Notizie » Società Civile Domani a Canoscio Festa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria

“Ci uniamo idealmente ai tanti fedeli che anche quest’anno raggiungeranno la basilica di Canoscio in occasione della festa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, in quella che sarà come di consueto una bellissima occasione di preghiera, ma anche di ritrovo per molti tifernati e per i turisti che visitano il nostro territorio, ai quali raccomandiamo di vivere questa giornata con sano spirito di condivisione religiosa e senso di responsabilità, nella consapevolezza che oggi più che mai è importante non perdere di vista l’importanza di adottare comportamenti corretti a tutela della salute pubblica”. E’ il messaggio con cui il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore al Commercio e al Turismo Riccardo Carletti testimoniano la vicinanza dell’amministrazione comunale alla comunità religiosa che domani, sabato 15 agosto, si raccoglierà alla basilica santuario della Madonna del Transito di Canoscio, luogo di culto mariano per la diocesi di Città di Castello e per le regioni limitrofe, per celebrare l’Assunzione della Beata Vergine Maria. Sulla collina tifernate sono attese comitive di residenti in Altotevere, ma anche nelle regioni confinanti, in occasione degli appuntamenti religiosi previsti, tra i quali la santa messa in programma alle ore 11.00 con il vescovo diocesano monsignor Domenico Cancian. Per consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 06.00 alle ore 20.00 di domani, sabato 15 agosto, prevede l’istituzione del senso unico di marcia sulla strada che dalla Pieve di Canoscio conduce alla Basilica, con direzione di marcia Pieve–Basilica; il senso unico di marcia sulla strada che dalla Basilica conduce a Fabbrecce, con direzione di marcia Basilica–Fabbrecce; l’obbligo di svolta a destra nell’intersezione stradale in prossimità del locale cimitero per i veicoli che dalla Basilica scendono verso la Pieve di Canoscio; il divieto di sosta su entrambi i lati sui tratti regolati da senso unico. Per tutta la giornata opereranno nella zona della Basilica i vigili urbani tifernati, in collaborazione con le forze dell’ordine e del soccorso, oltre ai volontari della Protezione Civile.

14/08/2020 18:36:40 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide risponde all'Assessore Villarini sulla scuola: “incapacità amministrativa e menefreghismo”

“L’Amministrazione Carizia dimostra ancora una volta incapacità e menefreghismo”. Inizia così la nota stampa del Partito democratico di Umbertide dopo la puntualizzazione fatta dopo la mozione unitaria delle opposizioni) dell’assessore Villarini riguardante le avvenute Conferenze di servizio con le singole scuole da parte dell’Amministrazione. “Si continua a non rispondere – dicono dal Pd – atteggiamento abitudinario ormai. Caro assessore, il nostro gruppo consiliare ha chiesto di sapere come state investendo i soldi concessi dal Governo e come vi state muovendo (in grande ritardo, ovvio)”. Oltre questo, si legge nella nota stampa Pd, “verificheremo, viste le normative nazionali, se quei soldi saranno spesi solo su patrimonio pubblico”. “Il PD – si continua - ha chiesto come intendete affrontare il tema delle palestre annesse agli edifici scolastici (sanificazione e utilizzo) e nessuna risposta è arrivata in merito. IL PD ha chiesto di sapere se l'asilo nido comunale vedrà ridotti drasticamente i posti (si parla di solo 20 bambini). E anche su questo nessuna risposta”. “Continuate a non rispondere e oltre ad essere immobili state recando un grave danno alla nostra comunità e ai suoi servizi conquistati con tanti anni di fatica e di impegno da tutti gli umbertidesi. Questa Amministrazione leghista – si conclude - continua a non rispondere e a concludere poco: incapacità amministrativa e menefreghismo le cifre della giunta Carizia”.   

