Notizie » SLIDER Umbertide: le delibere del Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale ha deliberato questa mattina i termini di scadenza delle rate della Tassa sui Rifiuti (Tari). L'assise ha infatti approvato con 11 voti favorevoli (Pd e Umbertide Viva) e 5 astenuti (Umbertide Cambia e Movimento Cinque Stelle) la proposta di giunta illustrata dall'assessore ai Tributi Cinzia Montanucci che prevede il pagamento di tre rate con scadenza, rispettivamente, il 30 aprile, il 30 luglio e il 16 novembre 2015. Ogni rata sarà pari al 33% circa dell'importo complessivo e le prime due rate, calcolate sulla base delle tariffe 2014, saranno versate in acconto mentre la terza in conguaglio secondo le tariffe che verranno deliberate in sede di approvazione del bilancio di previsione. Le scadenze individuate dall'Amministrazione non vanno inoltre a sovrapporsi con la scadenza della prima rata Imu, già fissata al 16 giugno. È stata inoltre approvata con 13 voti favorevoli (Pd e Umbertide Cambia) e 3 voti contrari (Movimento Cinque Stelle e Umbertide Viva) l'adozione del Piano Energetico Ambientale Comunale (Peac). Il Peac è il risultato del progetto MuSae finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Life+, e prevede, a partire da un’analisi dell’attuale situazione energetica a livello globale e locale, vari scenari volti a ridurre i consumi energetici, a diminuire le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera e ad incentivare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Nello specifico il Comune di Umbertide intende perseguire lo scenario n. 3 che prevede un incremento del ricorso all’energia da fonti rinnovabili tale da consentire, entro il 2020, una riduzione delle emissioni di Co2 del 20%, in linea con quanto previsto dal Patto dei sindaci. Infine è stata approvata con 9 voti favorevoli (Pd) e 5 voti contrari (Umbertide Cambia e Movimento Cinque Stelle) la modifica dell’art. 8 della convenzione stipulata con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina per la gestione associata della segreteria comunale.   Nel corso della seduta sono state inoltre comunicate le dimissioni del consigliere comunale Valdambrini da presidente della Prima Commissione consiliare; al suo posto subentrerà provvisoriamente il presidente vicario Orsini in attesa di procedere con l'elezione del nuovo presidente.

