Notizie » Politica SMAI: L’OPPOSIZIONE UNITA CHIEDE DI AUDIRE I VERTICI AZIENDALI PER FAR LUCE SU TUTTA LA QUESTIONE

Riceviamo e pubblichiamo “Convocare immediatamente in commissione Programmazione ed Economia i vertici Smai, al fine di conoscere nel dettaglio le problematiche interne all’azienda e capire come poter intervenire prima che Città di Castello perda un altro fiore all’occhiello della tradizione altotiberina”. A richiederlo l’intera opposizione tifernate (Lega Nord, Tiferno Insieme, M5S, Castello Cambia, Forza Italia e Fratelli di Italia) che raccoglie l’appello, lanciato a mezzo stampa, da parte della nota azienda del comparto del legno, simbolo di eccellenza non solo nella valle del Tevere, ma di caratura internazionale. “ La difficile situazione in cui versa la SMAI – spiegano i rappresentanti dell’opposizione tifernate – è l’ennesimo fallimento di una politica locale e regionale fin troppo concentrata ad assicurarsi le poltrone. Recentemente la SVI, altra ricchezza tifernate, si è trasferita in Toscana portando con sé circa 60 posti di lavoro, diverso tempo fa un’altra azienda, operante nel settore dello stampaggio della lamiera, espresse volontà di insediarsi nel territorio tifernate ma l’incapacità amministrativa dei governi di sinistra ne ha impedito lo sviluppo. La vicenda SMAI – concludono i rappresentanti dell’opposizione – è un’ ulteriore dimostrazione di quanto denunciato fino ad oggi. Con la perdita dell’FCU e le strade in perenne dissesto non si agevola certo l’economia: vogliamo audire urgentemente i vertici SMAI per capire le reali problematiche dell’azienda e attivarci affinchè sia fatta luce su tutta la questione” Lega Nord Tiferno Insieme Movimento 5 stelle Castello Cambia Forza Italia Fratelli di Italia

28/02/2017 19:57:25 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica MOVIMENTO 5 STELLE UMBERTIDE: ''A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE''

Riceviamo e pubblichiamo Leggiamo attoniti della richiesta, di un Consigliere comunale di Umbertide Cambia, di intitolare una via a Bettino Craxi.  Ammettiamo la nostra ignoranza: non conosciamo nessuno con quel nome degno di un simile privilegio. A questo punto abbiamo cercato a lungo in rete, ma l’unico Bettino Craxi che è venuto fuori è quello che conoscevamo anche noi. Quel Bettino Craxi che si è dato latitante per non affrontare i tanti processi a cui, da lì a poco, sarebbe stato sottoposto. Quel Bettino Craxi che ha collezionato due condanne definitive per 10 anni di reclusione (5 anni e 6 mesi per la corruzione dell’Eni-Sai e 4 anni e 6 mesi per i finanziamenti illeciti della Metropolitana milanese), più altre condanne provvisorie, in primo e in secondo grado, per circa quindici anni (3 anni in appello per Enimont, 5 anni e 5 mesi in Tribunale per Enel, 5 anni e 9 mesi annullati con rinvio dalla Cassazione per la bancarotta del Conto protezione); e poi due assoluzioni (Cariplo e, a Roma, Intermetro) e una prescrizione (in appello per All Iberian). Lo stesso Craxi che aveva 40 miliardi giacenti sui suoi 3 conti svizzeri personali, gestiti non da tesorieri PSI, ma dall’ex compagno di scuola Giorgio Tradati e poi dall’ex-barista Maurizio Raggio, destinati agli “interessi economici anzitutto propri di Craxi” (Sentenza All Iberian)? Craxi si è sottratto ad un arresto e a maggior ragione all’esecuzione di sentenze definitive, questo significa disconoscere le leggi dello Stato di diritto in cui si opera, a maggior ragione da parte di chi a quello Stato ha giurato fedeltà. Infatti Craxi, da Presidente del Consiglio, aveva giurato “di essere fedele alla Repubblica italiana e al suo Capo e di osservare lealmente le leggi dello Stato e di adempiere le funzioni affidatemi con coscienza e diligenza e con l'unico intento di perseguire il pubblico interesse", ma sottrarsi ad un arresto e a maggior ragione all’esecuzione di sentenze definitive significa disconoscere le leggi dello Stato di diritto in cui si opera.  E’ questa la persona che meriterebbe l’intitolazione di una via? Vorremmo ricordare che il PD ha bocciato in Consiglio comunale un nostro atto dove chiedevamo di intitolare alcune vie a Umbertidesi che avevano dato lustro al nostro Comune e che ben più di Craxi avrebbero meritato questo onore. Ma forse non abbiamo capito bene ed è tutto uno scherzo. D’altronde siamo a carnevale e si sa … a carnevale ogni scherzo vale. Se invece non era uno scherzo sottolineiamo che Bettino Craxi ci ricorda un Paese malato, un Paese dove essere onesti era una cosa da stupidi, un Paese dove fare politica era solo un buon affare, un Paese che purtroppo non è ancora guarito.  

