Notizie » Politica Umbertide Cambia: se ci sono i soldi il Comune abbassi le tasse

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Abbiamo scoperto che il Comune di Umbertide o fa i miracoli o si racconta le bugie da solo: una delibera che approva il disavanzo di amministrazione, ripianato in trenta anni (come previsto dalla legge) con una “tassa” annuale sulla collettività pari a 34.000 euro (è ovvio che il rimborso sarà coperto con la fiscalità generale o con riduzione dei servizi), secondo l'Assessore Tosti diventa un avanzo di amministrazione!! Premesso che un conto è la legittimità dei documenti contabili, altro conto la situazione economica, se il bilancio è così florido, come lo stesso assessore ci dice, l’Amministrazione spieghi ai cittadini, prima ancora che al Consiglio Comunale, perché, tanto per fare degli esempi, si ricorre da anni ad una cospicua anticipazione di tesoreria, cioè si va in banca a cercare liquidità che manca, pagando interessi? Spieghino dunque Tosti e il sindaco Locchi con quali fondi intendono coprire l’anticipazione di cassa. Perché si sono venduti pezzi importanti di patrimonio pubblico, come Aimet (esempio di lungimiranza nell'ambito dei servizi alla comunità) e Centro salute? Perché i tributi sono applicati con le aliquote massime? Ribadiamo: nella nostra autonomia e opposizione alla Giunta, siamo disponibili a collaborare responsabilmente nella azione di riassestamento, perché riteniamo che non sia questa amministrazione causa principale dei problemi, quanto le amministrazioni degli ultimi 5 anni, che hanno lasciato una pesante ipoteca in termini di impegni finanziari e di rigidità di bilancio. La costruzione del bilancio di previsione 2015 sarà il primo terreno di possibile confronto.                                                                                                            

21/06/2015 12:18:44

Notizie » SLIDER La nuova Giunta regionale dell'Umbria

La presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, ha nominato questa mattina i cinque assessori che andranno a formare la nuova Giunta regionale. Di seguito tutti i nomi e le deleghe Presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini (Pd),  deleghe: programmazione strategica generale, controllo strategico e coordinamento delle Politiche comunitarie; rapporti con il Governo e le istituzione dell’Unione europea; intese istituzionali e di programma e accordi di programma quadro; bilancio e risorse finanziarie; programmazione europea e politica di coesione, fondi strutturali; protezione civile, programmi di ricostruzione e sviluppo delle aree colpite da calamità naturali; relazioni internazionali, cooperazione allo sviluppo, politiche per la pace; politiche di parità di genere e antidiscriminizione; rapporti con le Università e Centri di ricerca; promozione e internazionalizzazione dell’Umbria; coordinamento degli interventi per la sicurezza dei cittadini. Vice presidente della Giunta Fabio Paparelli (Pd), deleghe: politiche per la competitività e crescita del sistema economico-produttivo regionale; economia; commercio, turismo e terziario innovativo; tutela dei consumatori; politiche industriali, innovazione del sistemo produttivo, politiche per artigianato e cooperazione; politiche del credito; politiche per la creazione di impresa e start up; coordinamento e attuazione Agenda urbana; Infrastrutture tecnologiche e diffusione di banda larga, superamento divario digitale; energia; formazione professionale; politiche attive del lavoro; sport, impiantistica sportiva e associazionismo sportivo; rapporti con le agenzie Sviluppumbria e Gepafin. Assessore Luca Barberini (Pd), deleghe: coesione sociale e welfare con delega anche a: tutela e promozione della salute; programmazione e organizzazione sanitaria ivi compresa la gestione del patrimonio immobiliare sanitario; sicurezza dei luoghi di lavoro; sicurezza alimentare; politiche e programmi sociali; politiche familiari per l’infanzia e per i giovani; politiche immigrazione; cooperazione, associazionismo e volontariato sociale; rapporti con l’assemblea legislativa regionale. Assessore Antonio Bartolini (tecnico di area Pd), deleghe: riforme della pubblica amministrazione e istituzionali; società partecipate e agenzie regionali; attuazione riforma delle Province; servizi pubblici locali e riforme endoregionali; politiche della sicurezza urbana; innovazione e agenda digitale, risorse umane e organizzazione dell’ente; risorse patrimoniali; istruzione e sistema formativo integrato; diritto allo studio; edilizia scolastica; riforme istituzionali e semplificazione; coordinamento e politiche di formazione con la Scuola umbra di amministrazione pubblica. Assessore Fernanda Cecchini (Pd), deleghe: politiche agricole e agroalimentare; sviluppo rurale; programmazione forestale e sviluppo della montagna; promozione sistemi naturalistici, aree protette e Parchi; rapporti con l’Agenzia forestale dell’Umbria; rapporti con l’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpa); tutela e valorizzazione ambiente; prevenzione e protezione dall’inquinamento; piano regionale rifiuti; rischio idraulico, pianificazione di bacino, ciclo idrico integrato, cave, miniere e acque minerali; energia da fonti rinnovabili; politiche del paesaggio e programmazione urbanistica; caccia e pesca; beni e attività culturali; politiche dello spettacolo; associazionismo culturale; grandi manifestazioni e festival, qualità della risorsa Umbria. Assessore Giuseppe Chianella (Psi), deleghe: riqualificazione urbana dei centri storici; infrastrutture, trasporti e mobilità urbana; rapporti con le società di trasporto pubblico e con l’agenzia regionale per la mobilità e il trasporto pubblico locale; politiche della casa, edilizia agevolata e sovvenzionata; lavori pubblici e interventi diretti, opere pubbliche; mitigazione rischio sismico e geologico; sicurezza dei cantieri e sicurezza stradale.

20/06/2015 12:47:08

Notizie » SLIDER Bilancio: il commento del Movimento 5 Stelle

Riceviamo e pubblichiamo Nell'ultimo Consiglio comunale si è discusso del riaccertamento straordinario e delle modalità di ripiano del disavanzo di amministrazione. Non finiscono mai di stupirci quando si parla di bilancio. Un disavanzo che ammonta a circa 1.033.152,08 euro che aggrava la situazione finanziaria del nostro Comune e che comporta un peso di circa 34.000 euro annui, per i prossimi trent'anni, fino al 2044 insomma. Mettiamo altri pesi sulla testa dei nostri figli; è dall'approvazione del bilancio dello scorso anno che denunciamo una condizione difficile che ha portato ad intraprendere misure straordinarie, come la vendita di certi beni comunali, quali Aimet, che ricordiamo ha portato alle casse comunali oltre 800.000 euro. Per l’Assessore al bilancio Tosti e per il nostro Sindaco sembra che tutto vada bene, che non ci siano problemi e che non ci si debba preoccupare, d’altronde sembra che il loro ruolo sia quello di trovare parole rassicuranti alle mancanze ed alle difficoltà del nostro Comune piuttosto che pensare ad apportare dei miglioramenti concreti. Che la colpa di queste cifre sia dell'opposizione? I cittadini sono preoccupati e soprattutto stanchi di essere vessati da tasse sopra la norma ed al limite della sopportazione. A fronte poi di quale ottimizzazione dei servizi? Sarebbe ora di cambiare approccio, affrontare le criticità del nostro Comune anziché rimanere fermi su posizioni che potrebbero condurre Umbertide sull’orlo di una crisi irreversibile.  Magari una costruttiva autocritica da parte della maggioranza sul suo trascorso e attuale operato sarebbe gradita, visto che le ricadute si ripercuotono sempre sui cittadini, stanchi di ripianare scelte sbagliate dell'Amministrazione.

16/06/2015 19:31:40

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