo di vetro minacciando di sgozzarsi e procurandosi alcune lievi lesioni. Non contento ha afferrato un bastone in legno ed ha aggredito i militari, uno dei quali è stato colpito ad una gamba. Non senza fatica i Carabinieri sono riusciti finalmente a bloccarlo ed ammanettarlo. L’uomo è stato accompagnato presso gli uffici del Comando Compagnia Città di Castello ove è stato medicato da personale del 118. Il Carabiniere colpito ha riportato alcune contusioni guaribili in pochi giorni. Al termine delle formalità di rito il 44enne, operaio agricolo al momento disoccupato e senza fissa dimora, in possesso di regolare permesso di soggiorno, è stato arrestato con le accuse di violazione di domicilio aggravata, resistenza, violenza, minacce e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale. Domani mattina si celebrerà l’udienza di convalida dell’arresto.

05/08/2014 18:34:23

Notizie » Politica Umbertide Cambia polemica col Pd su bocciatura odg su Trasparenza a costo zero

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Un altro no incomprensibile del PD. Questa volta sull’ordine del giorno “Trasparenza a costo zero” presentato da Umbertide cambia. Motivazione della maggioranza: l’Amministrazione ha già rispettato le norme in materia. Vero. Tanto che nello stesso documento del movimento civico questo è espressamente riconosciuto. Non si capito, o non si è voluto capire, però che il tema sollecitato dall’ordine del giorno, che si richiama ad una iniziativa nazionale della associazione “Libera – contro le mafie” e del “Gruppo Abele”, è quello di fare un passo in più, oltre la formalità, concependo la trasparenza non tanto come una regola da applicare, ma una cultura amministrativa e civica da praticare e condividere, mettendo in campo iniziative non solo rivolte alla struttura amministrativa, ma che coinvolgano soprattutto la società civile. “Questo significa – ha dichiarato Claudio Faloci, capogruppo di Umbertide cambia - costante e tempestiva pubblicazione delle informazioni d’interesse pubblico anche anticipando i termini, spesso dilatati, previsti dalla legge, ed in modi comprensibili, fruibili dai cittadini. Significa non solo promuovere la giornata della trasparenza, come previsto dalla legge stessa, ma costituire una specifica commissione, che abbiamo chiamato Tavola pubblica per la trasparenza, partecipata da esponenti della società civile che operi in funzione di una sostanziale affermazione della cultura della trasparenza, contro la corruzione ed in segno della lotta ad ogni tipo di mafia. Compito della commissione – ha aggiunto Faloci - dovrà essere quello di tradurre concretamente in atto il concetto di trasparenza, anche superando la formale applicazione delle norme, monitorare il rispetto delle politiche previste in materia di corruzione e trasparenza, stimolare l’accesso civico attraverso iniziative pubbliche, presentare al Consiglio Comunale una relazione annuale sui temi trattati, riconoscendo in tal senso la competenza della massima assise rappresentativa cittadina in materia. Tutto questo, pure riconoscendo l’impegno dell’Amministrazione e della struttura amministrativa in materia, non esiste, quindi non si può affermare, come purtroppo è stato fatto, che l’ordine del giorno è inutile, perché questo dimostra la mancanza di una reale sensibilità verso la materia ed anche una irritante mancanza di rispetto verso l’impegno di organizzazioni come Libera e Gruppo Abele che su questi temi mettono la faccia, anche rischiando la vita delle persone”. Particolare attenzione dovrà essere inoltre posta, secondo Umbertide cambia, nella applicazione dei codici etici che impegnano tanto i dipendenti della pubblica amministrazione, quanto gli stessi amministratori. In tal senso Umbertide cambia chiede l’adozione della “Carta di Pisa”, promossa da “Avviso Pubblico”, che richiama, prevedendo specifiche sanzioni, a precise regole di comportamento per ciò che riguarda doveri istituzionali, finanziamento dell’attività politica, confronto democratico, partecipazione popolare, rapporti con i cittadini, con i mezzi di comunicazione, con l’autorità giudiziaria. “Con questo ordine del giorno – ha concluso Claudio Faloci, capogruppo di Umbertide cambia – rispettiamo l’impegno assunto in campagna elettorale con Libera ed il Gruppo Abele, della cui azione siamo convintamente parte. A tal proposito invitiamo a firmare la petizione promossa attraverso il sito www.riparteilfuturo.it”.  

