Notizie » Politica Accattonaggio molesto e venditori abusivi, Marchetti e Mancini (Lega Nord):''Persa un’occasione di risolvere un problema molto sentito''

Riceviamo e pubblichiamo Accattonaggio molesto e venditori abusivi: Basta fare gli struzzi, per il Pd il problema non esiste. Il Psi vota contro un suo emendamento Marchetti e Mancini: “Persa un’occasione di risolvere un problema molto sentito” Un regolamento serrato e concreto contro l’accattonaggio molesto e i venditori abusivi, questa la richiesta della Lega Nord Città di Castello, con i consiglieri comunali Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini, che chiedevano misure restrittive per arginare un fenomeno in costante crescita. “La nostra mozione – spiegano i due esponenti del carroccio – intendeva affrontare un problema concreto segnalato continuamente da tantissimi cittadini, tangibile e documentabile. i centri commerciali tifernati e della Alta Valle del Tevere, sono assiduamente frequentati da extra comunitari ben vestiti ed accessoriati, che, con insistenza e in maniera del tutto inopportuna chiedono denaro ai passanti. Solo nel mondo fatato del Pd non esiste questo fenomeno poiché, a detta loro, si tratta di  “persone bisognose di cure che con molta probabilità scappano dalla guerra”. E’ chiaro che il Pd è oramai un partito lontano dagli italiani e lo dimostra anche il magro 13% registrato alle recenti elezioni in Sicilia, il referendum dello scorso Dicembre e le amministrative dello scorso Giugno. Crediamo che dimenticarsi delle reali esigenze dei cittadini a vantaggio degli extra comunitari solo perché politicamente corretto e perché a lungo andare, possono rappresentare un proficuo bacino di voti sia irrispettoso e deleterio per la storia italiana, per la nostra cultura e tradizione. In questo scenario politico oramai ben definito era chiara la bocciatura della nostra mozione, da parte del Pd, meno chiaro è stato, invece, l’atteggiamento promiscuo del Partito Socialista che prima chiede di portare in commissione la nostra proposta per approfondirla, poi torna sui suoi passi al momento del voto, nonostante l'emendamento della Lega asseriva quanto dal consigliere Masciarri richiesto. Solo il Psi riesce a votare contro ad una sua proposta. Diatribe politiche a parte – concludono i due leghisti – da tutta questa vicenda sono 3 le certezze emerse: il Pd sempre più vicino agli immigrati, il Psi che si rimangia le parole e la Lega che vuole contrastare un fenomeno preoccupante attraverso un regolamento serio, stilato assieme alle Forze dell’ordine e, invece, trova il muro della sinistra. E’ ora che gli struzzi comincino a tirare fuori la testa da sottoterra e affrontare il mondo reale, purtroppo, però, l’attenzione che un’amministrazione ha nei confronti dei suoi cittadini lo si vede anche dal come affronta certe criticità. Persa un'occasione per risolvere un problema, ma purtroppo si sa che la sinistra i problemi li crea e non li risolve"  

07/11/2017 18:41:57 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile L'associazione Per sempre noi dona libri alla Biblioteca comunale di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo Una donazione di libri per la biblioteca comunale di Umbertide, un contributo concreto alla promozione della cultura, specie tra i più giovani. E' l'ultimo gesto di solidarietà dei ragazzi dell'associazione Per sempre noi, realtà nata da un gruppo di amici per ricordare un caro amico prematuramente scomparso, Riccardo Bianchi; a lui sono dedicate le tante iniziative che puntualmente l'associazione organizza, dal torneo di calcio al campo sportivo Usu che riscuote sempre numerosissime adesioni al Befana Party in occasione della festività dell'Epifania. Dai fondi raccolti durante tali eventi nascono piccoli grandi gesti di solidarietà rivolti soprattutto ai giovani e a chi versa in situazioni di difficoltà. Così dopo la donazione di un defibrillatore per il campo sportivo Usu e la recente raccolta fondi a favore dei terremotati, sabato pomeriggio i ragazzi dell'associazione Per sempre noi hanno consegnato alla biblioteca comunale una serie di libri di vario genere che andranno ad arricchire un luogo di cultura, oltre che di incontro e socializzazione, punto di riferimento per tantissimi giovani. “Siamo orgogliosi di poter contribuire in qualche modo a promuovere la cultura ad Umbertide”, ha affermato il presidente dell'associazione Nicola Gnagnetti. “L'Amministrazione comunale ringrazia di cuore questi giovani che nel ricordo di un amico hanno saputo dare vita ad un sodalizio che fa del bene ad Umbertide e agli umbertidesi”, ha aggiunto il sindaco Marco Locchi, presente alla donazione. Un sentito ringraziamento è stato espresso anche dai dipendenti della biblioteca. 

