Notizie » Politica PD Umbertide: “prende il via il centro di riuso pensato anni fa”

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del PD Umbertide sull'apertura del centro di riuso e l'Osservatorio Verso rifiuti zero «Sabato verrà inaugurata una delle componenti fondamentali di un progetto nato anni fa e che indiscutibilmente dovrà essere approfondito nuovamente riportando il dibattito in Consiglio e nelle sedi opportune. Ricordiamo infatti che tra pochi giorni Umbertide vedrà l’apertura del suo centro di riuso, localizzato nella zona Industriale Madonna del Moro e nato tempo fa dalle idee sorte in seno alla discussione condivisa tra Amministrazione e associazioni del campo energetico-ambientale, partita nel 2011 con la costituzione dell’Osservatorio Verso rifiuti Zero. Proprio quest’ultimo è il format partecipativo che è stato oggetto di un nostro ordine del giorno portato oramai un anno fa in Consiglio con il quale, accolto all’unanimità da tutta l’assemblea consiliare, avevamo riproposto di attualizzare e adattare ai nuovi standard le odierne questioni ambientali presenti sul nostro territorio locale. Tra le quali appunto quella delicatissima della gestione dei rifiuti per la quale Umbertide si è distinta con risultati promettenti in termini di raccolta differenziata, un traguardo importante ma da considerarsi non più sufficiente in un contesto globale di approccio integrato per la riduzione, il recupero e il riciclo dei prodotti di rifiuto. Per questo l’apertura del nuovo centro deve essere affiancata da un’attività ulteriore di sensibilizzazione alla pratica della ri-valorizzazione di quello che molto spesso siamo portati a considerare scarti, oggetti esauriti dei cicli di produzione. Il centro rappresenta quindi un solido tassello nello schema circolare dell’economia e del trattamento dei rifiuti stesso, il quale permette sostanzialmente un allungamento in termini di vita utile di oggetti e altro materiale recuperabile e non per forza spazzatura come forse spesso si è portati a considerare. Per questo abbiamo chiesto come Gruppo PD, insieme alle altre forze di opposizione, che si riporti al più presto il dossier in terza commissione per avvalorare l’iter al quale la nostra proposta ha dato il via; riattivare il sopracitato Osservatorio darà sicuramente una visione di ampio respiro alle problematiche ancora presenti a Umbertide e nelle frazioni, stringendo Istituzioni e cittadini attorno ad alcune considerazioni ineluttabili circa le prospettive future del tema e trovando quindi quella giusta sinergia per un percorso programmatico sulle risorse ambientali. Una strada indirizzata al riuso che dovrà essere percorsa insieme, a partire dai comportamenti rispettosi del singolo fino alla capacità di programmazione dell’amministrazione che più volte abbiamo incalzato. Insomma una sfida utile oggi e imprescindibil»

12/06/2020 14:10:56 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Tree Events, wedding & party planner di Umbertide ottiene un prestigioso premio del settore

Tree Events Wedding & Party Planner di Umbertide ha ricevuto il premio Wedding Awards 2020 della categoria Wedding Planner. Una grande gratificazione per questo professionista del settore dei matrimoni che lo riconosce come uno dei migliori fornitori del settore.   Anche quest’anno Matrimonio.com, parte del gruppo The Knot Worldwide, leader globale nel settore nuziale, rende noti i nomi dei professionisti e delle aziende che hanno ottenuto un Wedding Award 2020. Da 7 anni Matrimonio.com assegna questi premi con l’obiettivo di riconoscere l’eccellenza dei servizi offerti dalle aziende del settore nuziale in Italia. Inoltre, l’edizione del 2020 passerà alla storia perché implica il riconoscimento di migliaia di professionisti che hanno dovuto dimostrare il proprio amore per i matrimoni e l’impegno che va oltre la celebrazione di un matrimonio. Hanno dimostrato di essere in grado di adattarsi a improvvisi cambi di data, dare supporto alle coppie, affrontare mesi di inattività e gestire il proprio staff nei momenti di crisi.   Attualmente, questi premi si basano su oltre 7 milioni di recensioni di coppie registrate sul portale a livello globale. Una cifra importante e in continua crescita, motivo d’orgoglio e di motivazione per le aziende che ambiscono a vedersi rinnovato il riconoscimento anno dopo anno. Nel 2020 il premio assume un’importanza ancora maggiore, poiché in questo periodo difficile permette ai vincitori di dimostrare la qualità del loro lavoro.   