28/02/2017 10:22:31 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica INTITOLARE UNA VIA DI UMBERTIDE A BETTINO CRAXI, LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE COMUNALE STEFANO CONTI

Riceviamo e pubblichiamo “E' una mia iniziativa personale – spiega il Consigliere comunale Stefano Conti - che non impegna il gruppo di Umbertide cambia. Come nel 2007 chiesi ed ottenni di titolare una via della città a Sandro Pertini, storico Presidente della Repubblica, oggi chiedo di ricordare nello stesso modo uno statista dell'Italia Repubblicana: Bettino Craxi, Primo Ministro del Governo Italiano dal 1983 al 1987”. “La proposta – aggiunge Conti – sottintende un aspetto politico: la necessità di restituire piena dignità alla storia del socialismo italiano, aprendo una riflessione atta a recuperare pienamente le ragioni e la cultura del riformismo socialista, italiano ed europeo, mettendole a disposizione di una iniziativa politica che abbia un anima ed una identità”. “Se in Italia è oggi indispensabile, in primo luogo, ricostruire una politica di qualità, fondata sulla onestà, la trasparenza, il bene comune – afferma il Consigliere Conti - è altrettanto necessario ridefinire una nuova prospettiva ed una diversa visione della società, incardinata appunto su una attuale ed efficace declinazione della cultura democratica e riformista socialista europea. Il PSI – spiega il consigliere Stefano Conti - ha pagato per i suoi errori. E con esso anche tanti socialisti onesti. Ma il tempo ha dimostrato la validità e la necessità delle ragioni del riformismo socialista, sintetizzate nella politica dei meriti e dei bisogni, nell’impegno concreto per una Europa unita, nella modernizzazione dello Stato, nella battaglia per i diritti civili, per la legalità, per l’emancipazione femminile, per l’istruzione, per la ricerca, per una sanità pubblica di qualità, nell’efficace equilibrio tra economia di mercato e protezione sociale, nelle strategie per uno sviluppo sostenibile, nella difesa dell’ambiente, nella rivendicazione di una laicità che è libertà, confronto costruttivo e non anti clericalismo”.                                                                                                                                                 Stefano Conti                                                                                                                                    Consigliere Comunale   .Di seguito il testo dell'ODG presentato     Al Presidente del Consiglio Comunale   Al Sindaco del Comune di Umbertide     Oggetto: ordine del giorno Consigliere Stefano Conti su intitolazione via della città a Bettino Craxi   Premessa   Con il presente ordine del giorno chiedo che ad Umbertide venga intitolata una strada o una piazza a Bettino Craxi, socialista, Primo ministro della Repubblica Italiana dal 1983 al 1987.   La proposta, oltre che ricordare uno statista della storia repubblicana, sottintende, attraverso l’elemento simbolico toponomastico, un aspetto politico: la necessità di restituire piena dignità alla storia del socialismo italiano, compresa l’esperienza di governo del Presidente Craxi.   E non è solo una doverosa questione morale.   E' anche una attualissima e necessaria riflessione atta a recuperare pienamente le ragioni e la cultura del riformismo socialista, italiano ed europeo, mettendole a disposizione di una iniziativa politica che abbia un anima ed una identità.   