Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SUL REGISTRO PER IL TESTAMENTO VITALE IL NO DEL PD

Riceviamo e pubblichiamo Solo Umbertide cambia ed il centro destra votano in Consiglio l'ordine del giorno che chiedeva di istituire un registro pubblico per la raccolta dei testamenti di fine vita. Contrario il PD, che ha presentato ed ha approvato un proprio documento che sollecita il Parlamento ed ed il governo a emanare una disciplina in materia. Astenuto il Movimento 5 Stelle. “La proposta di Umbertide cambia – ha detto il Consigliere Stefano Conti presentando l'ordine del giorno del movimento civico – si inquadra in un più generale disegno che riguarda il testamento vitale, l'istituzione di un compitato di bioetica nelle ASL, il potenziamento dei servizi domiciliari e residenziali per il trattamento dei malati terminali. Tende quindi a rafforzare la centralità della persona ed a tutelare la dignità umana in un contesto di pieno riconoscimento di diritti costituzionalmente garantiti: la libertà personale e la non obbligatorietà di un trattamento sanitario. Il testamento biologico, o disposizioni anticipate di fine vita – ha spiegato Conti – è un documento scritto che indica appunto i trattamenti sanitari cui una persona intende essere sottoposta in caso si trovasse nella condizione di incapacità temporanea o permanente e stabilisce le disposizioni del proprio corpo dopo il decesso. Si incardina nella normativa che prevede il consenso informato del paziente ad un trattamento sanitario e già ora può essere depositato presso un notaio o un avvocato. Con la nostra proposta intendiamo trasferire in ambito pubblico, gratuitamente, una prassi che già esiste in ambito privatistico, a pagamento, ed al tempo stesso vogliamo sostenere concretamente e coraggiosamente una battaglia per la libertà, la dignità, i diritti dei cittadini ed in particolare per il rispetto della volontà dei malati, offrendo loro risposte mediche adeguate. Dispiace constatare come il PD sia invece caduto nella retorica dell'ennesima sollecitazione ad un Parlamento da anni sordo, riaffermando di fatto una posizione conservatrice e di retroguardia che non credo rappresenti l'idea della nostra comunità”.    Umbertide Cambia

28/01/2016 10:19:03

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: APPROVATO L’ORDINE DEL GIORNO CHE CHIEDE IL PROTOCOLLO PER LA LEGALITA'

Riceviamo e pubblichiamo Il Consiglio Comunale di Umbertide ha approvato alla unanimità l’ordine del giorno presentato a dicembre 2015 da Umbertide cambia che, al fine di salvaguardare il territorio e l’economia locale dal pericolo di infiltrazioni criminali, impegna l’Amministrazione a sottoscrivere con la Prefettura di Perugia un protocollo per la legalità. Il Sindaco ha fatto presente che già da tempo gli uffici stanno valutando la possibilità di recepire le norme operative previste dal protocollo tipo elaborato dalla Prefettura di Perugia e l’Assessore Leonardi ha confermato che già da circa quindici giorni la Giunta ha approvato lo schema da applicare.  “Il protocollo – ha spiegato Claudio Faloci, capogruppo di Umbertide cambia – agisce nei settori degli appalti pubblici, urbanistica ed edilizia, commercio, contrasto alla immigrazione irregolare introducendo misure preventive per scongiurare il rischio di infiltrazioni criminali. Si tratta – ha aggiunto Faloci – di potenziare l’attività conoscitiva dei soggetti imprenditoriali che partecipano ai procedimenti ad evidenza pubblica attraverso la richiesta da parte della stazione appaltante delle informazioni antimafia anche per i contratti di valore economico inferiore a quelli che ne prevedono l’obbligatorietà. Vengono inoltre previste clausole da inserire nei contratti con le imprese aggiudicatarie che rendono più complicato per le stesse coinvolgere nei lavori soggetti a rischio di collusione con organizzazioni criminali di stampo mafioso.”. “Esistono ormai prove certe di tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in tutte le regioni italiane e soprattutto nel centro-nord – ha ribadito il capogruppo del movimento civico umbertidese - ed anche il nostro territorio non può certo dirsi immune dalla presenza di organizzazioni che, senza eccessivi clamori, si insinuano nelle attività imprenditoriali. Si tratta di una modalità operativa particolarmente insidiosa proprio per le sue caratteristiche di opacità che non ne consentono un’immediata conoscibilità palesandosi solo dopo un notevole periodo di tempo e quando la penetrazione nelle attività economiche è ormai avvenuta. Per questo – ha concluso Faloci – riteniamo fondamentale introdurre nella prassi amministrativa forme importanti di prevenzione”. Umbertide Cambia