I Wedding Awards vengono dati al 5% delle aziende con il maggior numero di recensioni positive di tutte le categorie tra più di 60.000  aziende, tenendo conto anche della qualità e della professionalità dei servizi offerti. Il protagonismo viene dato agli sposi che, con le loro recensioni scritte dopo aver usufruito dei servizi per il loro matrimonio, sono coloro che decretano i vincitori. Proprio per questo motivo, questo premio è diventato un punto di riferimento nel settore e un certificato di garanzia per le coppie di futuri sposi.   “Con questi premi, vogliamo arricchire il settore nuziale riconoscendo l’impegno e la professionalità e aiutare le coppie a trovare i servizi e i prodotti per le loro nozze. Inoltre, quest’anno vogliamo mettere in risalto l’ottimo lavoro svolto da tutti coloro che amano i matrimoni e danno un servizio di qualità nell’ambito di un settore che ha risentito fortemente di questa situazione inaspettata a causa del COVID-19” afferma Nina Pérez, CEO di Matrimonio.com. “Siamo consapevoli del momento complicato che stanno vivendo molti professionisti dei matrimoni e sappiamo che stanno lavorando sodo per gestire al meglio la situazione e per questo, ora più che mai, meritano che il loro impegno venga premiato.”   I premi Wedding Awards vengono assegnati alle aziende di queste 19 categorie: Banchetto, Catering, Fotografia, Video, Musica, Auto matrimonio, Trasporto invitati, Partecipazioni, Bomboniere, Fiori e decorazioni, Animazione, Wedding Planner, Torte nuziali, Sposa e accessori, Sposo e accessori, Bellezza e benessere, Gioielleria, Luna di miele e Altri servizi.        

11/06/2020 18:01:58 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa: “serve spazio per gli interessi degli umbertidesi”

"Come Associazione Umbertide Partecipa avevamo chiesto alla USL, in considerazione del superamento della emergenza COVID,  di anticipare la riapertura della RSA fin dai primi di Giugno". Torna sulla questione RSA e su alcuni nodi ritenuti fondamentali, l'Associazione Umbertide Partecipa: "Ci auguriamo pertanto che le voci di questi giorni siano fondate e che quindi al massimo entro la fine del mese il nostro Ospedale potrà “Riavere” la propria  RSA. Un servizio essenziale per la nostra città intorno al quale si è creato un dibattito politico che da qualche giorno si è spostato sulle questioni del bilancio e sulle misure post-covid adottate dalla Amministrazione Comunale. Sinceramente crediamo si tratti di un dibattito che nei termini che abbiamo visto in questi giorni non appassiona anche perché tutto quello che verrà fatto dipenderà dalle scelte del governo. E quindi l’opposizione cerca di proporre, facendole proprie, proposte che nascono dagli input centrali  come la rinegoziazione mutui, la TARI, ecc. La maggioranza, settata  in “stand by” permanente,  quando fa una cosa la vende come propria dimenticando che gli è stato possibile grazie alle scelte governative. Noi invece crediamo che  in mezzo a questi “giochetti” si debba trovare lo spazio per gli interessi degli umbertidesi quali ad esempio le scuole rispetto alle quali ci poniamo alcune domande:  1)  A settembre visto l’enorme ritardo nella costruzione della nuova Monini, come andranno al nido e alla materna i bambini? Con quali norme di sicurezza? 2) Per la scuola del Niccone, per l’aggiustamento della quale il comune ha stanziato delle risorse, non sarà il caso di tornare all’idea iniziale e di fare quindi una scuola nuova che tenga conto delle recenti indicazioni dettate dall’emergenza COVID? Perché non cogliamo l’occasione al volo? Inoltre, non sarà il caso di fare una riflessione sul mondo dello sport visto che ad Umbertide non è ripartito quasi niente? Stadio Morandi chiuso ed allagato, palazzetto chiuso. Crediamo che forse bisognerebbe  rimettere mano a qualche progetto per la nostra città, qualche miglioramento  urbanistico, interventi sulle frazioni.  Forse si dovrà puntare sulla sistemazione di nuove piste ciclabili unitamente a progetti di abbattimento di barriere architettoniche  visto che un primo intervento concreto  era stato fatto dalla precedente Amministrazione. E sul mondo  delle imprese, delle associazioni? A proposito qualcuno si ricorda che nel 2021 scade l’autorizzazione della Splendorini a Calzolaro (anche se sembra che la “puzza” sia sparita con questa nuova Amministrazione)?  Si potrebbe continuare per delle ore ma chiudiamo  con una proposta operativa: perché l’Amministrazione non promuove anche ad Umbertide, così come a livello nazionale, gli stati generali/momenti di discussione per discutere dei problemi attuali, del futuro della città e di come impiegare gli oltre 2,5 milioni di euro di cui beneficerà nel tempo il nostro comune a seguito dell’emergenza covid?"  

