Sparatoria di Umbertide: domani l'interrogatorio del 23enne albanese arrestato

Sarà interrogato domani mattina dal gip Carla Maria Giangamboni nel carcere perugino di Capanne, il 23enne albanese arrestato nei giorni scorsi ed indagato per lesioni gravi e porto abusivo d'armi. Il 23enne ascoltato anche anche dal pm Michele Adragna, nella notte del 15 aprile scorso, avrebbe sparato per difendersi da un gruppo di spacciatori.

La sparatoria avvenuta in via Alfonsine, sarebbe scaturita a seguito di un tentativo di un gruppo di spacciatori di aggredire il 23enne e due suoi parenti (un cugino ed uno zio). Il gruppo si sarebbe dato appuntamento per risolvere un debito di qualche centinaia di euro tra il 23enne ed il suo spacciatore. Il 23enne avrebbe sparato tre colpi di pistola in aria nel tentativo di ribellarsi ai suoi presunti creditori.

L’albanese residente con la madre ad Umbertide ed in Italia dal 2005, avrebbe avuto problemi con la dipendenza da droga e sarebbe stato in cura presso un Sert. Il giovane avrebbe dichiarato di aver subito anche minacce dal suo spacciatore, nel momento in cui avrebbe voluto tentare di risolvere i propri problemi con gli stupefacenti. 


Commenti

Inserisci un nuovo commento

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy