Notizie » SLIDER E 45: la futura autostrada divide

La E45 diventerà autostrada, sarà ammodernata, messa in sicurezza e verrà trasformata in strada sottoposta a pedaggio. Pro e contro. L'annuncio del maxi-progetto da quasi dieci miliardi di euro sta letteralmente spaccando il nostro territorio e l'Umbria in due. Favorevoli e contrari. Visioni divergenti che si registrano a tutti i livelli, a cominciare dalla giunta regionale. L’amministrazione di Umbertide si è chiusa nel silenzio e non è dato sapere quale sia la posizione. A Palazzo Donini, infatti, gli orientamenti sono due, quello dell'assessore ai Trasporti, Silvano Rometti e quello del collega di giunta, Stefano Vinti. Il primo è decisamente favorevole: «Si fa così concreta - ha detto Rometti - la realizzazione di un'opera importantissima per l'Umbria, che collega da nord a sud tutto il territorio regionale verso le grandi direttrici europee che porterà alla costituzione di un moderno e più efficiente sistema infrastrutturale». Di tutt'altro avviso Vinti che, complici anche i danni causati dal maltempo in questi giorni, sul suo profilo Facebook ha scritto: «Piove per 48 ore e l'Italia e l'Umbria vengono giù! Il dissesto idrogeologico non ha risorse per essere mitigato e curato, ma si investono 10 miliardi di euro per trasformare la E45 in autostrada. Una grande opera inutile e dannosa». Riserve arrivano dal consigliere regionale del Pd, Andrea Smacchi, che ieri ha ricordato come quello della E45 sia «un progetto importante senza ombra di dubbio, ma per l'Umbria oggi l'infrastruttura più importante e da completare nel più breve tempo possibile rimane sempre e comunque la Perugia-Ancona». Sempre dal consiglio regionale sono arrivate le critiche al progetto da parte del consigliere Dottorini (Idv) già nelle ore successive all'annuncio del Cipe. Totalmente a favore, invece, il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali e l'assessore Ilio Liberati, che hanno espresso tutta la loro soddisfazione per un progetto «prioritario per la città e la regione». Urbano Barelli, presidente di Italia Nostra di Perugia, sostiene che l’autostrada E 45 sarebbe “una nuova, sicura tassa per gli umbri, visto che costringerà gli umbri e le imprese umbre a pagare un pedaggio per transitare sulo stesso tratto di strada che oggi è gratuito. La nuova autostrada causerà ulteriore consumo del territorio, aumento del traffico e dell’inquinamento dell’aria”. Pioggia di critiche dalla Federconsumatori, il presidente regionale Alessandro Petruzzi non va tanto per il sottile: «Sarebbe il caso, piuttosto, di pensare alla messa in sicurezza dell'esistente e del Nodo di Perugia, queste sono le vere priorità». E ancora: «Siamo poi contrari al pedaggio. È impensabile che un lavoratore debba pagare per arrivare sul luogo di lavoro ogni giorno perchè non ha alternative». Da registrare, infine, che domenica a Cesena è stata convocata una riunione di tutte le associazioni e comitati che intendo manifestare il loro "no" al maxi-progetto. E siamo solo all'inizio.

14/11/2013 16:06:45

Notizie » SLIDER Beni agricoli pubblici a giovani agricoltori

Oliviero Dottorini, presidente di Umbria migliore e consigliere regionale dell’Alta valle del Tevere, ha firmato la proposta di legge per l'assegnazione dei beni a vocazione agricola di proprietà pubblica a giovani agricoltori. "Dall'incontro partecipativo di oggi giunge - ha affermato Dottorini - una forte spinta a proseguire speditamente verso una legge per assegnare i terreni utilizzati ai giovani agricoltori e ai soggetti svantaggiati della nostra regione. Dagli interventi è emersa, pur con molte differenti sfumature, una sostanziale condivisione rispetto agli obiettivi e alle misure previste dalle proposte di legge. Ora è necessario giungere quanto prima ad un testo unitario che sappia fare sintesi delle varie iniziative presenti sul tavolo, in modo da consegnare al più presto all'aula un testo equilibrato che possa riscuotere ampio consenso” "Sono troppi i beni immobili di proprietà della Regione o di altri enti pubblici abbandonati o non utilizzati - spiega Dottorini - e occorre subito mettere in campo iniziative per concederli in uso a giovani agricoltori che vogliano contribuire a valorizzarli e renderli produttivi, privilegiando chi fa agricoltura sociale e chi punta su biologico e filiera corta. Per questo abbiamo presentato una proposta di legge con il duplice obiettivo di recuperare terreni o beni immobili a vocazione agricola, attualmente inutilizzati o in abbandono, e di offrire opportunità lavorative e imprenditoriali al grande numero di giovani agricoltori che incontrano difficoltà spesso insormontabili nell'avviare la propria attività. Il tutto in un quadro organico di regole chiare e progetti non velleitari. E' necessario agire coerentemente se vogliamo valorizzare il patrimonio pubblico e allo stesso tempo rilanciare un settore, quello agricolo, di vitale importanza per la nostra economia, ma anche per la tutela del nostro paesaggio". "Faremo tesoro - conclude Dottorini - delle indicazioni avanzate da chi è intervenuto all'audizione. D'altra parte abbiamo sempre detto che la nostra è una proposta aperta al contributo di tutti. Ora l'obiettivo è quello di riuscire a sintetizzare tali contributi all'interno del testo in discussione per giungere quanto prima alla sua approvazione in aula".  

