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Attualità » Primo piano Moschea di via Battisti chiusa, l'imam chiede aiuto al sindaco Carizia

“Egregio signor sindaco, le scrivo in qualità di presidente della Federazione Islamica regionale dell’Umbria e con la presente le desidero portare alla sua conoscenza la seguente situazione”: inizia così la lettera che l’imam di Umbertide, Chafiq El Oquayly, ha voluto inviare al sindaco Luca Carizia, per farlo partecipe della condizione in cui si trova la comunità musulmana umbertidese dopo la chiusura della vecchia moschea di via Battisti, avvenuta il 3 settembre. “Come lei ben saprà – si legge nella missiva – il Centro islamico di via Cesare Battisti di Umbertide è stato chiuso e adesso la comunità islamica umbertidese, formata da circa duemila persone, è rimasta senza un luogo dove potersi recare, una comunità che ha sempre dimostrato un buon inserimento nel tessuto sociale, scolastico e produttivo rispettando anche i provvedimenti delle autorità locali nonostante la durezza del colpo dello sgombero”. “Vorrei anche, signor sindaco – prosegue El Oquayly – portare a sua conoscenza che abbiamo avviato in questo centro corsi di lingua insegnando i valori indispensabili e fondamentali al buon inserimento nella società con delle procedure seguite in modo corretto. Questi corsi sono destinati a bambini e ragazzi che sono circa 120. Ora non abbiamo più un luogo dove svolgere tale attività che noi consideriamo educativa e protettiva per la futura generazione da tutti gli atti di estremismo e radicalizzazione”. “Il nostro scopo – scrive ancora l’imam - è anche quello di voler evitare la perdita identitaria dei nostri valori islamici e la dispersione della comunità musulmana a causa della mancanza di un luogo dove riunirci ed è per questo che le chiediamo cortesemente un suo appoggio e aiuto nel trovare un punto di di incontro per i fedeli nell’attesa del nuovo Centro culturale islamico di via Madonna del Moro, per il cui completamento occorrerebbero circa sei mesi. Rimanendo in attesa di un suo riscontro porgo distinti saluti”.

20/09/2018 10:38:45

Attualità » Primo piano Taglio del nastro per il rinnovato servizio di Radiologia dell'ospedale di Umbertide

Si è svolta martedì 18 settembre la cerimonia di inaugurazione del rinnovato servizio di radiologia dell'Ospedale di Umbertide alla presenza di Andrea Casciari Direttore Generale della Usl Umbria 1, Luca Carizia Sindaco di Umbertide, Luca Barberini Assessore Regionale Salute Coesione Sociale e Welfare, Silvio Pasqui Direttore del Presidio ospedaliero Alto Tevere e Valter Papa Direttore del Dipartimento dei Servizi. “Grazie a  tutti gli attori che hanno permesso il rinnovamento del reparto – ha affermato il sindaco Luca Carizia -. Bisogna mantenere alta l’attenzione verso l’ospedale di Umbertide, importante punto di riferimento per tutta la comunità cittadina e per l’interno Alto Tevere”.  "L'investimento complessivo di oltre 450mila euro – ha ricordato Andrea Casciari - ha consentito la ristrutturazione e l'ammodernamento degli impianti di areazione e climatizzazione, dell'impianto elettrico ed idrico. È stata inoltre completamente  rinnovata la sala d'attesa, che è stata trasferita all'interno del reparto e posta in continuità con lo sportello dell'accettazione radiologica tramite una vetrata che permette anche la sorveglianza diretta della sala da parte dell'operatore di front office. Il potenziamento del presidio ospedaliero – ha proseguito – prosegue con la realizzazione della scala antincendio, che grazie ad un investimento di 100mila euro, sarà terminata nei prossimi mesi. Infine, per quanto riguarda il personale, sono stati recentemente assunti un infermiere destinato al blocco operatorio, due operatori socio-sanitari in Medicina e RSA e un medico al pronto soccorso". "L'ospedale di Umbertide - ha detto Luca Barberini - rappresenta un presidio sanitario strategico nel territorio del perugino, con un ruolo fondamentale anche per l'abbattimento delle liste di attesa, in particolar modo per i cittadini dell'area a nord di Perugia, grazie ad attrezzature più moderne, in grado di migliorare la qualità e la quantità delle prestazioni, che sono state messe in rete con le altre strutture ospedaliere. Continueremo a investire - ha continuato - per la riqualificazione e l'ammodernamento impiantistico di questo nosocomio, nell'ambito del programma pluriennale straordinario di investimenti in sanità, finalizzato a migliorare la sicurezza, qualità e confort delle strutture sanitarie regionali". "Oltre all'ammodernamento strutturale – ha sottolineato Valter Papa - è stata potenziata l'attività del servizio che ha raggiunto i 24.000 esami annui, grazie all'integrazione delle equipe tecnica e medica con quella dell'Ospedale di Città di Castello. Accanto alle apparecchiature esistenti è stato aggiunto un nuovo mineralometro (MOC) per la valutazione della densitometria ossea del valore di 36mila euro. Inoltre, per quanto riguarda la TC, è in fase di definizione la nuova procedura per l'esecuzione degli esami con mezzo di contrasto per i ricoverati, che eviterà i trasferimenti dei pazienti all'ospedale di Città di Castello".