26/01/2016 12:38:55 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » SLIDER All'Istituto “Da Vinci” incontro con la senatrice antimafia Rosaria Capacchione

Riceviamo e pubblichiamo Ha fatto tappa in Umbria la sen. Rosaria Capacchione, membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle mafie, di professione giornalista professionista, dal 2008 sotto scorta perché minacciata di morte per aver raccontato senza censure i crimini della camorra. Accompagnata dalla sen. Valeria Cardinali e dall'on. Giampiero Giulietti, la sen. Capacchione ha iniziato il suo tour a Umbertide, dove ha incontrato gli studenti dell'Istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci”. Qui ha raccontato la sua attività di giornalista, professione che ha sempre svolto con passione in una terra difficile come la Campania. “Quando ho iniziato a fare la giornalista, nella mia provincia morivano per mano della mafia cento persone all'anno – ha detto – Io ho sempre raccontato la verità tanto che nel 2008 sono finita nell'elenco delle persone che per la mafia erano destinate a sparire e da allora vivo sotto scorta. Nonostante questo, ho continuato a fare quello che avevo sempre fatto, con ancora più determinazione, sia da giornalista che, in questi ultimi anni, da parlamentare. Per troppo tempo è stato sottovalutato il pericolo delle infiltrazioni mafiose e questo ritardo nella percezione del fenomeno ha favorito il propagarsi della mentalità mafiosa che, ahimè, è molto contagiosa”. Dal racconto della vita della sen. Capacchione è scaturito un messaggio forte e chiaro: “L'unico argine alla mafia siamo noi, noi cittadini; - ha detto - non esiste un pacchetto di leggi capace di estirparla, è compito nostro prendere coscienza del fenomeno e contrastarlo”. E ha rivolto un appello ai giovani: non frequentare quei locali dove si ravvisano strani giri, al fine di “creare – ha detto - una sorta di isolamento sociale, che ci permette di separare il bene dal male”. L'incontro con la sen. Capacchione si è concluso con i numerosi interventi degli studenti che hanno posto molte domande e questioni alla senatrice in continua lotta contro la mafia. Al dibattito erano presenti anche il dirigente scolastico Franca Burzigotti, che ha sottolineato l'apertura della scuola umbertidese verso iniziative come questa, capaci di mettere i ragazzi a diretto contatto con tematiche di grande attualità, il sindaco Marco Locchi e l'assessore all'Istruzione Cinzia Montanucci che hanno ribadito l'impegno dell'Amministrazione comunale a promuovere una cultura della legalità e ricordato la prossima sottoscrizione di un protocollo tra Comune e Prefettura finalizzato a contrastare proprio le infiltrazioni mafiose. 

25/01/2016 15:59:12 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica M5S UMBERTIDE: nuova proposta sulla Tari

Riceviamo e pubblichiamo Il Movimento 5 Stelle ha presentato una nuova proposta che riguarda la tassa sui rifiuti, in particolare interessa chi detiene immobili nelle zone che sono prive del servizio di raccolta domiciliare e che viene sostituita da punti di raccolta ad uso plurimo. Fino al 2014, i proprietari di immobili collocati ad una distanza di oltre 1 Km dal più vicino punto di raccolta godevano di una percentuale di riduzione della tassa pari al 60%. Con l'approvazione, nel 2014, del nuovo regolamento TARI questa riduzione si è abbassata al 20% per gli immobili collocati ad una distanza inferiore o uguale ai 4 Km dal più vicino punto di raccolta. Va detto che chi risiede in queste zone ha un servizio poco efficiente, pertanto l'elevato costo è a maggior ragione ingiustificato. Il Comune sta cercando di prendere pochi spiccioli da utenti che hanno un notevole disservizio invece di intervenire dove sono i veri sprechi. la gestione dei rifiuti è affidata ad un'azienda che, da quanto si apprende dai giornali, è finita nel mirino della magistratura per legami con la mafia e per irregolarità nello smaltimento, che ha ben cinque interdittive antimafia e che sembra butti in discarica la nostra raccolta differenziata invece di rivenderla. È necessario pensare a misure che non appesantiscano i bilanci delle famiglie, già purtroppo tartassate e poco tutelate. Interessante la frase dell'Assessore Tosti che sostiene come Il 2015 sia stato un anno significativo per la gestione del bilancio comunale con la scelta di non aumentare le imposte, va precisato ancora una volta che il fatto che non siano aumentate non significa che siano basse, se prendiamo le aliquote di TASI ed IMU sono tra le più alte. E cosa dire delle nostre aziende che sono costrette a pagare imposte tra le più alte dell'Umbria? Sarebbe stato difficile aumentarle ancora! Si è fatta invece un'analisi attenta per evitare gli sprechi e spendere intelligentemente le poche risorse del nostro Comune, magari andando incontro alle famiglie, a chi ha delle imprese, a chi non ha più un lavoro?  

