Presentata ufficialmente la lista civica Umbertide Cambia

Trasparenza, partecipazione e rinnovamento. Sono queste le parole chiave della lista civica Umbertide Cambia che questa mattina, presso la Residenza Comunale, ha presentato ufficialmente alla stampa il proprio programma e il proprio candidato a sindaco, il dott. Claudio Faloci, attualmente Vice Prefetto presso la Prefettura di Fermo, espressione della società civile e che rappresenta una figura indipendente, giovane, fuori dai partiti che, da uomo di Stato, si è voluto mettere a disposizione della propria città. All’incontro di questa mattina, oltre ai giornalisti, erano presenti i rappresentanti delle anime che costituiscono Umbertide Cambia e moltissimi cittadini. Durante la presentazione hanno preso la parola l’avvocato Raffaello Agea, che ha smentito le dicerie sull’incompatibilità della candidatura di Faloci, e Riccardo Minelli di Sinistra Ecologia e Libertà, che ha spiegato le motivazioni per cui SEL ha deciso di sostenere la candidatura a sindaco di Umbertide del Vice Prefetto.  A presentare il movimento civico è stata la dottoressa Alessia Bartolini, portavoce di Umbertide Cambia. “Umbertide Cambia- ha dichiarato la dottoressa Bartolini- è una lista civico-politica in quanto rappresenta una istanza civica, essendo espressione di liberi cittadini e non espressione di un partito, ma ha anche una sostanza politica, poiché si basa su una asse valoriale solido e un orizzonte ideale che si riconosce nella tradizione riformista, progressista, ambientalista e nel popolarismo cattolico”. La portavoce ha poi ricordato che questa lista civica “nasce dalla sinergia di forze diverse: Umbertide Aperta, SEL, Cittadini controcorrente e Riformisti per Renzi” e che ha “un’anima plurale e al suo interno ci sono essenzialmente liberi cittadini, cittadini che non si riconoscono in nessun partito ma che intendono impegnarsi responsabilmente in una nuova alleanza per il cambiamento; un’alleanza  fondata su una idea della politica intesa come responsabilità civica, come servizio per la Comunità, come partecipazione sulle cose da fare per garantire alla nostra città una nuova fase di sviluppo sostenibile, che possa esser sostenuto, sopportato dall’uomo e dell’ambiente. Intesa in questi termini la politica, secondo noi, dovrebbe perseguire un unico obiettivo: concorrere a realizzare quel bene comune che è da intendere, come massimo sviluppo delle persone - tutte-  ma anche di ogni singola persona”. “Umbertide Cambia con il suo progetto politico- ha proseguito la portavoce- si assume, pertanto, l’impegno di costruire le condizioni di una nuova città, coltivando il sogno di un mondo possibile, migliore rispetto a quello in cui viviamo, pregno di speranza per un futuro più umano. Per questo abbiamo pensato la città come ad una unità organizzata di vita, come ad un luogo di promozione dell’uomo, della cultura, della creatività economica e culturale e di costruzione del bene comune, nel rispetto dei diritti fondamentali dell’umanità e dell’ambiente nel quale siamo inseriti”.

Il candidato sindaco Claudio Faloci ha poi presentato il programma di Umbertide Cambia.

Partecipazione e trasparenza: esse saranno le stelle polari del governo della città. Sul piano economico quello che serve è lo sviluppo della competitività del sistema produttivo e commerciale, da attuarsi tramite il sostegno a processi di innovazione e qualità. Per quanto riguarda il mondo della lavoro, delle politiche sono rivolte alle giovani generazioni e alle fasce ai margini del mercato del lavoro, al fine di sviluppare una cultura delle opportunità che superi la pratica della raccomandazione, a cui si unisce la  valorizzazione dei mestieri artigiani e il potenziamento dell’agricoltura attraverso nuove forme organizzative, modelli di sviluppo e commercializzazione dei prodotti del nostro territorio. Un accento è stato messo anche sulla promozione turistica integrata ed è stata ribadita la necessità di creare il marchio Altotevere. Sul piano dell’istruzione Umbertide Cambia propone un’integrazione del sistema scolastico e formativo al fine di costruire nuove competenze e di costituire nella nostra città una fondazione per le scienze della formazione e dell’apprendimento e di inserire dei fondi per il diritto allo studio, anche universitario, con attenzione al merito e al bisogno. Per quanto riguarda le infrastrutture, la lista guidata da Claudio Faloci, vuole investire su una ferrovia elettrificata, sulle interconnessioni modali e sul trasporto merci e propone uno sviluppo urbanistico sostenibile dal  punto di vista ambientale, energetico , socio- culturale e sociale con il recupero delle aree degradate di Umbertide, come ad esempio la zona della Fornace. Per la sanità, l’obiettivo è quello di potenziare i servizi ambulatoriali ed ospedalieri e il potenziamento della  diagnostica per immagini. Inoltre  un altro obiettivo è quello di  organizzare degli adeguati servizi domiciliari e residenziali per le cure palliative. Sul fronte della tutela sociale sono presenti delle politiche per la casa, iniziative di welfare aziendale e sociale, assegni di cura, lotta alla ludopatia, sostegno all’infanzia e valorizzazione della Terza età. Sul piano dell’ambiente e della gestione dell’igiene urbana quello viene proposto un piano per le energie rinnovabili e la costituzione di un’azienda pubblica per la gestione dei rifiuti. Per quanto riguarda il problema della sicurezza, nel programma è stato inserito un modello integrato per la sicurezza urbana in cui vengano coinvolte  tutte le interforze per prevenire, vigilare e reprimere dei fenomeni delinquenziali attraverso l’interazione  con i servizi e i centri territoriali antiviolenza e con la valorizzazione dei Consigli di quartiere come rete comunitaria di sicurezza e che ai quali, soprattutto  a quelli delle frazioni, devono essere aumentate le capacità decisionali e le disponibilità finanziarie. Inoltre, per quanto riguarda la cultura, l’idea è quella di un fondo e di un polo unico per le attività culturali, di ricostruire la Pro Loco e di costruire l’Archivio  della Memoria del nostro Comune, legandolo al recupero dell’Umbertide sotterranea. Per il mondo dello sport, l’obiettivo è quello di far diventare Umbertide città dello sport, realizzando un centro sportivo/formativo di alta qualità e di accreditare le società sportive rispetto a precisi standard formativi. All’interno del programma di Umbertide Cambia, un accento è stato messo sui diritti di nuova generazione. Infatti, la lista si prefigge di superare il digital divide, di inserire il testamento biologico, di garantire diritti di cittadinanza, di darne di più ai consumatori e ai malati e di istituire un registro comunale delle unioni civili.


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