Cala il sipario sulla stupenda stagione dell'Acqua&Sapone Umbertide

Alla fine la serie è terminata secondo pronostico. In finale va Ragusa, alla luce di una capacità non comune di colpire sempre nei momenti decisivi della partita con freddezza e cinismo chirurgici e di un roster ricco di eccellenti individualità: la coppia di lunghi formata da Malashenko e Walker, ma soprattutto quella Raquna Williams che stasera a Umbertide ha messo a segno 30 punti (sia pure con 23 tiri), indirizzando la partita dalla parte delle sue, soprattutto con il parziale personale di 10-0 di fine terzo quarto. Senza dimenticare una Gatti che nei finali di partita con le sue triple ha fatto malissimo ad Acqua&Sapone. Ma riconoscere questi meriti all’avversario non fa che accrescere quelli della squadra di coach Serventi, che tanto in gara-3 che in gara-4 ha fatto partita pari (e in molti tratti anche migliore) rispetto alle siciliane, finendo per perdere solo per dettagli e per qualche giocata poco lucida che può spiegarsi tanto con la poca abitudine nel giocare a questi livelli di una delle squadre più giovani del campionato quanto (e forse soprattutto) con la stanchezza fisica, dovuta alle rotazioni ben più ridotte delle avversarie e ai tanti acciacchi lasciati in eredità da una stagione così lunga e intensa. Nonostante ciò però l’intensità difensiva di Umbertide ha spesso messo in difficoltà l’attacco di Ragusa, così come anche nella metà campo offensiva si sono viste buone cose, soprattutto nei possessi in cui la squadra di casa ha avuto la possibilità di correre. Fondamentale alla fine nella vittoria delle ospiti anche la loro supremazia a rimbalzo, 40-29, ben 9 dei quali in attacco. Sospinte anche dal tifo caldissimo di un PalaMorandi pieno in ogni ordine di posto,le ragazze di Acqua&Sapone sono comunque andate davvero vicine a rimettere la serie in parità. È mancato solo il lieto fine, ma questo nulla toglie alla bellezza della favola scritta durante tutta la stagione dalla squadra.

Ragusa parte subito fortissimo, Micovic trova la tripla e l’azione dopo la imita subito addirittura Walker, alla quale la difesa ovviamente concede spazio dietro l’arco. L’attacco di Umbertide invece non ingrana subito, un po’ per troppa staticità, come nel primo possesso, un po’ per sfortuna, come nel tiro di Gorini sputato dal ferro. Alla fine è Santucci in penetrazione a trovare i primi due punti delle padrone di casa, ai quali subito risponde però Walker. Anche Fontenette si iscrive alla partita con un sottomano e poi Santucci si guadagna e converte due tiri liberi. La difesa di Umbertide funziona molto bene in questa fase, forza la persa di Ragusa e così Gorini può lanciare in contropiede Fontenette che da sola siglia il pareggio a quota 8. Consolini si esibisce in una grande difesa su Williams e così con la tripla di Fontenette si completa il parziale di 9-0 che dà il primo vantaggio a Umbertide. Ragusa nella fase centrale del primo quarto non riesce più a segnare, Acqua&Sapone spreca però alcune occasioni favorevoli, come un apparente facile mismatch tra Putnina e Gatti nel pitturato. Walker riavvicina le sue dalla lunetta, ma poi Santucci ferma alla grande Malashenko e si può sviluppare un nuovo contropiede, con Dotto che sbaglia da sotto, ma Black in tap-in risolve la situazione. Ancora Walker si conferma in questa fase l’unica a tenere in partita le sue, segnando anche con un po’ di fortuna, visto che la palla le sfugge di mano ma le ritorna subito a disposizione. Consolini risponde in acrobazia, Wabara pesca un canestro, ma il finale di frazione porta la firma del capitano che prima sigla la tripla e poi va a segno anche sulla sirena, scrivendo sul tabellone il 20-14 che accompagna alla prima pausa le due squadre.

Come nel primo parziale, Ragusa apre il secondo quarto con una tripla, stavolta firmata da Valerio. Umbertide ha un paio di passaggi a vuoto in attacco e così viene punita da Williams, che firma i primi tre punti della sua partita con un catch and shoot completamente fuori ritmo. La statunitense quindi guadagna due tiri liberi che valgono il nuovo vantaggio ospite sul 20-22. Black pareggia subito, subisce anche il fallo, ma sbaglia il libero supplementare. Williams vive uno dei suoi momenti di trance agonistica e segna ancora, ma anche Black si dimostra incontenibile in questa fase per Ragusa: mette il canestro, subisce fallo da Wabara e stavolta è pulita anche dalla lunetta. Ragusa in questa fase non attacca, dà palla a Williams e aspetta che ci pensi la sua stella americana. Se nelle tre azioni precedenti questo “schema” aveva funzionato, la detentrice del record di punti in una singola gara WNBA nei successivi due attacchi forza oltre ogni limite, sparacchiando anche un cross da tre punti che passa lontanissimo perfino dal ferro. Gorini invece con quattro punti consecutivi rimette a più cinque Umbertide. Ma Ragusa non si piega mai e subito si riporta a contatto con la tripla di Malashenko, Consolini in questa fase in attacco rasenta la perfezione, ma un’ingenuità di Black in difesa regala a Walker il libero supplementare che riporta a -1 le ospiti. Consolini però è caldissima, stavolta non segna ma pesca con un bell’assist Putnina, che manda fuori tempo la difesa con una punta e appoggia quello che sarà l’unico canestro della sua partita. Gorini poi subisce il fallo a rimbalzo di Malashenko, ma dalla lunetta ne mette solo uno. Ragusa però ha perso di nuovo la via del canestro, subisce ancora due punti da una Consolini ai limiti della perfezione nel primo tempo e poi non riesce neppure a chiudere l’ultima azione prima della sirena dei 24 secondi. Al riposo lungo si va sul 36-30

