Notizie » Politica EX FCU: IL VICEMINISTRO NENCINI RISPONDE ALLE INTERROGAZIONI DELL'ON. GIULIETTI

Riceviamo e pubblichiamo Il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Nencini ha risposto alle interrogazioni presentate dall'on. Giampiero Giulietti che chiedeva spiegazioni in merito al futuro della Ferrovia centrale umbra, auspicando l'intervento del Governo per rilanciare l'infrastruttura, strategica per la regione Umbria, con il passaggio della concessione della rete a RFI e per ripristinare la tratta Umbertide - Città di Castello, chiusa per motivi di sicurezza. Come ha spiegato il viceministro Nencini, con l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 112/2015 e del decreto ministeriale del 5 agosto 2016, la Ferrovia centrale umbra, come le altre ferrovie regionali, è passata definitivamente sotto il controllo dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf) ed è quindi obbligo dei gestori definire un programma degli interventi di adeguamento agli standard nazionali. La Regione Umbria, in collaborazione con RFI, ha effettuato una prima analisi dello stato tecnico/manutentivo dell'infrastruttura e si sta lavorando per il trasferimento della concessione della stessa RFI; inoltre sono previsti interventi, che verranno finanziati con fondi FSC, quali l'attrezzaggio della rete con il sistema di terra e il relativo adeguamento del segnalamento, la sistemazione di alcuni tratti tra cui la tratta Umbertide - Città di Castello (51 milioni di euro è il finanziamento già stanziato), la sistemazione dei passaggi a livello mentre è già stato avviato l'intervento di adeguamento e ammodernamento della rete nel tratto Perugia - Ponte San Giovanni.

12/04/2017 13:03:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su cultura:''L’assessore Violini ha cantato stonata!''

Riceviamo e pubblichiamo “Sulla cultura per noi parlano i fatti”, così le cantava in un articolo l’assessore Violini ai 5 stelle di Umbertide, senza rendersi conto del clamoroso autogol che nel frattempo stava mettendo a segno nei confronti dell’amministrazione comunale stessa. “L’assessore Violini ha cantato stonata!” così potremmo ribadire. Poco tempo è passato dall’altisonante esternazione dell’assessore sull’attività e sull'impegno culturale dell’amministrazione comunale (in un articolo pubblicato sul Corriere dell'Umbria del 22 marzo rimandava al mittente 5 stelle le accuse di aver affossato la cultura nella nostra cittadina), che una nuova tegola si abbatte sulla vita culturale di Umbertide.  In un solo colpo infatti la gestione dell’unico cinema, quella del centro musicale di San Francesco, e non ci dimentichiamo della Galleria Rometti, è passata in mano ad una cooperativa perugina. Il bando a firma del dirigente dei servizi sociali e avallato dall’assessore alla cultura, è stato costruito in modo tale da prevedere in un'unica soluzione l’affidamento della gestione della sala cinematografica, della Galleria Rometti e di quella del centro musicale S. Francesco.  Il bando in questione, per questa sua particolare, geniale, impegnativa e complicata costruzione, non ha permesso la partecipazione alla gara alle pur gloriose associazioni culturali locali, che non avendo i requisiti richiesti, lo hanno mandato deserto. Così una cooperativa perugina si è potuta aggiudicare l'appalto. Verranno inglobati all’interno della cooperativa i vecchi gestori?  L’amministrazione non riteneva all’altezza del compito le locali associazioni culturali, ad esempio quelle musicali che invece da anni si dedicano con passione e competenza alla promozione locale dell'attività musicale, riuscendo dove il comune falliva clamorosamente?  L'amministrazione infatti non solo si è ben guardata dal sostenerle nel corso di questi anni, ma, come in questo caso, le ha messe di fronte ad una gara di appalto nella quale, ripetiamo, si obbligava ad una gestione unica del cinema e del centro musicale. Come andrà a finire per le associazioni umbertidesi? La cooperativa, totalmente slegata dal tessuto sociale locale, come gestirà questi spazi?  Tanto basterebbe per chiedere le dimissioni dell’assessore Violini che, invece di operare per lo sviluppo delle associazioni culturali e sociali della sua città, ne vanificava ogni sforzo di crescita.  Potremmo concludere: bel colpo!   

