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Attualità » Primo piano Umbertide: l'istituto Prosperius Tiberino presenta ‘’Indego’', primo esoscheletro ad uso domiciliare

L'Istituto umbertidese è leader nella riabilitazione di pazienti ortopedici e neurologici Umbertide - “Con Indego sono tornata a vedere le stelle, a guardare il mondo con occhi diversi, come una mamma che vede per la prima volta il proprio bambino compiere i primi passi”. Sono le parole, cariche di emozione e forza di volontà, di Tiziana Furiosi, mamma marchigiana 49enne paraplegica, dal 2012 paziente dell'Istituto Tiberino Prosperius che questa mattina ha dato dimostrazione dell'utilizzo di Indego, un innovativo esoscheletro ad uso domiciliare, in dotazione presso l'istituto di riabilitazione umbertidese. Alla presenza dei vertici del Gruppo Prosperius, del sindaco di Umbertide Marco Locchi, dell'on. Giampiero Giulietti e soprattutto di tanti pazienti e dei loro familiari che credono fortemente nel lavoro svolto quotidianamente dal personale della clinica umbertidese, è stato presentato il nuovo arrivato in casa Prosperius, l'esoscheletro Indego, prodotto da Parker Hannifin, che oltre ad essere molto più maneggevole e facile da indossare rispetto ai predecessori, è ad uso domiciliare. Con questa nuova tecnologia quindi la robotica esce dal campo ristretto dei centri di riabilitazione per entrare nelle case dei pazienti, favorendo non solo un miglioramento della qualità della vita ma soprattutto il reintegro nella vita sociale. Dopo i saluti del presidente del cda dell'Istituto Prosperius Domenico De Salvo, del sindaco Marco Locchi che ha ringraziato l'intero staff del Prosperius per il lavoro svolto quotidianamente all'interno di “un Istituto sempre in corsa verso il futuro e che continua a fare grandi passi in avanti nell'utilizzo della robotica nella riabilitazione” e dell'on. Giulietti, che ha ricordato lo sviluppo tecnologico che ha caratterizzato il Prosperius, “eccellenza in campo sanitario, motivo di orgoglio per tutta la comunità regionale”, il fondatore e presidente dell'Istituto prof. Mario Bigazzi ha ricordato le varie tappe dell'evoluzione delle tecnologie in medicina e che a partire dagli anni '90 hanno riguardato la riabilitazione, cuore pulsante del Prosperius. Poi, dopo l'intervento del dott. Stefano Fiorini che ha fatto il punto sull'utilizzo della robotica nella riatletizzazione degli sportivi, la parola è passata al direttore sanitario dell'Istituto Prosperius, dott. Marco Caserio, che ha ricordato il principale obbiettivo della riabilitazione, ovvero quello di reintegrare il paziente ortopedico o con esiti di patologie neurologiche nel contesto sociale. “Per raggiungere questo obbiettivo un grande aiuto arriva proprio dalla tecnologia perché la robotica ci permette di massimizzare le possibilità di recupero e aiutare il fisioterapista nel suo lavoro - ha affermato il dott. Caserio – Negli anni Novanta il Prosperius si è dotato del primo apparecchio robotico per la riabilitazione di pazienti ortopedici poi nel 2009 è arrivato Lokomat, il primo esoscheletro statico; nel 2012 sono arrivati Ekso, esoscheletro dinamico utilizzato per pazienti paraplegici e neurologici, e Amadeo, robot per l'arto superiore, poi ancora nel 2016 è stata la volta di Indego che rispetto al precedente esoscheletro ha permesso al paziente di camminare sul terreno, e di Gloreha, per la riabilitazione dell'arto superiore, fino ad arrivare al nuovo Indego ad uso domestico e, a breve, ad una nuova mano robotica nata da una joint venture con la Sant'Anna di Pisa”. L'evoluzione tecnologica è stata accompagnata dalla costante crescita dell'Istituto, passato dai 21 posti letto del 1998 ai 112 del 2012; come illustrato dal dott. Caserio, nel 2016 l'istituto ha registrato ben 1570 ricoveri con oltre il 56% dei pazienti proveniente da fuori regione, alimentando l'ancora poco conosciuto, ma di certo rilevante per Umbertide e per l'Umbria intero, fenomeno del turismo sanitario. Al dott. Paolo Milia, responsabile dell'area neurologica del Prosperius, è spettato poi il compito di illustrare le potenzialità del nuovo Indego, esoscheletro che aiuta i medici dell'Istituto a raggiungere un chiaro obbiettivo, quello di “prendere la malattia, trasformarla in normalità e reinserirla nel contesto sociale. In Italia 15 persone per milione di abitanti sono affette da lesioni spinali e l'età media si aggira intorno ai 50/55 anni. - ha spiegato – Grazie alla verticalizzazione consentita dall'esoscheletro, il paziente, oltre a ottenere benefici biologici, ha una diversa percezione del proprio corpo e una nuova prospettiva della propria vita. Rispetto al precedente esoscheletro, questo è leggerissimo, pesa solo 11,8 kg rispetto ai 23 di Ekso, si indossa anche stando seduti in completa autonomia, è facile da utilizzare, può essere controllato direttamente dal paziente attraverso una app e soprattutto consente di camminare in un contesto quotidiano”. E la testimonianza più diretta delle potenzialità del nuovo Indego è arrivata proprio da Tiziana Furiosi, che sotto la guida dei fisioterapisti del Prosperius ha già collezionato la bellezza di 30 ore di utilizzo del dispositivo per un totale di 68.000 passi. Dopo aver indossato l'esoscheletro e aver camminato in completa autonomia per la hall e il giardino esterno del Prosperius, accolta dagli applausi scroscianti dei presenti, Tiziana con un pizzico di emozione ha raccontato la sua esperienza con Indego. “Grazie all'esoscheletro ho cambiato la mia prospettiva di vita, sono tornata di nuovo in piedi, a guardare le persone negli occhi, come dico io, a riveder e stelle – ha detto – La vita ha sempre qualcosa da offrirci, anche nelle situazioni più difficili, ed io grazie ad Indego ho saputo reinventarmi ed ora sono pronta ad accettare nuove sfide”. 

