Tragedia di via Emilia, rigettata l'istanza dei difensori: Ettermidou resta in carcere

Resta ancora rinchiuso nel carcere di Capanne Karim Ettermidou, il 39enne di origine marocchina accusato di aver ucciso la notte del 3 luglio scorso in un capannone fatiscente di via Emilia il suo connazionale 55enne, Saaid Rakrak. Infatti, nella giornata di ieri, il Tribunale di Perugia ha rigettato l’istanza del legale di Ettermidou, Gabrio Giannini, nella quale veniva chiesta la scarcerazione dell’assistito, che ancora afferma di essere estraneo ai fatti. Rakrak – le cui spoglie da settimana scorsa riposano nel suo villaggio di origine, a pochi chilometri da Casablanca -, probabilmente è deceduto per asfissia avvenuta a causa delle fiamme che avevano divorato la struttura dove ha trovato la morte.


Commenti

Inserisci un nuovo commento

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy