Notizie » Politica Il PD di Umbertide partecipa alla giornata contro la violenza sulle donne

Riceviamo e pubblichiamo Il Partito Democratico di Umbertide, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra il 25 novembre,  vuole portare avanti una campagna di informazione che sensibilizzi la popolazione a uno sguardo attento del problema.  Purtroppo i dati Istat ci dicono che nel 2016,  centoventi donne sono state uccise da un uomo e che nel 2017 la media è di una vittima ogni tre giorni.  Accanto a questo dato ne ritroviamo un'altro assai più sconcertante;7 milioni di donne nel corso della loro vita sono state oggetto di molestie, soprusi, sfregi, e atti verbali intimidatori. Il nostro lavoro sarà incentrato anche sul contrasto di questa piaga sociale importante per cercare di prevenire la Violenza sulle Donne in ogni sua forma. Come mostrano i dati la violenza di genere si configura come un fenomeno strutturale. Le forme più gravi di violenza si manifestano all'interno della famiglia. Occorre agire sul piano della prevenzione, della repressione e della formazione sul piano culturale ed educativo a tutti i livelli. La violenza maschile contro le donne chiama in causa le relazioni tra donne e uomini e dunque la necessità di un lavoro educativo che cominci nelle scuole. Sono stati già erogati  5milioni di euro per finanziare progetti nelle scuole nell'ottica della formazione e dell'educazione al contrasto ad ogni forma di discriminazione di genere e di violenza di genere.  Nel Jobs Act è stato introdotto il congedo per le donne vittime di violenza di genere che intraprendono percorsi di protezione. È importante, per noi, essere uniti per contribuire alla rottura di muri enormi che ancora fanno da cornice a un argomento così delicato e spinoso. La comunicazione assume dunque per noi un canale importante per sottolineare la gravità e incitare le persone ad avere il coraggio di uscire fuori dal recinto dell'isolamento. Ed è per questo che ci dissociamo da tutte le espressioni sconvenienti ed offensive fatte nei confronti delle Donne con il solo obiettivo di offendere e oltraggiare la dignità superando il limite della correttezza.   Le donne del PD di Umbertide e dei Giovani Democratici di Umbertide

25/11/2017 09:46:43

Notizie » Politica Videosorveglianza ad Umbertide, Monni (CDX):''Credevamo di essere in diretta streaming ma si trattava di uno spot elettorale del PD''

Riceviamo e pubblichiamo Credevamo di essere in diretta streaming ma si trattava di uno spot elettorale del PD Proprio oggi, dal sito internet del Comune, l’Amministrazione risponde al quesito che ponevo nei giorni scorsi, quando a commento della raffica di furti in città, tra le altre cose, chiedevo se le telecamere di sorveglianza fossero impiegate solo per accantonare le immagini o fossero anche in diretto contatto con le forze dell’Ordine. La distinzione fondamentale nel funzionamento sta nella fruibilità del dato registrato: nel primo caso il passaggio di un veicolo rubato può essere rilevato, insieme al transito di tutte le altre vetture, e l’immagine può essere archiviata, temporaneamente a disposizione per eventuali controlli. Nel secondo caso il transito di un veicolo rubato o sottoposto a fermo amministrativo è comunicato in tempo reale alle forze dell’ordine consentendo un intervento immediato. Sfruttare appieno il potenziale del sistema, di questi tempi, avrebbe garantito un maggior presidio del territorio e con ragionevole probabilità meno furti. Sovente, infatti, è accertato che nei furti in appartamento, quelli a tappeto di questi giorni per intenderci, sono utilizzate auto rubate. Appare allora sconcertante che solo di recente, il 9 novembre scorso, la Giunta abbia presentato un progetto per il finanziamento da parte della Regione del sistema di allerta delle forze dell’ordine con sms. Una decisione tardiva, che lascia trasparire una vera e propria beffa per i cittadini. Solo nel 2016, dopo che la Giunta Giulietti le aveva a lungo osteggiate, l’attuale Amministrazione annunciava trionfalmente l’adozione del sistema di videosorveglianza con duplice funzione. Da allora è passato un anno, e solo oggi si scopre che le telecamere erano state sì installate ma funzionavano con potenzialità ridotte. Una vera beffa per i cittadini! Umbertide, 24.11.2017 Giovanna Monni Consigliere Centro Destra  