24/03/2015 20:01:49

Notizie » SLIDER Umbertide: inaugurata la nuova sede della Protezione Civile

Il Gruppo di Protezione Civile di Umbertide è tornato a casa. E’ stata infatti inaugurata ieri pomeriggio la sede della sala operativa comunale e del Gruppo comunale di Protezione Civile di Umbertide, oggetto di un intervento di miglioramento sismico finanziato dalla Regione dell’Umbria per un importo pari a 187.610 euro a valere su fondi del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Ospite d’onore il Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Franco Gabrielli che, insieme, tra gli altri, alla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e al sindaco Marco Locchi, ha inaugurato la struttura di via Pian di Botine. Alla cerimonia di inaugurazione hanno inoltre preso parte i sindaci dei Comuni dell’Altotevere,  il prefetto dell'Ufficio territoriale del Governo di Perugia Antonella De Miro, l’on. Giampiero Giulietti, il consigliere regionale Manlio Mariotti, il coordinatore della Protezione Civile dell’Anci Umbria Emiliano Belmonte, il sindaco del Comune di San Prospero Sauro Borghi, rappresentanti delle forze dell’ordine, del Servizio di Protezione Civile della Regione Umbria e della Consulta regionale di Protezione Civile. "Oggi torniamo a casa - ha detto il responsabile del Gruppo di Protezione Civile di Umbertide Claudio Stoppa - dopo 10 anni siamo di nuovo qui, in questa sede profondamente migliorata, ma nel tempo sino cresciuti anche noi, in termini di esperienze e di competenze". "Dopo un importante intervento di miglioramento sismico costato 187.000 euro e finanziato dalla Regione Umbria con fondi del Dipartimento della Protezione civile, la sede è tornata operativa, pronta ad accogliere la preziosa attività che quotidianamente svolgono i volontari di Protezione Civile di Umbertide - ha detto il sindaco- Ringrazio la Regione Umbria e Dipartimento di Protezione Civile che hanno reso possibile l’intervento, e soprattutto i volontari, sempre pronti a rispondere alle necessità della comunità". "La Protezione Civile è frutto del contributo di chi ne fa parte per compiti istituzionali e dei tanti volontari che sono dimostrazione del valore della convivenza civile e del senso di responsabilità, persone che si mettono in gioco, che investono in formazione e acquisiscono competenze che poi mettono a disposizione della comunità - ha affermato la presidente Marini - In Umbria c'è un esercito civile di oltre 3.000 persone tra volontari della Protezione Civile e delle associazioni che ne fanno parte, un contributo prezioso all'integrazione del sistema nazionale e regionale di Protezione Civile e l’inaugurazione della sede della Prociv di Umbertide è un altro tassello della qualità della Protezione Civile umbra”. “L’Umbria ha fatto tanta strada, ponendosi ai vertici della Protezione Civile nazionale – ha aggiunto il prefetto Gabrielli –  Tutto ciò è stato possibile coniugando il senso di responsabilità e consapevolezza dei cittadini con la sensibilità dimostrata dalle istituzioni”. Quindi il prefetto Gabrielli ha consegnato insieme al sindaco Marco Locchi alcuni attestati ai volontari che più di tutti hanno contribuito ai lavori di riqualificazione della sede di via Pian di Botine. Dopo una breve visita alla struttura, la giornata è continuata al Museo Santa Croce dove si è tenuta la tavola rotonda dal titolo “Proposta di legge delega per il riordino delle norme in materia di sistema nazionale e coordinamento della Protezione civile” a cui hanno partecipato il prefetto Franco Gabrielli, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il sindaco Marco Locchi, l'assessore alla Protezione civile Maria Chiara Ferrazzano, l'on. Giampiero Giulietti, il coordinatore della Protezione civile di Anci Umbria Emiliano Belmonte e il sindaco del comune di San Prospero Sauro Borghi. “E’ indispensabile sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi esistenti e una maggiore capacità di convivere con essi – ha esordito l’assessore Ferrazzano – Per questo l’obbiettivo dell’Amministrazione Comunale sarà quello di investire in formazione e informazione dei cittadini: dopo aver aggiornato il Piano comunale di protezione Civile, lo faremo conoscere ai cittadini e cominceremo dalle scuole, affinché ognuno sappia cosa fare in caso di emergenza. Al termine di questa attività di formazione organizzeremo una giornata del volontariato della protezione civile, per omaggiare il lavoro di persone normali che fanno cose straordinarie e sensibilizzare la popolazione al volontariato di protezione civile”. “Serve una normativa della protezione civile al passo con i tempi, aggiornando l’attuale, che risale oramai a venti anni fa – ha continuato il sindaco Locchi - E’ fondamentale che nella nuova legge ci sia spazio adeguato per la formazione dei cittadini, che è l’obbiettivo che l’Amministrazione Comunale si vuole prefiggere, tenendo costantemente aggiornata ed informata la popolazione”. "Come Regione auspichiamo che con la riforma si mantenga un sistema unico ed integrato della protezione civile basato su un modello di gestione che preveda, in base all'emergenza, interventi a livello locale, regionale e statale. -ha affermato la presidente Marini - ma è anche necessario affrontare il nodo finanziario e prevedere le risorse necessarie, perché finora il sistema di Protezione civile è stato alimentato dalla fiscalità generale e dal 2010 le risorse sono state azzerate". Dal sindaco di San Prospero, comune emiliano duramente colpito dal terremoto del maggio 2012, è arrivato il ringraziamento ai volontari di Protezione civile di Umbertide e dell'Umbria. "Il nostro era considerato un territorio antisismico e con il terremoto ci siamo ritrovati spaesati - ha detto - se ce l'abbiamo fatta ad affrontare l'emergenza è stato proprio grazie ad un gruppo di Protezione civile preparato e competente". "Con la riforma si deve raggiungere un obbiettivo ambizioso, quello di armonizzare in un unico testo le norme che regolamentano il sistema di Protezione civile - ha detto Belmonte - perché la frammentazione di nome e di responsabilità fa male al cittadino. Fondamentale è inoltre la formazione ed Anci intende sostenere gli enti locali, formando gli amministratori e contribuendo a far sì che tutti i territori della regione parlino la stessa lingua".  "Servono più risorse e soprattutto serve una collaborazione forte tra Governo, Regioni e Comuni - ha detto l’on. Giulietti, firmatario della proposta di legge delega - la legge delega in discussione presso la Commissione Ambiente propone di riordinare la legislazione in materia e di far lavorare meglio la Protezione Civile, attraverso un lavoro sinergico tra i vari livelli istituzionali. In questo senso, la gestione dell'emergenza in Umbria costituisce un modello da seguire, che ha dato un'idea profonda delle istituzioni al servizio della comunità". Le conclusioni sono state affidate al prefetto Gabrielli: "Con la proposta di legge delega si interviene, in tempi di pace, sulla legge 225 del 1992, una legge straordinaria che nel tempo però è stata manomessa – ha detto – La riforma ha il pregio di prevedere un sistema di protezione civile policentrico, con vari livelli di responsabilità, che vede nel presidente del Consiglio dei Ministri il capo della protezione civile; inoltre la protezione civile viene vista come una materia ciclica, che non si esaurisce con la gestione delle situazioni di emergenza ma che parte dalla prevenzione. Tutto questo però avrà un senso soltanto se si diffonderà una cultura della protezione civile perché oggi ci sono molti consumatori e pochi operatori di sicurezza”. Quindi il prefetto Gabrielli ha invitato ad investire nel volontariato, “perché – ha detto – i fenomeni calamitosi non potranno essere fermati, quindi è necessario rendere le nostre comunità resilienti e pronti ad affrontare le difficoltà”. La tavola rotonda si è conclusa con la consegna di targhe ai volontari che hanno raggiunto il bel traguardo di dieci anni al servizio della Protezione Civile di Umbertide. L’intera giornata è stata inoltre trasmessa in diretta radio e in streaming da Radio Perusia, emittente radiofonica del raggruppamento speciale di Protezione Civile. 

