Notizie » Politica Capogruppo Pd Palazzoli su bilancio di previsione 2015

Riceviamo e pubblichiamo Sono trascorsi vari giorni dal 29 di luglio scorso, data in cui è stato approvato in Consiglio Comunale il bilancio di previsione 2015. Ritengo  necessario fare una ulteriore  analisi, a distanza di tempo,  per una simile tematica, dopo che in maniera del tutto legittima anche altre forze politiche locali hanno espresso democraticamente le rispettive opinioni. Opinioni del tutto rispettabili – seppur ripetute e demagogiche - ma che non danno assolutamente giustizia al lavoro ed al contenuto dell’atto approvato nell’ assise di fine luglio. Costruire e redigere oggi  il bilancio di previsione e’ un percorso sempre più lungo e tortuoso e questo si concretizza grazie anche al prezioso lavoro dell’apparato tecnico e amministrativo dell’Ente che ci permette di potere approvare questo importante documento ogni anno . Abbiamo discusso e approvato  il bilancio dopo 7 mesi dall’ inizio dell’ esercizio finanziario in modo tale di avere difronte una situazione normativa più chiara possibile. In futuro l’auspicio e’ di poter tornare  –  chiarezza normativa permettendo – ad approvarlo  entro il 31 dicembre  dell’anno precedente al bilancio di riferimento. I Comuni , come del resto Regioni e Province , hanno subìto in questi ultimi anni tagli consistenti alle proprie finanze ( per questo esercizio finanziario parliamo di 757.000 euro ),  chiedendo sempre maggiori sacrifici. Nonostante tutto l’Amministrazione Comunale e’ riuscita a mantenere un buon livello dei servizi senza attivare alcuna manovra fiscale, mantenendo inalterato il costo di servizi importanti come i trasporti scolastici, asili nido, refezioni scolastiche e Tosap.  Basta leggere attentamente i quotidiani per vedere che in altre situazioni comunali  regionali o extraregionali , questo obbiettivo non e’ stato raggiunto. Non sono aspetti di poco conto come contenere la spesa pubblica,  continuare a mantenere alta l’ attenzione alle famiglie , alle persone , sostenere le imprese , salvaguardare il nostro territorio e portare avanti o completare le piu’ importanti opere pubbliche – con particolare riferimento alla messa in sicurezza degli edifici pubblici . In sintesi,  l’obbiettivo politico e’ stato rispettato : mantenere inalterati i servizi ai cittadini senza aumentare le tasse. Non era del tutto scontato che le tariffe 2014 rimanessero invariate ( Tasi – Tari – Imu ) , in particolar modo e’ stata effettuata un’ accurata operazione per quanto riguarda l’ IRPEf mantenendo ancora allo 0,5% la quota opzionale ( quota che  può aumentare fino allo 0,8% ), con una fascia di esenzione a 12.000,00 euro . Questo Bilancio ha avuto il beneplacito dei Sindacati con l’accordo sottoscritto il 22 luglio , della prima Commissione Consiliare nella discussione del 23 luglio , del Collegio dei Revisori ed e’ stato approvato il Piano Triennale e l’elenco annuale delle Opere  Pubbliche con atto di Giunta e poi approvato nella seduta del 29 luglio. Ovviamente il livello di guardia non va abbassato ; governare oggi un ente come il Comune richiede attenzioni continue per recepire ove è possibile finanziamenti extracomunali e allo stesso tempo e’ necessario adeguare i parametri della contabilità  e il proprio patrimonio alle direttive della nuova contabilità armonizzata e rispettare gli obbiettivi previsti per il Patto di Stabilità interno. Anche per quanto concerne la sempre più incessante richiesta di condivisione alla preparazione del bilancio sia nella sua fase costitutiva che  in quella di approvazione , credo che l’appello sia rispettato nelle more della normativa vigente ma che questo  non impedisca nel futuro di poter ampliare le partecipazioni interne ed esterne all’ amministrazione,  mantenendo ovviamente lo strumento del c.d.  bilancio partecipativo, e in futuro di poter magari formulare nuovi sistemi di coinvolgimento di cittadini, forze sociali e di forze politiche presenti nel nostro territorio. Al  riguardo penso che non sia necessario costituire nuove Commissioni permanenti o altri organi interni ad hoc , con il risultato  di  rallentare ulteriormente le procedure amministrative e aggiungere  spese. Invece potrebbe essere un buon inizio , come e’ stato preannunciato nell’ultimo consiglio comunale ,  il futuro progetto di revisione dello Statuto Comunale .   Il capogruppo del PD  Gianluca Palazzoli