24/11/2017 19:38:30

Notizie » Politica Caso di scabbia a Città di Castello, Lega Nord porta la questione in Consiglio comunale

Riceviamo e pubblichiamo Marchetti: “Credo che questa vicenda poteva essere meglio gestita da parte delle autorità competenti” Caso di Scabbia a Città di Castello, il capogruppo Lega Nord Riccardo Augusto Marchetti annuncia un’interrogazione urgente. “Quando si verificano certi episodi, dovere di una buona amministrazione è avvertire immediatamente i cittadini, rendendoli partecipi di quanto accade ai propri figli e delle precauzioni che la Scuola o il Comune intendono perseguire al fine di arginare tale problema”. Ad attirare l’attenzione politica sul caso di scabbia registrato in una scuola del centro tifernate è il leghista Riccardo Augusto Marchetti che precisa: ”Ho depositato un’interrogazione urgente chiedendo all’amministrazione comunale se tale fenomeno è certificato, quando è accaduto, dopo quanto tempo sono stati informati i genitori e quali accorgimenti le autorità competenti intendono prendere. Alcune risposte alle domande sopracitate le ho già, ma vorrei che il Sindaco Bacchetta in qualità di responsabile della sanità pubblica e l’Assessore alla scuola Rossella Cestini si prendessero le proprie responsabilità politiche davanti a quei genitori che, a quanto mi risulta, sono stati avvertiti con diverso ritardo dalla segnalazione del caso stesso. Sono consapevole - aggiunge Marchetti – delle buone intenzioni della Asl e della dirigenza scolastica, ma la mia domanda è chiara: é stato subito messo in pratica il protocollo necessario da seguire questi casi? Stando alle segnalazioni dei genitori la risposta è No. Senza scatenare inutili allarmismi – conclude Marchetti – la mia interrogazione nasce dalle preoccupazioni delle famiglie coinvolte, le quali chiedono alla Scuola e all’Amministrazione comunale maggior attenzione nel trattare certi fenomeni. Come rappresentante politico ho incontrato diversi genitori coinvolti nella questione, li ho ascoltati, ho letto le carte in loro possesso e tratto le mie conclusioni: credo che questa vicenda, poteva essere meglio gestita da parte delle autorità competenti”        

24/11/2017 09:59:16

Notizie » Politica Questione Calzolaro, Orazi (Umb. Cambia) al Sindaco:''È facile ed anche ipocrita ridistribuire le proprie responsabilità''

Il consigliere di Umbertide Cambia, Luigino Orazi, ha affermato in un post su Facebook:‘’Continuo a parlare del Calzolaro – spiega Orazi - e non dico più caro sindaco perché sarebbe una presa in giro e un po’ scherzosa; quindi seriamente gli dico sindaco come si definisce una persona che continua a prendere in giro i propri paesani, non dicendo loro la verità, ma soprattutto non facendo niente. È facile ed anche ipocrita ridistribuire le proprie responsabilità, all’Arpa, all’Usl, alla Regione, a chi lo ha preceduto, ai tecnici. Lei sindaco è stato eletto anche dai cittadini della frazione del Calzolaro e non è giusto trattarli così. Sono circa due giorni – prosegue l’esponente di Umbertide cambia- che la situazione del Calzolaro è invivibile, un odore forte dove è difficile respirare. Sono stati chiamati più volte i carabinieri e pare anche Arpa e Usl. Sindaco lei dovrebbe rileggere le norme sulle sue funzioni: se le rileggesse attentamente scoprirà che Lei è responsabile per la salute, l’ambiente, l’ordine pubblico e tutte quelle sicurezze urbane. Le ricordo che può (anzi) deve emettere ordinanze contingibili ed urgenti quando ci sono le condizioni per farlo. Al Calzolaro ci sono queste condizioni. Glielo ripeto un’altra volta, come richiesto in Consiglio comunale. Lei ha il dovere di risolvere o meglio combattere questa battaglia per difendere la frazione a fianco dei cittadini e di tutte quelle forze politiche che sostengono il Calzolaro. Spinga, allora, - conclude Orazi - il nostro ordine del giorno a sostegno della legge regionale sui limiti odoriferi presentata dal consigliere Solinas, facente parte della maggioranza regionale; dia un segnale positivo a tutta la comunità del Calzolaro. Non c’è più tempo’’.

