Notizie » Politica Umbertide cambia: “l'inadeguatezza della giunta dei no”

Dopo l'ultimo consiglio comunale Umbertide cambia accusa la Giunta di "immobilismo, mancanza di idee e di gestione anche nel quotidiano". Il Direttivo di Umbertide cambia afferma che «il Consiglio del 20 luglio è stato una pietra tombale sulla capacità della Giunta e della maggioranza, peraltro ridotta nelle presenze dei consiglieri, di esprimere una idea della città e di gestione della cosa pubblica». Come analizza il consigliere Gianni Codovini, «questa Amministrazione Carizia è la Giunta dei no. Questa volta, nell’ultimo Consiglio, dietro le proposte concrete di Umbertide cambia, M5S e Pd è stato detto no al Fondo per il sostegno alle famiglie e imprese colpite dal Covid, è stato detto no all’inserimento dell’infermiere di famiglia presso il Distretto sanitario (UC), è stato detto no alla mobilità urbana alternativa e alle ciclabili (M5S), è stato detto no al nuovo asilo d’infanzia (Pd), è stato detto no al Bilancio sociale, è stato detto no alla tutela dei diritti delle donne nel percorso di interruzione della gravidanza. È stato detto no da parte dell’Amministrazione, nel Cda e nell’assemblea dei soci, persino al bilancio della Prosperius, fatto mai avvenuto precedentemente e di notevole gravità.  Ma l’atteggiamento che rende penosa l’intera dialettica democratica e amministrativa è che non viene proposta dai consiglieri della maggioranza, sempre in afasia, o dalla Giunta una proposta alternativa. Niente di niente. Nessun confronto, nessuna capacità di concretezza. Quello che è peggio - aggiunge Codovini - che accanto a questa inadeguatezza ormai palese, anche la gestione quotidiana è inesistente: solo da ultimo la chiusura di Mola Casanova è senza una giusitificazione, mentre sotto gli occhi di tutti è l’incuria del verde pubblico e delle strade, compresa la gestione della zona industriale».    

22/07/2020 11:53:07 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Dominici (Lega): “Allaccio alla rete idrica in alcune zone del Comune di Umbertide, l'Amministrazione Comunale portavoce presso le autorità competenti”

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni del consigliere comunale di Umbertide Giovanni Dominici su interrogazione riguardante allaccio alla rete idrica in alcune zone del territorio comunale.     “Per quanto riguarda l'allaccio idrico in alcune zone del nostro Comune, dimenticate negli anni passati dalle amministrazioni precedenti ci sono novità”: ad affermarlo è il consigliere della Lega al Comune di Umbertide, Giovanni Dominici che si dice estremamente soddisfatto e rassicurato della risposta fornita dal sindaco Luca Carizia a una interpellanza presentata dal Carroccio nel corso dell'ultimo consiglio comunale.   “Nell'ottobre 2018 – spiega il consigliere Dominici – insieme al collega Vittorio Galmacci avevamo presentato un ordine del giorno, che era stato approvato coi voti favorevoli della maggioranza, per chiedere l'allaccio alla rete idrica in località Petrelle”.   “Nel corso della seduta di ieri – continua il consigliere - è stata presentata una interpellanza per conoscere lo stato del progetto”.   “L'Amministrazione Comunale - dice l'esponente del Carroccio - ci ha rassicurato che si è fatta portavoce presso l'autorità competente Auri (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico), e l'azienda Umbra Acque, segnalando la necessità di allaccio alla rete idrica non solo in località Petrelle, ma anche nelle zone di Migianella e di San Benedetto alto, al fine di inserirlo nel programma degli interventi 2020-2023”.   “Quella fornita è una ottima notizia per gli abitanti di queste località e per l'intero territorio comunale – aggiunge Dominici – Per quanto riguarda la situazione delle Petrelle, mi preme ricordare che alcuni anni fa vennero addirittura presentate due petizioni da parte dei cittadini che non vennero mai prese in considerazione dalle amministrazioni di centrosinistra dell'epoca. Sempre in passato la proposta venne portata in consiglio comunale dall'allora minoranza di centrodestra e fu clamorosamente bocciata da quella che all'epoca era la maggioranza. Confidiamo che la segnalazione dell'Amministrazione, andando incontro ad esigenze oggettive e serie di alcune comunità umbertidesi, abbia seguito da parte delle autorità preposte”.          

21/07/2020 11:18:09 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide: “totale incertezza sul futuro del Prosperius”

Il Pd Umbertide si mostra preoccupato per il futuro di Prosperius ed elenca in una nota stampa, che pubblichiamo di seguito, una serie di perplessità a cui chiede risposta. "Ebbene sì, il Comune di Umbertide si mette contro una delle sue partecipate più importanti che rappresenta da trent’anni un istituto di rilevanza territoriale e nazionale con 112 posti letto e 120 di lavoro. Il Gruppo del Partito Democratico aveva presentato un'interpellanza per conoscere il voto sul bilancio 2019 del Sindaco e del Presidente di Prosperius. Nella risposta scritta fornitaci stamattina si minaccia addirittura “l'incertezza alla continuità aziendale”, riferita quindi al probabile futuro più o meno imminente di Prosperius. Ma procediamo per gradi. Il Sindaco, nell'assemblea dei soci svoltasi ultimamente, ha espresso parere contrario motivando la scelta per assenza di condizioni necessarie alla sua approvazione. Ciò è quanto è pervenuto al Gruppo PD mediante nota scritta. Queste condizioni che hanno spinto di fatto il parere negativo verrebbero additate a diritti reali scaduti e precedentemente concesse da USL a Prosperius. In realtà si mascherano di fatto mesi di gestione approssimativa delle partecipate comunali, tra le quali Prosperius, con diatribe amministrative di altro ordine. Infatti, alcuni mesi fa, come Gruppo avevamo richiesto l'accesso agli atti per monitorare alcune questioni fondamentali e per verificare se alcuni membri del Cda fossero stati assunti dalla Società Prosperius Tiberino, andando contro al paventato risparmio e all’efficienza economica annunciati dal presidente tramite stampa. Ancora non ci è pervenuta risposta nonostante la presenza di un Protocollo di Legalità firmato nel 2016 da Prosperius, fatta eccezione per la nota odierna nella quale si apprende per iscritto che sarebbe a rischio la continuità aziendale di un istituto che garantisce servizi cruciali e impieghi per Umbertide e per tutto il comprensorio. Vorremmo ora andare a fondo della questione, per comprendere le scelte fatte che rischiano, se ulteriormente confermate, di minare la solidità dell'azienda aprendo di fatto scenari impattanti negativamente sulla città. Per questo abbiamo chiesto l'audizione del Presidente, dei membri del Cda e del Sindaco Revisore di parte pubblica in Prima Commissione,  così da avere risposte chiare e soprattutto rassicuranti. Anche il Gruppo PD in Regione ha chiesto chiarimenti in merito. Preoccupati per il futuro di un fiore all'occhiello nel campo dei servizi socio – sanitari, riconosciuto in tutto il territorio comunale, regionale e nazionale per andare oltre".  

21/07/2020 09:46:21 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Economia Confcommercio Umbria boccia la mancata proroga delle scadenze: effetti molto pesanti sulle imprese umbre

Il presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni: “Dobbiamo scongiurare a tutti i costi il rischio chiusura per tante piccole imprese, stremate dall’emergenza economica" Nella giornata più calda per le scadenze fiscali, anche Confcommercio Umbria boccia come doppiamente sbagliata la mancata proroga, che avrà effetti molto pesanti sulle imprese umbre, già in grave difficoltà a causa della crisi. “La mancata proroga non riconosce i problemi di liquidità del sistema imprenditoriale – sottolinea il presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni – e alza concretamente il rischio chiusura delle imprese, che certamente avrebbe un impatto sui conti pubblici molto più pesante di quello che avrebbe avuto la proroga. Il nostro timore – aggiunge il presidente Mencaroni – è che tante imprese e tanti lavoratori autonomi non saranno in grado di procedere ai versamenti nei termini previsti finora, come fanno presagire i dati sull’andamento dei consumi: una caduta di quasi il 30% nel complesso del secondo trimestre su base annua. Sono dati che rendono chiaro quanto sia difficile la situazione e quanto sia profonda la crisi di fatturato e di liquidità delle imprese. Assieme a tutto il sistema Confcommercio, chiediamo pertanto la riapertura dei termini dei versamenti di saldo e acconto, senza sanzioni e interessi, almeno fino al 30 settembre. E siamo convinti che andrebbero riprogrammate anche le scadenze fiscali di settembre, prevedendo moratorie più ampie ed inclusive. Dobbiamo scongiurare a tutti i costi il rischio chiusura per tante piccole imprese, stremate dall’emergenza economica”.