07/11/2017 10:48:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Risparmio energetico e mobilità sostenibile, il gruppo Libera Energia promuove il concorso per le scuole ‘’SAVE ENERGY 2018’’

Riceviamo e pubblichiamo 6 Novembre 2017 - Torna per il quinto anno consecutivo il concorso per le Scuole “Save Energy” che le società del Gruppo Libera Energia promuovono nei territori in cui offrono i propri servizi energetici. L’iniziativa è rivolta a tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado ed è finalizzata a sensibilizzare le nuove generazioni ad un uso più consapevole e sostenibile dell'energia.   Nello specifico gli studenti saranno chiamati ad elaborare progetti sul tema della sostenibilità energetica in generale e della mobilità sostenibile in particolare, incentivando l’utilizzo di modalità di trasporto innovative e a basso impatto ambientale, da sviluppare nella propria città o all’interno del proprio istituto scolastico e tenendo conto delle peculiarità e delle risorse del territorio di appartenenza. In palio premi in denaro per l’acquisto di materiale didattico per un importo totale di 4.000 euro per ogni società del Gruppo.   “E’ con orgoglio che il Gruppo Libera Energia torna a promuovere il concorso Save Energy, diventato un appuntamento fisso per quelle scuole che da anni partecipano all’iniziativa con entusiasmo ed interesse. – ha affermato il Presidente e Amministratore delegato del Gruppo Libera Energia ing. Patrizio Nonnato – Per il nostro Gruppo questo significa reinvestire parte degli utili prodotti nei territori in cui operiamo, contribuendo in maniera concreta a sostenere il mondo della scuola e stimolando nelle giovani generazioni una riflessione sul tema, sempre attuale, del risparmio energetico e dello sviluppo sostenibile. Quest’anno proporremo il concorso anche alle scuole della zona di Amatrice dove è operativa una delle società del Gruppo, al fine di dare un segnale concreto alle popolazioni terremotate e contribuire fattivamente alla ricostruzione”.   Per partecipare al concorso è necessario inviare la scheda di iscrizione - scaricabile dal sito internet di Libera Energia www.liberaenergia.it o dai siti internet delle Società del Gruppo - tramite email all’indirizzo saveenergy@liberaenergia.it entro il 28 febbraio 2018. Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 13 aprile 2018 mentre la cerimonia di premiazione si terrà nel mese di maggio 2018. 

06/11/2017 18:49:47 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Società Civile Alla scuola Primaria ‘’G. Di Vittorio’’ di Umbertide attivato il bookcrossing

Riceviamo e pubblichiamo In occasione dei recenti eventi nazionali “Libriamoci” e “Io leggo perché”, sostenuti rispettivamente dal “Centro per il libro e la lettura” e “dall’Associazione Italiana Editori”, la Primaria Di Vittorio di Umbertide ha promosso, come ogni anno, una serie di iniziative allo scopo di diffondere l’importanza e il valore della lettura non solo come momento ricreativo ma anche come fondamentale strumento culturale e formativo. In questa edizione 2017 però la scuola ha voluto rafforzare le azioni volte a perseguire l’obiettivo realizzando una postazione permanente dedicata al bookcrossing e rivolta agli alunni della scuola. L’idea non è nuova ma si ricollega ad una pratica già molto diffusa in Italia, grazie anche alla trasmissione radiofonica Fahrenheit di Rai Radio 3 che da anni promuove il PassaLibro, e consiste, come si legge nel sito bookcrossing.com, “nella liberazione di libri allo scopo di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li ritrovano”. Partendo da questa “buona moda sociale” e in linea con il progetto contenuto nel proprio PTOF dal titolo “Casa Editrice 2° Circolo”, in cui sono inserite attività di promozione della lettura, la Di Vittorio ha così allestito in aula magna uno spazio dedicato allo scambio libero e permanente dei libri tra gli alunni: semplici scatoloni sono diventati utilissimi scaffali porta libri o tavolini su cui appoggiarsi durante la lettura e variopinti cuscini sui quali sdraiarsi rendono l’immersione nelle storie ancora più piacevole. Un’iniziativa quella del bookcrossing a scuola che guarda anche a far crescere la cultura dello scambio, permettendo nello stesso tempo di condividere libri senza prestito e senza acquisto. Il "regolamento", infatti, prevede che chi vuole può portare a scuola un libro, o anche più di uno, da "abbandonare" nel senso di liberarlo per permettere ad altri di leggerlo e di provare le medesime emozioni, lo stesso poi avrà diritto a prenderne uno, avendo la possibilità di sceglierlo anche nei giorni successivi. La filosofia del bookcrossing si fonda principalmente sull’amore per la lettura, come spiegato dal dirigente scolastico della Di Vittorio, Angela Monaldi: “L’iniziativa promossa dalla nostra scuola in realtà va al di là del solo intento pedagogico, perché rafforza le azioni per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati nel PTOF attraverso la diffusione di un’abitudine divertente, di esperienze emozionali. I libri che ognuno di noi possiede, raccontano, appassionano, ed è bello che qualcun altro possa raccoglierli, leggerli e apprezzarli allo stesso modo. Il bookcrossing dev’essere inteso in questo modo: non una semplice condivisione di libri e di cultura, ma anche e soprattutto uno scambio di sensazioni”.  

05/11/2017 12:48:39 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Lega Nord, sondaggio su ospedale Città di Castello:''Liste attesa e tempi pronto soccorso da rivedere, plauso al personale''

Riceviamo e pubblichiamo SONDAGGIO SULL’OSPEDALE TIFERNATE: LE LISTE DI ATTESA E I TEMPI DEL PRONTO SOCCORSO DA RIVEDERE. PLAUSO AL PERSONALE Marchetti e Mancini: “Porteremo le istanze in consiglio comunale” Cosa ne pensate dell’attuale ospedale tifernate? La Lega Nord Città di Castello interpella i cittadini con un sondaggio che non vuole essere strumentalizzazione politica, ma se possibile, un incentivo per migliorare la struttura. Da tempo ai gazebo e in molti luoghi pubblici si poteva trovare un volantino che chiedeva di esprimere un giudizio sull’efficacia del locale nosocomio, attribuendogli un giudizio su pronto soccorso, manutenzione della struttura, tempi di attesa per le visite specialistiche, personale ausiliario e prestazioni mediche. Dei 1000 volantini distribuiti in locali pubblici e banchetti Lega Nord, ne sono stati raccolti 863 registrando un trend piuttosto netto nei risultati. Ricordando che la compilazione del sondaggio era assolutamente anonima, lo scrutinio eseguito dal Direttivo Lega Nord Città di Castello, con il suo segretario Nico Mazzoni, ha riportato i seguenti risultati: per i tifernati il principale deficit del nosocomio locale sono le lunghe liste di attesa, espressione di 347 votanti, segue il pronto soccorso definito non sufficiente da 226 utenti. “Il nostro ospedale tifernate – si legge nella nota a firma Lega Nord - rappresenta oggi una realtà importante non solo per il comune di Città di Castello, ma anche per le zone limitrofi, avendo per esempio, tolto a Sansepolcro, il punto nascite. Purtroppo le cronache locali hanno più volte centrato l’attenzione sui tempi, fin troppo lunghi delle liste di attesa, per visite specialistiche. Un problema a nostro avviso, risolvibile come denunciato dalla Lega Nord in Regione, con l’ampliamento di giorni e orari di erogazione dei servizi da parte delle strutture sanitarie per coniugare l’esigenza di economicità con il principio della qualità e dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie. Altro limite evidenziato dai tifernati sono le entrate negli ambulatori del Pronto Soccorso che avvengono in tempi biblici. Per risolvere la questione potrebbe essere una soluzione incrementare il personale in pronto soccorso e un preliminare accertamento del medico curante con lo scopo di stabilire l'effettiva necessità di accesso al pronto soccorso al fine di velocizzare le prestazioni degli utenti più gravi”. Dallo scrutinio si registrano pochissime segnalazione per il personale ausiliario, definito “buono”, a nostro avviso eccellente, sulla media la manutenzione della struttura e le prestazioni mediche. Contrari ad una politica che frena i meriti, il capogruppo Riccardo Augusto Marchetti e il consigliere Valerio Mancini porteranno queste istante in consiglio comunale.