23/08/2015 10:45:27

Notizie » Politica Umbertide Cambia: cara e ingiusta la tassazione a Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia «Mentre il Governo Renzi prova, bene o male, con il credito d’imposta di 80 euro e con lo sgravio dell’Irap ad abbassare tasse ed imposte, la Giunta comunale di Umbertide fa il contrario.». Lo sostiene l’associazione Umbertide Cambia con il presidente Gianni Codovini, che vede il bilancio di previsione del Comune fatto di «amnesie, promesse mancate e molta conservazione, senza guardare alle esigenze dei cittadini». Al riguardo, Codovini sostiene che «basta osservare il dato più concreto, quello dell’addizionale Irpef, che i Comuni possono liberamente gestire. Il Comune di Umbertide – qui la promessa mancata di abbassare la pressione fiscale – ha aumentato questa imposta di 196.397 euro, passando da 703.603 del bilancio 2014 alla previsione contabile di 900.000. Ma ciò che è inaccettabile e soprattutto controproducente è il fatto che non ha innalzato la quota di esenzione dell’Irpef per i redditi più bassi, la quale è rimasta a 12.000 euro, dimenticando le persone più in difficoltà e aggravando la loro situazione socio-economica.». Per confermare la debolezza del bilancio dell’amministrazione umbertidese, Codovini propone come chiave di lettura un confronto sull’addizionale Irpef con gli altri Comuni del territorio: «Se usciamo dal nostro guscio e ci confrontiamo con i Comuni più importanti dell’Alto Tevere, come Città di Castello e San Giustino, potremmo notare come il bilancio della Giunta umbertidese sia un misto di demagogia e dimenticanze. Il Comune di Città di Castello ha innalzato positivamente  a 13mila euro la soglia di esenzione dal pagamento dell’Irpef (con 1.000 cittadini in più esentati: circa  600 lavoratori dipendenti e 300 pensionati), e San Giustino è passato da 11.500 € agli attuali 12.500 €. Questi Comuni, peraltro di centro sinistra, hanno subìto gli stessi pesanti tagli governativi al modo del Comune di Umbertide, ma hanno fatto una scelta concreta in favore dell’equità e dell’abbassamento della pressione tributaria. Umbertide, al contrario, no. Anzi, in generale, la pressione fiscale a Umbertide rappresenta un vero mattatoio sociale, se si tiene conto (Fonte: Cna-Sintesi) che è la città con la più alta tassazione in Umbria per i laboratori artigianali (670 € Imu+Tasi) e seconda in Regione per innalzamento delle imposte su opifici e aziende dal 2013 al 2014, senza dimenticare che le aliquote previste per IMU e TASI sono comunque le massime applicabili». Gianni Codovini,  Associazione Umbertide Cambia

23/08/2015 10:40:36

Notizie » Società Civile Al via il bando "Vado a teatro perchè"

L’Associazione Culturale Residenze Instabili bandisce un concorso finalizzato alla ricerca di slogan efficaci e creativi per promuovere il teatro San Fedele in Montone durante la stagione teatrale 2015/2016.  Questo il regolamento: 1. Finalità e oggetto.  La finalità del concorso è quella di trovare cinque (5) slogan “originali” per potenziare e promuovere il teatro San Fedele in Montone e gli spettacoli che comporranno il cartellone della stagione 2015/2016.  Gli slogan selezionati saranno protagonisti dei manifesti, locandine e del materiale pubblicitario che l’associazione produrrà.  2. Partecipazione e requisiti.  Possono partecipare al bando giovani residenti nel territorio del comune di Montone di età compresa tra 14/25 anni, inviando uno (1) slogan e uno soltanto di promozione del teatro di massimo 60 caratteri comprensivi di spazi, pena l’esclusione.  3. Scadenza e modalità.  Il materiale dovrà pervenire entro e non oltre il 27/09/2015, nelle seguenti modalità:  - Inviando una e-mail all’indirizzo teatrosanfedele@teatrosanfedele.it contenente Nome e Cognome, età, indirizzo di residenza, recapito telefonico, e lo slogan originale.  oppure  - Cartaceo, in una busta chiusa, con all’esterno solo riportato “Vado a teatro perché…” da consegnare a mano presso la Tabaccheria di piazza Fortebraccio (Martina).  La busta deve contenente un foglio con Nome, Cognome, età, indirizzo di residenza, recapito telefonico, e-mail e lo slogan originale.  La partecipazione è del tutto gratuita.  4. Giuria e premio.  La giuria formata dal Presidente e dal Direttivo dell’Ass. Cult. Residenze Instabili, premierà i migliori cinque (5) slogan per creatività, genialità ed efficacia comunicativa.  Il premio consiste in cinque (5) abbonamenti, uno per ogni slogan selezionato.  Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile.  La Giuria potrà decidere insindacabilmente di non procedere alla nomina di uno o più vincitori nel caso ritenga che gli slogan presentati non corrispondano ai criteri di valutazione previsti dal bando.  I vincitori verranno tempestivamente contattati e saranno premiati durante la conferenza di presentazione della stagione teatrale che si terrà Domenica 4 ottobre 2015 

17/08/2015 18:51:47

Notizie » Società Civile Al via il bando "Vado a Teatro perchè"

L’Associazione Culturale Residenze Instabili bandisce un concorso finalizzato alla ricerca di slogan efficaci e creativi per promuovere il teatro San Fedele in Montone durante la stagione teatrale 2015/2016.  Questo il regolamento: 1. Finalità e oggetto.  La finalità del concorso è quella di trovare cinque (5) slogan “originali” per potenziare e promuovere il teatro San Fedele in Montone e gli spettacoli che comporranno il cartellone della stagione 2015/2016.  Gli slogan selezionati saranno protagonisti dei manifesti, locandine e del materiale pubblicitario che l’associazione produrrà.  2. Partecipazione e requisiti.  Possono partecipare al bando giovani residenti nel territorio del comune di Montone di età compresa tra 14/25 anni, inviando uno (1) slogan e uno soltanto di promozione del teatro di massimo 60 caratteri comprensivi di spazi, pena l’esclusione.  3. Scadenza e modalità.  Il materiale dovrà pervenire entro e non oltre il 27/09/2015, nelle seguenti modalità:  - Inviando una e-mail all’indirizzo teatrosanfedele@teatrosanfedele.it contenente Nome e Cognome, età, indirizzo di residenza, recapito telefonico, e lo slogan originale.  oppure  - Cartaceo, in una busta chiusa, con all’esterno solo riportato “Vado a teatro perché…” da consegnare a mano presso la Tabaccheria di piazza Fortebraccio (Martina).  La busta deve contenente un foglio con Nome, Cognome, età, indirizzo di residenza, recapito telefonico, e-mail e lo slogan originale.  La partecipazione è del tutto gratuita.  4. Giuria e premio.  La giuria formata dal Presidente e dal Direttivo dell’Ass. Cult. Residenze Instabili, premierà i migliori cinque (5) slogan per creatività, genialità ed efficacia comunicativa.  Il premio consiste in cinque (5) abbonamenti, uno per ogni slogan selezionato.  Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile.  La Giuria potrà decidere insindacabilmente di non procedere alla nomina di uno o più vincitori nel caso ritenga che gli slogan presentati non corrispondano ai criteri di valutazione previsti dal bando.  I vincitori verranno tempestivamente contattati e saranno premiati durante la conferenza di presentazione della stagione teatrale che si terrà Domenica 4 ottobre 2015 