04/08/2014 19:13:38

Notizie » SLIDER Torna a riunirsi il Consiglio Comunale

Il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Natale ha convocato per giovedì 7 agosto alle ore 9,30 in seduta pubblica, sessione ordinaria, il Consiglio Comunale per discutere dei seguiti punti all’ordine del giorno: 1 -Approvazione verbali precedenti sedute; 2- Comunicazioni del Sindaco; 3 -Presentazione linee programmatiche legislatura 2014-2019 - art. 28, comma 4, dello statuto Comunale; 4- Piano delle consulenze ed incarichi di studio e ricerca - anno 2014; 5- Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari- ex art. 58 del Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008, convertito con Legge n. 133 del 6 agosto 2008 per l'anno 2014. Approvazione; 6- Servizi pubblici a domanda individuale. Tariffe anno 2014; 7- Addizionale comunale Irpef - anno 2014 - legge 449/1997; 8    - Istituzione Imposta Unica Comunale - Iuc - adozione regolamento; 9- Imposta municipale propria - Imu - adozione regolamento;10 - Imposta municipale propria - Imu - aliquote e detrazioni - anno 2014; 11- Tributo comunale per i servizi indivisibili - Tasi - adozione regolamento; 12- Tributo comunale per i servizi indivisibili - Tasi - aliquote e detrazioni anno 2014; 13- Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti – Tari; 14 - Tassa sui rifiuti - Tari - tariffe anno 2014; 15 - Programma triennale delle Opere pubbliche 2014 - 2016 ed elenco annuale lavori 2014. Approvazione; 16 - Verifica quantità e qualità di aree e di fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie e determinazione del prezzo di cessione; 17 - Approvazione Bilancio di Previsione 2014, Relazione Previsionale e Programmatica e Bilancio Pluriennale 2014 – 2016; 18 - Nomina della Commissione per la qualità architettonica ed il paesaggio ai sensi dell'art. 13 comma 5, del Regolamento Edilizio così come modificato dalla D.C.C. n. 60/2009; 19 -  Regolamento per la trasformazione in diritto di proprietà delle aree P.E.E.P. già concesse in diritto di superficie e per la rimozione dei limiti di godimento degli alloggi realizzati su aree P.E.E.P. cedute in proprietà (legge 448/98, art. 31 comma 45 e ss.mm. e ii.): approvazione; 20 - Declassificazione del tratto terminale della strada comunale di Migianella nei pressi dell'omonimo borgo.  