Se in Italia è oggi indispensabile, in primo luogo, ricostruire una politica di qualità, fondata sulla onestà, la trasparenza, il bene comune, è altrettanto necessario ridefinire una nuova prospettiva ed una diversa visione della società, incardinata appunto su una attuale ed efficace declinazione della cultura democratica e riformista socialista europea.   Il PSI ha pagato per i suoi errori. E con esso anche tanti socialisti onesti. Ma il tempo ha dimostrato la validità e la necessità delle ragioni del riformismo socialista, sintetizzate nella politica dei meriti e dei bisogni, nell’impegno concreto per una Europa unita, nella modernizzazione dello Stato, nella battaglia per i diritti civili, per la legalità, per l’emancipazione femminile, per l’istruzione, per la ricerca, per una sanità pubblica di qualità, nell’efficace equilibrio tra economia di mercato e protezione sociale, nelle strategie per uno sviluppo sostenibile, nella difesa dell’ambiente, nella rivendicazione di una laicità che è libertà, confronto costruttivo e non anti clericalismo.   Aprire una riflessione sulla intitolazione di una via o di una piazza della città a Bettino Craxi significa anche ragionare di questa concreta visione della società e della politica.   Tutto ciò premesso propongo che questo Consiglio approvi il seguente ordine del giorno:   Il Consiglio Comunale di Umbertide impegna l’Amministrazione Comunale ad avviare le procedure previste per titolare una via o una piazza della città a Benedetto Craxi, detto Bettino, socialista, Presidente del Consiglio dei Ministri, con la seguente motivazione:   “Benedetto Craxi, detto Bettino, leader socialista, è stato l’uomo politico che ha aperto la sinistra italiana al riformismo (coniugare “meriti e bisogni”), saldando la posizione occidentale dell'Italia nella Nato. E' stato l’uomo che ha lanciato il cambiamento con la grande riforma istituzionale, ha rafforzato la laicità dello Stato con la firma della modificazione del Concordato con la Santa Sede (1984) che ancor oggi disciplina i rapporti tra le due Istituzioni, ha promosso la modernizzazione industriale negli anni del suo longevo Governo (1983-1987). Nel periodo 1983/1986, le grandi imprese industriali private e pubbliche hanno accresciuto la produttività del 9% l'anno, la riduzione dell'impiego di lavoro è stato del 7% l'anno; il made in Italy divenne sinonimo di qualità. Fu il ministro che abbatté l’inflazione al 4,6%. Inoltre, il rapporto deficit/Pil calò dal 16,7 al 16,6, vantando peraltro una crescita del Pil annuo al 3%, pur nella politica di contenimento dei salari con il blocco della scala mobile. Ritenendo pertanto opportuno riconoscere i meriti politici della tradizione socialista riformista italiana e dell'uomo che per lungo tempo ne guidò il Governo, questo Consiglio Comunale propone di avviare le procedure per intitolare una via o una piazza della città a Bettino Craxi, Segretario del Partito Socialista Italiano, Presidente del Consiglio”.   Umbertide 27.02.2017                                                                                                                                   Stefano Conti  

27/02/2017 16:52:52 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su degrado nel Parco lungo il torrente Reggia

