Ritrovato il corpo senza vita del giovane che si era gettato nel Tevere

E' stato ritrovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco, intorno alle 17 di oggi, martedì 28 febbraio, il corpo senza vita del giovane che si era gettato nelle acque gelide del Tevere nella notte tra venerdì e sabato, per sfuggire alle forze dell'ordine. Il ritrovamento è avvenuto all'altezza di Villa Cappelletti.

Il 21enne albanese aveva compiuto un furto ai danni di un bar tabaccheria nella zona di Rignaldello, a Città di Castello. Scattato l'allarme i due ladri erano stati individuati da polizia e carabinieri. I due si erano dati alla fuga e per sfuggire alla cattura si sono gettati nel Tevere.

Nella mattina di domenica 16 febbraio, uno dei due si era presentato ai carabinieri ammettendo il furto. Il giovane, un 20enne nordafricano, avrebbe raccontato di essersi salvato grazie ad un ramo di albero e di aver risalito la sponda del fiume. Sempre lo stesso giorno, si sono recati in caserma anche i familiari dell'altro giovane autore del furto, i quali non avevano più notizie del proprio congiunto.

Le ricerche si sono protratte per giorni, dall'area che parte dal canoa club. Ieri era stato ritrovato il registratore di cassa, indicante il punto esatto in cui i due si erano tuffati.

 


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