09/08/2020 10:06:50 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia risponde all'Assessore Villarini e alla Giunta su scuola e conferenza dei servizi

Riceviamo e pubblichiamo   "Siamo alla solita papera della maggioranza e della Giunta. La burocratica puntualizzazione dell’assessore Villarini, che poi ha esperienza amministrativa da vendere, riguardante le avvenute Conferenze di servizio con le singole scuole da parte dell’Amministrazione, conferma che il passaggio a vuoto è ancora una volta di questa Amministrazione. Purtroppo, l’assessore scambia i singoli incontri - ribadiamo, singoli - dovuti con i dirigenti scolastici del capoluogo per le Conferenze di servizio che, a norma del richiamato decreto, sono costituite invece da «vari soggetti pubblici e degli attori privati, in una logica di massima adesione al principio di sussidiarietà e di corresponsabilità educativa». Ossia hanno natura unitaria, di coordinamento e di partecipazione di tutti i soggetti (come indica il Ministero: Terzo settore, associazioni, reti scolastiche, ecc.), ma soprattutto hanno natura territoriale perché le questioni da affrontare riguardano i trasporti, la sicurezza, gli orari, l’integrazione e la gestione logistica di tutte le scuole del territorio, certo anche quelle del capoluogo. Peraltro, l’Istituto comprensivo di Umbertide coinvolge altri due Comuni, se l’assessore si fosse dimenticato del piccolo particolare. Il solito ripiegamento su stessi (miopia politica?) fa scivolare l’esperto assessore su una buccia di banana amministrativa: la mancata Conferenza di servizio unitaria, infatti, dovrebbe far scaturire quei “Patti educativi di comunità” che proprio non ci sono e, naturalmente, egli nasconde sotto un silenzio assordante. Avremo modo di ricordarglielo in Consiglio comunale. Vogliamo comunque cogliere l’occasione per rinnovare all’Amministrazione il ringraziamento per quel cospicuo investimento alle scuole umbertidesi: 1200 euro, 2600 euro e 4100 euro per le tre scuole. Siamo certi che l’assessore, con il suo garbo, abbia spiegato ai dirigenti che non si tratti di un’offesa".

08/08/2020 14:44:22 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica L'Assessore Villarini risponde alle minoranze sulla questione scuola

Dopo l'accusa di "immobilismo" sulla questione scuola da parte di Umbertide cambia, Pd e M5S l'Assessore all'Istruzione del Comune di Umbertide Alessandro Villarini affida ai social la sua risposta:   "Siamo all'ennesimo autogol delle minoranze. Circola una loro dichiarazione in cui l'amministrazione viene tacciata di non aver svolto una Conferenza di Servizi con le Istituzioni Scolastiche, al fine di concordare le singole proposte e le modalità di realizzazione degli interventi necessari per garantire una riapertura a settembre dell'anno scolastico 2020/2021, in condizioni di sicurezza come previsto dai protocolli anti Covid-19 in atto. Ebbene, le Conferenze sui Servizi portate avanti e chiuse, così come indicato dal MIUR con decreto prot. n. R 0000039 del 26/06/2020, sono state ben tre, e hanno riguardato tutti i plessi scolastici di competenza comunale, coinvolgendo le Dirigenze scolastiche interessate. - Conferenza sui Servizi 1° Circolo Didattico, sottoscritta il 29/07/2020 e protocollata al n. 15.426; - Conferenza sui Servizi 2° Circolo Didattico, sottoscritta il 29/07/2020 e protocollata al n. 15.423; - Conferenza sui Servizi per l'Istituto Comprensivo Umbertide - Montone - Pietralunga, sottoscritta il 29/07/2020 e protocollata al n. 15.445. Alla firma dei verbali citati si è giunti dopo numerosi sopralluoghi, e settimane di continui confronti fra i tecnici comunali, l'ufficio scuola del comune e le tre dirigenti scolastiche. Il tutto è consultabile presso gli uffici comunali competenti ed è stato anche riportato nella delibera della giunta comunale n.152 del 30/07/2020. Un altro passaggio a vuoto delle minoranze insomma, che si commenta da solo. Voglio comunque cogliere l'occasione per rinnovare i ringraziamenti a tutta la comunità scolastica, per la fattiva collaborazione e il costruttivo confronto avviato, che stiamo portando avanti con ottimi risultati e con grande senso di responsabilità. Grazie."

