Umbertide: il Campus ''Da Vinci'' secondo nella graduatoria del Miur per le biblioteche innovative

Riceviamo e pubblichiamo

L’istituto Superiore di Umbertide è risultato secondo, con 98 punti su 100, nella graduatoria nazionale del Bando MIUR “Biblioteche Innovative” che ha visto la partecipazione di 3.333 scuole d’Italia. Al Progetto del “L. da Vinci” sono stati assegnati 10.000 euro che, come spiega la Dirigente Scolastica Franca Burzigotti, saranno utilizzati per proseguire nel più complesso e costoso Progetto di rinnovamento della Biblioteca iniziato ormai da un triennio. Due anni fa,infatti, sono stati inaugurati i primi Bibliopoint e appena lo scorso anno la nuova “Aula di libera lettura” e “Debate “ e altri spazi lettura sparsi in ogni luogo della scuola che hanno proprio ribaltato il concetto stesso di biblioteca non più chiusa entro spazi delimitati ma diffusa in tutta la scuola, in ogni luogo di transito (corridoi, sottoscale, pianerottoli,….) e in spazi dedicati, Bibliopoint, dove i libri sono a disposizione di tutti, da prendere, leggere riportare o sostituire con altri al motto “ I libri si rispettano usandoli non lasciandoli stare (Umberto Eco), senza nessun vincolo di prestito e inutili burocrazie che di certo non incentivano “ la voglia di leggere”.

“Quando è uscito lo scorso anno (maggio 2016) il Bando sulle Biblioteche innovative avevamo appena concluso il Progetto “La scuola Biblioteca:liberi di leggere”, coordinato dalla prof.ssa Barbara Moretti, che racchiude il senso della nostra idea di Biblioteca. Il Bando ci ha permesso di proseguire nell’innovazione e abbiamo quindi puntato alla digitalizzazione e all’inclusione prevedendo software dedicati per alunni con specifichi bisogni speciali e luoghi accoglienti e di relax per godersi la libera lettura. E ancora eventi tematici e apertura al territorio in orari e periodi non canonici: insomma una naturale prosecuzione della strada d’innovazione intrapresa” affermano le docenti che hanno redatto il Progetto: proff. Sirci Clarissa, Vannocchi Elisa, Brunacci Stefania con la supervisione tecnica della prof.ssa Birgitta Roselletti e della Preside stessa da cui è partita qualche anno fa l’idea della Biblioteca diffusa e digitale a scuola.

Il Progetto presentato dal “L. da Vinci” dal titolo “Liberi di leggere digitale: una sfida inclusiva” rappresenta, quindi, un’eccellente opportunità per ampliare, migliorare e valorizzare nel territorio, un progetto già avviato che ha trasformato la Biblioteca da spazio chiuso a diffuso con cinque Bibliopoint allestiti in varie aree della scuola, per permettere agli studenti la libera fruizione dei libri cartacei valorizzando l’importanza della lettura e della sua libera diffusione. La naturale estensione del Progetto è l’implementazione del digitale, l’adeguamento e la valorizzazione di tre nuovi spazi che diventeranno ambienti digitali e centri per l’informazione, la libera lettura, la scrittura creativa, attività aperte al territorio anche in orari pomeridiani e serali. I tre spazi da riqualificare sono piccoli ma strategici per logistica e caratteristiche, perfetti per diventare aree di lettura digitale ed accogliere piccoli gruppi favorendo l’inclusione di studenti con particolari bisogni speciali.

“Una bella soddisfazione vedersi al secondo posto della graduatoria nazionale e ottenere 10.000 euro per uno dei filoni di innovazione più importanti e sul quale abbiamo investito molto in questi ultimi anni. Mi complimento con le docenti del gruppo di progetto, tutte neoassunte, nuove e fresche leve della nostra scuola che hanno immediatamente interpretato al meglio le solide basi gettate da precedenti colleghe e colleghi che hanno fatto “storia” in tema di Biblioteca, libera lettura, incontri con l’autore, scrittura creativa, concorsi letterari,…” commenta la Preside visibilmente orgogliosa del risultato che si aggiunge ad altri e prestigiosi riconoscimenti ottenuti in questo anno.

In totale i Progetti finanziati in Italia sono stati 500 e, come da comunicato MIUR, sono stati premiati quelli le cui Biblioteche hanno spazi di consultazione e formazione innovativi, aperti al territorio, anche fuori dall’orario scolastico, fruibili dalle studentesse e dagli studenti, dalle famiglie e dalla cittadinanza. Spazi che promuovano la lettura e l’educazione all’informazione, anche attraverso il prestito dei testi in formato digitale. Biblioteche dotate di abbonamenti on line a riviste e quotidiani e in sinergia con altre realtà del territorio di riferimento. Progetti, quindi, che come quello del Campus “L. da Vinci” di Umbertide, riscrivono l’identità della biblioteca scolastica, che si fa vero e proprio bibliopoint a disposizione non solo di studentesse e studenti, ma della cittadinanza, diventando centro digitalizzato di documentazione e informazione culturale e linguistica nel territorio, aperto anche alla realizzazione di eventi di promozione della lettura.


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