11/04/2017 12:16:08 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica LEGA NORD: UN FONDO PER ELIMINARE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI

Riceviamo e pubblichiamo APPROVATA ALL’UNANIMITA’ LA MOZIONE DELLA LEGA NORD Marchetti e Mancini: “Nel 2016, a Città di Castello 91 famiglie hanno chiesto il sussidio stabilito dalla Legge nazione del 1989. Solo una richiesta è stata soddisfatta. Da qui la nostra proposta” “Un Fondo speciale nazionale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati” è questa la proposta della Lega Nord accolta all’unanimità dal consiglio comunale tifernate. Sulla questione intervengono i consiglieri del Carroccio, Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini: “ Sono quasi 1900 le famiglie umbre in attesa del contributo per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella propria abitazione – spiegano i due leghisti - . Da qui la nostra proposta di chiedere l’intervento immediato, da parte dell’amministrazione affinchè si attivi all’interno dell’Assemblea dei Sindaci e dell’Anci, per ottenere, dalla Giunta Regionale, adeguate risorse. Nel 2016 a Città di Castello sono state 91 le famiglie che si sono appellate alla legge nazionale del 1989 secondo la quale occorre rispondere alle esigenze dei più deboli istituendo un fondo ad hoc da finanziare entro un anno, ma solo una realtà tifernate ha avuto accesso al finanziamento. Occorre che il comune di Città di Castello prenda in mano la situazione e, se necessario, alzi la voce perchè in questi casi, la politica ha il dovere morale di dare risposte immediate. La Lega Nord più volte si è mostrata sensibile al tema della disabilità, a Città di Castello abbiamo recentemente espresso la necessità di un sollevatore adiacente alle scale mobili del Cassero, ma per l’assessore competente, Luca Secondi, non ce n’era bisogno, limitando di fatto, i diversamente abili ad un percorso più lungo e complesso per arrivare sino in Piazza Gabriotti. In Regione, durante la discussione dell’ultimo bilancio di previsione, la Lega Nord chiese di svuotare la quota prevista al mantenimento degli immigrati e destinarla tutta ai disabili, ma anche in quel caso il Pd bocciò la proposta. Questa volta è prevalso il buon senso e la Giunta Bacchetta ci ha garantito, approvando la nostra mozione, che intercederà presso le sedi opportune, per acquisire le risorse necessarie alle famiglie richiedenti. Ci auguriamo solo – concludono Marchetti e Mancini - che questa mozione non finisca tra le scartoffie, come è accaduto per lo sportello di Umbra Acque anch’essa approvata all’unanimità ma in attesa di attuazione, qui ci sono 90 famiglie che aspettano e soprattutto meritano risposte immediate”

07/04/2017 18:04:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Manca una visione della cultura a 360 gradi''

Riceviamo e pubblichiamo Nella seduta dell'ultimo Consiglio comunale è stato affrontato un punto riguardante il rinnovo della convenzione sottoscritta tra i 12 Comuni dell'Umbria aderenti alla rete Terre & Musei dell'Umbria per lo svolgimento di servizi relativi ai musei locali e il conseguente rinnovo del contratto fino al 2019 con la Coop. Sistema Museo, che ha in affidamento dal 2014 la gestione di tali servizi. Nel caso di Umbertide la gestione interessa solamente il museo di S. Croce comportando una spesa di 1.500 euro annui per la quota di adesione al sistema museale Terre & Musei dell'Umbria e di circa 16.000 euro per i servizi forniti dalla cooperativa che coordina il museo di S. Croce, per un totale di 780 ore all'anno. Questo argomento ci ha permesso chiedere alla nostra amministrazione se non fosse più opportuno valutare una diversa gestione delle strutture presenti sul proprio territorio, che non si limiti soltanto a S. Croce. Abbiamo nel nostro Comune tre strutture museali: la Rocca, la Galleria Rometti e S. Croce, perché dunque non pensare ad una gestione unica e pubblica dei tre complessi piuttosto che frammentare in tante repubbliche come si è sempre fatto e si continua a fare? Troviamo S. Croce gestita da una cooperativa esterna e pur rientrando in un circuito di musei è isolata dalle restanti strutture comunali, abbiamo la Rocca, sede permanente del " Centro per l´Arte Contemporanea” ed infine la Galleria Rometti che viene gestita dall'associazione che ha in affidamento il cinema e la sala prove. Cosa dire delle numerose opere ferme nel magazzino comunale, in attesa di non si sa cosa, anziché essere esposte, magari in maniera permanente, in una delle nostre strutture museali; pensiamo ad esempio alle opere donate al Comune dal pittore e concittadino Giovanni Ciangottini. Manca una visione della cultura a 360 gradi, tutte le strutture presenti nel nostro territorio dovrebbero costituire un polo unico che sia pubblico e che possa creare anche un indotto alle stesse casse comunali. Cultura intesa come investimento e non come spesa. Sono stati spesi 160 mila euro per l'acquisto di lotti di ceramica da esporre presso la Galleria Rometti, ma non si è fatto e non si fa nulla per promuovere eventi all'interno della stessa, per di più facciamo gestire la struttura da un'associazione che si occupa al contempo di cinema e della sala prove di musica. Sapete quanti sono stati gli ingressi al museo Rometti per gli anni 2015 e 2016? Zero. Allora che senso ha spendere risorse pubbliche se poi non c'è la volontà di promuovere certi investimenti e valorizzare le risorse che si hanno?

04/04/2017 08:39:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Manca una visione della cultura a 360 gradi''

Riceviamo e pubblichiamo Nella seduta dell'ultimo Consiglio comunale è stato affrontato un punto riguardante il rinnovo della convenzione sottoscritta tra i 12 Comuni dell'Umbria aderenti alla rete Terre & Musei dell'Umbria per lo svolgimento di servizi relativi ai musei locali e il conseguente rinnovo del contratto fino al 2019 con la Coop. Sistema Museo, che ha in affidamento dal 2014 la gestione di tali servizi. Nel caso di Umbertide la gestione interessa solamente il museo di S. Croce comportando una spesa di 1.500 euro annui per la quota di adesione al sistema museale Terre & Musei dell'Umbria e di circa 16.000 euro per i servizi forniti dalla cooperativa che coordina il museo di S. Croce, per un totale di 780 ore all'anno. Questo argomento ci ha permesso chiedere alla nostra amministrazione se non fosse più opportuno valutare una diversa gestione delle strutture presenti sul proprio territorio, che non si limiti soltanto a S. Croce. Abbiamo nel nostro Comune tre strutture museali: la Rocca, la Galleria Rometti e S. Croce, perché dunque non pensare ad una gestione unica e pubblica dei tre complessi piuttosto che frammentare in tante repubbliche come si è sempre fatto e si continua a fare? Troviamo S. Croce gestita da una cooperativa esterna e pur rientrando in un circuito di musei è isolata dalle restanti strutture comunali, abbiamo la Rocca, sede permanente del " Centro per l´Arte Contemporanea” ed infine la Galleria Rometti che viene gestita dall'associazione che ha in affidamento il cinema e la sala prove. Cosa dire delle numerose opere ferme nel magazzino comunale, in attesa di non si sa cosa, anziché essere esposte, magari in maniera permanente, in una delle nostre strutture museali; pensiamo ad esempio alle opere donate al Comune dal pittore e concittadino Giovanni Ciangottini. Manca una visione della cultura a 360 gradi, tutte le strutture presenti nel nostro territorio dovrebbero costituire un polo unico che sia pubblico e che possa creare anche un indotto alle stesse casse comunali. Cultura intesa come investimento e non come spesa. Sono stati spesi 160 mila euro per l'acquisto di lotti di ceramica da esporre presso la Galleria Rometti, ma non si è fatto e non si fa nulla per promuovere eventi all'interno della stessa, per di più facciamo gestire la struttura da un'associazione che si occupa al contempo di cinema e della sala prove di musica. Sapete quanti sono stati gli ingressi al museo Rometti per gli anni 2015 e 2016? Zero. Allora che senso ha spendere risorse pubbliche se poi non c'è la volontà di promuovere certi investimenti e valorizzare le risorse che si hanno?

04/04/2017 08:39:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy