Arrestato il ''boss'' dello spaccio dell'alta Valtiberina

I Carabinieri hanno arrestato un 48enne italo-argentino divenuto il “boss” dello spaccio nella Valtiberina.Il malvivente era diventato un punto di riferimento dello spaccio a Pieve Santo Stefano e nelle zone limitrofe. L’uomo si recava spesso a Perugia per rifornirsi di stupefacenti per poi rivendere le sostanze al dettaglio nella zona.

Nella serata di mercoledì 7 dicembre, i militari della Stazione di Pieve Santo Stefano ed il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bibbiena, dopo qualche ora di servizi di osservazione e controllo di assuntori di sostanze stupefacenti che sono stati fermati immediatamente dopo averla acquistata, hanno deciso di fare irruzione all’interno dell’abitazione dell’uomo, nato nel 1968 a Buenos Aires (Argentina), in località Mignano Montalone.Dopo un’accurata perquisizione i militari hanno trovato sessantacinque grammi di cocaina suddivisa in ovuli, materiale per il confezionamento e 3,400 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Terminate le formalità di rito, l’italo – argentino è stato associato alla Casa Circondariale di Arezzo dove domani mattina sarà sottoposto a processo presso il Tribunale di Arezzo con il rito direttissimo.


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