Attualità » Primo piano Umbertide: rumeno a bordo di furgone rubato fermato dai Carabinieri

Un 20enne rumeno in Italia senza fissa dimora e con precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio (furto e ricettazione) è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri della Stazione di Umbertide. Venerdì sera un cittadino ha chiamato il 112 segnalando la presenza di due persone sospette che si aggiravano a piedi tra le autovetture in sosta e le abitazioni della periferia di Umbertide. Sul posto si è portata immediatamente una pattuglia della locale Stazione ed una della Stazione di Trestina. I Carabinieri hanno iniziato a perlustrare la zona notando un furgone Fiat Ducato sospetto. Nell’effettuare il controllo, i militari hanno sorpreso, nascosto al suo interno, il 20enne rumeno, che nell’immediatezza non ha saputo fornire alcuna giustificazione circa la sua presenza ad Umbertide. Immediate verifiche hanno permesso di accertare che il veicolo era stato rubato a Roma pochi giorni prima. Sul posto sono state fatte confluire altre pattuglie nella speranza di riuscire a rintracciare anche il secondo soggetto segnalato, ma senza esito. Condotto in caserma, dall’esame delle impronte digitali sono emerse altre denunce ed arresti, in particolare nel nord Italia, commessi dallo straniero negli ultimi mesi. A conclusione degli accertamenti il 20enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di ricettazione. Il furgone è stato sequestrato in attesa di essere restituito al legittimo proprietario. Ancora una volta dunque determinante è stata la segnalazione di un cittadino. Con tutta probabilità il giovane fermato, che è stato anche proposto per la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Umbertide, era in procinto di commettere qualche furto in danno delle autovetture in sosta o, forse, stava effettuando dei sopralluoghi. In ogni caso in zona non risultano essere stati commessi furti ne nei giorni precedenti ne in quelli successivi al fatto. 

02/03/2015 13:00:01

Attualità » Primo piano Il Comune di Umbertide e la discarica di Pietramelina

L'Amministrazione Comunale ha provveduto ad inviare una lettera all'Ambito Territoriale Integrato n. 2, all'Assessorato all'Ambiente della Regione Umbria, ai sindaci dei Comuni facenti parte dell'ATI n. 2 e a Gesenu SpA, comunicando che, nella seduta del 17 dicembre 2014, il Consiglio Comunale ha deliberato un ordine del giorno con il quale l'Amministrazione è stata invitata ad intraprendere tutte le azioni necessarie affinché presso la discarica di Pietramelina si eviti la costruzione di qualsiasi nuovo impianto, venga eliminata dal Piano Regionale dei Rifiuti la previsione di realizzarvi un biodigestore e venga richiesta al Comune di Perugia e alla Gesenu SpA la delocalizzazione dell'impianto di compostaggio attualmente presente. Inoltre l'ordine del giorno auspica che, qualora il Comune di Perugia e la società Gesenu Spa non ritenessero percorribili le citate richieste, dovranno comunque essere garantiti in maniera inequivocabile un impianto con tutte le dovute caratteristiche in termini di sicurezza e il trattamento della frazione organica in camera di compressione con idonei filtri per eliminare le emissioni odorigene e tutte le altre problematiche ambientali legate al trasporto e allo stoccaggio. Nella lettera a firma del sindaco Marco Locchi, si invitano inoltre i soggetti destinatari a tenere in debita considerazione le legittime istanze avanzate dal Consiglio Comunale di Umbertide, tenuto conto dei pregiudizi alla qualità della vita subiti da oramai troppi anni soprattutto dagli abitanti della frazione di Pierantonio, che dichiarano e manifestano di non essere più disposti a sopportare i disagi e i pericoli alla salubrità dell'ambiente causati dalla discarica in funzione da più di trent'anni. La lettera si chiude con l'auspicio che si possa dare avvio ad un serio e concreto tavolo di confronto sul tema.

12/02/2015 18:12:15

Attualità » Primo piano Consiglio su servizi sociali e socio-sanitari: il resoconto

Si è tenuto questa mattina il Consiglio Comunale aperto monotematico riguardante i servizi sociali e socio-sanitari presenti sul territorio. Vi hanno preso parte, tra gli altri, la vicepresidente della Regione Umbria con delega ai Servizi sociali Carla Casciari, il direttore del Distretto sanitario Altotevere Daniela Felicioni, il responsabile dei Servizi sociali del Comune di Umbertide Gabriele Violini, rappresentanti della Usl Umbria 1, delle associazioni di volontariato del territorio e delle varie realtà operanti nel settore del sociale. Il Consiglio comunale si è aperto con un video di presentazione degli oltre 35 servizi che vengono offerti in maniera costante e continuativa ai cittadini e rivolti nello specifico a bambini, giovani, famiglie, anziani, diversamente abili, seguito dall’introduzione del sindaco Marco Locchi. “Quella di oggi è l’occasione per fare il punto su quanto fatto finora ma soprattutto per riflettere insieme e promuovere una progettazione sempre più rispondente alle esigenze del territorio – ha detto il sindaco Locchi – l’Amministrazione Comunale ha deciso di non tagliare le risorse destinate al sociale e di continuare ad investire sempre di più nel settore favorendo e promuovendo l’apertura di nuovi servizi”. La parola è poi passata alla responsabile del Distretto sanitario dell’Altotevere Daniela Felicioni. “Siamo partiti dalla definizione di bisogni e priorità per poi promuovere una programmazione partecipata che ci ha portato a definire progetti assistenziali personalizzati ed individuali.  – ha detto – Questo è un territorio all’avanguardia nel settore del sociale, che ha visto l’attivazione di servizi sperimentali innovativi che si sono poi consolidati nel tempo e che, in alcuni casi, sono stati dei veri e propri progetti pilota per la regione, come il laboratorio per disturbi specifici dell’apprendimento. Per il futuro  puntiamo ad implementare il servizio di assistenza domiciliare e semiresidenziale, riducendo al contempo il ricorso all’istituzionalizzazione, a promuovere percorsi formativi per famiglie e badanti per la gestione a domicilio del disabile grave, a sostenere le famiglie sia con partecipazioni economiche sia attraverso l’implementazione di ricoveri di sollievo”. Il funzionamento della macchina dei servizi sociali e socio-sanitari è stato illustrato dal responsabile dei Servizi sociali del Comune di Umbertide Gabriele Violini, a partire dall’Ufficio di cittadinanza, porta di accesso a tutti i servizi, la cui istituzione ha in un certo senso rivoluzionato il modo di fare welfare, mettendo al centro l’utente e i suoi bisogni. “Il lavoro di equipe e di rete e la coprogettazione hanno permesso di mettere in piedi una molteplicità di servizi che è difficile riscontrare in altre zone della regione – ha spiegato Violini – Prezioso è l’apporto del mondo del volontariato che consente di cementare il settore del sociale e che contribuisce a garantire servizi che altrimenti difficilmente avremmo potuto offrire”. Quindi è stato illustrato il variegato e articolato mondo dei servizi sociali e socio-sanitari presenti sul territorio comunale, che si suddividono in sei aree: Area minori e giovani che comprende centro bambini, nido d’infanzia, centro di aggregazione Lucignolo, centri estivi comunali, laboratorio Conl@boro, Piedibus, assistenza domiciliare minori, Gulp estate ragazzi, spazio giovani You.spa, Informagiovani,. Tavolo educativo dello sport, lavori estivi, sportello per l’imprenditoria giovanile, radio web; Area dipendenze: Osservatorio delle dipendenze, Unità di strada, Ser.T.; Area disabilità: centro socio riabilitativo Arcobaleno, Sal, assistenza domiciliare, assistenza scolastica, trasporti speciali, centro disabili minori con autismo; Area anziani: centro diurno Alzheimer, centro sociale Le Fonti, laboratorio di stimolazione cognitiva, assistenza domiciliare, centro estivo Civitella, progetto Auser, centro residenziale Balducci, appartamenti per autosufficienti; Area salute mentale: Cad La Ginestra, Centro salute mentale, assistenza domiciliare, gruppo appartamento via dei Patrioti, comunità terapeutica Torre Certalda, unità di convivenza via Gagarin; Area diritto alla cittadinanza: centro accoglienza Jerry Masslo, sportello immigrazione, spazio donna, emporio della solidarietà. Nel corso della seduta di Consiglio comunale hanno poi preso la parola i consiglieri comunali (sono intervenuti Finocchi, Bartolini, Pigliapoco, Conti, Palazzoli e Fiorucci Ilaria), il responsabile del servizio Informagiovani Aldo Manuali, la responsabile dell’area minori della Cooperativa Asad Monica Nanni, il coordinatore pedagogico dell’asilo nido comunale ed educatore professionale dell’Ufficio di cittadinanza Giuseppe Chiefa, l’assistente sociale Camilla Palazzoli, la dott.ssa Chiara Ciarapica dell’associazione Oltre la parola e il referente dello Sportello immigrazione Khalid Belkchach che hanno colto l’occasione per approfondire alcune specifiche questioni. Si è parlato quindi di giovani e lavoro, sottolineando le misure che sono state messe in campo dal Comune: dal 2005 al 2015 sono stati ben 142 i ragazzi e le ragazze che hanno svolto il servizio civile grazie ai progetti promossi da Arci e Comune di Umbertide e da marzo altri 14 giovani potranno vivere quest’esperienza grazie al programma  “Garanzia giovani”; inoltre lo sportello per l’imprenditoria giovanile ha offerto formazione e supporto a 13 giovani ed ha consentito ad altri 7 di effettuare stage lavorativi retribuiti; a questo proposito l’assessore Montanucci ha annunciato che a fine febbraio 6 studenti dell’istituto Leonardo Da Vinci svolgeranno uno stage presso il palazzo comunale e l’asilo nido. Ma il mondo del sociale ad Umbertide è alquanto vasto e spazia dall’assistenza ai nuclei familiari con gravi problematiche all’affido di minori che vivono situazioni familiari difficili, dall’accoglienza degli stranieri al centro Jerry Masslo che riaprirà i battenti a breve al centro di aggregazione Lucignolo che per tutto l’anno, estate compresa, offre supporto alle famiglie con figli in età scolare, dai laboratori di stimolazione cognitiva per gli anziani affetti da Alzheimer al progetto di comunicazione aumentativa per i bambini con autismo. I servizi sociali presenti sul territorio sono poi continuamente arricchiti da nuovi servizi, come il progetto che coinvolgerà un’azienda locale rivolto alle lavoratrici madri e finalizzato a conciliare i tempi di lavoro con i tempi di cura dei bambini e l’iniziativa  promossa dall’associazione Oltre la parola per il sostegno alla nascita che prevede visite domiciliari alle neomamme e ai loro bambini.  “Questo confronto è un bel segno di democrazia, che ci permette di confrontarci su un tema così importante come quello del sociale – ha affermato la vicepresidente della Regione Umbria Carla Casciari – In questi anni la Regione ha sopperito ai tagli sul sociale effettuati a livello nazionale, mettendo sul piatto risorse importanti recuperate in altri settori ed è stata in molte occasioni innovativa e lungimirante, promuovendo la prima legge regionale sull’invecchiamento attivo, riuscendo a trovare le risorse per fare fronte alle nuove forme di povertà comparse in questi anni, invertendo la tendenza all’istituzionalizzazione attraverso la promozione dell’affido e dell’adozione dei minori. La Regione Umbria è riuscita quindi a far fronte bisogni dei cittadini, anche facendo ricorso ai fondi comunitari e per i prossimi 6 anni avremo a disposizione 55 milioni di euro a valere sul Fondo sociale europeo, grazie ai quali potremo dare risposte concrete alle nuove emergenze”. 