11/06/2020 11:47:03 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Lo Sportello a 4 zampe della Provincia ‘batte’ il Covid-19 con dati da guinness dei primati

Punto di riferimento per chiunque ama e si prende cura degli animali, lo Sportello a 4 zampe della Provincia di Perugia non ha sospeso la sua attività neanche in piena emergenza coronavirus. Attraverso la propria pagina facebook, che ad oggi conta più di 247 mila fan, lo Sportello ha continuato a divulgare notizie che riguardano gli animali, comunicando in tempo reale smarrimenti, emergenze, ritrovamenti e abbandoni, oltre a raccogliere segnalazioni di maltrattamenti e avvelenamenti. Lo Sportello a 4 zampe, grazie al social network, ha ampliato considerevolmente il bacino di utenti estendendosi in tutto il territorio italiano, ma è seguito anche in Europa e America. I post pubblicati sono visualizzati da più di 1.500.000 persone al  mese, le interazioni (commenti, condivisioni, “mi piace”) sono oltre 100.000 alla settimana.   Durante il lockdown, sembra strano, molte sono state le segnalazioni di smarrimento e ritrovamento alle quali lo Sportello ha dato voce. Un prezioso segnale di vicinanza e conforto nei confronti delle persone in apprensione per il proprio amico peloso. Storie vere, che si ripetono e che raccontano il forte legame tra l’uomo e gli amici a quattro zampe. Ogni giorno, infatti, sono stati pubblicati foto e appelli specifici di cui una grande percentuale è andata a buon fine.   L’approccio comunicativo è sempre diretto e di pronto intervento per le situazioni a rischio, con il coinvolgimento e la collaborazione di molti operatori del settore, come la Usl Umbria 1 – Servizio Igiene Urbana e Prevenzione del Randagismo, l’Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Medicina Veterinaria, il progetto ‘RandAgiamo’ e le associazioni protezionistiche. Tra le storie più belle di questo periodo, c’è sicuramente il ritrovamento in un bosco vicino a Perugia di cinque cuccioli di pastore maremmano. L’appello pubblicato, con tanto di foto, per la loro adozione ha scatenato l’interesse di numerose persone, che si sono rese disponibili per adottarli. Purtroppo, anche durante la quarantena, non sono mancati bocconi avvelenati, un orribile pratica che ha interessato varie zone del territorio perugino. Anche in questo caso, ricevuta la segnalazione, lo Sportello tramite appositi avvisi ha subito allertato la popolazione, invitando in particolare i proprietari dei cani a fare attenzione durante le passeggiate.  “Un plauso all’attività dello Sportello a 4 Zampe – commenta il presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta –, da sempre vicino a tutti coloro che hanno a cuore gli animali. Il servizio, svolto prevalentemente in rete, negli anni è cresciuto ed è riuscito a creare forti sinergie sul territorio sia con Istituzioni che Enti e associazioni. I dati relativi alle utenze dimostrano che lo Sportello risponde alla necessità dei cittadini che cercano un punto di riferimento efficace per le questioni che riguardano gli amici più fedeli dell’uomo. Non a caso, vivere con un animale da compagnia è un grande vantaggio, in quanto sono una risorsa preziosa per il corpo e la mente. In questo particolare momento storico e sociale, avere un amico a quattro zampe per molte persone ha significato sentirsi meno soli, più forti e più utili, oltre al fatto che ha permesso di uscire un po’ all’aria aperta per espletare le sue necessità”.   Lo Sportello a 4 zampe, fra i primi in Italia, nasce nel maggio del 2001 come progetto pilota di comunicazione per sensibilizzare le istituzioni, le associazioni, i cittadini, gli organismi pubblici e privati, su temi che riguardano gli animali, il loro benessere, la tutela e la convivenza con essi. E’ uno strumento di comunicazione a valenza regionale e nazionale dedicato alla tutela e al benessere degli animali d’affezione e fornisce servizi ai cittadini utilizzando diversi canali, sia fisici che digitali: front office, telefono, e-mail, pagina web, Facebook, Twitter e WhatsApp. Ogni giorno vengono pubblicati appelli specifici di cui una grande percentuale ha un lieto fine, con un significativo incremento di adozioni dei cani nei canili e conseguente risparmio di costi per Comuni e Usl. Lo Sportello, inoltre, è sempre in contatto con il canile sanitario di Collestrada della Usl Umbria 1, per aiutare gli amici a quattro zampe sprovvisti di microchip a ritrovare il proprio proprietario.