01/11/2017 14:29:05 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’Una prima concreta iniziativa di economia circolare’’

Riceviamo e pubblichiamo Lotta allo spreco alimentare per una città solidale. Abbattere la Tari al 20% per le attività commerciali che donano alimenti ai bisognosi.  «Sull’economia circolare, o meglio sulla cultura del riciclo e del riuso, è arrivato il tempo di passare dalle dichiarazioni ai fatti. Solo così si può misurare la volontà e la realtà di un’Amministrazione che si dice a parole solidale. E l’occasione c’è. Ci riferiamo alla legge 166/2016, o legge anti-spreco, adottata per limitare lo sperpero in tutte le fasi di prodotti alimentari e anche farmaceutici. Si tratta del recupero e della donazione delle eccedenze alimentari e dei prodotti farmaceutici ai fini di solidarietà sociale. Dov’è la novità? È che tutte le attività commerciali - esercizi commerciali, supermercati, ristoranti - e anche attività industriali che producono generi alimentari possono ricevere uno sconto sulla tassa dei rifiuti (Tari) se decideranno di cedere alcuni dei loro prodotti  a chi ha bisogno». Umbertide cambia - a nome del suo presidente Gianni Codovini e dei consiglieri Faloci, Conti e Orazi -  lancia nel Comune, sulla scia di molte altre amministrazioni grandi e piccole, la sfida dell’economia solidale. «Perciò intendiamo presentare un ordine del giorno nel quale chiediamo la riduzione della Tari fino al 20% in proporzione alla quantità dei prodotti oggetto della donazione alimentare, una facoltà che permette la legge antispreco. Siamo consapevoli che per attuare questo  straordinario progetto c’è bisogno della collaborazione di tutti, dagli operatori economici alle associazioni del volontariato e del Terzo settore, alla quale la legge si richiama specificamente, perché solo con il loro contributo è possibile raccogliere da tutti gli esercizi commerciali i prodotti alimentari di fine giornata. Ciò significa, da subito, mettere in campo un nucleo operativo e di coordinamento».  L’obiettivo di Umbertide cambia è chiaro: «Vogliamo fare di Umbertide il primo Comune della donazione e della lotta antispreco, almeno nella nostra Regione, dal momento che qui esiste una tradizione di solidarietà e la sensibilità di tutta la cittadinanza. Miriamo a dimezzare l’ingentissimo spreco che, in Italia, si aggira intorno agli 8,4 miliardi di euro l’anno. Contribuire , anche in piccola parte, a questa lotta è un segno di civiltà, che Umbertide si merita. La riduzione della Tari  fino al 20% farà certamente crescere il numero di esercizi commerciali disposti a donare e aumenterà le quantità di cibo salvato». Chi è interessato alla concreta realizzazione della nostra proposta può contattarci attraverso il Presidente di Umbertide cambia, Gianni Codovini, i consiglieri comunali, Claudio Faloci, Luigino Orazi, Stefano Conti, oppure attraverso il nostro sito www.umbertidecambia.com o la nostra pagina facebook. Umbertide cambia 

01/11/2017 10:17:01 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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