02/08/2014 14:39:49

Notizie » Politica Bocciatura fondo studio universitario: M5S risponde a Pd

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide Perché il PD non ha votato a favore della proposta, formulata da Umbertide Cambia, di costituire un “Fondo per il diritto all’università”, utilizzando gli introiti dei consiglieri e della giunta? La risposta arriva, dalla consigliere PD Ranuncoli. La quale chiarisce due punti: prima di tutto, a tale scopo, vi è già in bilancio una cifra di 10.000 euro, e secondo punto, forse un peccato di inesperienza, che i consiglieri del PD danno i loro introiti al partito, mentre il sindaco e gli assessori danno, sempre al partito, il 15% dei loro stipendi. Come dire: “preferiamo darli al partito piuttosto che ai disagiati, agli ultimi”! Due riflessioni, la prima: i 10.000euro sono già dei cittadini; seconda riflessione: la posizione dei consiglieri del PD, del sindaco e della giunta, sono ammirevoli dal punto di vista della coerenza nei riguardi della segreteria del PD…i patti sono patti! Tuttavia, vogliamo far notare che questi chiarimenti racchiudono due grandi “valori” che sono: la mediocrità e l’incompetenza. Spesso i politici non conoscono la cultura di governo, questa appartiene a quei pochi che, giorno per giorno, lottano per la conversione delle coscienze con la testimonianza della loro azione di coerenza politica. Diversamente da coloro che continuano ad agire, usando l’istituzione perché sperano in una facile carriera con metodi medioevali, facendo promesse a lungo termine a persone che ancora credono nelle chiacchiere dello pseudo politico di turno. La posizione di chi ha votato per il FONDO è quella di coloro che hanno una cultura di governo, l’ altra attiene alla sfera degli interessi privati, il potere per il potere. Si sappia che il primato è dell’uomo, non della politica. Chi non ha mai fatto una riflessione culturale su temi etici, non potrà mai comprendere un percorso politico teso verso gli ultimi. Oggi l’uomo deve riappropriarsi della politica facendola diventare strumento nelle sue mani , non l’uomo strumento della politica.E’ l’uomo che con la sua cultura,con i suoi valori,con la sua eticità, informata dal bene per l’altro, dipana dalla propria coscienza una pedagogia politica che “costruisce” il bene,con il cuore,poi lo traduce con la testa.

30/07/2014 20:18:00

Notizie » SLIDER Operazione Dragone in Alto Tevere

Si intensifica l’attività di contrasto al lavoro nero e immigrazione clandestina. . Nel corso del mese di maggio e giugno 2013 il Commissariato di Città di Castello aveva dato vita all’operazione “Dragone”; nello specifico era state passate al setaccio le 38 attività di confezionamento tessile gestite da Cinesi sia come imprese individuali che collettive insistenti sul territorio dell’Alto Tevere. Obiettivo principale era l’attività di contrasto dell’immigrazione clandestina ed irregolare, emersione del lavoro nero e sicurezza sui luoghi di lavoro. Numerosissime le irregolarità; in particolare verificate 192 posizioni lavorative, 44 quelle inesistenti cd “in nero” e 33 le posizioni lavorative irregolari, in buona sostanza lavoratori assunti part-time, ma di fatto impiegati per molte più ore. L’attività svolta di concerto con la Direzione Provinciale del Lavoro e la locale Asl, aveva coinvolto anche le Amministrazioni Comunali sul cui territorio insistevano gli insediamenti produttivi, chiamate in causa per verificare l’effettività delle residenze e la rimozione di eventuali opere edilizie abusive. Avuto sentore di una certa recrudescenza del fenomeno, è stato dato il via al seguito dell’operazione chiamata “Dragone 2 “. La scorsa settimana sono stati controllati due laboratori tessili cinesi. All’interno di entrambi vi erano in totale 11 operai intenti a lavorare; 6 di questi sono risultati “lavoratori a nero”, 1 con contratto part-time irregolare. I controlli hanno permesso di appurare la presenza di un soggetto cinese clandestino, 2 con irregolarità nei permessi di soggiorno. Alla competente A.G. sono stati stati segnalati i due datori di lavoro per “sfruttamento della mano d’opera”, mentre le segnalazioni rito sono state inoltrate agli Uffici competenti al fine di valutare i presupposti riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro.