15/10/2017 11:41:20 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Denuncia e daspo per cinque tifosi del Foligno

Domenica scorsa, in occasione dell’incontro di calcio valevole per il campionato di Promozione Regionale tra le squadre di Assisi e Foligno, tenutosi presso lo Stadio Degli Ulivi della città serafica, alcuni spettatori hanno acceso dei fumogeni, uno dei quali è stato lanciato in campo. Con una tempestiva indagine, gli investigatori del Commissariato di Assisi, analizzando le riprese video effettuate durante la gara, sono riusciti ad individuare, tra i circa 250 tifosi presenti, gli autori. Si tratta di cinque tifosi folignati, indagati del reato previsto dall’art. 6 bis della legge 401/89 e punito con la pena della reclusione da uno a quattro anni. Per tutti oltre alla denuncia alla locale Procura della Repubblica, è stato emanato il provvedimento del DASPO. Per due tifosi, responsabili del solo utilizzo del fumogeno, è stato ordinato il divieto di accedere in tutti i luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive per la durata di due anni. Per chi ha lanciato il fumogeno all’interno del campo da gioco, con la gara ancora in corso, è stato emesso il DASPO per la durata di tre anni. Per i due che risultavano già avere precedenti specifici la durata è di 5 anni, con la prescrizione ulteriore che, rispettivamente, per tre anni e cinque anni dovranno presentarsi presso un Ufficio di Polizia in occasione di tutti gli incontri di calcio della squadra del Foligno.