10/02/2015 18:08:48

Attualità » Primo piano Visita del cardinal Bassetti ad Umbertide

Il sindaco Marco Locchi e la Giunta Comunale hanno ricevuto questa mattina il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia – Città della Pieve, in visita pastorale ad Umbertide. Accompagnato dai parroci delle parrocchie del territorio comunale facenti parte della Diocesi di Perugia, il cardinale ha prima visitato la scuola primaria e media di Pierantonio e le aziende Terex e Modulo per poi concludere la visita pastorale presso la Residenza Comunale. “E' per me un grande piacere aver potuto conoscere più da vicino la vostra comunità, una comunità laboriosa, che si fonda sulla famiglia e sul lavoro, dove il tessuto sociale e religioso ha saputo reggere alla crisi – ha detto il cardinale Bassetti – Oggi le nostre società sono messe a dura prova e sono chiamate ad affrontare sfide difficili, come la sfida del lavoro e la sfida dell'integrazione che deve essere vista come una ricchezza e un valore aggiunto alla base della coesione sociale e della convivenza civile. Vi sono vicino – ha poi aggiunto rivolgendosi al sindaco Locchi e alla Giunta Comunale – perché anche voi come me siete stati chiamati a caricarvi di pesi e responsabilità e credo che noi tutti, nella religione così come nella politica, abbiamo il dovere di superare quegli inutili formalismi che ci fanno percepire come distanti dalla gente e di comprendere e farci carico dei bisogni e delle esigenze della comunità”. Al termine del colloquio con gli amministratori, il cardinale Bassetti ha incontrato in sala consiglio i dipendenti comunali ringraziandoli per il prezioso lavoro che svolgono ogni giorno al servizio delle persone.