22/03/2015 11:38:27

Notizie » SLIDER Gli studenti della Mavarelli-Pascoli con il naso all'insù per vedere l'eclissi di sole

Comunicato Stampa Comune di Umbertide Sono stati tutti con il naso all'insù e, protetti dagli speciali occhialini, hanno potuto ammirare uno spettacolo tanto raro quanto affascinante, l'eclissi, seppur parziale, di sole. Protagonisti gli studenti della scuola media Mavarelli-Pascoli, dove da anni gli alunni possono partecipare al corso di astronomia tenuto dal prof. Pierluigi Mencaglia. Il programma di quest'anno, ovviamente, era dedicato all'evento astronomico che si è verificato questa mattina, venerdì 20 marzo, in concomitanza con l'equinozio di primavera: la luna in plenilunio e in perigeo (ovvero nel punto in cui è più vicina alla terra), ha coperto, seppur parzialmente, il disco solare, fino ad arrivare, nel centro Italia, al 60% di oscuramento. Così gli alunni della Mavarelli-Pascoli, dalle 9,30 del mattino, ora d'inizio del fenomeno, si sono ritrovati nel giardino della scuola per ammirare l'eclissi solare ed esporre le 16 meridiane che hanno realizzato durante il corso di astronomia. Erano presenti anche gli appassionati di astronomia dell'associazione astrofili Mizar di Umbertide che hanno portato i loro telescopi per consentire ai ragazzi di osservare ancora meglio il fenomeno ed hanno proiettato su di un pannello le immagini in diretta della luna che lentamente andava ad oscurare il sole. Nonostante l'eclissi sia stata soltanto parziale, gli studenti hanno potuto percepire nettamente gli effetti del passaggio della luna davanti al disco solare; a poco a poco la luce si è attenuata, l'aria si è fatta più fresca e, grazie agli appositi occhialini e ai telescopi degli astrofili Mizar, è stato possibile vedere il graduale sovrapporsi della luna al sole. Un'esperienza emozionante per i ragazzi della scuola e per tutti gli appassionati di astronomia che, per vedere di nuovo dall'Italia la luna oscurare in maniera percettibile il sole, dovranno aspettare almeno fino al 2026. 