Riceviamo e pubblichiamo Il M5S ha depositato un'interpellanza riguardante il parco pubblico che si estende lungo il torrente Reggia, parallelo a via Roma, il quale è stato oggetto alcuni anni fa di riqualificazione attraverso la realizzazione di un percorso dotato di panchine e cestini. Già nel giugno scorso il M5S denunciò lo stato di degrado del parco e il fatto che il ponte al suo interno, lesionato, fosse ancora chiuso al transito. Nel giugno 2015 venne approvato in Consiglio comunale un ordine del giorno del Pd che prevedeva la realizzazione all'interno del parco di un'area di sgambatura per cani, che ancora oggi non è stata realizzata; non riescono ad attuare nemmeno quanto proposto ed approvato dalla maggioranza. Il M5S interpella la giunta per sapere quali sono le intenzioni di questa Amministrazione nei confronti dell'area e quando verrà riaperto al pubblico il ponte per permettere così una regolare fruizione del parco da parte dei cittadini. Inoltre si chiedono chiarimenti in merito a quanto è uscito poco tempo fa sulla stampa circa l'acquisto tramite asta di una rata di terreno del parco da parte di un privato cittadino. Stando a quanto sostiene l'acquirente, egli ha acquistato tramite asta, per il fallimento di un'impresa umbertidese, una porzione di terreno del parco scoprendo poi che il terreno dove insiste il lotto di circa 1000 mq non sarebbe mai stato espropriato dal Comune. Si ritrova pertanto proprietario di un terreno munito di lampioni e panchine che sta all'interno di un parco pubblico. A seguito di questa vicenda il M5S pretende di sapere se vi siano altre rate di terreno del parco che sono proprietà di privati e nel caso quali provvedimenti intenda adottare l'Amministrazione comunale. Se ciò fosse vero, sarebbe gravissimo, non solo perché farebbe dubitare anche di altre aree verdi e zone del nostro Comune, ma anche perché l'intero parco è stato negli anni precedenti oggetto di riqualificazione. Si sono dunque usati soldi nostri per abbellire aree private?

27/02/2017 11:11:33 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: TOGLIERE LA COMMISSIONE SUI TICKET SANITARI

Riceviamo e pubblichiamo Con una interrogazione consiliare il gruppo Umbertide cambia, in sintonia con altri gruppi consiliari del Comune di Città di Castello, sollecita l'Amministrazione comunale ad una risposta, ma soprattutto ad un intervento, in merito alla presunta applicazione da parte della USL di un sovrapprezzo, definito “commissione”, pari al 2%, applicato sui pagamenti effettuati con strumenti quali carte di credito, “Poste Pay” e “Banco Posta” appartenenti a vari circuiti. La lista civica, sulla base di norme nazionali ed europee, ma anche di una giurisprudenza consolidata, ritiene questa prassi illegittima chiedendo appunto l'eliminazione del sovrapprezzo sul costo di prestazioni sanitarie che purtroppo spesso già rappresentano un costo significativo nell'economia familiare.                                                                                                                                                 Umbertide cambia     Di seguito l'interrogazione presentata Al Presidente del Consiglio Comunale Al Signor Sindaco di Umbertide                                                               LORO SEDI     Oggetto: interrogazione Umbertide cambia sul sovrapprezzo dei pagamenti presso la USL tramite Carte Credito e Banco Posta     I sottoscritti Consiglieri comunali, PREMESSO che presso lo sportello CUP della Usl Umbria risulta essere affissa una comunicazione della Direzione inerente un sovrapprezzo per coloro che effettuano il pagamento con strumenti quali carte di credito, “Poste Pay” e “Banco Posta” appartenenti a vari circuiti che questo sovrapprezzo viene definita dalla Direzione della Usl Umbria 1 come “commissione” e risulta pari al 2% dell'importo transato CONSIDERATO che il Dlgs 11/2010 recepisce la direttiva 2007/64/CE sui servizi di pagamento nel mercato interno che questo tipo di pratiche sono state vietate dall'art. 3 comma 4 del Dlgs 11/2010: “Il beneficiario non può applicare spese al pagatore per l’utilizzo di un determinato strumento di pagamento“ che in questa materia l'autorità Antitrust italiana si è più volte espressa in vari ambiti sanzionando questa pratica illegittima, recentemente: istruttoria PS 9458 sull'illegittima riscossione di una commissione da parte dell'ACI per il rinnovo del bollo auto che il pagamento delle prestazioni sanitarie già oggi rappresenta un costo significativo della spesa delle famiglie   APPURATO che la Usl Umbria 1 sembra non ottemperare ai doveri normativi indicati     con la presente interrogazione chiedono:   di sapere perché il sovrapprezzo in questione è ancora in essere di sapere se e quali iniziative intende prendere l'Amministrazione Comunale per far cessare questa pratica da parte della Usl Umbria 1 Umbertide 23.02.2017 Il Gruppo consiliare Umbertide cambia                   Claudio Faloci                 Luigino Orazi

24/02/2017 15:23:17 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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