Operazione trasparenza

Pubblica Amministrazione e trasparenza. Grazie alle legge n. 241 del 1990 e col Decreto n. 33 del 2013, entrato in vigore lo scorso 20 aprile, è stato data una grande spinta alla pubblicazione dei bilanci e di tutti i dati economici che riguardano gli Enti pubblici.

La trasparenza online della Pubblica amministrazione in Umbria è un'ombra, come ha messo in evidenza Il Giornale dell’Umbria nell’inchiesta del 20 ottobre scorso. Per i Comuni quasi un miraggio. Va detto che per molti i lavori sono in corso ma, tra chi è rimasto al palo e chi di giorno in giorno allestisce il nuovo sito, ad esempio travasando le informazioni della vecchia sezione "Trasparenza, valutazione e merito" nella nuova "Amministrazione trasparente", di strada ce n'è ancora da fare prima che la Pa umbra sveli tutti i suoi "segreti" ai cittadini. E pensare che sono previste anche sanzioni. Per verificare lo stato dell'arte basta cliccare sul sito www.magellanopa.it ed accedere alle varie sezioni della "Bussola della Trasparenza", lo strumento di valutazione del Ministero della Funzione Pubblica riattivato da poco, che in tempo reale passa al setaccio le sezioni "Amministrazione trasparente".

Anche il Comune di Umbertide ha adempiuto a questa norma di legge e sul suo sito (www.comune.umbertide.pg.it), nella sezione “Amministrazione Trasparente”, sono riportati tutti i numeri dell’amministrazione, dagli emolumenti degli amministratori comunali (sindaco, presidente del consiglio comunale, assessori e consiglieri), di coloro che rappresentano il nostro Comune all’interno dei consigli di amministrazione di aziende pubbliche o compartecipate e tutte le cifre concernenti le consulenze effettuate da professionisti.

C’è da sottolineare subito, però, che sul sito del Comune di Umbertide non sono stati inseriti nomi e cognomi di coloro che siedono all’interno dei Consigli di amministrazione. Inoltre all’interno della sezione Amministrazione trasparente, alcuni link suono vuoti e non si può accedere ad alcun dato, ricordando pure che in questa sezione - che ha costituito la fonte del nostro articolo – i dati sono stati inseriti da pochissimo tempo. Soltanto un mese fa all’interno di essa ne erano stati riportati pochissimi e risalenti nel tempo. Nel 2013 si parlava del 2011.

Comunque, di seguito, la descrizione dei dati.

Partiamo con gli emolumenti lordi degli amministratori relativi all’anno 2012. Anno scorso, Giampiero Giulietti, ancora Sindaco di Umbertide, per la carica che ricopriva all’epoca, ha percepito 20.340 euro, mentre il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Bondi 15.060. Passiamo ora agli Assessori. L’assessore Maria Chiara Ferrazzano, ancora vice- sindaco nel 2012, ha percepito 8.364 euro,  la sua collega Stefania Bagnini 15.060, come anche Lorenzo Scarponi, che da quest’anno è stato sostituito da Giovanni Valdambrini. 7524 euro d’indennità invece per Simona Bellucci e Federico Ciarabelli, mentre Maria Cinzia Montanucci (subentrata ad Alessandro Villarini, che da gennaio ad aprile 2012 ne ha percepiti 3932), ha percepito 11169,50 euro.

Passiamo ora ai venti consiglieri comunali. Partiamo con quelli del Partito Democratico.

Elisabetta Agea ha percepito nel 2012 160.93 euro, Mauro Alunni 206.91, Andrea Capecci 183.92, Milena Fiorucci- entrata nell’assise comunale in aprile- 114.95; Massimo Floridi 275.88; Mauro Mancini 160.93; Mirko Massai 206.91; l’attuale capogruppo Marco Montanucci 183.92; l’assessore Maria Cinzia Montanucci, che ha ricoperto la carica di consigliere fino ad aprile, 22.99; Antonietta Norgiolini 183.92; Gianluca Palazzoli 206.91; Pier Giacomo Tosti 298.87; Giovanni Valdambrini, che nel 2013 è diventato assessore comunale, 160.93; e Raffaella Violini 229.90.

Prendiamo ora i consiglieri del Popolo della Libertà. La capogruppo Giovanna Monni, l’anno passato, ha percepito 206.91, mentre Antonio Molinari 183.92 e Michele Zurino 160.93.

Per quanto riguarda gli altri consiglieri, Marco Caporali, attuale capogruppo del Partito Socialista, l’anno passato ha ricevuto 160.93 euro; Jacopo Galmacci, dal 2013 capogruppo di Rifondazione Comunista, 183.92; come anche il consigliere del gruppo misto Luigino Orazi.

Ma, come detto nella premessa, sul sito del nostro Comune, sono stati resi pubblici anche gli emolumenti di coloro che siedono all’interno dei Consigli di Amministrazione di entri controllati dal nostro municipio.

Per quanto riguarda gli Istituti di Beneficenza Riuniti, che hanno avuto, per quanto riguarda il 2012, un onere complessivo di 612.000 euro sul bilancio comunale, i rappresentati dell’amministrazione sono cinque (il Presidente e quattro consiglieri, i nomi dei quali però non sono resi pubblici). Il Presidente ha percepito 4800 euro, due consiglieri 468, uno 351 e un altro 117. Sul fronte dell’Agenzia Intercomunale per l’erogazione di metano (Aimet), il nostro Comune, che ne controlla il 31,69%, esprime sia il Presidente che il Vice-presidente (per il primo 7mila euro percepiti l’anno passato e 3mila per il secondo), ma in questo caso non è l’ente comunale a pagare loro, ma l’azienda. A riguardo dell’ATI 1, che ha le funzioni di promuovere il turismo nell’Alto Tevere e di gestire il servizio idrico integrato e l’igiene urbana, il Comune, avendo il controllo del 12,4% della società, esprime un consigliere nel CdA che siede però a titolo gratuito. Inoltre sul bilancio comunale del 2012, per la gestione dell’ATI 1, sono stati spesi 13005,76 euro. Anche il fiore all’occhiello per la riabilitazione fisica presente sul nostro territorio, l’Istituto Prosperius, di cui il nostro municipio possiede 10,81% delle azioni, ha un membro all’interno del Consiglio di amministrazione nominato dal nostro municipio, che però siede a titolo gratuito e non comporta nessun onere sul bilancio comunale. Sul piano della Multiservices, l’azienda intercomunale per la gestione della rete del gas, il Comune di Umbertide controlla il 52,03% della società ed esprime sia il Presidente, che non percepisce nulla, che due consiglieri d’amministrazione, con un costo totale di 6mila euro annui per l’azienda.

In conclusione, in altre aziende dove il comune possiede una piccola parte societaria, come nel caso del Consorzio degli Acquedotti della Provincia di Perugia (3,84%), che ora è in liquidazione, Umbra Acque (0,58%) e Sviluppumbria (0,29%), il Comune di Umbertide non ha nessun rappresentante nei Consigli di amministrazione.

Spostiamo ora la nostra attenzione sulle spese di rappresentanza sostenute dal municipio umbertidese. Nel 2012 esse sono ammontate a 3810.66 euro spesi per lo più per ricevimenti, commemorazioni, presentazioni di progetti e premiazioni.

Passiamo ora alle consulenze e alle collaborazioni. In tutto il 2012, il Comune di Umbertide, sul piano delle consulenze, per lo più legali, ha speso 51796.39 euro, mentre su quello delle collaborazioni, di cui ce n’è solo una, quella riguardante il portavoce del Sindaco, a cui sono stati attribuiti, nell’anno passato, 12240 euro lordi.

Formulandovi i più sinceri auguri per un felice e sereno 2014, speriamo che esso sia l’anno della più completa trasparenza.

 

Alessandro Minestrini


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