20/03/2015 18:01:26

Notizie » SLIDER Domani inaugurazione della sede della Protezione Civile

Domani, sabato 21 marzo, alle ore 16,30 alla presenza del Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Franco Gabrielli e della presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, verrà inaugurata la struttura di via Pian Di Botine, sede della sala operativa comunale e del gruppo della locale Protezione Civile, oggetto di un importante intervento di miglioramento sismico. I lavori sono stati finanziati dalla Regione Umbria per un importo pari a 187.610 euro a valere su fondi del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e hanno consentito di ristrutturare la sede della Protezione Civile e di renderla più sicura e funzionale. La cerimonia di inaugurazione prevede alle ore 16,30 l'inaugurazione della struttura di via Pian Di Botine e la visita ai locali e alle ore 17,30 la tavola rotonda dal titolo “Proposta di legge delega per il riordino delle norme in materia di sistema nazionale e coordinamento della Protezione civile” che si terrà presso il Museo Santa Croce, a cui seguirà un buffet presso il chiostro del Centro socio-culturale San Francesco. Alla tavola rotonda, che sarà introdotta dall'assessore alla Protezione Civile Maria Chiara Ferrazzano, interverranno il Capo Del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri prefetto Franco Gabrielli, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, l'on. Giampiero Giulietti, il sindaco del Comune di Umbertide Marco Locchi, il sindaco del Comune di San Prospero Sauro Borghi e il Presidente di Anci Umbria Francesco De Rebotti. Saranno inoltre presenti il prefetto dell'Ufficio territoriale del Governo di Perugia Antonella De Miro, il presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti e i sindaci dei Comuni dell'Altotevere.

20/03/2015 17:45:30

Notizie » Società Civile Progetto Martina, il Lions Club all'istituto “Da Vinci” per parlare dei tumori giovanili

Riceviamo e pubblichiamo. Si è ripetuta positivamente presso l'istituto “Leonardo Da Vinci”, per la terza volta negli ultimi quattro anni, l'esperienza del “Progetto Martina: parliamo dei tumori giovanili”, organizzata dal Lions Club Umbertide in accordo con la dirigente scolastica Franca Burzigotti. Il dottor Marco Caporali ha tenuto l'incontro formativo con gli alunni di tutte le terze classi dell'istituto, coadiuvato dalle rappresentanti del corpo docenti Giuliana Contadini, Sonia Venturi e Nicoletta Boldrini e alla presenza della preside Franca Burzigotti e del presidente del Lions Umbertide cav. Fortunato Giovannoni. La disamina sulla prevenzione dei tumori giovanili ha interessato molto gli studenti i quali, al termine delle due sessioni previste, hanno rivolto domande molto interessanti e pertinenti al dott. Caporali, che ha cercato di spiegare ai ragazzi lo spinoso argomento, spaziando dal melanoma ai tumori del testicolo, passando per il tumore della mammella fino a quello della tiroid e, senza ingenerare inutili paure ma suscitando l'intervento attivo degli studenti e stimolando il loro interesse alla "prevenzione", scopo primario della medicina per queste gravi patologie. In definitiva anche questa edizione del Progetto Martina si è rilevata utile ai ragazzi generando soddisfazione sia nei docenti, sia nel Lions Club Umbertide , sempre teso a organizzare “services” utili alla popolazione altotiberina, della quale l'Istituto “Leonardo da Vinci” è un fantastico contenitore.    

13/03/2015 16:04:35

Notizie » Società Civile Anche Umbertide partecipa alle Giornate Fai di Primavera