09/11/2013 12:51:11

Notizie » SLIDER Progetto COMENIUS al "Leonardo Da Vinci" di Umbertide

L'Istituto “Leonardo Da Vinci” rappresenta l'Italia nel progetto europeo “Comenius”, in arrivo studenti e docenti da Germania, Spagna e Norvegia E’ tutto pronto all’Istituto Superiore di Umbertide per accogliere le delegazioni di docenti e studenti tedeschi, spagnoli e norvegesi coinvolti nel Progetto Comenius di mobilità multilaterale, finanziato dall’Unione europea. “PET: Protecting Environment Transformation” è il titolo del progetto che vede impegnato il Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide come rappresentante dell’Italia nel partenariato europeo che avrà come obiettivo centrale lo sviluppo di idee innovative per la riqualificazione ambientale di luoghi significativi delle città abitate dagli studenti europei, una per ognuna delle Nazioni partner. Per l'Italia è stata scelta appunto Umbertide e con essa l'Istituto “Leonardo Da Vinci”, oramai  avvezzo ad assumere il ruolo di capofila o partner in progetti e esperienze messe a disposizione dall’UE che lo vedono impegnato nella costruzione di una coscienza europea sempre più attiva e consapevole dei suoi giovani studenti: ne sono testimonianza i precedenti progetti Comenius realizzati, le visite annuali alle istituzioni EU a Bruxelles e Strasburgo, il progetto Euroschool, il progetto PET (simulazione di sedute parlamentari europee), il Progetto multinazionale triennale EYEManager Championship finanziato dalla Commissione europea, gli stage linguistici annuali in Ingilterra, Francia,  Spagna, Austria e Germania, il progetto per la lingua tedesca “I giovani europei conoscono Vienna”, città dove proprio in questa settimana si trovano le due classi quarte dell’indirizzo linguistico. Questo nuovo progetto Comenius “PET: Protecting Environment Transformation”, per il quale il Campus “Leonardo da Vinci” ha ottenuto il finanziamento di 20.000 euro dai fondi europei, avrà come prima tappa proprio Umbertide dove si terrà la visita preparatoria che stilerà il planning biennale delle diverse fasi dell'iniziativa, centrata sul tema della  sostenibilità ambientale.  Nel corso dei prossimi due anni, i studenti e docenti referenti saranno costantemente in contatto con studenti e docenti tedeschi, spagnoli e norvegesi per condividere metodi, idee, documentazioni e risultati delle diverse azioni intraprese per migliorare la propria città. La lingua veicolare sarà l’inglese e verranno utilizzate anche le nuove modalità di comunicazione digitale.   “Si tratta – ha spiegato la dirigente scolastica Franca Burzigotti - di un proficuo rapporto di scambi multilaterali tra diverse Nazioni teso a favorire il dialogo e la consapevolezza dell’appartenenza europea attraverso temi fondamentali di interesse comune come quello della sostenibilità ambientale e della coesione sociale”. Nel progetto è coinvolto l’intero Istituto ed in particolare le classi IV E e IV F dell’indirizzo del Liceo delle scienze applicate e i docenti Birgitta Roselletti, responsabile del Progetto, Paola Arcaleni, Simona Tondini, Marco Ubbidini e Carlo Villarini ma anche i genitori, la città di Umbertide e l’Amministrazione comunale. In questa prima fase le famiglie degli studenti del “Leonardo da Vinci” ospiteranno, dal 6 al 10 novembre, gli alunni stranieri; saranno poi gli alunni e i docenti umbertidesi ad essere ospitati in Germania, Spagna e Norvegia. Il programma delle giornate in Italia prevede momenti istituzionali (a scuola, in Comune), sessioni di lavoro, visite a città italiane e umbre (Roma, Assisi, Perugia, Umbertide) e momenti conviviali con rappresentanti della scuola e delle istituzioni locali (pranzo a scuola, cene a tema).  “La disponibilità immediata e calorosa delle famiglie dei nostri alunni e di alcune strutture ricettive della città ad accogliere le delegazioni europee – ha aggiunto la professoressa Birgitta Roselletti - dimostra la volontà di instaurare un rapporto di amicizia e di cordialità che faciliterà il “sentirsi” a tutti gli effetti cittadini europei”.  

31/10/2013 15:48:02

Notizie » SLIDER Centro storico: al via la discussione

Utilizzare Piazza del Mercato (sotto la Rocca) per una tipologia commerciale caratterizzata, tipica e di qualità (salvaguardandone il pregio). Spostare il mercato del mercoledì sulle piazze e sulle vie del centro storico, definendo un percorso che si sviluppa attraverso tutta l’area adiacente Piazza Matteotti e fino a Piazza Marconi, recuperando in tal modo il parcheggio su Piazza Caduti del Lavoro. Ripristinare Piazza Mazzini, e la viabilità, nella sua dimensione originaria, ridando dignità allo spazio. Realizzare un parcheggio nell’area del “pratino” senza alterarne l’aspetto naturale ed un parco giochi per bambini all’interno della adiacente Piattaforma. Ma anche mettere a norma l’intera area rispetto alla accessibilità e potenziare il programma di iniziative previste in Piazza Matteotti (es. mercato del sabato, eventi musicali ….) attraverso una efficace collaborazione tra amministrazione e commercianti. Sono alcune delle proposte che il Consigliere Luigino Orazi (Umbertide aperta) ha presentato in Consiglio Comunale con l’obiettivo di rilanciare, completare, ma soprattutto razionalizzare, il processo di valorizzazione del centro storico cittadino . “Il documento – ha spiegato Orazi - è frutto di una approfondita riflessione promossa dal movimento civico Umbertide aperta che ha coinvolto ingegneri, architetti, geologi, commercianti, cittadini interessati, ed ha l’obiettivo di aprire un confronto sereno e costruttivo sul centro storico e sul sistema urbanistico della città. Il tema del centro storico – aggiunge Orazi - deve essere affrontato nella sua complessità, pensando ad interventi immediati ma inseriti un più ampio progetto di medio termine che abbia una sua precisa logica ed identità,  a sua volta inquadrato in un nuovo disegno urbanistico che recuperi la frammentazione che oggi caratterizza Umbertide restituendo sistematicità ad un tessuto cittadino privo di continuità e collegamento. L’altra caratteristica del progetto deve essere la capacità di coniugare l’aspetto urbanistico con la funzionalità degli spazi. Non potrà comunque esserci piena valorizzazione del centro storico senza un vero piano di marketing territoriale che promuova un turismo nazionale ed estero”. Le proposte avanzate dall’ordine del giorno di Orazi hanno trovato un primo interlocutore nell’ultimo Consiglio comunale. Come sottolineato da alcuni consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, molte delle indicazioni proposte nell’ordine del giorno erano già contenute nel documento sul centro storico approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nel novembre 2012, risultato del lavoro di un’apposita commissione istituita ad hoc, tutt’ora in fase di realizzazione. Come affermato dall’assessore Simona Bellucci infatti, alcuni degli interventi previsti dal documento sono già stati effettuati: l'ampliamento della farmacia, il wi-fi gratuito, le targhe storiche, i depliant informativi, il sito internet turistico, i lavori in piazza Mazzini, mentre è in corso di realizzazione la sistemazione di piazza XXV Aprile e prossimamente si procederà anche al potenziamento del Museo di Santa Croce, che ospiterà i bronzetti di Monte Acuto, e al recupero di San Francesco. Sempre in merito alla valorizzazione del centro storico è in corso un progetto di studio a cura dell’Università di Perugia sulla riqualificazione dello spazio pubblico, che prevede anche la realizzazione delle cosiddette “zone 30”, zone a traffico estremamente ridotto dove sono i pedoni e i ciclisti ad avere la precedenza, progetto pilota che interessa sia le zone urbane che le zone industriali. Nel suo intervento il sindaco Marco Locchi ha ribadito l’esigenza di affrontare i vari progetti di valorizzazione del centro storico in una logica di possibili finanziamenti, tenendo conto anche del cosiddetto quadro strategico di valorizzazione, strumento di programmazione per la promozione di progetti e azioni per la rivitalizzazione e la riqualificazione dei centri storici. Il primo cittadino ha quindi proposto di formulare, partendo dal lavoro della commissione, un nuovo progetto del centro storico, aperto, attraverso tavoli tematici, alla partecipazione di operatori economici, organizzazioni professionali, sindacali e di categoria, associazioni culturali, turistiche e sociali, forze politiche e singoli cittadini. La proposta è stata accolta con favore dal Consiglio Comunale che sarà quindi chiamato ad elaborare un nuovo progetto per il centro storico, tenendo conto delle possibilità di accesso ai finanziamenti, necessari per poter rendere fattivi gli interventi che verranno individuati.  

21/10/2013 00:31:47

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