17/08/2015 18:51:47

Notizie » SLIDER Raccolta differenziata: Umbertide primo Comune umbro

La conferma arriva anche dalla Regione Umbria: è Umbertide il comune umbro sopra i 10.000 abitanti con la più alta percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti. E' quanto emerge dai dati sulla produzione dei rifiuti e della raccolta differenziata in Umbria relativi al 2014, certificati dalla Giunta regionale nel corso dell’ultima seduta. I dati sono stati raccolti nei mesi scorsi da ARPA Umbria presso i 92 comuni e i 4 ATI del territorio regionale e sono stati validati dall’Osservatorio regionale rifiuti,  istituito presso la stessa Agenzia. Il report evidenzia che per la prima volta la media annuale regionale della raccolta differenziata ha superato la soglia del 50%, attestandosi al 50,6%, con un incremento del 2,1% rispetto al 2013. Diminuisce invece dello 0,67% la produzione dei rifiuti, con una media pro-capite regionale pari a 508 kg/ab equivalente, comprensiva di studenti non residenti e turisti “stabili” e occasionali, in calo di 7 kg/abitante rispetto al 2013.  Per quanto riguarda i comuni, tra quelli con popolazione superiore ai 10.000 abitanti, nei quali risiedono i 3/4 della popolazione regionale e nei quali pertanto si producono i 3/4 del totale dei rifiuti, la Regione segnala i risultati di eccellenza raggiunti ad Umbertide, primo comune umbro con il 71,9% di differenziata, seguito da Bastia, Marsciano e Todi che grazie al completamento della riorganizzazione dei servizi di raccolta domiciliare hanno superato l’obbiettivo del 65% fissato dal Piano Regionale. A livello di ambiti territoriali, l'Ati 1 si classifica invece al secondo posto con il 51,4% di raccolta differenziata. A livello di singole frazioni merceologiche della raccolta differenziata, l’aumento più significativo rispetto al 2013 riguarda i rifiuti organici, mentre per la prima volta si riscontra un generale seppur modesto arretramento dei quantitativi raccolti in forma differenziata di tutte le frazioni secche (carta, plastica, vetro, metallo, legno).   Comune Pop. equivalente Prod. Tot. 2014 (t) %RD 2014 %RD 2013 ∆2014-2013 Città di Castello 41.718 22.204 47,8% 47,6% +0,2% Gualdo Tadino 15.820 7.219 54,4% 44,9% +9,5% Gubbio 33.176 15.845 48,7% 48,7% 0% San Giustino 11.604 6.294 46,0% 45,6% +0,4% Umbertide 17.084 8.517 71,9% 72,0% -0,1% Assisi 34.072 16.489 49,8% 35,6% +14,2% Bastia Umbra 22.704 12.188 69,6% 63,4% +6,2% Cast. del Lago 16.875 8.078 54,4% 50,6% +3,8% Corciano 21.964 11.506 58,7% 56,8% +1,9% Magione 16.410 7.444 49,5% 50,9% -1,4% Marsciano 19.190 9.317 66,9% 64,7% +2,2% Perugia 189.702 99.922 60,3% 59,1% +1,2% Todi 17.804 8.094 66,6% 65,1% +1,5% Foligno 59.069 32.733 52,3% 45,8% +6,5% Spoleto 40.207 22.344 39,1% 36,7% +2,4% Amelia 12.257 5.936 32,0% 30,0% +2,0% Narni 20.634 8.669 41,8% 41,8% 0% Orvieto 22.508 12.024 39,6% 38,0% +1,6% Terni 113.526 63.551 43,2% 44,0% -0,8% Totale 19 comuni 726.324 378.374 52,4% 50,2% +2,2%

05/08/2015 17:48:36

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