07/08/2020 18:13:20 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “ritardi dell'amministrazione su scuola e sanità”

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampam a firma di Umbertide Cambia "Preoccupante immobilismo su scuola e sanità. Ridicoli gli investimenti sulle scuole umbertidesi e c’è una inadempienza gravissima: non è stata convocata la Conferenza dei servizi per la scuola. Nessuna riduzione sulle rette scolastiche e per il trasporto. Chiediamo un intervento sulle liste di attesa nella sanità.  Le opposizioni di Umbertide cambia, M5S e Pd tornano a chiedere celermente un altro Consiglio comunale, visto l’immobilismo della Giunta e del Sindaco. Le questioni urgenti di scuola e servizi sanitari hanno bisogno di risposte concrete e strategie di lungo periodo, non solo per ragioni di emergenza, ma per costruire un futuro. Di fronte alla collaborazione offerta e alle proposte mirate da parte delle opposizioni, bocciate sistematicamente dalla Giunta, non viene però mai offerta un’alternativa. La stessa cosa avviene, ora, per scuola e sanità.  Sulla scuola abbiamo presentato una mozione unitaria con l’obiettivo di organizzare unitariamente il sistema educativo e formativo comunale, in vista della riapertura delle attività scolastiche. Perciò abbiamo chiesto la convocazione della Conferenza dei servizi e l’adozione del Patto di comunità che le Linee guida ministeriali impongono ai Comuni, per definire spazi, sicurezza, trasporti e didattica. Ebbene, ancora l’assessore Villarini e la Giunta non lo hanno fatto, lasciando le scuole completamente sole. Anzi, come denuncia il Consigliere Gianni Codovini, gli investimenti sulla scuola, tralasciando i 90mila euro di provenienza ministeriale e non comunale per gli interventi sull’edilizia scolastica - sono uno schiaffo alla dignità: la Direzione didattica I Circolo avrà un contributo ordinario di euro 2635; la Direzione didattica II Circolo di euro 4165 e l’Istituto comprensivo Umbertide di euro 1200!  Si tratta di 8000 euro in tutto per affrontare un’emergenza e sostenere un sistema scolastico di altissima qualità, costruito con sacrifici generali per un lungo tempo. Ma veramente il Sindaco e l’assessore pensano di gestire il sistema formativo con questi investimenti? Ridicolo, anche a fronte del fatto che la Giunta sostiene la presupposta solidità del bilancio. Se ci sono i soldi, si mettano qui, come sempre abbiamo chiesto e chiedono a gran voce i cittadini, i quali si troveranno di nuovo il caro rette scolastiche e trasporto, senza alcuna riduzione per l’emergenza.  Sulla sanità, dopo che la Giunta ha bocciato nel Consiglio scorso la nostra proposta sull’introduzione dell’infermiere di famiglia nel Distretto, finanziata peraltro dallo Stato, ci chiediamo come voglia affrontare la riorganizzazione dell’Ospedale e della medicina territoriale. Solo due esempi e richieste formali che abbiamo fatto come opposizioni e da discutere nel prossimo Consiglio: il potenziamento dell’attività di anestesia a supporto dell’attività chirurgica, che ha ottenuto numeri eccezionali anche durante il Covid, grazie alla professionalità del suo personale; poi l’intervento sullo scandalo delle liste di attesa, soprattutto per i prelievi. Dov’è finito il sempre richiamato buon senso da parte della Lega? A Umbertide proprio non c’è. "    

06/08/2020 18:09:34 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Umbertide: al via la raccolta firme a difesa delle libertà delle donne, già 100 sottoscrizioni

Riceviamo e pubblichiamo A seguito delle determina della Giunta regionale che abolisce il ricovero in day hospital per l’assunzione della pillola abortiva, diffuso un manifesto che vede come promotrici Eleonora Giannelli e Ilenia Bartocci o Guardabassi Garantire la libertà di scelta delle donne e la loro autodeterminazione, nel rispetto dell’autonomia personale e dell’affermazione dei diritti di ognuna. E’ questo lo scopo del documento che è stato formalmente presentato al Sindaco di Umbertide Luca Carizia (e che nei prossimi giorni verrà presentato anche alla Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei) che vede come promotrici Eleonora Giannelli e Ilenia Bartocci o Guardabassi e che verrà diffuso sul territorio umbertidese per raccogliere il maggior numero possibile di adesioni. Il documento, che ha già raccolto l’adesione di 100 firmatarie, tutte donne, tra cui medici, ostetriche, insegnanti, dirigenti scolastici, impiegate, avvocati, commercianti, psicologhe, assistenti sociali e casalinghe, e che si aprirà anche al sostegno della cittadinanza tutta, nasce dalla volontà di non restare in silenzio di fronte alla scelta compiuta dalla Giunta regionale dell’Umbria di abolire il ricovero in day hospital riguardo alla somministrazione della pillola RU486, detta anche “pillola abortiva”, ma va oltre, con l’intento di riaffermare e tutelare i diritti e le libertà delle donne.  Fino alla determina assunta dalla Regione Umbria il 10 giugno scorso, la donna che decideva di abortire poteva scegliere tra l’assunzione della pillola RU486 in regime di day hospital, consultoriale o in assistenza sanitaria domiciliare o in alternativa l’aborto chirurgico. Oggi questa scelta non è più possibile poiché la somministrazione della RU486 non avviene più in regime di day hospital ma si è obbligati esclusivamente al ricovero ospedaliero, senza peraltro che questo abbia riscontri basati su dati medici in termini di eventuali rischi per la salute.  Il documento promosso da Giannelli e Bartocci non ha la presunzione di dire quale sia il percorso giusto da intraprendere, perché nessuno può sapere cosa sia meglio per una donna se non la donna stessa, ma intende rivendicare e difendere un diritto acquisito, evitando di compiere passi indietro che limiterebbero fortemente le libertà individuali delle donne.  Da qui l’appello alle Istituzioni locali e regionali e “indistintamente”, come è riportato nel documento, a tutte le forze politiche, “affinché ci si adoperi tutti insieme a riaffermare con forza un sacrosanto diritto alla libertà individuale, in qualsiasi declinazione”. A breve verranno allestiti punti di raccolta firme e una pagina Facebook dedicata alle comunicazioni inerenti a tale raccolta. Chi fosse interessato a sottoscrivere il manifesto può contattare il numero 380/2648723 .  

06/08/2020 15:30:24 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide su asilo nido: “Ora si passa da 45 a 20 bambini: quale destino?”

  Umbertide – “Nel 1971, con la Legge 1044, nasce l’asilo nido comunale: l’assistenza ai bambini di età fino a tre anni diviene così un servizio sociale di interesse pubblico. Un servizio fondamentale – dicono dal PD - per la formazione e la crescita del bambino, per il suo sviluppo fisico, intellettuale e sociale, un luogo di incontro in cui i bambini si conoscono, inventano, scoprono, ascoltano, comunicano, sognano, condividono con altri bambini regole, idee ed esperienze.” “Un luogo – si legge nella nota - che è anche un “incontro” per le famiglie del territorio, che potendo contare su un servizio comunale trovano respiro in termini di rette mensili da sostenere”. “Il nido d’infanzia “Il Ranocchio” è sempre stato, fin dalla sua nascita, risalente agli anni 80, il fiore all’occhiello della comunità umbertidese. Ha ospitato per più di trent’anni, presso la struttura di via Morandi, una media di 70 bambini per anno educativo. Tutto ciò è stato possibile fino all’anno 2016 – rimarcano dal PD - dove, in seguito allo spostamento provvisorio presso i locali di Santa Maria della Pietà, i bambini ospitati all’interno della struttura erano 50. Dal 2017 in poi la media del numero dei bambini accolti all’interno del  servizio era intorno alle 45 unità in considerazione ai metri quadri della struttura e non per mancanza di domande. In questo scenario per molte famiglie Umbertidesi è venuto a mancare una possibilità fondamentale di sostegno pubblico.” E ora l’interrogazione, con il PD umbertidese che chiede all’Amministrazione “di rispondere con chiarezza alle esigenze delle famiglie che a settembre 2020 avranno bisogno del servizio”. Inoltre, fra i questi che si leggono nel testo, si chiede “quanti bambini verranno accolti all’interno del servizio educativo” e “come verranno organizzati tutti gli spazi per poter garantire un’adeguata ricezione delle domande delle famiglie Umbertidesi” (visto che l’attuale sede dell’asilo nido comunale “Il Ranocchio” ubicata presso  Santa Maria della Pietà è dislocata su due livelli che ospitano all’incirca 20 bambini ognuno). “Verrà garantito il giusto sostegno economico alle famiglie – conclude il PD - o le stesse si ritroveranno a prendere la scelta obbligata del nido privato o addirittura considerare di dover ridimensionare l’aspetto lavorativo per poter accudire i propri figli?”

04/08/2020 11:54:52 Scritto da: Eva Giacchè

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