25/01/2016 15:13:49 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » SLIDER Umbertide ricorda Donato Fezzuoglio a dieci anni dalla sua morte

Era il 30 gennaio del 2006 quando l'appuntato Donato Fezzuoglio perse la vita nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale della Monte dei Paschi di Siena in via Andreani. A dieci anni esatti dalla sua morte Umbertide torna a commemorare il suo eroe, medaglia d'oro al valore militare,“fulgido esempio di eroismo, di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio”. La cerimonia di commemorazione si terrà sabato 30 gennaio alle ore 15,30 in via Andreani, per gli onori militari e la deposizione della corona di allora nel luogo in cui l'appuntato perse la vita. Saranno presenti il sindaco Marco Locchi, le autorità militari e i familiari di Donato. Alla cerimonia civile seguirà alle ore 16 la cerimonia religiosa con la celebrazione della santa messa alla Chiesa di Cristo Risorto. Inoltre, in occasione del decimo anniversario, alle ore 18 presso il Museo Santa Croce si terrà il concerto del Quartetto d'archi dell'Orchestra da Camera di Perugia. “A dieci anni dalla sua scomparsa, Umbertide torna a ricordare il sacrificio di Donato Fezzuoglio che perse la vita nel tentativo di proteggere la sua comunità – ha dichiarato il sindaco Locchi – La condanna all'ergastolo dei suoi assassini non può certo colmare il dolore dei familiari e della comunità umbertidese, offesa e scossa dall'uccisione del carabiniere, ma, pur nel dolore, non vogliamo certo dimenticare le doti umane, le virtù militari e il grande senso del dovere di Donato”. 

22/01/2016 14:58:57

Notizie » Politica M5S UMBERTIDE: NUOVA PROPOSTA SULLA TOPONOMASTICA CITTADINA

Riceviamo e pubblichiamo Il Movimento 5 Stelle ha presentato al Consiglio comunale una nuova proposta riguardante la toponomastica stradale del nostro territorio. Riteniamo che la denominazione delle vie e delle piazze, come anche l'intitolazione delle strutture educative, sociali, sportive o di altro luogo pubblico sono da considerarsi elementi costitutivi della memoria storica della città e come tali meritano di essere tutelati. Proprio per questo, visto che nel nostro territorio ci sono zone che non presentano denominazioni specifiche, ma che hanno invece un riferimento generico che spesso crea confusione in quanto si ripete per più differenti zone (un esempio è l'uso del generico “Case sparse”, usato per indicare più vie del nostro territorio) e sono inoltre presenti vie che riportano la stessa denominazione, reputiamo utile mettere mano quanto prima a questa situazione valutando anche la possibilità di assegnare a vie, piazze, strutture, nomi di cittadini locali che hanno dato lustro alla città di Umbertide. Gli stessi cittadini, Enti o Associazioni potrebbero avere facoltà di proporre al Sindaco l'intitolazione a personaggi o avvenimenti storici delle aree di circolazione, così come di aree verdi, strutture pubbliche e impianti sportivi. La proposta del Movimento 5 Stelle è molto semplice e non richiede un dispendio di energie o denaro, ci sembra una ulteriore miglioria per la nostra città oltre che un omaggio per ricordare personaggi locali che hanno operato nel nostro Comune.   

22/01/2016 10:08:58

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