11/10/2017 20:53:21 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano L'istituto superiore ‘’Da Vinci’’ di Umbertide compie 50 anni

Si è svolta lunedì 2 ottobre la conferenza stampa di avvio delle celebrazioni del 50esimo dell’Istituto di Istruzione Superiore “L. da Vinci” di Umbertide. Una giornata emozionante, alla presenza di tanti ospiti, in primis gli alunni della prima classe di Liceo Scientifico che decretò la nascita dell’Istituto, proprio il 2 ottobre 1967, che fu il loro primo giorno di scuola. A dare il benvenuto, la Preside Franca Burzigotti, e al tavolo il Sindaco Marco Locchi, l’On. Giampiero Giulietti, il Presidente del Consiglio di Istituto Conti Giampaolo, la Sig.ra Guida Sciurpa e il Prof. Giovanni Codovini, rappresentante del Comitato per le celebrazioni costituitosi presso l’ Istituto. In prima fila gli ospiti d’onore, molti degli alunni della prima classe del Liceo Scientifico di Umbertide per i quali, 50 anni fa, esattamente lunedì 2 ottobre 1967 suonò la campanella del primo giorno di scuola e di storia dell’Istituto. Con loro la Prof.ssa Alda Pieroni, docente di Italiano e Latino in questa prima classe di Liceo Scientifico che ha dedicato moltissimi altri anni d’insegnamento al “Leonardo da Vinci”. Accanto agli alunni “senior” siedevano i giovanissimi studenti delle due attuali classi del Liceo Scientifico, una delle quali con bilinguismo, opzione International Cambridge. In platea un rappresentante per ognuna delle attuali 59 classi dell’Istituto popolato oggi da circa mille alunni. Numerosi anche gli ex docenti, ex personale non docente, ex presidenti del Consiglio di Istituto, ex rappresentanti degli alunni nel Consiglio di istituto e nella Consulta, la famiglia dell’indimenticabile Preside Roberto Sciurpa, i Dirigenti Scolastici delle altre scuole della città. “Una platea bellissima, un colpo d’occhio che dà subito l’idea di continuità tra chi ha iniziato la storia, chi la sta facendo e chi la continuerà. Ringrazio tutti per la vostra presenza, per la testimonianza del senso di appartenenza che, in questa scuola e in questa città, abbiamo per la nostra scuola”, ha esordito la Preside. Il Sindaco Marco Locchi ha sottolineato la stretta sinergia tra l’Amministrazione e l’Istituto riferendosi anche alle recenti iniziative intraprese con gli imprenditori locali in merito all’innovazione e al sostegno all’imprenditorialità giovanile culminate con la realizzazione del FABLAB, l'unico in una scuola pubblica umbra. L’Onorevole Giulietti ha richiamato il ruolo importante che l’Istituto di Umbertide svolge nel territorio non solo locale, ma anche regionale e nazionale grazie alle scelte innovative che ha saputo cogliere come quella dell’istituzione dell’indirizzo Tecnico Meccanica, Meccatronica ed Energia”, strategico nel nostro contesto economico. Il Sig.Conti Giampaolo, Presidente del Consiglio di Istituto, ha ricordato il ruolo importante dei genitori per lo sviluppo di una scuola e ha invitato gli alunni ad approfittare di tutte le opportunità offerte dall’Istituto, non solo curricolari, che favoriscono la crescita della persona. La preside Franca Burzigotti, dopo aver ricordato le tappe fondamentali della storia dell’ Istituto, ha presentato il ricco programma delle celebrazioni del 50esimo che si svolgeranno durante l’ intero anno scolastico. “Festeggeremo la nostra scuola – ha detto - con tutti gli