Prosperius: riunione della Terza commissione sul futuro della struttura di Umbertide

Nella riunione odierna della Terza Commissione, presieduta da Eleonora Pace si è parlato anche del futuro dell’Istituto Prosperius di Umbertide. Alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alla Sanità, Luca Coletto, sono stati i rappresentanti sindacali (presenti quelli di Cgil, Cisl, Rsu) ad esprimere preoccupazione circa l’incertezza sulla continuità aziendale, lamentando di non avere avuto riscontri circa le prospettive future dell’istituto. L’assessore ha assicurato la massima attenzione alla questione impegnandosi a chiudere quanto prima la sperimentazione ed a stabilizzare l’istituto Prosperius attraverso una legge su cui il Consiglio regionale sarà chiamato ad esprimersi.

 

Nella riunione odierna della Terza Commissione, presieduta da Eleonora Pace, in video conferenza da Palazzo Cesaroni, si è parlato anche del futuro dell’Istituto Prosperius di Umbertide. Alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alla Sanità, Luca Coletto, sono stati i rappresentanti sindacali presenti (Cgil, Cisl) ad esprimere preoccupazione circa l’incertezza sulla continuità aziendale, lamentando di non avere avuto riscontri sulle prospettive future dell’istituto. Hanno chiesto quali ripercussioni potranno avere le scelte regionali per i lavoratori ed i cittadini. Auspicano dunque chiarezza sulla governance futura chiedendo di poter essere partecipi delle scelte che verranno fatte.

L’assessore, dopo una disamina della situazione, ha assicurato la massima attenzione alla questione impegnandosi a chiudere quanto prima la sperimentazione ed a stabilizzare l’istituto Prosperius attraverso una legge su cui il Consiglio regionale sarà chiamato ad esprimersi.

L’assessore Luca COLETTO ha detto di aver “ereditato una situazione strana come non l’ha mai vista. Una situazione – ha spiegato - che nel tempo si è evoluta senza tenere conto degli indirizzi normativi che prevedono un capitale a maggioranza pubblica, visto che si tratta di una sperimentazione che va avanti da oltre venti anni. Ora – ha detto - bisogna andare in Consiglio regionale ed attraverso una legge decidere se stabilizzare l’Istituto o scioglierlo. Questo è quanto previsto dalla norma vigente che struttura il completo sistema sanitario. Ci sono linee ben definite rispetto alle sperimentazioni. Abbiamo dato incarico ad un avvocato, professore universitario, affinché dirima una volta per tutte la questione in maniera tale che si possa andare in Consiglio regionale a chiudere la sperimentazione stabilizzando l’Istituto. I lavoratori sono comunque assolutamente tutelati. Il nostro obiettivo è quello di fare quanto prima chiarezza e rendere aderente alla legge questa struttura e di garantirle un futuro. Il ruolo del privato è quello complementare al pubblico. Nel prossimo piano socio sanitario sarà chiaro il ruolo di tutti”.

Prima dell’intervento dell’assessore è intervenuto il presidente del Cda della Società, Giuseppe BARBERI che ha tenuto a sottolineare come l’istituto Prosperius sia oggetto di particolare attenzione per la sua importante natura che riveste all’interno della riabilitazione a livello regionale e nazionale. “Oggi – ha detto - c’è bisogno di avere chiarezza, di avere una strada certa per il futuro. In questo momento ci sono alcune difficoltà gestionali, manca una perfetta condivisione rispetto alle modalità per l’amministrazione dell’azienda, che verranno però, sicuramente risolte avendo come obiettivo la cura del paziente che va sempre messo al centro di tutti i percorsi riabilitativi”.

Il Sindaco di Umbertide, Luca CARIZIA ha rimarcato come per “gli umbertidesi, l’Istituto Prosperius rappresenta una presenza che dà lustro alla città”. Ha poi sottolineato l’importanza di dare garanzie al personale che ci lavora insieme a quello dell’intero indotto. “È dunque importantissimo – ha detto - avere maggiore chiarezza sull’organizzazione futura dell’Istituto”.

Ha preso parte alla riunione anche il commissario straordinario della Usl Umbria 1, Gilberto GENTILI: “Si tratta di una situazione – ha spiegato - che dura da 22 anni. Prima di intraprendere qualsiasi tipo di ristrutturazione della società, bisogna capire bene cosa diventerà Prosperius e cosa dovrà essere. Per cui il parere legale richiesto sarà la ‘stella cometa’ dietro cui, poi, il Consiglio regionale dovrà prendere le sue decisioni e scegliere il tipo di strutturazione della Società, di una struttura che ha un’importanza strategica sia per il territorio che per l’intero sistema sanitario umbro. Va sottolineato che produce una importante mobilità attiva e va quindi mantenuta nell’ambito della rete. Va rivista non la tipologia di attività, ma la forma strutturale ed organizzativa che oggi appare vincolata dalle norme vigenti”.

Il presidente Barberi ed il commissario Gentili hanno poi risposto ad alcune domande dei consiglieri presenti.

In conclusione delle audizioni, la presidente Eleonora Pace, dopo aver assicurato i presenti sull’attenzione e monitoraggio che la Commissione continuerà a riservare alla situazione, “è necessario – ha detto - dare una collocazione chiara ad una struttura d’eccellenza importantissima non solo per l’Umbria, ma anche a livello nazionale”. 


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