09/02/2015 14:19:19

Attualità » Primo piano Arrestato spacciatore ad Umbertide

Come in tante altre circostanze, il controllo del territorio sull’alta valle del Tevere e sul tifernate, da parte della Polizia, ha portato i suoi risultati operativi sferrando un ennesimo duro colpo al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti al minuto. In questo caso, secondo un protocollo operativo ormai più che consolidato, è stato predisposto uno specifico dispositivo di prevenzione ed eventuale repressione del predetto fenomeno criminale, ad opera degli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello e della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, diretti rispettivamente dal Dott. Tangorra e dal Dott. Chiacchiera, che ha interessato la zona di Umbertide e che si è concluso con l’arresto in flagranza di reato di uno spacciatore albanese particolarmente attivo nel settore e sulla zona. Nel pomeriggio dello scorso venerdì 6 febbraio, i poliziotti hanno avvistato una Peugeot 206 di colore grigio il cui conducente, già dall’aspetto, li ha insospettiti: da qui la decisione di seguirlo e monitorarlo in tutti i suoi spostamenti. Il giovane, dapprima ha affiancato un altro autoveicolo parcheggiato nello spazio antistante un noto bar della zona: ad attenderlo vi era una giovane che ha acquistato un piccolo involucro. Dopo la cessione, la donna si allontanava mentre il pusher restava in attesa del prossimo cliente, che non tardava ad arrivare: giungeva una Fiat Panda condotta da un giovane, lo spacciatore saliva in macchina e i due si muovevano per effettuare lo scambio in auto e per essere, di conseguenza, più indisturbati. La terza trattativa verrà effettuata nei pressi del bar con altri due acquirenti. A questo punto scatta il blitz: l’albanese viene bloccato, identificato per A. S. , nato nel 1979 e domiciliato proprio ad Umbertide , pluripregiudicato. L’uomo viene trovato in possesso di un grosso involucro contenente più di 30 grammi di una polvere bianca, che in seguito la Polizia Scientifica rivelerà essere cocaina, oltre ad ulteriori 14 piccoli involucri contenenti la medesima sostanza stupefacente per altri complessivi 13 grammi, pronta per essere venduta al minuto. Oltre alla droga, lo spacciatore viene trovato, come era prevedibile, di denaro in contante per 1200 Euro, probabilmente l’incasso del solo pomeriggio, oltre ai suoi indispensabili “strumenti” di lavoro: i telefoni cellulari quattro con addirittura sei diverse schede SIM. Come la contestuale attività di recupero fatta sugli acquirenti dimostrerà, infatti, il “pusher” aveva venduto, ai quattro acquirenti controllati e perquisiti, altrettanti “pezzi” da circa 0,90 grammi ciascuno, al prezzo di circa 80 Euro cadauno, ed il tutto in pochi minuti. La Polizia, ovviamente, svolgerà tutti gli approfondimenti del caso per accertare quale sia il reale volume d’affari dell’albanese; per il momento, all’esito di quanto emerso nel solo pomeriggio di venerdì scorso nel parcheggio di un bar, si sono limitati a trarlo in arresto nella flagranza del reato punito dall’art. 73 del DPR. 309 del 1990. L’arrestato, d’intesa con il PM di turno, Sost. Proc. Dott.ssa Miliani, è stato poi accompagnato presso il carcere di Capanne. L’albanese, ancora privo di precedenti penali per droga, ne annovera invece diversi per la violazione delle norme sull’immigrazione ed uno per lesioni dolose: nel 2009 partecipò ad una rissa insieme al fratello e si rese responsabile del ferimento di un coetaneo con un coltello.

