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Attualità » Primo piano C. di Castello: denunciati dalla Polizia tre nigeriani

La Polizia di Città di Castello ha denunciato in stato di libertà tre cittadini extracomunitari, tutti provenienti dalla Nigeria. Due sorelle, E.J. di anni 38 ed E.J. di anni 48 sono state fermate mentre tentavano di adescare clienti sulla strada per Trestina, al fine di prostituirsi; le extracomunitarie, con permesso di soggiorno scaduto, si sono rifiutate di fornire le loro generalità, e mostrare il permesso di soggiorno. Per tali motivi sono state denunciate per adescamento, invito al libertinaggio, e mancata esibizione di  permesso di soggiorno o di altro titolo attestante la regolare presenza sul suolo dello Stato. Accompagnate presso gli uffici del Commissariato, sono state sottoposte a rilievi fotodattiloscopici, con notifica del relativo decreto di espulsione. Un terzo nigeriano, proveniente da Arezzo, è stato denunciato per violazione di domicilio e molestie. L’extracomunitario è stato colto in flagrante mentre tentava di entrare insistentemente in un’abitazione occupata da una coppia di anziani, con la scusa di chiedere l’elemosina. La Volante, che in quel momento transitava in prossimità dell’abitazione, percepiva qualcosa di negativo, intervenendo in tempo reale. Gli accertamenti successivi, permettevano di appurare che il nigeriano, O.E.L. di anni 32, non era nuovo a simili comportamenti, per i quali era stato già denunciato, unitamente al reato di furto e violenza privata.

12/12/2014 14:51:14

Attualità » Primo piano Studenti umbertidesi europarlamentari per un giorno

Sarà il Campus "Leonardo da Vinci" di Umbertide a rappresentare l'Italia al Parlamento Europeo di Strasburgo durante i lavori della giornata del 13 febbraio 2015, grazie al Progetto Euroscola. L'istituto ha infatti superato la rigorosa selezione alla quale si sono candidate numerose scuole italiane che consente, ad un solo istituto per ogni nazione, di accedere alla prestigiosa esperienza a Strasburgo con una delegazione di 24 studenti scelti tra le proprie "eccellenze". Un punto di forza che ha sicuramente favorito il "Leonardo Da Vinci" è stato l'impegno dell'istituto in esperienze e progetti europei che hanno qualificato la didattica e la ricerca su argomenti economici, sociali e culturali che coinvolgono l'Unione. La delegazione dell'Istituto umbertidese sarà composta da 24 studenti delle classi V e IV dei diversi indirizzi di studio del Campus: Liceo Scientifico, Linguistico, delle Scienze Apllicate, delle Scienze Umane, Liceo Economico Sociale, Tecnico Tecnologico e Professionale. I ragazzi sono stati selezionati in base ai criteri previsti dal Progetto europeo "Euroscola" e cioè appartenere alle due ultime classi della scuola superiore ed avere un'ottima padronanza dell'inglese, dato che gli interventi durante la seduta del Parlamento Europeo si svolgono esclusivamente in questa lingua. Ecco la squadra dei 24 “europarlamentari per un giorno”: Billi Alessandro, Crocioni Martina, Ventanni Matteo (5A Liceo Scientifico), Manuali Pietro (5B Liceo Scientifico) Caseti Chiara, Ceccagnoli Camilla, Fornaci Giulia, Giulietti Anna, Pazzagli Gaia (5C Liceo Linguistico), Caseti Greta (5D Liceo Linguistico), Giorgi Gloria (5G Professionale “Servizi Commerciali”), Bartolomei Laura, Brugnoni Gabriele,Conti Riccardo (4A Liceo Scientifico), Sarnari Chiara, Sarnari Francesco, Pierucci Leonardo (4B Liceo Scientifico), Belardinelli Clelia (4° Liceo Economico Sociale), Volini Giacomo (4° Liceo Scienze Applicate), Cirilli Valentina, Moretti Laura  (4° Liceo Linguistico), Amahdar Chaimaa, Irad Bouchra, Quni Sidorela (4A Professionale “Servizi Commerciali”). Il criterio di selezione è stato il voto di inglese alla fine dello scorso anno scolastico e la media dei voti totale; quasi tutti hanno tra 9 e 10 in inglese e una media totale di voti superiore a 8.  Gli studenti, guidati dal professore Sestilio Polimanti, referente del progetto, frequenteranno nel pomeriggio laboratori preparatori di discussione e ricerca su alcune tematiche europee condotti in lingua inglese. “Si tratta – ha spiegato il prof. Sestilio Polimanti – di un’importante opportunità di crescita per i nostri ragazzi, i quali, da qui al 13 febbraio prepareranno proposte di legge su temi come l’ambiente e le energie rinnovabili, la libertà di informazione, l’anno europeo contro gli sprechi alimentari, l’occupazione giovanile, il futuro dell’Unione Europea, studiando questi problemi in lingua inglese, lingua in cui dovranno comunicare nel corso della seduta parlamentare". Il Progetto Euroscola è promosso dal Parlamento Europeo ed ha la finalità di far incontrare studenti dei diversi Paesi dell’Unione, per discutere tra loro delle speranze e dei progetti per l’Europa del futuro. I ragazzi, ospiti nella sede di Strasburgo, trascorrono una vera e propria giornata da deputati europei: si confrontano in gruppi di lavoro, affrontano temi importanti per il futuro dell’Unione e alla fine della giornata votano le risoluzioni adottate. Ci si può candidare alla selezione nazionale di Euroscola solo ogni tre anni ed occorre dimostrare di aver realizzato importanti progetti europei e di aver curato lo sviluppo di una cultura. "Per me, per i docenti, gli alunni le loro famiglie è motivo di grande soddisfazione sapere che la nostra scuola è stata selezionata tra tante scuole per rappresentare l'Italia a Strarburgo ed è anche un'occasione unica per premiare gli alunni più bravi dell'Istituto. - ha affermato la dirigente scolasica Franca Burzigotti – E' importante non perdere opportunità prestigiose come questa per far vivere loro esperienze di crescita così forti". 