onori che merita un’istituzione che ha visto, in mezzo secolo, diplomarsi migliaia di giovani grazie al lavoro di Presidi illuminati, di docenti che si spendono e si sono spesi con passione e professionalità nel mestiere “più bello del mondo” che è quello dell’insegnante, di personale non docente che vuole e ha voluto bene alla propria scuola, di genitori attenti e collaborativi”. Questo il programma delle iniziative: Sabato 25 novembre 2017- Ore 11.00- Aula Magna “Marcella Monini” Per il 50esimo un Laboratorio di Fisica nuovo di zecca! Inaugurazione del nuovo Laboratorio di Fisica; demo, simulazioni ed esperienze presentate in Italiano ed Inglese dagli alunni del “Leonardo da Vinci”- Venerdì 15 dicembre 2017- Ore 18.30- Aula Magna “Marcella Monini” Concerto di Natale 2017 A cura di alunni, ex alunni, docenti in collaborazione con l’ orchestra dell’Istituto Comprensivo “Umbertide-Montone-Pietralunga” Sabato 13 gennaio 2018- Ore 10.00- Aula Magna “Marcella Monini” Omaggio al Preside Roberto Sciurpa Convegno in omaggio del Preside Roberto Sciurpa e istituzione di una Borsa di Studio a lui intitolata. Sabato 24 febbraio 2018- Ore 21.00- Teatro dei Riuniti Ballo delle Debuttanti Studentesse e studenti diciottenni del Campus “ Leonardo da Vinci” debuttano in società Venerdì 09 marzo 2018- Ore 10.00- Aula Magna “Marcella Monini” Il ruolo del “Leonardo da Vinci” nel territorio Seminario di studi con Enti, Università, mondo del lavoro. La scuola e il territorio, sviluppo sinergico, innovazione, ricerca, lavoro, imprenditorialità. Venerdì 16 marzo 2018 - Ore 18.00- Aula Magna “Marcella Monini” Dal “Leonardo da Vinci” a……… Testimonianze (vicine e…. lontane) di ex studenti del “Leonardo da Vinci” Giovedì 19 aprile 2018 - Ore 20.00- Ristorante Hotel Rio A cena con i “leonardini” Cena con ex studenti, ex docenti, ex presidi, ex personale non docente e consegna riconoscimenti a coloro che hanno lavorato più di 20 anni al “Leonardo da Vinci” Venerdì 18 maggio 2018 - Ore 10.00- Aula Magna “ Marcella Monini” Come eravamo, come siamo e …. con uno sguardo al futuro! Inaugurazione e visita della Mostra della “storia” del “Leonardo da Vinci” allestita nei locali dell’Istituto Sabato 26 maggio 2018- Ore 10.00- Aula Magna “ Marcella Monini” Presentazione del Libro “Il cinquanta anni del Leonardo da Vinci” Letture e navigazione digitale del libro. Martedì 5 giugno 2018- Ore 18.00-23.00- Aula Magna e dintorni Notte al Campus con Concerto e Cena Cena, Concerto, Esibizioni, …. a cura di alunni, genitori, docenti, ospiti, personale ATA. Primavera 2018- Palestra e dintorni Tornei del 50esimo Gare, sfide, tornei sportivi tra alunni, ex alunni, docenti, ex docenti, genitori, personale ATA. Il Dott. Federico Sciurpa, a nome di tuta la famiglia dell’indimenticabile Preside Roberto Sciurpa, ha anticipato la volontà di istituire una borsa di studio intitolata al padre, da assegnare ad alunni che si distinguano, una volta definito un tema, per interpretarlo in modo creativo ed originale sfruttando tutte le forme di comunicazione dalla musica, all’arte, alla scrittura, alla fotografia, al disegno. Il Prof. Giovanni Codovini ha illustrato la struttura generale del libro celebrativo del 50esimo dell’Istituto, sottolineando l’innovatività del digitale ed ha invitato tutti gli ex alunni, ex docenti, ex personale ATA a dare il proprio contributo per la stesura del testo.  

