Cavedon (Lega):“Codovini sfoghi pure le sue frustrazioni sui social: noi governiamo con i fatti”

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del Capogruppo Lega Umbertide Lorenzo Cavedon

“Apprendiamo che il capogruppo di se stesso, Giovanni Codovini, dispone di tutte le soluzioni necessarie per risolvere le problematiche legate alla nostra città”, ha esordito il Capogruppo della Lega nel Consiglio Comunale di Umbertide, Lorenzo Cavedon. 

“Ci domandiamo pertanto - ha proseguito - come mai non sia considerato uno statista politico di fama internazionale e soprattutto perché non abbia vinto le elezioni. Sarebbe interessante anche che spiegasse cosa lo ha portato a trasformarsi dal più accanito detrattore a fervente sostenitore del Partito Democratico nel giro di una manciata di mesi. L’unica certezza è che non è altro che il comandante di un movimento civico ormai naufragato. Di certo ne apprezziamo l’audacia - ha incalzato il leghista - davvero lui, il Solone della politica frattigiana, ha il coraggio di parlare di etica pubblica? Proprio lui che, nella sua pagina facebook, laboratorio ormai collaudato di fake news, nel rispondere a un cittadino che chiedeva come mai non si fosse recato a Calzolaro, ha dichiarato che la latitanza era dovuta alla scelta dei calzolaresi di lasciare che governasse la Lega. Grande espressione del suo senso delle istituzioni e attestazione dell’enorme rispetto che il bardo del PDUC porta alla più nobile forma di democrazia: il voto popolare. Un atteggiamento infantile, che testimonia l'incapacità del consigliere Codovini di rispettare le fondamenta di un regime democratico. Codovini non risparmia accuse alla Lega, colpevole, a detta sua, di non essere promotrice di idee concrete per la città di Umbertide. Le sue dichiarazioni - ha commentato Cavedon - generano ilarità se si considera che lui è sì un promulgatore di idee, ma tutte dannose per il Comune e per gli abitanti, in particolare per quelli delle fasce più deboli.
Sicuramente tutti ricorderanno l’emendamento della vergogna che portava la firma di Codovini e dei suoi fedeli sodali del PD. Lui che dispone delle soluzioni ai mali del mondo, ha avuto la grande idea, condivisa dai suoi compagni ma osteggiata e rigettata con convinzione dalla maggioranza, di gravare sulle fasce meno abbienti con tasse più onerose.
Chi si trova nell’assoluta povertà di contenuti, purtroppo si piega sempre alla mistificazione della realtà.
Che l’amministrazione Carizia si stia adoperando per risollevare la situazione della nostra città è sotto gli occhi di tutti - ha sottolineato il Capogruppo - Sono i fatti a raccontare il duro lavoro e l’impegno che ognuno di noi profonde quotidianamente per il bene di Umbertide. Abbiamo modificato il regolamento per l’assegnazione delle case popolari, dando priorità ai residenti nel nostro comune, alle donne vittime di violenza e alle famiglie bisognose. Abbiamo dato battaglia per ottenere l’armamento della Polizia Locale e approvato in Consiglio il regolamento per il Controllo del vicinato. Ci siamo adoperati per mettere in sicurezza un’area fondamentale come quella di Piazza Marx e in primavera inaugureremo la nuova serra disabili, a suo tempo eliminata dalla sinistra per consentire la costruzione della moschea. A metà del mese di febbraio inizieranno i lavori per la demolizione della scuola dell’infanzia Monini che sarà ricostruita nel capoluogo, come da accordi con la ditta esecutrice, entro un anno dalla data di inizio delle operazioni e parallelamente prosegue senza sosta anche l’impegno per i lavori di ristrutturazione che interesseranno la scuola primaria di Niccone. A Codovini lasciamo la discutibile gioia di sfogare su Facebook le sue frustrazioni - ha concluso Cavedon - noi abbiamo il dovere di governare tenendo fede al mandando che ci è stato affidato dagli elettori per dare un futuro nuovo alla nostra città”.

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