Anche quest'anno Umbertide partecipa alle "Giornate Fai di Primavera" con l'apertura ai visitatori, di due bellezze del nsotro territorio: il Castello di Civitella Ranieri e l'Abbazia dei Santi Cassiano e Ippolito, meglio conosciuta come Badia di San Cassiano.  Il Castello di Civitella Ranieri, residenza dei nobili Ranieri, risale al 1078 quando Raniero, fratello del duca Guglielmo di Monferrato, avviò la costruzione dell'edificio che fu poi concluso dal figlio Uberto il quale volle dare vita nelle colline umbertidesi ad una “cittadella”, da cui ebbe origine il nome di “Civitella”. Dal 1992 il castello è sede del Civitella Ranieri Center, punto di incontro per giovani appassionati di arte, musica, letteratura e poesia, di proprietà della Civitella Ranieri Foundation. In occasione delle "Giornate Fai"  sarà possibile ammirare anche l'esposizione di alcuni antichi libri di proprietà del conte Roberto Ranieri, gestita dalla nipote Pilar Okely Ranieri. Il Castello sarà aperto al pubblico sabato 21 dalle ore 15 alle ore 18.30 e domenica 22 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.30; sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate a cura degli studenti dell'istituto Leonardo Da Vinci nelle vesti di “apprendisti ciceroni” (sono disponibili anche visite in lingua inglese e francese il sabato alle ore 15,30 e la domenica alle ore 10,30 e alle ore 15,30). La Badia di San Cassiano è invece un antico monastero situato lungo la strada che da Umbertide conduce a Trestina, nei pressi dell'abitato di Ranchi; originariamente apparteneva ai benedettini neri dopodiché passò alla congregazione camaldolese di Fonte Avellana. L'abbazia è normalmente chiusa ma grazie alle Giornate Fai di primavera aprirà eccezionalmente le porte al pubblico nei giorni di sabato 21 dalle ore 16,30 alle ore 18,30 e domenica 22 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18,30. Anche in questo caso sarà possibile partecipare alle visite guidate, anche in lingua inglese, a cura degli apprendisti ciceroni. Per ambedue i siti sono inoltre previste visite guidate riservate alle scuole nella giornata di sabato 21 dalle ore 10 alle ore 13 (per prenotazioni contattare il numero 075 9413357). 

13/03/2015 15:41:08

Notizie » Editoriale Lavoro e Impresa

I numeri Istat non mentono e segnano la disoccupazione in Italia al 12,9% . Ma come è l’universo lavoro in Umbria? Gli ultimi dati, tra l’altro pubblicati nel Giornale dell’Umbria, che riguardavano il primo trimestre 2014 non erano tanto incoraggianti: 12,6% il tasso di disoccupazione che , in assoluto, si traduceva nella rottura del muro dei 50 mila disoccupati. Le cause sono tutte riconducibili alla crisi – parola che tra l’altro oggi viene sovrautilizzata – oppure bisogna riconosce una responsabilità interna e della nostra cultura imprenditoriale? Sicuramente l’andamento macroeconomico nazionale non aiuta, ma un difetto nel modello industriale c’è e non va preso sotto gamba. Come nel caso di Umbertide, e del resto, in generale in tutta l’Umbria, sono poche  le “grandi” imprese che riescono a creare posti di lavoro, non solo assumendo ma creando un indotto abbastanza solido. Ecco, questo non basta. Non si può pretendere di crescere non modificando un sistema fatto di pianeti e satelliti. Serve dunque una spinta imprenditoriale, un sostegno maggiore al rischio d’impresa e, soprattutto, si tratta di lanciare idee innovative ( Nota bene: innovative non significa ad alta tecnologia).  Un aiuto, sotto questo punto di vista, è stato dato dal nuovo decreto sul Job Act, il quale, attraverso sgravi fiscali sulle assunzioni e l’alleggerimento di vincoli in caso di licenziamenti, aiuta quelle realtà che vogliono intraprendere la via della crescita. Il dibattito su aspetti tecnici, ad ogni modo, non ha sede in queste righe, ma è bene evidenziare come la rigidità del mercato del lavoro venga sostituita (parzialmente) da una positiva flessibilità che magari - è questo l’augurio-  aiuterà anche quei 174 mila umbri inattivi che costituiscono ben il 30,6% della popolazione regionale fuori dalla forza lavoro ( disoccupati e occupati ). La parola chiave è dunque «vivacità economica», la sola che favorisca occupazione, benessere sociale e redistribuzione della ricchezza. Il resto, compreso il Job Act, fa da corredo. In questo senso, Umbertide, con la sua tradizionale vivacità imprenditoriale, può dar luogo ad un nuovo inizio economico.

13/03/2015 15:36:04

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