10/10/2017 13:03:59 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Resoconto della seduta del Consiglio comunale di Umbertide del 29 settembre 2017

Riceviamo e pubblichiamo E' tornato a riunirsi il Consiglio comunale di Umbertide. La seduta si è aperta con la discussione di una serie di ordini del giorno riguardanti temi di stretta attualità. E' stato approvato all'unanimità un ordine del giorno urgente, a firma di tutti i gruppi consiliari, inerente il futuro della ex Fcu dopo lo stop alla circolazione dei treni per consentire i lavori di riqualificazione dell'intera linea; nel documento si chiede alla Regione di informare costantemente il Comune di Umbertide sulla tempistica dell'intervento e sugli investimenti che interesseranno l'infrastruttura anche alla luce dell'accordo con Rfi, e di tutelare i livelli occupazionali. Nel suo intervento il sindaco ha confermato che sono iniziate le operazioni di ammassamento dei materiali presso la stazione di Umbertide e che a breve si procederà alla rimozione dei binari e alla successiva posa della nuova linea. E' stato approvato anche l'ordine del giorno presentato dal Movimento Cinque Stelle sulla discarica di Pietramelina che impegnava la Giunta ad adottare tutte le misure necessarie ad evitare la riapertura dell'impianto. Il sindaco Locchi ha condiviso la posizione del M5S, sottolineando però che la conferenza dei servizi, di cui il Comune non fa parte, ha stabilito che, con alcune prescrizioni riguardanti l'installazione di due biofiltri, l'impianto può tornare in funzione, già ad inizio 2018, ma che verrà utilizzato soltanto per il compostaggio dei rifiuti. Il sindaco ha quindi ribadito l'impegno che ha da sempre contraddistinto l'Amministrazione Comunale nell'evitare la realizzazione dell'impianto, tutelando la salute e il benessere dei cittadini della vicina frazione di Pierantonio. Sempre con un ordine del giorno, Umbertide Cambia ha poi chiesto l'adesione del Comune alla campagna CoBeeration che mira allo sviluppo delle attività apistiche sul territorio come opportunità di reddito ed inclusione sociale; l'assessore Leonardi ha condiviso la proposta, ricordando le misure attuate in materia tra cui l'odg sulla riduzione di diserbanti chimici. Il documento è stato approvato all'unanimità. Sempre all'unanimità è stato approvato l'odg presentato dal consigliere Monni relativamente all'attivazione di una procedura di sponsorizzazione privata per l'abbellimento e la manutenzione di aiuole e rotatorie stradali. A questo proposito l'assessore Violini ha affermato che è intenzione dell'Amministrazione ricorrere allo strumento della sponsorizzazione, stimolando i privati a prendersi cura della loro città, tanto che è stato pubblicato il primo avviso per la rotatoria della statale Tiberina 3 bis, che è di fatto uno degli ingressi principali di Umbertide, con l'auspicio di estendere l'iniziativa anche ad altre opere pubbliche. Nel corso della seduta c'è stato spazio anche per la presentazione di interpellanze ed interrogazioni. In apertura si è parlato del servizio idrico erogato da Umbra Acque con un'interrogazione di Umbertide Cambia che ha chiesto chiarimenti in merito all'aumento dei costi del servizio e ha sollecitato l'ampliamento degli orari dello sportello di Umbertide. Di fronte a tali richieste, il sindaco Locchi ha interpellato Umbra Acque, la quale ha spiegato che, in merito all'aumento dei costi, la società si è adeguata alla tariffazione nazionale che prevede il recupero integrale dei costi sul quale grava soprattutto la copertura delle morosità (che pesa per 2 milioni di euro all'anno), a cui si aggiunge il fondo pari a 290.000 euro per le agevolazioni alle famiglie disagiate. In merito allo sportello di Umbertide che svolge una mera funzione informativa, il sindaco Locchi aveva già chiesto ad Umbra Acque di potenziare il servizio, ottenendo il raddoppio dell'organico ed attualmente un gruppo di lavoro composto dai sindaci sta predisponendo una proposta da sottoporre alla direzione generale al fine di mantenere i punti di assistenza e migliorare i servizi offerti. Infine il sindaco Locchi ha riferito che in merito agli investimenti, per il territorio di Umbertide sono previsti 900.000 euro di interventi per gli anni 2016-2019, tra cui il miglioramento dell'approvvigionamento idrico della Valle del Niccone e i lavori di adeguamento del depuratore di Pian D'Assino. Il Movimento Cinque Stelle ha poi presentato un'interrogazione sull'episodio di moria dei pesci nel torrente Seano in località Calzolaro, in risposta alla quale il sindaco Locchi ha illustrato la relazione dell'Arpa che ha provveduto ad effettuare dei campionamenti dell'acqua che non hanno comunque evidenziato valori tali da riscontrare una qualche forma di inquinamento, pertanto la moria dei pesci è stata probabilmente causata da anossia, dovuta alle elevate temperature e alla limitata portata di acqua del torrente. Nel corso della seduta è stata poi approvata a maggioranza una variazione al bilancio con la ratifica della delibera di Giunta comunale n. 285 del 9 agosto 2017 riguardante l'impiego di personale per le Fiere di settembre e si è dato il via libera alla revisione straordinaria delle partecipazioni obbligatoria per legge: quelle attualmente in essere sono il Consorzio Acquedotti Perugia srl (in liquidazione), l'Istituto Prosperius Tiberino, Azienda servizi intercomunali Multiservices, Sinergia Spa (in liquidazione), Sviluppumbria, Umbra Acque, Umbria Digitale Scarl. Inoltre è stato approvato all'unanimità il trasferimento a titolo gratuito di beni immobili di proprietà dello Stato da richiedere all'Agenzia del Demanio, nell'ambito del federalismo demaniale 2016, consistenti in un terreno lungo la sponda del Tevere e della scuola materna di via Morandi. E' stato invece rinviato l'ultimo punto all'ordine del giorno riguardante l'approvazione della convenzione per la realizzazione in forma associata di un percorso ciclopedonale tra Umbertide e Fossato di Vico che ripercorre il vecchio tracciato della Ferrovia dell'Appennino centrale, le cui spese sono a carico della Regione per due milioni di euro e della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per un milione di euro.  