10/06/2020 15:49:52 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Salvatore Pellino e il suo viaggio intorno al mondo

di Eva Giacchè  ©  Salvatore Pellino è partito da Umbertide tre anni fa, con uno zaino in spalla e la voglia di esplorare il mondo. Dopo 64mila km il suo desiderio di conoscere nuove culture e nuovi paesi non si è placato. Lo abbiamo raggiunto via mail per farci raccontare la sua coraggiosa scelta. Dove hai trovato il coraggio di dire: mollo tutto parto? «Penso ci voglia più coraggio a spendere tutta la propria vita nello stesso posto. Decidere di partire è stato facile, ho sempre avuto il desiderio di esplorare, di essere un viaggiatore. Penso ci sia un tempo per tutto, per ognuno diverso. Quando ho capito che era arrivato il mio momento di partire, ho prenotato un biglietto sola andata per l’Australia. In realtà la mia prima intenzione era il sudamerica, poi confrontandomi con Federica, una mia cara amica di ritorno dall’Australia, ho deciso di optare per quest’ultimo paese, per la facilità di integrazione linguistica e migliori opportunità lavorative. La felicità provata al decollo ha cancellato tutte le preoccupazioni che il cambiare vita porta con sé. Una forte fonte di motivazione l’ho trovata nei libri di Carlo Taglia e Tiziano Terzani». In questi anni, quante nazioni hai visitato? «Durante questo unico viaggio sono stato in Malesia, Singapore,  India, Nepal, Bhutan, Australia e Nuova Zelanda. In realtà non sono molti, preferisco prendermi il giusto tempo per conoscere nuovi posti, per comprendere meglio le persone, la loro cultura e le loro tradizioni. Un passo alla volta, senza fretta». Qual è il paese che più ti ha segnato e perché? «Sicuramente è stato il Bhutan. E’ conosciuto come il paese più felice al mondo e vedere un popolo così felice pur non avendo tutti i comfort con i quali noi cresciamo, è stato un bagno di umiltà, da li è iniziato un cambiamento profondo nella mia vita». Hai mai avuto paura? O ci sono stati momenti pericolosi? «Paura sinceramente no, la voglia di conoscere ciò che mi circonda è troppo forte, non ho nemmeno avuto momenti particolarmente pericolosi per fortuna». Cosa ami di più di questa tua vita itinerante? «Amo la libertà, il poter scegliere di dormire ogni sera sotto un cielo diverso o di fermarsi per un po’, esplorare nuovi luoghi, conoscere nuove culture. Infine amo come il viaggio stia aprendo la mia mente». Viaggi da solo o preferisci essere in compagnia? «Mi è capitato qualche volta di condividere il viaggio con qualcuno per poi separarci ma preferisco viaggiare da solo, ha tutto un’altra intensità». 5 domande con risposta secca: Il tuo piatto preferito: «Le lasagne di mia mamma» Il cibo più esotico che hai provato: «Il durian» Il momento più magico: «Dormire a cielo aperto nel Deserto del Thar» Il posto più memorabile: «Il Paro Takstang (Tiger’s Nest)» Il miglior oggetto che ti sei portato in viaggio: «il libro Into the wild di Jon Krakauer» Cosa rispondi a chi pensa che bisogna essere ricchi per viaggiare? «Se si vuole viaggiare da turista, andare negli alberghi e non farsi mancare nulla allora bisogna essere ricchi. Io ho deciso di vivere il viaggio in maniera diversa, sono partito con uno zaino in spalla e quattro spiccioli, il sapersi adattare ed uscire dalla propria zona di comfort è fondamentale. Riuscire a capire cosa è superfluo ed eliminarlo dalla propria vita. Naturalmente lavorare in diversi posti durante questi anni in viaggio mi aiuta a continuare questa esperienza».  Quali sono i tuoi progetti futuri? «Da quando sono partito, il mio percorso non ha mai rispecchiato i progetti iniziali, per esempio quando decisi di partire avevo in mente di stare in giro per un anno, ora sono passati più di tre anni e sono ancora dall’altra parte del mondo. Quindi ho smesso di fare progetti ed ho iniziato a farmi sorprendere dalla vita. In compenso ho un cassetto pieno di sogni. Il più grande è sempre stato girare il sudamerica in autostop, vorrei anche esplorare il deserto della Mongolia con il suo popolo nomade. Vorrei poter aiutare nel concreto popoli meno fortunati. Vorrei poter lasciare un segno nelle persone che incrociano il mio cammino, cosi da potermi ricordare con un sorriso». 