I primi punti del terzo periodo sono di Malashenko che lucra con grande abilità due tiri liberi e li converte. Umbertide come negli altri due quarti inizia con le marce basse in attacco, costringendo Consolini a forzare due volte senza risultato, ma anche Williams dall’altra parte colpisce il palo. I primi punti delle padrone di casa sono firmati da Fontenette, libera dopo una bella azione d’attacco. Black addirittura dà il massimo vantaggio sul 40-32 sfruttando la sua potenza nel pitturato. Ragusa pare capirci poco, incorrendo in un’altra infrazione di 24 secondi, ma si tiene a contatto con una bella penetrazione di Gatti. Fontenette risponde da par suo e allo scadere dei 24 secondi trova un grandissimo canestro.

Sul 42-34 iniziano due minuti di show personale di Riquna Williams. La sesta donna dell’anno nell’ultima edizione della WNBA mette infatti a segno dieci punti di fila per un parziale che mette addirittura avanti Raqusa. A dire il vero tre dei cinque canestri sono agevolati Umbertide che in attacco perde tre palloni in fotocopia che consentono alle ospiti di lanciare la loro stella in campo aperto, però da questo momento in poi il prodotto del college di Miami non si fermerà più. Allo strappo di Williams risponde però Dotto. La play veneta mette a segno cinque punti di fila, prima da sotto, poi con una tripla dall’angolo. Ancora una volta però Ragusa fredda subito gli entusiasmi del PalaMorandi, con la tripla di Malashenko che rimette la contesa in parità. Walker in contropiede e poi Williams con un’azione personale completamente fuori ritmo allungano addirittura fino al 47-51 che chiude la frazione.

Anche Umbertide però ha il grandissimo merito di resistere psicologicamente a un colpo così forte e in avvio del quarto parziale si riporta addirittura avanti con il canestro di Black e poi con il gioco da 3 punti di una Santucci come sempre encomiabile. Walker però risponde con la stessa moneta, prima che il contropiede di Fontenette non porti l’incontro all’ennesima parità. Ancora Santucci trova i due punti, ma poi Micovic in penetrazione va a segno con una conclusione abbastanza rocambolesca. A 5 minuti dalla fine sul tabellone si ripete lo stesso 56 pari del finale di gara-3. Ed è ancora Williams, come a Ragusa, a rompere l’equilibrio con il punto del 56-58. Gorini ha l’occasione di pareggiare dalla lunetta, ma ne segna solo uno, facendosi però subito perdonare all’azione successiva con il canestro del 60-59. Williams riceve quindi due liberi in gentile omaggio (arbitraggio per larghi tratti tutt’altro che casalingo per usare un eufemismo), convertendoli entrambi, ma sempre dalla lunetta Black completa il 2/2 che vale il 61-60 con cui si entra negli ultimi due minuti. A uccidere le speranze di Umbertide è ancora una volta una tripla di Gatti. È la conclusione dall’angolo del play italiano che spezza definitivamente l’equilibrio dell’incontro, anche perché Umbertide non segna nelle due azioni successive, invece prima Williams completamente fuori ritmo e poi Malashenko continuano il bombardamento da 3 che vale il massimo vantaggio per Ragusa sul 61-69. A meno di un minuto dalla fine non c’è il tempo materiale per reagire. Consolini, da capitano, è l’ultima ad arrendersi e va a segno, poi Gatti dalla lunetta sbaglia un libero, ma è solo un’illusione. Nonostante i due punti di Gorini, Williams e la stessa Gatti non sbagliano più dalla linea della carità, così alla sirena il tabellone scrive un 65-76 che è fin troppo pesante per la partita disputata da Acqua&Sapone.

L’amarezza per la sconfitta non offusca però la gioia per una stagione che è stata per la società umbra positiva oltre ogni attesa. Il terzo posto in stagione regolare, la semifinale di Coppa Italia giocata punto a punto con Schio, questi play-off di altissimo livello sono traguardi storici raggiunti da un gruppo che come forse nessun altro ha saputo far innamorare un’intera città. Ci sarà tempo nei prossimi giorni per le analisi tecniche dell’annata. A pochi minuti dalla sirena conclusiva dell’ultima partita della stagione, però è per prima cosa è necessario rivolgere un grandissimo ringraziamento e un altrettanto forte applauso a tutte le ragazze e al loro  condottiero, coach Lorenzo Serventi, che ha saputo plasmare una squadra di questo livello.

Matteo Romanelli

TABELLINO

ACQUA&SAPONE UMBERTIDE: Putnina 2 (1/3), Santucci 9 (3/6), Consolini 13 (5/9, 1/3), Fontenette 13 (5/8, 1/5), Gorini 10 (4/9, 0/2), Puliti ne, Ortolani ne, Ceccaroni ne, Linguaglossa ne, Dotto 5 (1/3, 1/1), Black 13 (5/9), Villarini ne. All. Serventi. T.L. 8/11. Rimbalzi 29 (Black 11)

PASSALACQUA RAGUSA: Walker 17 (5/8, 1/3), Malashenko 11 (0/3, 3/4), Micovic 5 (1/3, 1/1), Williams 30 (8/14, 2/9), Gatti 8 (1/3, 1/2), Mauriello ne, Galbiati (0/1, 0/1), Wabara 2 (1/2, 0/1), Soli (0/1, 0/1), Valerio 3 (0/1, 1/2). All. Molino. T.L. 17/18. Rimbalzi 40 (Malashenko 13, Walker 12)


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