09/10/2017 19:34:53 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: controlli della Polizia contro lo spaccio, arresti e denunce

Quattro cittadini nigeriani ed un tunisino arrestati per detenzione ai fini di spaccio ed un nigeriano denunciato a piede libero per ricettazione. E’ il bilancio dei controlli straordinari disposti dal Questore Francesco Messina finalizzati al contrasto al fenomeno dello spaccio di droga in città con particolare attenzione alle aree in prossimità di istituti scolastici. I servizi che hanno coinvolto diverse aree urbane, hanno impegnato gli equipaggi delle volanti, del Reparto Prevenzione Crimine e della Squadra Mobile. I 4 nigeriani sono stati sorpresi nel parco della Verbanella in prossimità dell’accesso che conduce all’Istituto scolastico “Bernardino Di Betto”. Pur avendo tentato la fuga sono stati bloccati dagli agenti della Polizia intervenuti. Nel corso dell’operazione venivano rinvenuti, occultati tra la vegetazione in prossimità di una panchina, alcuni involucri contenenti marijuana per 15,46 grammi oltre ad altri involucri del medesimo tipo ma contenenti sostanza al momento ancora oggetto di analisi. Nel corso dell’intervento sopraggiungeva un connazionale rivelatosi poi possessore di un telefono di dubbia provenienza che veniva indagato per ricettazione. Tre degli arrestati risultano titolari di permesso di soggiorno per rifugiati: uno di loro, invece, è risultato irregolare sul territorio e già destinatario di ordine del Questore di lasciare l’Italia. Il servizio proseguiva sabato mattina e consentiva, in zona Case Bruciate, l’arresto di un tunisino in prossimità di una scuola materna. Gli uomini della Squadra Mobile, in un servizio di appostamento, hanno bloccato lo straniero in possesso di un involucro appena dissotterrato da un’aiuola 10 grammi di eroina e 19 di hashish; aveva con sé la somma di 70 euro, probabilmente appena ricevuta da un cliente. Alla richiesta degli agenti, il nordafricano ha dichiarato di essere cittadino marocchino ma, condotto in Questura, gli accertamenti hanno consentito di identificarlo correttamente per un tunisino del 1985 peraltro già destinatario di decreto di espulsione. Tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio è stato altresì denunciato a piede libero per false generalità ed inottemperanza al provvedimento di espulsione. Sarà giudicato con rito direttissimo.

09/10/2017 19:15:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Operazione antidroga dei Carabinieri di Todi: 4 arresti

I Carabinieri della Compagnia di Todi, a conclusione di articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Spoleto, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal GIP presso il Tribunale di Spoleto, traendo in arresto E.G. e D.D., italiani rispettivamente originari di Casal di Principe (CE) e Pozzuoli (NA) ma residenti a Monte Castello di Vibio e Todi e due nordafricani, R.A. di origine tunisina residente a Marsciano e B. M. di origine marocchina, residente a Todi. I quattro si sono resi responsabili di spaccio di stupefacente del tipo cocaina immessa sul mercato locale. Nel corso delle indagini, avviate nel mese di gennaio 2017, sono stati documentati numerosi episodi di spaccio e sequestrati gr. 200 di stupefacente. Al centro dell’organizzazione l’imprenditore edile E.G., campano di origine ma residente da molti anni a Monte Castello di Vibio e ben radicato nel territorio che, insieme alle zone del tuderte e del marscianese, è il centro dell’ingente giro d’affari che è stato scoperto. L’uomo, che manteneva assidui contatti con altri soggetti di origine campana, aveva tessuto una fitta rete di rapporti e collegamenti grazie ai quali riusciva a “distribuire” lo stupefacente, avvalendosi dell’opera degli altri tre arrestati. Le attività tecniche condotte hanno anche consentito ai Carabinieri di accertare che E.G. riforniva di stupefacente alcuni soggetti locali, accettando anche pagamenti dilazionati, proprio in virtù della lunga conoscenza. La cocaina è stata rinvenuta, occultata all’intero di tubi di silicone usati nell’edilizia, opportunamente svuotati del contenuto originario e riempiti con lo stupefacente. Indagine durante, oltre a procedere al sequestro dello stupefacente, i militari del Nucleo Operativo di Todi hanno anche tratto in arresto una donna italiana residente a Fratta Todina (PG), trovata in possesso di circa 150 grammi di cocaina pura, pronta per essere tagliata e divisa in dosi. Lo stupefacente, se immesso sul mercato, avrebbe fruttato un illecito guadagno di oltre 30mila euro. Sempre per spaccio di stupefacenti, poco tempo dopo, a finire in carcere è stato un uomo di origine marocchina, trovato in possesso di 50 grammi della stessa sostanza. Nel medesimo contesto investigativo sono anche stati denunciati a piede libero un trentenne perugino e un giovane tuderte, rispettivamente accusati di concorso in spaccio e favoreggiamento e sono stati segnalati alla Prefettura di Perugia diversi assuntori locali che si rifornivano dal gruppo indagato. Tre dei quattro arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Spoleto, mentre il quarto, il marocchino B.M., è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione di Marsciano, che come quelle degli altri coindagati è stata perquisita con l’ausilio di unità cinofile del Centro Cinofilo Carabinieri di Firenze, consentendo il sequestro della somma di 3700 euro, ritenuta provento dell’illecita attività e di materiale vario che dovrà essere analizzato dagli investigatori. 

09/10/2017 12:19:46 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Da Perugia a Gualdo Tadino per rubare, arrestata donna straniera

I Carabinieri di Gualdo Tadino, nei giorni scorsi, hanno identificato ed arrestato una cittadina rumena residente a Perugia, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal GIP del Tribunale di Perugia. Nella misura è stato evidenziato come la donna rumena, assieme a due complici al momento non ancora identificati, aveva messo a segno un furto in pieno giorno ai danni di una signora anziana residente a Gualdo Tadino. Infatti si era abilmente introdotta in casa dell’anziana e con uno stratagemma era riuscita a raggiungere la camera da letto dove si era impossessata della somma di 2000 euro. Il tutto mentre una complice distraeva la malcapitata, più un terzo uomo pronto per fuggire con un auto all’esterno dell’abitazione. Grazie alla prontezza della vittima e alla sua lucida memoria, nonché alla capacità investigativa dell’Arma gualdese ed alla preziosa collaborazione dei militari della Stazione di Ponte San Giovanni - quest’ultimo luogo di residenza della ladra – è stato possibile identificare l’autrice del furto che è stata arrestata e portata a Capanne. Tra l’altro, non meno importante, è da sottolineare che la donna stava già scontando la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Perugia per una rapina ai danni di una persona anziana commessa all’inizio dell’anno. Non curante di tale provvedimento era comunque uscita dal Comune di Perugia e continuava a delinquere.  

06/10/2017 13:01:04 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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