23/11/2017 08:55:03

Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’Istituire un elenco pubblico degli assistenti familiari’’

Riceviamo e pubblichiamo L’assistenza di familiari spesso non autosufficienti è un problema che, anche in virtù del progressivo innalzarsi dell’età media, pone difficoltà concrete e quotidiane che si risolvono di solito con il ricorso a “badanti”, generalmente straniere. Molti però sono gli sforzi che spesso le famiglie si trovano ad affrontare. E molto probabilmente in prospettiva il problema assumerà contorni ancor più complessi in virtù di un diffuso fenomeno di allontanamento dei figli dai rispettivi nuclei familiari. Per questo, e per garantire condizioni di qualità e regolarità, Umbertide cambia propone l’istituzione di un elenco pubblico degli assistenti familiari, cioè delle persone e degli operatori economici che si dedicano alla cura ed alla assistenza domiciliare delle persone. “La proposta – spiega il consigliere comunale del movimento civico Stefano Conti - parte dalla constatata necessità di individuare soluzioni che favoriscono la ricerca da parte delle famiglie di  persone che garantiscano disponibilità, competenza e professionalità, ma anche dall’esigenza di qualificare il servizio domiciliare di cura ed assistenza. Il nostro ordine del giorno – aggiunge Conti - invita sostanzialmente l’Amministrazione comunale a porre in essere le necessarie iniziative utili ad istituire un elenco pubblico di lavoratori e lavoratrici nonchè di operatori economici che operano nel territorio che appunto si dedicano alla assistenza ed alla cura domiciliare delle persone, nel quale si potrà essere inseriti solo a particolari condizioni, come, ad esempio, la regolarità dei documenti personali, un curriculum vitae professionale adeguato supportato da referenze, una formazione professionale certificata, una forma di accreditamento. L’elenco, adeguatamente regolamentato e gestito da un soggetto pubblico, oltre a porsi come un momento di legalità e concreto supporto per le famiglie, rappresenta uno strumento di stimolo per il coordinamento di una serie di attività tese a coinvolgere servizi territoriali pubblici e privati, istituti residenziali, associazioni e patronati che operano nel settore. A garanzia del servizio reso l’elenco dovrà essere collegato a tutta una serie di iniziative collaterali alla professione assistenziale, come la promozione di corsi di formazione (lingua italiana, cucina, cura ed assistenza psicologica, infermieristica) e potrà nel tempo consentire di sostenere l’assistenza con un contributo, anch’esso adeguatamente regolamentato, in caso di situazioni di difficoltà economica familiare”. La proposta di Umbertide cambia, pienamente rispondente ai principi ed alle finalità previste dalla L.R. 9 aprile 2015 n. 11 – Testo unico in materia di sanità e servizi sociali -  tiene conto della necessità di valorizzare l’impegno che molte associazioni di carità e del privato sociale già dedicano a questa esigenza, parte dal presupposto che occorre combattere ogni forma di “caporalato” che nel settore rischia di diffondersi e soprattutto punta a creare reti di collaborazione e forme innovative di integrazione tra prestazioni domiciliari, istituti residenziali e servizi socio sanitari pubblici e privati che si occupano della cura di anziani, anche non autosufficienti o con patologie difficilmente gestibili dai soli familiari, disegnando una prospettiva di qualità in questa delicata materia.       