18/09/2018 16:02:06

Attualità » Primo piano Umbertide, presentati il Premio e la borsa di studio in ricordo di Giuseppe Codovini

Un premio e una borsa di studio per ricordare, a un anno dalla scomparsa, Giuseppe Codovini: imprenditore, socio e amministratore delegato del Gruppo Tiberina di Umbertide. La famiglia, infatti, ha deciso di lanciare queste due nobili e importanti iniziative che non solo ricordano la figura di Codovini, ma che puntano a portarne avanti i suoi valori. L’evento di presentazione si è svolto nel pomeriggio del 17 settembre, all’interno della sede del Gruppo Tiberina. Hanno preso parte alle cerimonia i più stretti familiari di Codovini: la moglie Silvia Pacciarini, il fratello Gianni e il nipote Andrea Levi, che è anche direttore del Premio intitolato alla memoria dello zio.   Con il Premio Innovazione e Sviluppo Industriale Giuseppe Codovini, l’Associazione “Giuseppe ed Isotta Codovini” vuole promuovere l’innovazione e l’apertura internazionale delle piccole imprese locali nel campo metalmeccanico nel senso più ampio del termine: dall’automotive alla robotica, dall’aerospaziale al metallurgico. Il valore di 10mila euro del premio, come è stato spiegato. rappresenta una ricompensa, seppur minima, per chi ha spostato avanti la frontiera dell’innovazione sia tecnologica che organizzativa, dimostrando uno spirito dinamico. Proprio quello che incarnava Giuseppe Codovini. Il Premio avrà cadenza biennale e partirà il 17 settembre del prossimo anno. Le selezioni chiuderanno nel mese di maggio 2019 ed entro la metà di luglio verrà annunciato il vincitore.   Allo stesso tempo, la famiglia ha promosso anche una seconda iniziativa, una borsa di studio, basata solo sul merito, rivolta a tutti gli studenti universitari umbertidesi delle discipline economiche e ingegneristiche. Questa iniziativa comprende due sezioni, una per gli studenti di corsi di laurea triennale e una per studenti di corsi di laurea magistrale, con un premio di 2mila euro a sezione più la frequenza di uno stage trimestrale nel Gruppo Tiberina, al fine di valorizzare l’impegno e il merito, puntando sulle eccellenze locali per continuare l’opera di Giuseppe Codovini. L’apertura del bando è prevista per il primo marzo 2019 e la chiusura il 10 aprile. I nomi dei vincitori saranno svelati l’8 maggio e con molta probabilità gli stage cominceranno nei primi di giugno del prossimo anno.   “A un anno dalla scomparsa vogliamo seguire la strada tracciata da Giuseppe proprio per rimarcare alcuni valori in cui lui credeva moltissimo, come sfida all’innovazione, valorizzazione del merito e del territorio – ha detto Andrea Levi Codovini -. Il Premio ha l’intenzione di premiare quelle realtà industriali locali umbre con vocazione internazionale che hanno attuato un processo di innovazione nel senso più ampio del termine. Con la Borsa di studio, rivolta agli studenti umbertidesi, si vogliono valorizzare merito e territorio. Oltre a premio in denaro, è prevista anche l’ opportunità di uno stage in Tiberina, per dare un approccio più diretto ai giovani meritevoli verso il mondo dell’impresa”. Nell’elencare le iniziative nel primo anno della scomparsa di Codovini, il nipote ha ricordato il grande gesto della città laziale di Cassino, che ha intitolato al manager la via dove sorge lo stabilimento ciociaro della Tiberina.   “Ci siamo trovati d’accordo nell’attuare questi importanti progetti progetti – ha dichiarato Silvia Pacciarini, moglie di Giuseppe Codovini -, per dare una voce ai valori che hanno guidato nella vita Giuseppe, prendendo come punto di riferimento soprattutto il suo modello di vita e di lavoro, nel quale la crescita e la formazione di giovani all’interno del Gruppo hanno sempre avuto un posto importante”.  

17/09/2018 18:32:26

Attualità » Primo piano Servizio Civile a Umbertide, domande aperte fino al 28 settembre

E' stato pubblicato lunedì 20 agosto il Bando Nazionale 2018 di Servizio Civile. Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione dei volontari di SCN per tutti i progetti è il 28 settembre 2018 entro le ore 18:00. Ad Umbertide complessivamente sono 26 i posti disponibili: 11 per la Lega delle cooperative, 3 Unione difesa consumatori, 12 da ARCI. Il Comune di Umbertide in collaborazione con Arci Servizio Civile Perugia propone l’impiego per dodici volontari in due diversi progetti: Progetto MI RIGUARDA nel settore Assistenza-Disabili (n. 8 posti). Il progetto risponde a una esigenza di inclusione sociale dei soggetti portatori di handicap in età scolare. Lo scopo è di fargli esercitare un vero diritto di cittadinanza aumentando le possibilità educative e di socializzazione offerte nell’ambiente scolastico e nel territorio. Progetto PROMUOVO nel settore Attività Educazione e promozione culturale-Interventi di animazione nel territorio (4 posti). Il progetto riguarda la partecipazione dei giovani ai processi culturali della città di Umbertide. Attraverso il potenziamento dell’Informagiovani, le sue reti e i suoi servizi si svilupperà un coordinamento tra le varie forze culturali presenti nel territorio volto alla creazione e l’avvio di eventi culturali co-progettati tra le varie componenti culturali cittadine. "Tale attività - ha affermato l’ assessore Sara Pierucci, - è un’importante, e spesso unica, occasione di crescita personale per i ragazzi. Per questo li invito a prendere visione del bando e dei diversi ambiti di impiego. Il servizio civile- continua- è un'opportunità di educazione alla cittadinanza attiva oltreché un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese". Chi può partecipare. Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari e alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti: essere cittadini italiani; essere cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea; essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia; non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. La domanda, firmata dal richiedente, deve essere: redatta secondo il modello riportato nell’Allegato 3 al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso e avendo cura di indicare la sede per la quale si intende concorrere; accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale; corredata dalla scheda di cui all’Allegato 4, contenente i dati relativi ai titoli; corredata dalla scheda di cui all’Allegato 5, relativa all'informativa privacy. Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità: con Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo arciserviziocivile@postecert.it avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;(l'interessato deve essere titolare dell'indirizzo di PEC da cui si invia la domanda) a mezzo “raccomandata A/R”; consegnate a mano. E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti. La durata del servizio è di dodici mesi. Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro. All’Informagiovani di Umbertide è possibile ricevere consulenza nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12,30 e martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18 Per maggiori informazioni  www.serviziocivile.gov.it  . La sede presso cui consegnare le domande di ARCI è: Arci Servizio Civile Perugia in via della Viola 1 06122 Perugia. Per informazioni si può chiamare lo 075.5725016 oppure mandare una mail a perugia@ascmail.it. Per scaricare il bando, gli allegati e consultare in dettaglio i progetti c’è il sito  www.arciserviziocivile.it .

16/09/2018 16:27:19

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