Preggio ha ricordato la strage della famiglia Braconi

E' stata inaugurata sabato scorso a Preggio la lapide commemorativa delle vittime della strage del 4 luglio 1944 quando un'intera famiglia composta dal padre Gelindo Braconi, dalla madre Isolina e dai loro sei figli, di età compresa tra 4 e 19 anni,  rimase vittima del fuoco amico all'interno di un casolare, in località Monsiano, dove si erano nascosti un paio di tedeschi in fuga.

Alla cerimonia ha partecipato il sindaco Marco Locchi, accompagnato dal gonfalone di Umbertide, che ha ricordato l'importanza di mantenere viva la memoria e di conoscere in maniera più approfondita la storia del nostro territorio. Erano inoltre presenti Alberto Bufali, presidente della Pro loco di Preggio e promotore, insieme al Comune di Umbertide e alla sezione di Città di Castello dell'Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi di guerra, della commemorazione, la presidente regionale dell'Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi di guerra Rosanna Tonnetti, Gianfranco Braconi, familiare delle vittime della strage del 4 luglio e Paola Milli e Pierino Monaldi dell'Istituto di storia politica e sociale “Venanzo Gabriotti”. L'inaugurazione è stata accompagnata dalla benedizione impartita dal parroco di Preggio don Francesco Bastianoni  e dalla deposizione di una corona ai piedi della lapide sulle note della tromba del maestro Galliano Cerrini. Durante la cerimonia sono stati inoltre ringraziati Mario Tosti e Alvaro Tacchini per le preziose ricerche storiche sui fatti che accaddero a Preggio il 4 luglio di settantuno anni fa. 


Commenti

Inserisci un nuovo commento

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy