Notizie » SLIDER Umbertide ricorda Donato Fezzuoglio a dieci anni dalla sua morte

Era il 30 gennaio del 2006 quando l'appuntato Donato Fezzuoglio perse la vita nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale della Monte dei Paschi di Siena in via Andreani. A dieci anni esatti dalla sua morte Umbertide torna a commemorare il suo eroe, medaglia d'oro al valore militare,“fulgido esempio di eroismo, di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio”. La cerimonia di commemorazione si terrà sabato 30 gennaio alle ore 15,30 in via Andreani, per gli onori militari e la deposizione della corona di allora nel luogo in cui l'appuntato perse la vita. Saranno presenti il sindaco Marco Locchi, le autorità militari e i familiari di Donato. Alla cerimonia civile seguirà alle ore 16 la cerimonia religiosa con la celebrazione della santa messa alla Chiesa di Cristo Risorto. Inoltre, in occasione del decimo anniversario, alle ore 18 presso il Museo Santa Croce si terrà il concerto del Quartetto d'archi dell'Orchestra da Camera di Perugia. “A dieci anni dalla sua scomparsa, Umbertide torna a ricordare il sacrificio di Donato Fezzuoglio che perse la vita nel tentativo di proteggere la sua comunità – ha dichiarato il sindaco Locchi – La condanna all'ergastolo dei suoi assassini non può certo colmare il dolore dei familiari e della comunità umbertidese, offesa e scossa dall'uccisione del carabiniere, ma, pur nel dolore, non vogliamo certo dimenticare le doti umane, le virtù militari e il grande senso del dovere di Donato”. 

22/01/2016 14:58:57

Notizie » Politica M5S UMBERTIDE: NUOVA PROPOSTA SULLA TOPONOMASTICA CITTADINA

Riceviamo e pubblichiamo Il Movimento 5 Stelle ha presentato al Consiglio comunale una nuova proposta riguardante la toponomastica stradale del nostro territorio. Riteniamo che la denominazione delle vie e delle piazze, come anche l'intitolazione delle strutture educative, sociali, sportive o di altro luogo pubblico sono da considerarsi elementi costitutivi della memoria storica della città e come tali meritano di essere tutelati. Proprio per questo, visto che nel nostro territorio ci sono zone che non presentano denominazioni specifiche, ma che hanno invece un riferimento generico che spesso crea confusione in quanto si ripete per più differenti zone (un esempio è l'uso del generico “Case sparse”, usato per indicare più vie del nostro territorio) e sono inoltre presenti vie che riportano la stessa denominazione, reputiamo utile mettere mano quanto prima a questa situazione valutando anche la possibilità di assegnare a vie, piazze, strutture, nomi di cittadini locali che hanno dato lustro alla città di Umbertide. Gli stessi cittadini, Enti o Associazioni potrebbero avere facoltà di proporre al Sindaco l'intitolazione a personaggi o avvenimenti storici delle aree di circolazione, così come di aree verdi, strutture pubbliche e impianti sportivi. La proposta del Movimento 5 Stelle è molto semplice e non richiede un dispendio di energie o denaro, ci sembra una ulteriore miglioria per la nostra città oltre che un omaggio per ricordare personaggi locali che hanno operato nel nostro Comune.   

22/01/2016 10:08:58

Notizie » SLIDER Ex Fcu, a febbraio seduta congiunta fra Umbertide, Città di Castello e San Giustino