09/06/2020 12:54:25 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide: polemica sul fondo di 300mila euro post Covid. Le posizioni di opposizioni e maggioranza

Sale la polemica politica ad Umbertide tra maggioranza e opposizione. A dividere il fondo comunale di 300mila euro predisposto per l'emergenza post Covid-19 e volto ad intervenire nello specifico in materia di tributi comunali (Tosap e Tari). Uno sgravio per tutte quelle attività che hanno subito e subiranno gli effetti del lockdown e delle misure restrittive nei prossimi mesi. Durante l'ultimo consiglio comunale, svoltosi giovedì scorso, è stata proposta e approvata la variazione di bilancio necessaria alla costituzione di tale fondo.  E se dal gruppo consiliare Lega Umbertide è stata espressa massima soddisfazione: "La rivoluzione del buonsenso arriva nel comune di Umbertide sotto forma di sostegno concreto a tutte quelle attività che hanno subìto sulla propria pelle gli effetti negativi della pandemia, dal punto di vista economico. Come Lega abbiamo fin da subito sostenuto questa iniziativa di supporto alle imprese del territorio e al momento della votazione abbiamo convintamente votato “sì” alla variazione di bilancio che permetterà a tanti nostri concittadini di guardare con maggiore speranza verso il futuro."  Sono arrivati anche i complimenti dal leader della Lega Matteo Salvini, proprio sulla creazione del fondo di 300mila euro e prendendo come esempio Umbertide per la gestione emergenza Covid-19.   L'astensione al voto da parte delle opposizioni e la bocciatura, in Consiglio, dell'emendamento da loro presentato, ha dato il via ad una querelle sempre più accesa.   Dal PD parlano di "briciole per gli Umbertidesi": "Ammontano a circa 2,5 milioni di euro le risorse arrivate fino ad ora dal Governo, mentre l’Amministrazione Carizia non mette un euro dal proprio bilancio per imprese e famiglie in difficoltà. Carizia e la Lega hanno bocciato l'emendamento a firma di tutte le opposizioni, con parere tecnico favorevole, volto a mettere altri 300 mila euro (derivanti dalla rinegoziazione mutui, in totale circa 600mila euro) per le famiglie in difficoltà, per abbassare i tributi comunali e per i trasporti. Si è scelto quindi di utilizzare soltanto una minima parte del disponibile e di accantonarne la restante per politiche che in realtà dovevano essere fin da subito programmate e decise, non quindi rinviate come ha deciso la Lega a data da destinarsi. Questa maggioranza ha presentato un rendiconto che fotografa il fatto che la città è ferma: nel 2019 non si è fatto niente nelle frazioni, niente nel capoluogo; sono cresciute le tasse e il caos e l’approssimazione regna".   Umbertide cambia, non parla di "no" e spiega l'astensione: "semplicemente per il fatto che la proposta della Giunta riguardava solo una parte dei cittadini e non tutti i cittadini e il bene comune, sebbene avesse elementi positivi dettati dalla legge. Perché le scelte di bilancio sono ispirate da immobilismo e incapacità di scelta. Da qui l’astensione e non il rigetto della proposta. Tanto è vero che abbiamo proposto, unitariamente alle altre opposizioni del Pd e M5S, un emendamento migliorativo, ma bocciato dalla maggioranza leghista. Ricordiamo che il Governo ha liberato con la rinegoziazione dei mutui per il Comune di Umbertide la somma di 573.084 euro. In Consiglio comunale le opposizioni hanno proposto di usare tale somma per intero. L’emendamento alle variazioni di bilancio da noi presentato intendeva mettere 273.084 euro in più accanto ai 300mila euro, già vincolati per legge all’alleggerimento di Tosap e Tari che la Giunta  ha stabilito. Emendamento che è in piena linea con la sostenibilità del bilancio, tanto che gli Uffici hanno dato il parere positivo. La nostra proposta era aggiuntiva e migliorativa, ma bocciata dalla Lega che ha votato contro se stessa. Infatti, la proposta è stata di dividere, con buon senso, 273.084 euro in due somme (130.084 euro e 143.000 euro) per favorire e tutelare maggiormente i cittadini e iniziare la Fase2 e 3 con politiche di emergenza e allo stesso tempo espansive. Innanzitutto abbiamo voluto aggiungere 130.084 euro ai 300mila euro per ampliare la platea dei cittadini al fine di coprire anche l’IMU per capannoni, laboratori, ecc. e non solo per la Tosap e una parte della Tari, che sono vincolate e da noi già peraltro richieste nel precedente Consiglio, ma rigettate dalla Giunta. Cioè abbiamo pensato a tutte quelle categorie produttive che ora hanno bisogno di aiuto. Adesso, non fra mesi. La Lega deve così giustificare politicamente e moralmente a imprenditori, partite Iva e ditte individuali perché li ha esclusi e di nuovo mortificati. Poi abbiamo proposto di imputare i restanti 143mila euro, che giungono dal Ministero dell’economia, alle politiche sociali per famiglie, anziani, minori e per migliorare la mobilità, perché la Giunta leghista ancora non ha messo un euro per le politiche sociali e per le persone deboli. Dunque il Sindaco Carizia, la Sua Giunta e la Lega devono spiegare perché continuano a mortificare chi produce e chi lavora, chi ha bisogno e chi è debole. Ricordiamo che essi hanno anche alzato l’addizionale Irpef a tutti gli umbertidesi." Dal Movimento 5 Stelle parlano di "mistificazioni e propaganda": "Siamo stufi di mistificazioni e propaganda via social e giornali locali, abbiamo assistito negli ultimi giorni ad una squallido sciacallaggio propagandistico da parte della Giunta comunale e della maggioranza in ordine ai 300.000 euro che la nostra amministrazione ha rinunciato ad incassare con il mancato gettito di Tosap e Tari nei mesi dell’anno rimasti scoperti rispetto all’esenzione disposta e coperta con propri stanziamenti dal Governo Conte. Peccato che la Giunta si è “dimenticata” di dire agli Umbertidesi che i fondi su cui si valeva la manovrina comunale vengono dalla rinegoziazione dei mutui contratti con la cassa depositi e prestiti (un risparmio complessivo di circa 600.000 euro)resa possibile dal decreto Rilancio dello stesso Governo Conte, un’azione da “passacarte” quindi, non certo una iniziativa. La stessa Amministrazione si è altresì dimenticata di dirci, nell’illustrare lo stesso quadro finanziario , che alla data del 28 maggio 2020 il nostro comune ha già incassato dal Governo Conte più di 1.800.000 euro, mai verificato in passato. La stessa Giunta “smemorina ” e la sua maggioranza (silenziosa)attaccano il Movimento 5 stelle “reo”, a loro dire, di aver proposto un utilizzo della rimanenza della rinegoziazione dei mutui, circa 280.000 euro, in maniera fattiva e concreta, destinando 100.000 euro a sociale e famiglia, 43.000 euro a trasporti e infrastrutture stradali mentre la rimanente parte a fondo di riserva, la Giunta e la sua maggioranza, ex Locchiani compresi, hanno deciso diversamente, tutto al fondo di riserva…. dentro il materasso! In questi momenti di ristrettezze non sarebbe più opportuno aiutare chi ha più bisogno? A parlare di "aiuto concreto" è invece la maggioranza: "come LiberaIlFuturo abbiamo dato il nostro voto favorevole in maniera forte e decisa alla variazione di bilancio che prevede, tra le altre cose, la formazione di un fondo straordinario di 300mila euro utile a finanziare sgravi in materia di Tassa sui Rifiuti e Tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche in favore di aziende e attività che hanno subito gli effetti del lockdown e le conseguenti restrizioni.  Inoltre, ci preme sottolineare l'attenzione rivolta alle attività culturali e associative, sportive o di volontariato che rientreranno nelle categorie previste dagli sgravi, poiché in alcuni casi il loro contributo è stato importante in questi mesi di emergenza e sarà fondamentale per gestire la ripartenza.  Consapevoli che le esigenze sono molteplici, questo stanziamento rappresenta un importante intervento voluto e finanziato dall'amministrazione comunale a sostegno dell'economia locale. Nella consapevolezza che i prossimi mesi richiederanno ulteriori scelte altrettanto importanti, vorremmo fare in modo che si inneschi un dibattito costruttivo che riguardi tutte le forze politiche. In questo senso, ad oggi le opposizioni non sono riuscite ad andare oltre le dichiarazioni di intenti: si continuano a leggere e a sentire polemiche tanto inutili quanto strumentali, numeri a casaccio, idee molto confuse, da cui traspare una incomprensibile volontà di buttarla sempre in rissa.  Per quanto ci riguarda continueremo con serietà a svolgere il nostro operato all'interno della maggioranza e dell'amministrazione, mantenendo toni pacati nella consapevolezza che in questo momento particolare alla nostra città non servono strali sui social ma risposte concrete e responsabilità". Sale la polemica politica ad Umbertide tra maggioranza e opposizione. A dividere il fondo comunale di 300mila euro predisposto per l'emergenza post Covid-19 e volto ad intervenire nello specifico in materia di tributi comunali (Tosap e Tari). Uno sgravio per tutte quelle attività che hanno subito e subiranno gli effetti del lockdown e delle misure restrittive nei prossimi mesi. Durante l'ultimo consiglio comunale, svoltosi giovedì scorso, è stata proposta e approvata la variazione di bilancio necessaria alla costituzione di tale fondo.  E se dal gruppo consiliare Lega Umbertide è stata espressa massima soddisfazione: "La rivoluzione del buonsenso arriva nel comune di Umbertide sotto forma di sostegno concreto a tutte quelle attività che hanno subìto sulla propria pelle gli effetti negativi della pandemia, dal punto di vista economico. Come Lega abbiamo fin da subito sostenuto questa iniziativa di supporto alle imprese del territorio e al momento della votazione abbiamo convintamente votato  “sì” alla variazione di bilancio che permetterà a tanti nostri concittadini di guardare con maggiore speranza verso il futuro."   L'astensione al voto da parte delle opposizioni ha dato il via ad una querelle sempre più accesa.   Dal PD parlano di "briciole per gli Umbertidesi": "Ammontano a circa 2,5 milioni di euro le risorse arrivate fino ad ora dal Governo, mentre l’Amministrazione Carizia non mette un euro dal proprio bilancio per imprese e famiglie in difficoltà. Carizia e la Lega hanno bocciato l'emendamento a firma di tutte le opposizioni, con parere tecnico favorevole, volto a mettere altri 300 mila euro (derivanti dalla rinegoziazione mutui, in totale circa 600mila euro) per le famiglie in difficoltà, per abbassare i tributi comunali e per i trasporti. Si è scelto quindi di utilizzare soltanto una minima parte del disponibile e di accantonarne la restante per politiche che in realtà dovevano essere fin da subito programmate e decise, non quindi rinviate come ha deciso la Lega a data da destinarsi. Questa maggioranza ha presentato un rendiconto che fotografa il fatto che la città è ferma: nel 2019 non si è fatto niente nelle frazioni, niente nel capoluogo; sono cresciute le tasse e il caos e l’approssimazione regna".   Umbertide cambia, non parla di "no" e spiega l'astensione: "semplicemente per il fatto che la proposta della Giunta riguardava solo una parte dei cittadini e non tutti i cittadini e il bene comune, sebbene avesse elementi positivi dettati dalla legge. Perché le scelte di bilancio sono ispirate da immobilismo e incapacità di scelta. Da qui l’astensione e non il rigetto della proposta. Tanto è vero che abbiamo proposto, unitariamente alle altre opposizioni del Pd e M5S, un emendamento migliorativo, ma bocciato dalla maggioranza leghista. Ricordiamo che il Governo ha liberato con la rinegoziazione dei mutui per il Comune di Umbertide la somma di 573.084 euro. In Consiglio comunale le opposizioni hanno proposto di usare tale somma per intero. L’emendamento alle variazioni di bilancio da noi presentato intendeva mettere 273.084 euro in più accanto ai 300mila euro, già vincolati per legge all’alleggerimento di Tosap e Tari che la Giunta  ha stabilito. Emendamento che è in piena linea con la sostenibilità del bilancio, tanto che gli Uffici hanno dato il parere positivo. La nostra proposta era aggiuntiva e migliorativa, ma bocciata dalla Lega che ha votato contro se stessa. Infatti, la proposta è stata di dividere, con buon senso, 273.084 euro in due somme (130.084 euro e 143.000 euro) per favorire e tutelare maggiormente i cittadini e iniziare la Fase2 e 3 con politiche di emergenza e allo stesso tempo espansive. Innanzitutto abbiamo voluto aggiungere 130.084 euro ai 300mila euro per ampliare la platea dei cittadini al fine di coprire anche l’IMU per capannoni, laboratori, ecc. e non solo per la Tosap e una parte della Tari, che sono vincolate e da noi già peraltro richieste nel precedente Consiglio, ma rigettate dalla Giunta. Cioè abbiamo pensato a tutte quelle categorie produttive che ora hanno bisogno di aiuto. Adesso, non fra mesi. La Lega deve così giustificare politicamente e moralmente a imprenditori, partite Iva e ditte individuali perché li ha esclusi e di nuovo mortificati. Poi abbiamo proposto di imputare i restanti 143mila euro, che giungono dal Ministero dell’economia, alle politiche sociali per famiglie, anziani, minori e per migliorare la mobilità, perché la Giunta leghista ancora non ha messo un euro per le politiche sociali e per le persone deboli. Dunque il Sindaco Carizia, la Sua Giunta e la Lega devono spiegare perché continuano a mortificare chi produce e chi lavora, chi ha bisogno e chi è debole. Ricordiamo che essi hanno anche alzato l’addizionale Irpef a tutti gli umbertidesi." Dal Movimento 5 Stelle parlano di "mistificazioni e propaganda": "Siamo stufi di mistificazioni e propaganda via social e giornali locali, abbiamo assistito negli ultimi giorni ad una squallido sciacallaggio propagandistico da parte della Giunta comunale e della maggioranza in ordine ai 300.000 euro che la nostra amministrazione ha rinunciato ad incassare con il mancato gettito di Tosap e Tari nei mesi dell’anno rimasti scoperti rispetto all’esenzione disposta e coperta con propri stanziamenti dal Governo Conte. Peccato che la Giunta si è “dimenticata” di dire agli Umbertidesi che i fondi su cui si valeva la manovrina comunale vengono dalla rinegoziazione dei mutui contratti con la cassa depositi e prestiti (un risparmio complessivo di circa 600.000 euro)resa possibile dal decreto Rilancio dello stesso Governo Conte, un’azione da “passacarte” quindi, non certo una iniziativa. La stessa Amministrazione si è altresì dimenticata di dirci, nell’illustrare lo stesso quadro finanziario , che alla data del 28 maggio 2020 il nostro comune ha già incassato dal Governo Conte più di 1.800.000 euro, mai verificato in passato. La stessa Giunta “smemorina ” e la sua maggioranza (silenziosa)attaccano il Movimento 5 stelle “reo”, a loro dire, di aver proposto un utilizzo della rimanenza della rinegoziazione dei mutui, circa 280.000 euro, in maniera fattiva e concreta, destinando 100.000 euro a sociale e famiglia, 43.000 euro a trasporti e infrastrutture stradali mentre la rimanente parte a fondo di riserva, la Giunta e la sua maggioranza, ex Locchiani compresi, hanno deciso diversamente, tutto al fondo di riserva…. dentro il materasso! In questi momenti di ristrettezze non sarebbe più opportuno aiutare chi ha più bisogno?" A parlare di "aiuto concreto" è invece la maggioranza: "come LiberaIlFuturo abbiamo dato il nostro voto favorevole in maniera forte e decisa alla variazione di bilancio che prevede, tra le altre cose, la formazione di un fondo straordinario di 300mila euro utile a finanziare sgravi in materia di Tassa sui Rifiuti e Tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche in favore di aziende e attività che hanno subito gli effetti del lockdown e le conseguenti restrizioni.  Inoltre, ci preme sottolineare l'attenzione rivolta alle attività culturali e associative, sportive o di volontariato che rientreranno nelle categorie previste dagli sgravi, poiché in alcuni casi il loro contributo è stato importante in questi mesi di emergenza e sarà fondamentale per gestire la ripartenza.  Consapevoli che le esigenze sono molteplici, questo stanziamento rappresenta un importante intervento voluto e finanziato dall'amministrazione comunale a sostegno dell'economia locale. Nella consapevolezza che i prossimi mesi richiederanno ulteriori scelte altrettanto importanti, vorremmo fare in modo che si inneschi un dibattito costruttivo che riguardi tutte le forze politiche. In questo senso, ad oggi le opposizioni non sono riuscite ad andare oltre le dichiarazioni di intenti: si continuano a leggere e a sentire polemiche tanto inutili quanto strumentali, numeri a casaccio, idee molto confuse, da cui traspare una incomprensibile volontà di buttarla sempre in rissa. Per quanto ci riguarda continueremo con serietà a svolgere il nostro operato all'interno della maggioranza e dell'amministrazione, mantenendo toni pacati nella consapevolezza che in questo momento particolare alla nostra città non servono strali sui social ma risposte concrete e responsabilità".

08/06/2020 10:40:12 Scritto da: Eva Giacchè

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