Umbertide, chiusa RSA e ridotta attività pronto soccorso. Pd: “Preoccupazione per i servizi sanitari”

“Causa Covid il pronto soccorso di Umbertide – dice il Pd - dopo le 20 non sarà più attivo”. Questo a seguito della positività al Covid-19 di alcuni operatori del reparto e quindi, a partire da ieri giovedì 15 ottobre, la struttura effettuerà un nuovo orario di apertura. Il pronto soccorso sarà aperto dalle 8 alle 20 mentre dalle 20 alle 8 resterà comunque attiva la postazione medicalizzata del 118 che garantirà tutte le prestazioni dovute, compreso l’eventuale trasferimento presso i presidi ospedalieri di riferimento.
“Rimane alta la nostra attenzione e preoccupazione – si legge nella nota Pd - per i servizi sanitari, perché l’emergenza non può essere usata per depotenziare il nostro ospedale. Va preso atto che quando successe la stessa cosa a Città di Castello nel reparto di medicina lo scorso marzo medici di Umbertide andarono a lavorare nel nosocomio tifernate per garantire il servizio”. “Quello che ci lascia più perplessi – continua il Pd - è il fatto che anche l’RSA dell’ospedale umbertidese sia stata chiusa (nonostante non ci siano positivi al Covid) e il personale portato a lavorare a Città di Castello.  Avrebbe avuto maggior senso utilizzare le risorse professionali disponibili per garantire servizi efficienti ad Umbertide anziché spostarli altrove”. “Ora l'emergenza sanitaria implica rispetto cercando di evitare polemiche, ma vorremmo attenzione – conclude la nota -affinché il nostro ospedale non venga ulteriormente impoverito nei servizi. E la RSA rappresenta un servizio molto importante per le famiglie, gestito dagli operatori con grande professionalità e dedizione. Noi su questo vigileremo con forza e se anche l'Amministrazione volesse fare la sua parte sarebbe senz'altro utile”.
 
 
 
 
 

 
 
 

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