Umbertide cambia: ad un anno di distanza un primo bilancio delle attività della nuova giunta

Gianni Codovini, consigliere comunale di Umbertide cambia, traccia un primo bilancio ad un anno dalla elezione della nuova amministrazione. Di seguito il comunicato stampa.

Immobilismo amministrativo e silenzio politico assordante. Questi sono i caratteri che contraddistinguono l’Amministrazione, eletta un anno fa. Non c’è dialogo, né interno alla maggioranza, presa com’è nella notte dei lunghi coltelli-fratelli Carizia-Locchi-Tosti, già spaccati, né con l’opposizione su questioni che interessano la città. Un’attenzione politica però c’è: quella della partitocrazia, intenta com’è la Giunta a spartire posti ai propri fedeli nei consigli di amministrazione, da ultimo quello della Prosperius. Ma i costi della politica rimangano quelli di prima: mentre la Giunta di Gualdo Tadino taglia l’indennità di funzione per Sindaco, Vice Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio Comunale del 13% qui a Umbertide, invece, si continua a percepire come prima, al tempo del Pd, lauti compensi (anche 16mila euro l’anno per assessori e presidente del Consiglio!). Con la riserva, però, che ai cittadini la stangata massima sull’addizionale Irpef questi signori l’hanno messa. E pensare che prima era una flat tax allo 0,50 (ma i leghisti non la vogliono?), ora è al  massimo dello 0,80. E i grandi problemi rimangono: una zona industriale che è un Vietnam e senza infrastrutture; le politiche per giovani e anziani non si sanno nemmeno cosa siano; non un’idea sulla sanità e i servizi alla persona. Le politiche territoriali su acqua, metano, scuola, ambiente, turismo e trasporti sono poi inesistenti: Umbertide non ha più voce né in Alta Umbria né in Alto Tevere. Isolati. L’ex magazzino tabacchi è sempre uno scatolone vuoto, la Moschea ancora lì, l’erba dei giardini privati non si sa dove buttarla e nessuno ci aiuta per pulire i cassettoni dei rifiuti condominiali. Tanto per dire che lo sbandierato cambiamento non si vede nemmeno nelle piccole cose.

È cartina tornasole di questa condizione il fatto solo il prossimo 4 luglio ci sarà finalmente un Consiglio comunale, che dal 31 gennaio non viene convocato in sessione straordinaria (cioè per discutere i vari temi che interessano la città), come le Commissioni che non funzionano. È persino censurato nel sito del Comune il resoconto dei Consigli comunali. Sfido i cittadini a sapere se sanno cosa si è discusso e approvato in questi mesi. Qui la  propaganda di regime qualcosa potrebbe dire, invece di baloccarsi su erba (alta dappertutto) e buche (una groviera).

Umbertide cambia

 


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