09/02/2015 12:47:35

Attualità » Primo piano Ultimo Open Day al Da Vinci di Umbertide

Sabato 7 febbraio si terrà l'ultimo”Open day” che il Campus “Leonardo Da Vinci” rivolge a chi non ha ancora deciso quale scuola superiore scegliere per il prossimo anno scolastico. Dalle ore 15.30 alle ore 19, la dirigente scolastica Franca Burzigotti e i docenti responsabili per l'orientamento accoglieranno alunni e genitori per approfondire la conoscenza degli otto indirizzi di studio che si possono frequentare all'Istituto Superiore di Umbertide, visitare la scuola e conoscere da vicino le sue strutture e strumentazioni. Durante l'open day sarà possibile anche effettuare l'iscrizione on line da parte delle famiglie che saranno supportate da personale di segreteria che, comunque, è già disponibile tutti i giorni dalle 8 alle 14, il mercoledì dalle 8 alle 19 (orario continuato) e su appuntamento chiamando il centralino della scuola 0759143357 o il cellulare 329 4782106. Al Campus, accreditato nella scorsa estate dalla Cambridge University come International Cambridge School, sono attivi otto indirizzi di studio distribuiti su tutti i settori dell’istruzione: si può scegliere tra sei tipi di Liceo- Liceo Scientifico, Liceo Scientifico opzione International Cambridge (bilingue), Liceo delle Scienze applicate, Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Economico-Sociale- , un indirizzo tecnico con due specializzazioni - ITI "Meccanica, Meccatronica ed Energia" - e un indirizzo professionale - "Servizi Commerciali". Un'offerta formativa completa, di respiro anche internazionale, che riesce a soddisfare i bisogni formativi dei giovani non solo di Umbertide, ma di un vasto territorio che si estende a Perugia, San Sepolcro, Città di Castello, Cortona, Pietralunga, Montone, Lisciano Niccone, Trestina e Gubbio. Intanto continuano anche le altre iniziative di orientamento che quest'anno si sono incentrate su laboratori orientativi, simulazioni di attività didattiche proprie delle discipline di indirizzo dei vari corsi di studio (Informatica, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Diritto, Economia, Disegno CAD, Meccanica) oltre che su nuove modalità di comunicazione, quelle dei social network, ormai nell'uso comune dei ragazzi "nativi digitali"e dei loro giovani genitori. Parola chiave per l'hashtag su Twitter è #sceglilcampus e per farlo in piena consapevolezza ci si può prenotare, anche on-line, ai laboratori, a colloqui individuali, visite alla scuola, partecipazione a lezioni dimostrative del nuovo indirizzo bilingue del Liceo Scientifico International Cambridge, somministrazione di test orientativi. Collegandosi al nuovo sito della scuola, all'indirizzo www.campusdavinci.gov.it, è possibile inoltre consultare materiale utile per scegliere in piena consapevolezza tra i numerosi indirizzi di studio offerti dal Campus "Leonardo da Vinci" di Umbertide: brochure, video, guide, rassegna stampa  e FAQ. Un Istituto scolastico caratterizzato da una vivace dinamicità che tiene al centro della propria attenzione ed azione i ragazzi che ogni anno più numerosi si iscrivono ai diversi indirizzi del  Campus  di Umbertide. Per approfondimenti si può consultare il sito della scuola e partecipare alle ultime iniziative di orientamento fino al 15 febbraio prossimo.

06/02/2015 19:22:30

Attualità » Primo piano Ad Umbertide la commemorazione di Fausto Fornaci

Riceviamo e pubblichiamo Il 6 febbraio 2015 decorrono 70 anni esatti dall’abbattimento del pilota pluridecorato Fausto Fornaci, originario di Umbertide. Fausto Fornaci era un sottufficiale dell’Aereonautica Nazionale Repubblicana distintosi, anche prima della sua adesione alla “Repubblica Sociale Italiana”, in combattimenti impari. Il ruolo dei piloti RSI - tutt'altro che ideologico - era quello di contrastare gli aerei alleati i quali, lungi dal centrare obiettivi militari, si accanivano invece contro la popolazione civile, come testimonia tra l’altro il bombardamento di Umbertide del 25 aprile 1944. Veri e propri “eroi” che, in un rapporto di combattimento di uno a dieci, letteralmente si immolavano per salvare vite umane di civili. Fausto Fornaci è rimasto positivamente nella memoria collettiva di Umbertide, come testimoniano le iniziative delle stesse Amministrazioni comunali di sinistra, che hanno voluto onorarne la memoria sia attraverso la costruzione di un cippo, sia presenziando al rientro delle sue spoglie nei primi anni 2000. Da allora, però, l’oblio politico ed amministrativo. Per questo motivo il Vice presidente del Consiglio regionale Andrea Lignani Marchesani, il Consigliere provinciale di Perugia Enea Paladino ed il Consigliere comunale di Umbertide Giovanna Monni deporranno una corona di fiori sul cippo dell’Eroe alle ore 12 del giorno della ricorrenza. Alle ore 18, presso la “Sala Tevere” della sede del Comune di Umbertide, verrà poi presentato il libro “A difendere i cieli d’Italia” del giornalista Marco Petrelli - pubblicazione che dedica un intero capitolo a Fausto Fornaci - alla presenza dello stesso autore e con il coordinamento di Antonio Molinari.

06/02/2015 14:32:43

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