30/07/2014 19:09:32

Notizie » Politica Umbertide Cambia: no a E45 autostrada

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Con un ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale, respinto a causa del voto contrario di PD e centro destra, Umbertide Cambia ha inteso aprire una riflessione sulla possibile trasformazione in autostrada della superstrada E45, motivando la sua contrarietà in quanto progetto insostenibile da un punto di vista non solo ambientale, ma anche umano e sociale. Considerata la mancanza di chiarezza che circonda il progetto, Umbertide cambia ha chiesto di promuovere una audizione con gli organi competenti della Regione, per dare ai cittadini una informazione trasparente, nonchè di avviare una riflessione partecipato utile a ripensare il sistema dei trasporti nella sua globalità puntando in particolare ad un concreto e prioritario investimento sulla ferrovia (ma la proposta del cosiddetto “metrobus” sembra andare nella direzione opposta). Sollecitando una immediata manutenzione della mulattiera E45. Quella di Umbertide cambia, che sta anche raccogliendo firme a sostegno del no alla trasformazione, non è dunque una chiusura pregiudiziale, puramente conservatrice, ma una posizione responsabile coerente con una certa idea di sviluppo sostenibile, fondata su ragioni concrete e conseguente a una assoluta mancanza di precisi impegni. Eppure, l’ordine del giorno, sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle, è stato bocciato, in virtù del voto contrario del PD e del centro destra. “Se molti politici, di destra e di sinistra, dicono si a prescindere – ha affermato Alessia Bartolini, Consigliere Comunale di Umbertide cambia, presentatrice del documento - Umbertide cambia cerca invece di capire cosa può significare quest’opera per l’ambiente, la società, la cittadinanza e per lo stesso sviluppo del territorio. Il nostro no è fondato su motivi chiari. Non altrettanto evidenti ci sembrano i motivi del si. Per questo chiediamo un confronto che possa farci ragionare in maniera consapevole sulla questione”. Secondo Umbertide cambia, infatti, è tutto da dimostrare che la E45, con una adeguata e necessaria manutenzione, possa garantire una viabilità funzionale. E’ invece certo che, a fronte di una mancanza di vantaggi oggettivi per la collettività la costruzione dell’autostrada Orte-Mestre genererà problemi ambientali, quali l'ulteriore consumo e distruzione di territorio e paesaggio, danni per la salute e il peggioramento della qualità della vita, oltre che un significativo aggravio economico per i residenti, a causa della introduzione del pedaggio autostradale. Problemi e pedaggio certi, vantaggi da dimostrare “La trasformazione delle E45 in autostrada – ha aggiunto Bartolini – determinerà un cambiamento significativo della qualità della vita degli umbri, anche in termini economici. Quello che per noi è sempre stato gratuito diventerà a pagamento. Mi riferisco alle centinaia e centinaia di famiglie con un pendolare o con un figlio all'università e a tutti coloro che, dovendo andare a Perugia si troveranno costretti a pagare un ticket. Si stimano circa 150 euro mensili per famiglia in più. L’autostrada sarà un salasso per l’economia locale perchè il pedaggio sarà inevitabile per tutti. Ciò è inscritto nella logica stessa del project financing, la formula finanziaria con cui è stato presentato il progetto di autostrada Orte-Mestre, ossia un progetto finanziato da privati che prevede, però, un ritorno economico nelle tasche del finanziatore, in questo caso attraverso il pedaggio e la defiscalizzazione. Quindi se è vero che lo stato pagherà relativamente poco per realizzare quest’opera, solo 1.4 miliardi, perchè 8.6 miliardi saranno anticipati dal finanziatore, è altrettanto vero che  l’opera sarà comunque pagata dai cittadini. “L’unica alternativa al pedaggio – ha concluso la consigliera di Umbertide cambia - sarebbe tornare a circolare nelle strade statali interne, visto che la scelta del mezzo ferroviario non è attualmente praticabile, per orari, condizioni logistiche, ma soprattutto per la mancanza di un reale investimento sulla funzionalità del mezzo di trasporto su rotaia. Le strade statali sarebbero, pertanto, particolarmente sollecitate, considerato anche che a fronte della trasformazione della E45 in autostrada saranno inevitabilmente chiusi molti svincoli che collegano l’arteria con le frazioni e i Paesi con un significativo aumento del traffico sulle strade interne, con un conseguente aumento dei costi di manutenzione a carico delle amministrazioni regionali e comunali. Per non parlare degli enormi disagi che l’ingente afflusso di traffico, leggero e pesante,  in transito sulle nostre città potrà arrecare ai residenti e all’alta pericolosità e al rischio di incidenti ad esso collegati”. Valutazioni oggettive, sulle quali non ci sono risposte. Ordine del giorno bocciato! Perchè Forse gli accordi di potere sono più forti delle argomentazioni. E dell’interesse delle comunità amministrate.

29/07/2014 15:04:52

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