20/07/2020 15:23:28 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Città di Castello: domenica torna Retrò, con 120 espositori

Domenica 19 luglio il ritorno di Retrò, dopo l’emergenza da Covid-19, sarà all’insegna dei grandi numeri, con 120 espositori, e della maggiore superficie mai occupata nel centro storico dalla manifestazione, che si estenderà su piazza Garibaldi, piazza Matteotti, corso Cavour e piazza Fanti, nel pieno rispetto delle disposizioni finalizzate al contenimento della diffusione del Coronavirus. “Siamo molto felici di questa ripartenza nel segno della fiducia e dell’entusiasmo da parte dei collezionisti, degli hobbisti e dei rigattieri, che, dopo mesi di interruzione, hanno fatto a gara per prenotare uno dei posti disponibili per la prima edizione mensile di Retrò dopo il lockdown per il Covid-19”, commenta l’assessore al Commercio e al Turismo Riccardo Carletti, che sottolinea come, “d’intesa con il comando della Polizia Municipale, la disposizione degli espositori, completamente all’aperto, avrà la massima ampiezza possibile in considerazione del doveroso rispetto delle distanze”. “Per il centro storico di Città di Castello – osserva Carletti - quella di domenica sarà davvero una giornata bella e importante, con la vitalità data alle nostre piazze dalla presenza di tanti espositori, che ci aspettiamo possa richiamare i tifernati, da sempre affezionati a questo mercato, e i turisti che stanno tornando a visitare il nostro territorio”. Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 6.00 alle ore 20.00 di domenica stabilisce il divieto di transito e il divieto di sosta su piazza Matteotti, corso Cavour, piazza Fanti e piazza Garibaldi. Il provvedimento dispone anche il divieto di  transito e  il divieto  di  sosta  su  via Gramsci, nel tratto compreso tra via S. Antonio e piazza Garibaldi; il divieto  di  sosta  su piazza Costa, eccetto che per i veicoli  al  servizio  degli espositori della manifestazione. In piazza Garibaldi, con ingresso da viale Veneto e direzione verso via San Bartolomeo e via Albizzini, sarà lasciato un corridoio stradale per il transito dei veicoli autorizzati.

17/07/2020 17:12:49 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Vespa Club Fratta Umbertide: un pomeriggio in vespa per ripartire

Sabato scorso il Vespa Club Fratta Umbertide ha deciso di ripartire promuovendo un piacevole incontro insieme agli amici del Vespa Club Perugia e al vicino Vespa Club Montone. "Purtroppo la pandemia da COVID ha colpito pesantemente anche la nostra passione, -  spiegano dallo stesso Club umbertidese - bloccando di fatto la stagione 2020 e portando i Vespa Club a rinviare gli eventi turistici in giro per l'Italia. Compreso il nostro che quest'anno aveva deciso di organizzare la manifestazione annuale il 16 agosto, una giornata all'insegna delle specialità e delle bellezze del territorio umbertidese e altotiberino. "Volevamo rincontrarci dopo questo periodo difficile per tutti che ancora continua a segnare la nostra quotidianità - ha dichiarato il Presidente Bifolchi- e trascorrere un piacevole pomeriggio sulle nostre colline. Siamo così partiti dalla Collegiata, Santuario dei motociclisti dove ci aspettava Don Pietro Vispi per un saluto, per giungere poi a Montone dove siamo stato accolti con la solita ed unica ospitalità " Il Vespa Club Fratta Umbertide si impegnerà con coraggio per tornare presto agli appuntamenti che solitamente animano la città, anche con le iniziative di beneficenza rivolte ai più bisognosi che da anni a questa parte portiamo avanti. Cerchiamo di dimostrare la nostra passione anche in momenti sentiti come ad esempio quello natalizio, dove i soci umbertidesi si sono vestiti da Babbo Natale e hanno accompagnato l'iniziativa dei commercianti. Tutto questo per cercare sempre di dare un supporto reciproco alle altre associazioni locali impegnate nei diverso settori. Lo spirito di solidarietà che ci anima in sella al due ruote Piaggio più conosciuto al mondo"

17/07/2020 12:44:28 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica PD Umbertide: “parta subito la costruzione del nuovo asilo comunale”

  Il Partito Democratico di Umbertide ha presentato una mozione ai sensi dell'art. 24 comma 7 Regolamento Consiglio Comunale: avente ad oggetto: variazione piano triennale opere pubbliche 2020/2022 per la realizzazione asilo nido comunale. "Il tema dell'educazione e della cura nella prima infanzoa - per il PD di Umbertide - risulta essere uno dei temi caldi a cui l'Amministrazione deve dare risposte. Risposte fatte di visioni certe, di programmi politici seri, di confronti diretti con tutti, con i professionisti del settore e con le famiglie. Riteniamo - si continua nella nota - che l'interesse nei confronti di questo tema riteniamo debba essere prioritario e concreto,a l di sopra di ogni programma politico. Il Lockdown ha provocato uno smottamento di tutte quelle abitudini e certezze che contraddistinguevano l'agire umano. I bambini, in modo particolare, si sono trovati a vivere una situazione di sospensione costante. Crediamo fortemente che proprio i bambini e gli ambienti di apprendimento debbano essere il punto focale della riflessione.  e' necessario a nostro avviso ricostruire e ripartire proprio dai bambini e dal ragionare sulle strutture che li ospiteranno. L'attenzione nei confronti della fascia di età 0-6 anni - viene rimarcato - deve raggiungere un livello d'interesse in cui non accettiamo compromessi, perchè è da quei bambini di oggi che dipende il loro domani e quello della nostra collettività. E' dalla tutela delle famiglie e dal potenziamento dei servizi a domanda individuale che possono superarsi forme di discriminazione e disuguaglianza. E poi si conclude: "Nella nostra città l'asilo comunale dal 2016 è ospitato "temporaneamente" presso locali della Parrocchia di Santa Maria della Pietà dic erto non proprio funzionali al servizio, soprattutto in relazione alle nuove normative da applicare a seguito del Covid19. Con la nostra mozione abbiamo ritenuto prioritario proporre una variazione del piano triennale delle opere pubbliche che già dall'attualità 2020 metta in cantiere la costruzione del nuovo asilo nido comunale. Le risorse ci sono e i apreri tecnici sono favorevoli. Ora vedremo la volontà politica di tutto il consiglio comunale"  

17/07/2020 11:48:31 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia e Umbertide Partecipa su dimissioni Cavedon

Le dimissioni da Capogruppo Lega Umbertide di Lorenzo Cavedon portano con sè, inevitabilmente, dubbi e quesiti da parte dell'opposizione delle altre forze politiche umbertidesi. Ad esprimersi Umbertide cambia che esprime il suo pensiero in una nota a firma dell'intero direttivo: "Le difficoltà e le inerzie della Giunta e del Sindaco Carizia, che abbiamo evidenziato nel corso del tempo, sono confermate dalle dimissioni di Cavedon, capogruppo della Lega, dal quale ci divide tutto, ma stavolta apprezziamo il suo gesto politico di coerenza che, come noi, sembra denunciare, al di là delle sue dovute rassicurazioni, le contraddizioni di una pessima gestione amministrativa che ha portato Umbertide all’isolamento e al declino. Siamo preoccupati per i cittadini, non per le questioni personali sulle quali non ci interessa entrare e che rispettiamo". A porsi delle domande anche Umbertide Partecipa: "Cosa sta succedendo nel centrodestra di Umbertide? Si dimette il capogruppo della Lega un altro consigliere lascia lo scranno. È legittimo porsi la domanda, infatti, non vorremmo che le polemiche all'interno della maggioranza le pagassero i cittadini con ritardi ed omissioni. Intanto azzardiamo qualche ipotesi sulle cause di  tanto trambusto. I nodi stanno venendo al pettine? Passata l'euforia della Vittoria e dopo qualche scelta, che definire politicamente azzardata è un  eufemismo, sta emergendo  la difficoltà del saper governare? Quindi del cosa fare? Nonostante i progetti lasciati dalla precedente amministrazione? Umbertide Partecipa, nell'ultima competizione elettorale Comunale, si è presentata con un programma chiaro, ben definito nei contenuti e nei tempi; saremo sempre vigili ed attenti affinché si realizzi pur non avendo rappresentanza in consiglio ed in giunta benché gli elettori l'avessero premiata. Questo atteggiamento ce lo impone il rispetto verso gli umbertidesi tutti e principalmente quelli che ci  hanno dato fiducia, votandoci." 

16/07/2020 15:40:00 Scritto da: Eva Giacchè

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