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Attualità » Primo piano Città di Castello: minaccia il vicino con una pistola, denunciato 65enne

Una banale lite tra vicini che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. E' quanto accaduto martedì scorso a Città di Castello dove  l'ennesima discussione per futili motivi tra due vicini, di 71 e 65anni, è sfociata in una vera aggressione (aggravata dall'uso di armi) che si è conclusa con il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia, di uno dei  due uomini. Da tempo tra i due erano sorti problemi nei rapporti di vicinato, aggravatisi  fino all’episodio di martedì, quando il 65enne dall’interno del giardino della propria abitazione, ha minacciato con una Beretta cal. 9 il proprio confinante, apostrofandolo con insulti e minacciandolo di morte. I militari della Stazione di San Giustino, subito accorsi a seguito della richiesta di intervento pervenuta attraverso il numero di emergenza 112, in pochi istanti hanno raggiunto il luogo dell’evento, trovando il 65enne ancora nel giardino di casa. Sottopostolo a controllo personale, l’uomo è stato effettivamente trovato in possesso della pistola in questione, con caricatore e munizioni inserite, nella cintura dei pantaloni, legalmente detenuta ma che non poteva essere trasportata fuori dall’abitazione e tantomeno utilizzata. Oltre alla Beretta, il 65enne aveva peraltro con se anche una pistola replica di quelle autentiche, priva del previsto tappo rosso. Il controllo è stato quindi esteso all’abitazione, nella quale i Militari oltre ad alcuni fucili regolarmente denunciati all’Autorità di Pubblica Sicurezza, hanno però rinvenuto alcune armi da taglio tra cui una katana e numerose cartucce mai denunciate. Al termine delle operazioni quindi, le armi e munizioni non denunciate sono state sottoposte a sequestro; le armi regolarmente denunciate sono state affidate a persona in possesso di titolo idoneo per la detenzione, mentre il 65enne è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, sia per la minaccia aggravata dall’uso delle armi che per il reato di detenzione abusiva di armi.    

03/07/2020 15:05:20 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Cinghiali fuori controllo in Umbria: “contenimento necessario”

“Il contenimento dei cinghiali in Umbria deve essere affrontato con molta determinazione perché, così come in molte altre parti d’Italia, questa specie è ormai andata fuori controllo. È un grave problema per i danni arrecati all’agricoltura così come per la sicurezza pubblica. Motivi per cui l’assessorato è fermamente intenzionato a ricondurre questa specie in un contesto di sostenibilità e di equilibrio”. È quanto ha affermato l’assessore alla caccia Roberto Morroni al termine dell’incontro di lunedì scorso, da lui stesso convocato con i presidenti dei 3 ATC ed i rappresentanti delle Associazioni agricole. L’attenzione dell’assessorato è stata fin da subito rivolta ad interventi di prevenzione dei danni provocati dal mancato controllo e contenimento della specie cinghiale, con un confronto costante che ha visto anche nell’ultimo incontro di lunedì pomeriggio, trattare le problematiche per giungere alla definizione di ulteriori iniziative utili a rimuoverle.   Da tale incontro, infatti, dopo ampia discussione e dopo aver chiarito che per gli interventi di contenimento effettuati direttamente dai proprietari o conduttori non è necessaria la presenza di guardie venatorie, si è convenuto di intraprendere una serie di azioni quali: incentivare il prelievo della specie cinghiale tramite trappolamento, sia con gabbie che con recinti di cattura, con l’impegno della Regione a rilasciare in tempi brevissimi le richieste di autorizzazione che perverranno dai singoli agricoltori; segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica in modo da poter attivare immediatamente, anche con il coinvolgimento delle Amministrazione comunali interessate, le necessarie azioni di contenimento; rivedere la cartografia del territorio vocato alla presenza della specie cinghiale. L’assessore Morroni si è anche impegnato a redigere un nuovo Piano di Contenimento della specie cinghiale, sul quale la Regione sta già lavorando, in modo da superare i singoli piani provinciali attualmente in vigore ed approvare in termini rapidi il nuovo regolamento della caccia di selezione, anche per la specie cinghiale, già sottoposto all’esame della consulta faunistico venatoria nell’incontro del 28 maggio ultimo scorso. “Faremo inoltre – ha concluso Morroni - delle verifiche sull’andamento della prossima stagione venatoria e se si renderà necessario procederemo alla modifica del regolamento n. 34/99 relativamente all’assegnazione dei settori alle squadre che svolgono la caccia al cinghiale in battuta”  

01/07/2020 16:52:51 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Coronavirus: riparte in Umbria l'indagine di sieroprevalenza al SARS-CoV2

Saranno 2500 gli umbri coinvolti, previa chiamata telefonica, nella seconda fase dell’indagine per rilevare la sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-CoV2 attraverso un test: lo comunica l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, informando che lo studio, promosso dal Ministero della Salute e dall’Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, in Umbria ripartirà domani, 30 giugno,  e interesserà circa 1400 soggetti residenti nel territorio dell’Usl Umbria 1 e 1100 dell’Usl Umbria 2. L’indagine epidemiologica sul territorio regionale è stata avviata lo scorso 26 maggio e si è conclusa il 12 giugno. Complessivamente nelle due fasi di rilevazione saranno coinvolti 5275 residenti.  Dal 26 maggio al 12 giugno i prelievi effettuati sono stati 2039, con soli 20 casi di positività al test poi risultati negativi al controllo successivo mediante tampone molecolare che ha confermato come questi soggetti, pur essendo entrati in contatto con il virus, non avevano l’infezione in atto.  “Aderire alla rilevazione - afferma l’assessore Coletto – non è obbligatorio, ma è importante per la tutela della salute della nostra comunità perché, com’è stato ampiamente dimostrato dai risultati della prima fase, ci consentirà di valutare quanti cittadini sono entrati in contatto con il virus SARS-CoV2. Il dato sarà utile per programmare le misure future e, quando sarà possibile, per predisporre il piano delle vaccinazioni”. In Umbria l’indagine, con il coordinamento della Regione, ha contato sulla stretta collaborazione tra le 2 aziende sanitarie e la Croce rossa che ha provveduto a contattare i cittadini dando loro gli appuntamenti per i prelievi che saranno effettuati nei distretti, negli ospedali, o nei punti prelievo per poi centralizzare quotidianamente per la processazione i campioni raccolti presso il laboratorio di patologia clinica dell’azienda ospedaliera di Perugia. La Croce Rossa inoltre, per evitare spostamenti ai cittadini, si adopererà per raggiungere i comuni più piccoli dove non sono presenti punti di prelievo.  

29/06/2020 17:20:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertide, pubblicato l'avviso per la concessione d'uso degli impianti sportivi di proprietà comunale

  E' stato pubblicato dal Comune di Umbertide l'avviso per la concessione nel prossimo quinquennio di impianti sportivi di proprietà comunale. Gli impianti interessati dall'avviso sono: Stadio Morandi; Stadio comunale di Pierantonio; Stadio comunale di Montecastelli; Stadio comunale di Calzolaro; Palazzetto dello Sport di via Morandi e palestra di via Tusicum annessa al Campus “Leonardo Da Vinci”; Palestra di Pierantonio; Palestra di via Montessori e Palestra scuola elementare di via Di Vittorio; palestra piano inferiore Palazzetto di via Morandi. Per partecipare all'avviso i soggetti interessati dovranno far pervenire un plico chiuso e sigillato contenente la documentazione amministrativa richiesta, l'offerta tecnica-qualitativa e l'offerta economica, tramite servizio postale, a mezzo raccomandata o consegna a mano entro e non oltre le ore 12.00 del 15 luglio, con indicate la denominazione del soggetto concorrente e l'indirizzo Pec. La documentazione dovrà essere inviata al seguente indirizzo: Comune di Umbertide (PG) – Ufficio Protocollo – Piazza Matteotti 1 – 06019 Umbertide (PG). In tutti i casi farà fede il timbro dell'Ufficio Protocollo aperto dalle 8,30 alle 13,00 dal lunedì al venerdì e dalle ore 15,30 alle 17,30 nei giorni di martedì e giovedì. Per la consegna a mano del plico dovrà essere preso appuntamento telefonando ai numeri 075 9419243 – 075 9419241. Dovendo presentare un progetto di gestione dell’impianto è inoltre necessario effettuare un sopralluogo concordandolo con il Comune. Il termine per l'inoltro della richiesta di sopralluogo è tassativo e la richiesta per effettuarlo deve essere presentata all'indirizzo di posta elettronica certificata del Comune di Umbertide: comune.umbertide@postacert.umbria.it La richiesta del sopralluogo è possibile solo se viene inoltrata in forma scritta entro non oltre le ore le ore 12:00 dell'8 luglio. Entro tale data potranno essere richiesti quesiti/chiarimenti relativi all'avviso. L'avviso è pubblicato all’Albo Pretorio online del Comune di Umbertide nella sezione “Avviso Pubblico” e su Amministrazione Trasparente sezione “Beni Immobili e Gestione Patrimonio” sottosezione “Patrimonio immobiliare”. Tenuto conto dell’obbligo del concessionario di adeguarsi a tutte le disposizioni in tema di Covid-19 in relazione ai propri associati, ai frequentatori della struttura, al personale addetto e a qualsivoglia utente della struttura, il Comune per la stagione sportiva 2020/2021 riconoscerà un maggior contributo pari al 10% di quello offerto in sede di gara. Gli interessati potranno avere ogni ulteriore informazione rivolgendosi alla responsabile del Servizio Contratti, dottoressa Simonetta Boldrini (tel. 075/ 9419230), durante l’orario di apertura degli uffici. Ogni più dettagliata informazione relativa agli impianti sportivi potrà essere richiesta contattando il Responsabile del settore, dottor Gabriele Violini (tel 075/9419239), durante l’orario di apertura degli uffici.

29/06/2020 15:01:02 Scritto da: Eva Giacchè

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