09/12/2014 12:53:58

Attualità » Primo piano Sansepolcro: scoperto dalla Guardia di Finanza falso cieco

Era addirittura dal 1985 che G.G., pensionato di Sansepolcro, percepiva un’indennità di accompagnamento per cecità assoluta di 850 euro mensili che non gli spettava.   A scoprire la truffa sono stati i finanzieri di Sansepolcro che, nel corso di appostamenti e pedinamenti, lo hanno filmato mentre si recava a far compere in un supermercato della cittadina biturgense.   Le immagini riprese dai finanzieri ritraggono l’anziano mentre cammina evitando ostacoli ravvicinati senza alcun ausilio o accompagnatore in un ambiente esterno non familiare, ovvero mentre sceglie con cura i prodotti da acquistare, osservandone l’etichettatura per poi riporli esattamente al loro posto nello scaffale. I successivi accertamenti tecnici disposti del Procuratore della Repubblica di Arezzo, Dr. Roberto Rossi, hanno confermato l’ipotesi accusatoria della Guardia di Finanza; infatti il  consulente tecnico del P.M. ha relazionato che non si tratta di un caso di cecità assoluta ma di un soggetto ipovedente.   In effetti la normativa vigente, nel prevedere i presupposti per le provvidenze a favore dei ciechi civili, definisce cecità quale “totale mancanza della vista o la mera percezione dell’ombra e della luce”.   Pertanto, a carico del pensionato, che percepisce, oltre all’indennità di accompagnamento in questione anche la pensione di vecchiaia, di invalidità ed una rendita vitalizia Inail,  è scattata l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato per aver percepito indebitamente nel corso degli anni circa 200.000 euro.   Il G.I.P. del Tribunale di Arezzo, su istanza del P.M., ha disposto il sequestro preventivo dei beni e delle somme di denaro giacenti sui conti correnti o titoli per l’equivalente di 120.000 euro, pari cioè a quanto sequestrabile a seguito dell’entrata in vigore della Legge n. 300/2000, che ha consentito la confisca di un valore pari al profitto o al prezzo conseguito attraverso l’illecito.   L’operazione si è quindi conclusa nei giorni scorsi quando le fiamme gialle hanno eseguito il provvedimento del G.I.P., sottoponendo a sequestro preventivo un’autovettura del valore di €. 14.000 nonché denaro giacente sui conti correnti e titoli riconducibili all’indagato fino a concorrenza dell’importo.   Reprimere queste indebite percezioni ha effetti pratici importanti in quanto consente di interrompere erogazioni indebite e di recuperare somme da destinare a chi ha veramente bisogno secondo norme che, ormai da tempo, hanno individuato nella Guardia di Finanza la Forza di Polizia a competenza generale per tutta la materia economica e finanziaria, sia dal lato delle entrate che delle uscite.

06/12/2014 15:18:30

Attualità » Primo piano C. di Castello: rintracciati dalla Polizia tre extracomunitari, due denunciati e uno espulso

La Polizia di Città di Castello, nell’ambito di servizi specifici mirati al controllo di soggetti sottoposti a misure detentive alternative, quali arresti domiciliari, obbligo di dimora, sorveglianza speciale, ha denunciato in stato di libertà due cittadini extracomunitari e rintracciatone un terzo sottoposto a provvedimento di espulsione dal 2009. I tre extracomunitari occupavano un appartamento messo loro a disposizione da un connazionale sottoposto al regime alternativo della sorveglianza speciale, che al momento della verifica non era in casa. K.A. di anni 23 algerino è stato trovato in possesso di 4,5 gr. di hashish, suddiviso in 4 dosi pronte per essere vendute. M.A. di anni 23 tunisino è risultato essere senza fissa dimora, mentre A.M.K. di anni 30 anch’egli tunisino, è risultato avere a suo carico un provvedimento di espulsione, mai eseguito per irreperibilità del soggetto, emesso nel 2009 dalla Prefettura di Perugia. I primi due extracomunitari sono stati denunciati alla competente A.G., mentre ad A.M.K. è stato notificato il decreto di espulsione. Il provvedimento è stato eseguito dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia, che ha accompagnato alla Frontiera Aerea di Roma Fiumicino l’extracomunitario. Il quarto extracomunitario, di origine marocchina, A.H. di anni 29, sottoposto alla sorveglianza speciale, è stato denunciato alla competente A.G. per violazione degli obblighi imposti dal provvedimento restrittivo. I quattro denunciati avevano a loro carico precedenti penali per detenzione, spaccio di sostanze stupefacenti, furto, lesioni e guida senza patente.

05/12/2014 15:44:05

Attualità » Primo piano Al via il secondo corso di cucina

Riceviamo e pubblichiamo COMUNICATO STAMPA   A scuola di cucina con «DianaWeb» (http://www.dianaweb.org) E’ in programma per martedì 9 dicembre 2014 il 2° Corso di Cucina «Diana» (gratuito), dedicato alle donne che hanno aderito al progetto «DianaWeb in Umbria», un intervento di educazione nutrizionale finalizzato alla prevenzione delle recidive del tumore al seno attraverso l'adozione di stili di vita sani. Lo studio, progettato presso l’Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano è coordinato in Umbria dalla Dr.ssa Milena Villarini dell’Unità di Sanità Pubblica del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, Università degli Studi di Perugia. Il 2° Corso di Cucina «Diana» sarà sempre curato dai Docenti e dagli Allievi dell’Istituto Alberghiero di Assisi (IPSSAR); l’incontro questa volta sarà però tenuto presso il CVA di Pierantonio (PG), in collaborazione con l’Associazione Insieme, ed è destinato ad un massimo di 15 signore che potranno degustare i piatti, dopo averli cucinati, insieme ai propri familiari nella sala ristorante allestita dagli allievi dell’Istituto Alberghiero di Assisi. Piramide di verdure per antipasto, orzotto alle noci come primo piatto, sformatino di ceci e broccoli romani con cavolo rosso e bietoline saltate per secondo e, per concludere, come dolce un millefoglie ai marroni e nocciole. Questo è il menu che sarà proposto durante l’incontro, ricette gustose e di facile realizzazione, senza aggiunta di zuccheri né grassi animali, utilizzando e fondendo ingredienti tipici della cucina mediterranea. L’incontro avrà inizio alle 16:30 con una introduzione della Sig.ra Cinzia Ragni, Presidente della Sezione Soci Coop di Umbertide; seguiranno gli interventi della Dr.ssa Milena Villarini, del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Perugia (Responsabile del Progetto «DianaWeb in Umbria»), della Dr.ssa Chiara Lanari (Biologo Nutrizionista) e della Prof.ssa. Carla Cozzari, Docente di Scienze della Nutrizione all’IPSSAR di Assisi; la parte pratica sarà quidi affidata alla Prof.ssa Francesca Ravalli, Chef dell’IPSSAR di Assisi, coadiuvata in cucina e in sala degli allievi delle classi quinte. Un ringraziamento particolare va, per il significativo l'impegno, alla Sezione Soci Coop Umbertide che ha promosso la realizzazione del 2° Corso di Cucina «Diana», alla Associazione Insieme che ospiterà l’incontro presso il CVA di Pierantonio (PG), ed al corpo docente ed agli allievi dell’ Istituto Alberghiero di Assisi (diretto dalla Preside Prof. Bianca Maria Tagliaferri). Il Progetto “DianaWeb” Il Progetto “DianaWeb” è uno spin-off del Progetto “Diana5” (Diet and Androgens; Dieta e Androgeni), un trial randomizzato multicentrico (di cui è coordinatore il Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), finalizzato alla prevenzione delle recidive del tumore al seno attraverso l’adozione di una dieta equilibrata. In particolare, il Progetto “DianaWeb in Umbria” intende rispondere alla pressante richiesta di donne Umbre con diagnosi di tumore al seno di entrare a far parte del progetto “Diana5” che, pur essendo tutt’ora in corso, ha concluso il reclutamento nel mese di Giugno del 2012. Obiettivi Il Progetto “DianaWeb” fa propri gli stessi interventi e gli stessi scopi del “Diana5” che sono essenzialmente quelli di: - proporre una modifica nutrizionale verso una dieta povera in grassi, carboidrati raffinati e proteine animali, sullo stile della dieta mediterranea; - stimolare una moderata, ma costante attività fisica; - saggiare l’ipotesi che il nuovo stile di vita possa ridurre le recidive (locali, a distanza o un secondo CM) o aumentare la sopravvivenza in chi avesse già ripresa di malattia; - verificare la riduzione dell’incidenza della sindrome metabolica. Il Progetto “DianaWeb” si differenzia dal Progetto “Diana5” per le modalità di reclutamento e di mantenimento dei contatti con le donne reclutate che avverrà in buona parte attraverso un sito internet dedicato: http://www.dianaweb.org Il progetto è destinato a tutte le donne Umbre o di regioni limitrofe con diagnosi di CM con o senza metastasi, recidive o secondi tumori. Risultati attesi Il Progetto “DianaWeb” si propone di implementare il quadro delle conoscenze relative alla prevenzione dei fattori di rischio in relazione alle recidive del CM ed alla sopravvivenza. In particolare, si propone di verificare se il cambiamento sostenibile dello stile di vita, in relazione alla nutrizione e all’attività fisica, sia in grado di ridurre significativamente alcuni importanti fattori di rischio per recidive del CM (come i fattori caratterizzanti la sindrome metabolica) in almeno il 50% delle pazienti. Lo studio, che proseguirà con follow-up annualii, si propone inoltre di verificare se l’intervento, di educazione nutrizionale e di promozione dell’attività fisica, sia in grado di ridurre l’incidenza di recidive del CM e di secondi tumori e modificare la qualità di vita e la sopravvivenza in donne con recidive o altri secondarismi.

04/12/2014 17:25:05

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