Come preannunciato prima delle festività natalizie si terrà i primi giorni di febbraio, ad Umbertide, un consiglio comunale congiunto fra i comuni di Città di Castello,  Umbertide e San Giustino con la partecipazione dell’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella. “La seduta consiliare congiunta e monotematica – precisano i sindaci Luciano Bacchetta, Marco Locchi e Paolo Fratini - si inserisce in un contesto caratterizzato da decisioni, sviluppi futuri importanti e strategici da parte della Regione Umbria, che proprio in questi giorni sta definendo la vendita della ex- Fcu (oggi gestita dalla società Umbria Mobilità Spa) a RFI (gruppo Ferrovie dello Stato). Le amministrazioni comunali esprimono soddisfazione per il percorso intrapreso e auspicano che questo si concluda rapidamente al fine di effettuare gli interventi di manutenzione previsti riattivando la linea ferroviaria, che, integrata con gli autobus potrà rappresentare, come per altro evidenziato nel piano regionale dei trasporti, un efficiente sistema di mobilità che interessa tutta l'Alta Valle del Tevere a vantaggio dei numerosi pendolari, turisti e viaggiatori che quotidianamente si devono spostare dall’estremo nord della regione fino a Perugia”. I sindaci di Città di Castello, Umbertide e San Giustino, esprimono, inoltre, soddisfazione per questa iniziativa congiunta  attraverso la quale vogliono anche ribadire con forza l'impegno delle istituzioni per “cercare di risolvere prima possibile la questione del nuovo ruolo e soprattutto della funzionalità  della ex-Fcu e dell’officina di Umbertide, con tutti i risvolti occupazionali connessi. Argomenti e questioni particolarmente sentite dalla popolazione dell’Altotevere umbro”. Proprio nei giorni scorsi la regione dell’Umbria ha avviato con RFI un confronto ed un percorso per verificare la fattibilità del trasferimento dell’infrastruttura ferroviaria della ex Fcu all’azienda che gestisce l’intera infrastruttura ferroviaria italiana. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha infatti avuto un incontro assieme all’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, ed al direttore regionale e presidente di Umbria Mobilità, Lucio Caporizzi, con i vertici del gruppo FS e di RFI, rappresentati rispettivamente da Renato Mazzoncini, amministratore delegato di FS, e Maurizio Gentile, amministratore delegato di RFI. L'incontro è stata l'occasione per iniziare ad esplorare la possibilità dell'eventuale trasferimento dell'intera tratta della rete ex FCU alla gestione di Rete Ferroviaria Italiana o anche a quella di Busitalia maggiormente specializzata nei servizi di TPL. 

21/01/2016 12:26:35

Notizie » SLIDER Piedius potenziato: tragitto casa-scuola-casa fino alla Madonna del Giglio

Il Piedibus, il servizio che consente ai bambini di percorrere a piedi e in tutta sicurezza il tragitto casa- scuola- casa, si è arricchito di un nuovo percorso. Oltre alle tradizionali linee di questo particolare quanto sostenibile mezzo di trasporto che vanno dalla scuola primaria Garibaldi a piazza Carlo Marx passando per via Unità d'Italia e dalla scuola primaria Di Vittorio alla località di Fontanelle, se ne è aggiunta una terza che, sempre dalla scuola Di Vittorio, conduce i bambini fino al parcheggio di Madonna del Giglio, consentendo ai piccoli di percorrere un breve ma salutare tratto di strada a piedi e soprattutto decongestionando il traffico che si viene a creare nella zona in concomitanza con gli orari di inizio e fine lezione. Il servizio del Piedibus, promosso dalla Cooperativa Asad e dal Gruppo volontari di Umbertide con il patrocinio del Comune di Umbertide e la collaborazione delle due Direzioni didattiche umbertidesi e del Corpo di Polizia municipale, è oramai attivo dal 2007 e attualmente “trasporta” circa 50 bambini. Tutte le mattine gli studenti che decidono di usufruire del Piedibus vengono accompagnati a piedi nel tragitto che separa la loro abitazione dalla scuola e viceversa, acquisendo in questo modo una maggiore sicurezza nello spostarsi da una parte all’altra della città, imparando le regole del codice della strada che anche i pedoni devono rispettare e socializzando con i propri compagni. Quest'anno il progetto è stato sponsorizzato da Aimet  - azienda che si occupa della fornitura di energia elettrica e gas naturale che ha accolto con entusiasmo l'iniziativa, finalizzata a salvaguardare l'ambiente e soprattutto a contribuire all'educazione dei bambini - e dal Centro socio culturale San Francesco, attraverso un progetto europeo incentrato sulla mobilità sostenibile. Grazie al contributo degli sponsor, è stato possibile dotare ogni bambino di un kit composto da pettorina di riconoscimento, k-way da usare in caso di pioggia e cappellino per ripararsi dal sole. Nei giorni scorsi anche gli assessori all'Istruzione Cinzia Montanucci e alla Polizia municipale Paolo Leonardi hanno voluto sperimentare il Piedibus e salutare i bambini che vi prendono parte, sottolineando la valenza del progetto, finalizzato ad educare i più piccoli a camminare all'aria aperta e a spostarsi in sicurezza ed autonomia per le vie della città. 

20/01/2016 16:34:17

Notizie » Politica FCU, IL PD DI UMBERTIDE PLAUDE ALLA PROSPETTIVA DI TRASFERIMENTO A RFI

Riceviamo e pubblichiamo   Il Pd di Umbertide accoglie con soddisfazione la prospettiva, avanzata dalla Regione Umbria, del trasferimento dell'infrastruttura della ex Fcu a Rfi. Già da tempo avevamo sottolineato la necessità di rilanciare il trasporto ferroviario locale attraverso un'integrazione forte con Rfi. Oggi, non possiamo che accogliere favorevolmente la notizia dell'incontro della presidente Marini con i vertici del gruppo Fs e di Rfi, in cui si è iniziato a discutere del possibile trasferimento della nostra rete locale ferroviaria all'azienda che gestisce l'intera rete ferroviaria italiana. Tale accordo sarebbe l'occasione per rilanciare definitivamente il trasporto su ferro in Umbria, potenziando i servizi oggi offerti dalla ex Fcu, intervenendo sulle infrastrutture che necessitano di importanti interventi di manutenzione e integrando definitivamente il trasporto pubblico locale con la rete ferroviaria italiana. Con il passaggio della ferrovia dalla ex Fcu a Rfi, tutta l'Umbria tornerà ad avere un ruolo strategico nel sistema dei trasporti dell'Italia centrale, potranno essere sfruttate al meglio le caratteristiche di metropolitana di superficie della nostra ferrovia, e valorizzate l’elettrificazione e la possibilità di collegamenti veloci ed efficienti, e anche Umbertide ne trarrà giovamento con il rilancio dell'attività dell'officina che, grazie alle sue professionalità altamente specializzate, è stata sempre in grado di offrire un servizio di alta qualità.     

20/01/2016 11:15:56 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA RISPONDE ALLE CRITICHE DEL PD SUL CENTRO ISLAMICO

Riceviamo e pubblichiamo Sul Centro Islamico siamo intervenuti con chiarezza, aprendo un confronto, rivendicando trasparenza, sollecitando reciproche responsabilità utili e bilanciare il diritto alla libertà delle persone con il diritto alla sicurezza della comunità.  Umbertide cambia non è pregiudizialmente contraria all'iniziativa della comunità musulmana, che però deve nascere intorno a tre presupposti fondamentali, appunto: trasparenza, chiarezza, collaborazione. L'Amministrazione ha invece inspiegabilmente trattato la realizzazione del Centro Islamico come una comune pratica edilizia, in maniera molto nascosta. Trasparenza e chiarezza significano piuttosto conoscere quale progetto verrà realizzato, capire se la struttura avrà anche finalità di culto, quindi se la destinazione d'uso del terreno utilizzato, che attualmente consente soltanto attività ricreativa e culturale, è coerente con il progetto stesso, approfondire la natura, non solo giuridica, dell'Associazione che gestirà il Centro, tracciare, come per tutte le altre procedure negoziali dell'Amministrazione, i pagamenti. Da qui la collaborazione, cioè l’invito alla Associazione culturale islamica a concordare preventivamente forme di collaborazione con le forze dell’ordine e quindi mettere a disposizione le informazioni utili a monitorare, in questo particolare momento storico, attività che possono essere infiltrate da tendenze estremiste. Non dimentichiamo che il Centro sarà punto di riferimento non solo per la comunità musulmana locale, ma avrà una valenza interregionale. Dunque, occorre dare piena legittimità alla esigenza della comunità musulmana di avere un dignitoso luogo di preghiera collettiva, ma nel rispetto delle regole e, appunto, della sicurezza. Fermi i valori costituzionali. Questa la posizione di Umbertide cambia. Quale sia la posizione del PD, ancora, nonostante le piccate reprimende morali, non lo abbiamo capito.   Umbertide cambia  

20/01/2016 10:21:04

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA CHIEDE UNA COMMISSIONE COMUNALE D’INCHIESTA SUL CICLO DEI RIFIUTI

Riceviamo e Pubblichiamo Nella vicenda Gesenu Umbertide cambia sceglie la via maestra e senza tentennamenti:  «Ora che si è insediata presso il Consiglio regionale dell’Umbria la Commissione d’inchiesta sui rifiuti per la verifica sulla tenuta del sistema di gestione integrata dei rifiuti sul territorio regionale con particolare riferimento alla raccolta differenziata, e la valutazione delle implicazioni delle e ricadute sul sistema dell’interdittiva antimafia notificata dal Prefetto di Perugia a Gesenu, Ecoimpianti e Gest srl”, risulta urgente la costituzione anche di una Commissione comunale che lavori parallelamente a quella regionale e la integri con la propria documentazione, a tutela dell’interesse della comunità locale e nello spirito di trasparenza che deve necessariamente caratterizzare l’azione amministrativa dell’Ente comunale». La richiesta di costituire la Commissione d’inchiesta, prevista dallo Statuto comunale,  è stata formalizzata attraverso la presentazione di un ordine del giorno  in Consiglio Comunale. Del resto, sostiene Umbertide cambia, «anche per iniziativa della nostra compagine, la diffusione sulla stampa locale della vicenda relativa all’affidamento del servizio di smaltimento dei rifiuti a Gesenu da parte del Comune di Umbertide (poi risolta definitivamente a sfavore di quest’ultimo dal Consiglio di Stato) aveva indotto l’ex Sindaco Giulietti, che si è ritenuto personalmente leso dalla narrazione delle relative circostanze, a sporgere denuncia per diffamazione. Ma i fatti (soprattutto quelli che sono stati al vaglio del Consiglio di Stato) sono fatti; quindi niente di meglio che chiarire nelle aule di giustizia in relazione all’iniziativa personale di Giulietti, tutt’ora al vaglio della magistratura penale; ma soprattutto nelle sedi istituzionali, amministrative e politiche, le uniche in grado di dirimere le questioni che coinvolgono l’interesse generale dei cittadini e della comunità. Senza sconti, ma dritti a verificare se via sia stata inadeguatezza del sistema di gestione integrata del ciclo dei rifiuti nel nostro territorio e in quello regionale, anche con riferimento alla presenza di siti altamente inquinati e siti non bonificati, ai danni ambientali da essi determinati e allo spreco di risorse pubbliche. Il caso Pietramelina è lì a dire la realtà». “Umbertide cambia, ma anche le altre opposizioni e lo stesso PD, hanno evidenziato, attraverso la presentazione di specifici ordini del giorno ed interrogazioni,  la necessità di approfondimenti in merito alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti, sollevando anche la possibilità per il Comune di Umbertide si costituirsi parte civile / parte offesa negli eventuali processi a carico di Gesenu”. Umbertide cambia ricorda che la Commissione d’inchiesta regionale, istituita il 24 novembre scorso, dovrà terminare i suoi lavori entro il termine del 7 aprile. Associazione Umbertide cambia I Consiglieri di Umbertide cambia

19/01/2016 18:32:41

Notizie » Politica Galmacci risponde al comunicato sulla sicurezza

Riceviamo e Pubblichiamo Galmacci di Forza Italia risponde al comunicato sulla Sicurezza divulgato dall'Amministrazione comunale e dice " Il Comune sulla Sicurezza cittadina afferma di "aver messo in atto tutto il possibile". Non basta: il Comune, sul tema Sicurezza, dovrebbe anche ammettere di aver fatto poco o nulla finora: infatti si è preferito spendere soldi su altre opere non certo urgenti e utili solo a far tagliare nastri a qualcuno. Il progetto "telecamere", personalmente richieste già da 5 anni con tanto di interrogazioni in consiglio comunale, ancora non è stato realizzato per "mancanza di fondi" ! Anche la costruzione di una nuova Caserma non è stata fatta. C'è di più: i nostri Vigili Urbani, a differenza degli altri Comuni, non sono nemmeno dotati di armi da difesa personale, cosa per altro prevista e obbligatoria "per legge" . Cosa si aspetta a farlo ? Cosa potrebbe accadere se, malauguratamente, uno di loro venisse in qualche modo offeso e ferito durante i controlli che dovrebbero fare e che forse ora non fanno in quanto disarmati ? L'amministrazione quindi ammetta e  ripari  i danni fatti in precedenza non dimenticando che in cima ai "bisogni dell'uomo" , subito dopo il cibo e la salute, c'è la SICUREZZA  ovvero quello che tutti i cittadini, di destra, centro e di sinistra vogliono. Va ricordato anche che a sinistra ci fu chi osteggiò  il potenziamento delle telecamere rallentandone l'iter di acquisto; il tutto solo per opporsi ciecamente e aprioristicamente a chi invece richiedeva soltanto più controlli e più sicurezza. Fu lo stesso che affermò di non volere che Umbertide, definita allora isola felice diventasse città militarizzata: avendo in parte cambiato aria, speriamo che abbia anche cambiato idea e che ora capisca ciò che gli umbertidesi oggi pretendono

18/01/2016 18:52:49

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