Di seguito il testo dell’ordine del giorno           Al Sindaco del Comune di Umbertide   Al Presidente del Consiglio Comunale di Umbertide     Umbertide 23.11.2017     Oggetto: Umbertide cambia – ORDINE DEL GIORNO    “Elenco pubblico degli assistenti familiari - operatori economici dedicati alla cura ed alla assistenza domiciliare delle persone” (badanti)     Premesso   che l’assistenza di familiari, spesso non autosufficienti, è un problema che, anche in virtù del progressivo innalzarsi dell’età media, tende ad espandersi;   che tale ineludibile esigenza di cura pone difficoltà concrete e quotidiane e riflette aspetti di natura morale, organizzativa, economica;   che il ricorso a “badanti”, generalmente straniere, è oggi una prassi diffusa, ma non sempre corrisposta da condizioni di qualità e di regolarità; che in prospettiva il problema assumerà contorni ancor più complessi in virtù di un diffuso fenomeno di allontanamento dei figli dai rispettivi nuclei familiari.   Considerato    che è necessario sostenere e valorizzare l’impegno che molte associazioni di carità e del privato sociale già dedicano a questa esigenza;   che occorre combattere ogni forma di “caporalato” che nel settore rischia di diffondersi;   che è fondamentale creare reti di collaborazione e forme innovative di integrazione tra prestazioni domiciliari, istituti residenziali e servizi socio sanitari territoriali pubblici e privati che si occupano della cura di anziani, anche non autosufficienti o con patologie difficilmente gestibili dai soli familiari.     Valutata    la necessità di individuare soluzioni che favoriscono la ricerca da parte delle famiglie di persone che garantiscano disponibilità, competenza e professionalità, tutelando al contempo i diritti degli operatori,    con il presente ordine del giorno si invita questa Amministrazione comunale a porre in essere le necessarie iniziative utili ad istituire un elenco pubblico di lavoratori e lavoratrici, nonché di operatori economici  che operano nel territorio, che si dedicano al servizio di assistenza e cura domiciliare delle persone, nel quale si potrà essere inseriti solo a particolari condizioni, come, ad esempio, la regolarità dei documenti personali, un curriculum vitae professionale adeguato supportato da referenze, una formazione professionale certificata, una forma di accreditamento.     L’elenco, adeguatamente regolamentato e gestito da un soggetto pubblico (Comune, IRBB o Sportello del lavoro), oltre a porsi come un momento di legalità ed un concreto supporto per le famiglie, rappresenta uno strumento di stimolo per il coordinamento di una serie di attività tese a coinvolgere servizi territoriali pubblici e privati, istituti residenziali, associazioni e patronati che operano nel settore, in modo tale che tutti possano essere punto di riferimento per le famiglie e per le stesse lavoratrici o lavoratori disponibili.    L’elenco, a garanzia del servizio reso, dovrà inoltre essere collegato a tutta una serie di iniziative collaterali alla professione assistenziale, come la promozione di corsi di formazione (lingua italiana, cucina, cura ed assistenza psicologica, infermieristica) e potrà nel tempo consentire di sostenere l’assistenza con un contributo, anch’esso adeguatamente regolamentato, in caso di situazioni di difficoltà economica familiare, disegnando una prospettiva di qualità in questa delicata materia.   Tutto ciò premesso il Consiglio Comunale, approvando il presente documento,    invita il Sindaco   ad attivare le necessarie iniziative per una concreta definizione e gestione di un ELENCO PUBBLICO DEGLI ASSISTENTI FAMILIARI - OPERATORI ECONOMICI DEDICATI ALLA CURA ED ALL’ASSISTENZA DOMICILIARE DELLE PERSONE.     Gruppo consiliare Umbertide cambia   Claudio Faloci Luigino Orazi Stefano Conti    

23/11/2017 08:47:56

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