Trasporti, lavori sulla ex Ferrovia Centrale Umbra: "Cronoprogramma fin qui rispettato"

Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa, sessione dedicata al Question time, sono state discusse due analoghe interrogazioni dei consiglieri, una di Gianfranco Chiacchieroni e Giacomo Leonelli (Pd) e Silvano Rometti (SeR), e l’altra di Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini (Lega) sullo “stato di avanzamento dei lavori di manutenzione e ristrutturazione dell'intera rete ferroviaria della ex Fcu e quali tratti verranno riattivati nel breve periodo considerando anche la riapertura dell'anno scolastico”.

Nell’illustrazione degli atti ispettivi, Chiacchieroni ha rimarcato come “già da qualche tempo sono in atto i lavori per l'ammodernamento e la messa in sicurezza della Ferrovia centrale umbra al fine di poter rendere più efficiente e moderno il sistema ferroviario in Umbria. La Fcu sarà nazionale ed il percorso intrapreso è stato condiviso dalla Regione Umbria e Governo e rientra tra le strategie nazionali del Gruppo Ferrovie dello Stato. I lavori – ha detto - dovevano essere realizzati seguendo un crono-programma preciso al fine di rendere efficiente e sicura questa infrastruttura ferroviaria”.

Mancini, dopo aver sottolineato di riconoscersi nelle questioni esposte da Chiacchieroni, ha voluto evidenziare “la sospensione del servizio datata 12 settembre 2017 e sempre nello stesso anno l’amministratore delegato di Rfi assicurava l’effettuazione di un sopralluogo nei cantieri di Umbertide constatando che i lavori della tratta Umbertide-Città di Castello si sarebbero conclusi entro il mese di aprile 2018 e che la riapertura dell’infrastruttura per l’esercizio commerciale dei treni era prevista per l’avvio dell’anno scolastico 2018/2019. I lavori sarebbero poi proseguiti nel 2019/2020 a rete aperta per l’adeguamento tecnologico. Chiedo quindi lo stato dell’arte, ad oggi, dell’infrastruttura”.

L’assessore Chianella ha ricordato che “la Fcu ha, a Ponte San Giovanni e Terni, due stazioni di interconnessione con l’infrastruttura nazionale tanto che è stata individuata tra le ferrovie ex concesse, interconnesse e interoperabili. Questa condizione ha consentito alla Regione Umbria di ottenere finanziamenti per 53,2 milioni di euro per interventi di adeguamento agli standard nazionali. Risorse così ripartite: 33milioni per interventi alla sede e all’armamento, 18milioni per interventi connessi all’installazione della infrastruttura di terra di sistemi di controllo, 2,2 milioni per interventi al segnalamento. Queste risorse hanno permesso, attraverso la stipula di appositi accordi di individuare Rfi quale soggetto attuatore degli interventi di riqualificazione della rete. Gli interventi in questione consentiranno di superare l’attuale sospensione del servizio commerciale, disposta dal gestore dell’infrastruttura all’apertura delle scuole (settembre). Rfi, in virtù della convenzione stipulata con la Regione, il Mit e con Umbria Tpl e mobilità ha iniziato il 16 settembre 2017 alcuni interventi sull’armamento, quali il rinnovo totale e risanamento della sede che hanno interessato: il rinnovo totale dell’armamento con asportazione della tratta Umbertide-Città di Castello (24 Km-pressoché terminati), risanamento della tratta Umbertide-Ponte Felcino (23 Km-lavori iniziati lo scorso 4 giugno), risanamento tratta Ponte Felcino-Ponte S.Giovanni (6 Km-lavori consegnati lo scorso 23 luglio) con intervento all’interno della galleria ‘Baldeschi’ (lavori da terminare entro il prossimo 24 agosto).

I lavori sono progettati e diretti da Rfi (dipartimento di Ancona). Il cronoprogramma è stato al momento rispettato ed i lavori nella sede dell’armamento verranno completati per la riapertura dell’anno scolastico. Il gestore Tpl e mobilità con risorse ministeriali ha affidato (gara ad evidenza pubblica) i lavori per la sistemazione e l’adeguamento e sede elettrificazione Ponte San Giovanni-Perugia Sant’Anna. I lavori sono stati consegnati nel mese di novembre 2017 e fino ad ora eseguiti hanno rispettato il cronoprogramma di gara (800 giorni per il loro termine)”.

Mancini ha detto di accogliere con “fiducia” quanto relazionato dall’assessore e che sarebbe “auspicabile un nuovo approccio costruttivo con il nuovo Governo nazionale affinché il crono-programma possa essere in pieno rispettato. La Fcu è di vitale importanza per l’economia dell’Umbria”. Chiacchieroni ha preso atto con soddisfazione il rispetto degli impegni presi e che è stato “addirittura fatto di più di quanto previsto. Nel corso dell’intervento di replica ha anche sottolineato con favore la conclusione del procedimento da parte dell’ex amministrazione comunale di Terni per la variante di trasformazione del tratto Terni-Cesi in metropolitana di superficie”.


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