M5S Umbertide boccia rendiconto di gestione 2014

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide

Nell'ultimo Consiglio comunale si è discussa l'approvazione del bilancio consuntivo 2014, purtroppo nulla è cambiato rispetto a quanto già detto in sede di approvazione del bilancio preventivo 2014, la situazione è drammaticamente la stessa!
Rispetto al 2013 assistiamo ad un peggioramento delle richieste di anticipazione di cassa alla banca che passa dai 254 giorni del 2013 ai 354 giorni del 2014, tranne che a Natale e Santo Stefano il nostro Comune non ha una liquidità propria e si deve far anticipare soldi dalla banca , su cui paghiamo, noi cittadini, interessi passivi.
La mancanza di liquidità viene imputata alla mancata vendita di lotti e di terreni industriali, la cui cifra è inserita a bilancio da anni: ma ad oggi che valore di mercato reale hanno questi lotti? Forse il valore di mercato non è più attuale e andrebbe visto al ribasso? 
A bilancio sono presenti residui attivi per diversi milioni di euro, crediti che il comune deve incassare, ma quanti di questi sono ancora esigibili ? Pensiamo ad esempio ad attività che non hanno pagato tributi come la tari e che ora sono fallite.
L'Assessore al bilancio afferma che la situazione è migliore rispetto all’anno precedente. Perché hanno incassato più anticipando le rate della Tari ed hanno venduto AIMET per circa 800 mila euro? 
La difficile situazione del bilancio del nostro Comune è da imputare unicamente ai tagli del governo o ad una gestione passata e attuale delle risorse non molto lungimirante? Un’amministrazione attenta dovrebbe evitare gli sprechi, anzi, da buon amministratori si dovrebbe avere le capacità di saper individuare ed eliminare le spese inutili. Non si sarebbe potuta evitare la realizzazione di un'opera inutile per la collettività, come l'edificio ex Tabacchi?
Innanzitutto si potrebbero diminuire le spese, a partire dalle più semplici: potrebbe essere tolta la figura del portavoce del Sindaco, forse non così fondamentale in un Comune di appena 17 mila persona, potrebbe essere annullata la convenzione con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina per la gestione associata della segreteria comunale, che farebbe risparmiare al Comune migliaia di euro l’anno. Si potrebbe evitare di convocare commissioni ad hoc per far assistere qualche consigliere a dei seminari facendogli prendere il gettone di presenza ed il permesso retribuito e magari eliminare il gettone di presenza in tutte le commissioni; si potrebbe diminuire il numero degli assessori. Anziché ragionare in un'ottica di vendita del patrimonio pubblico per reperire risorse perché non ridurre le spese? Quando non avremo più nulla da vendere, né terreni né municipalizzate cosa si venderà? Forse il cimitero?


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