Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ''IL RENDICONTO 2016 CONFERMA LE DIFFICOLTA’ FINANZIARIE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE''

Riceviamo e pubblichiamo Il voto contrario espresso da Umbertide cambia sul rendiconto 2016 del Comune di Umbertide deriva da una lettura dei documenti contabili non ragionieristica, come quella dell’Amministrazione, ma politica, ed ha tre motivazioni di fondo. Innanzitutto la mancanza di una strategia e di una informazione chiara utile ad affrontare la fondamentale criticità di un “credito” consolidato pari ad oltre 6.000.000 di euro derivante dal mancato pagamento di tributi e tariffe. “La posta – affermano i consiglieri di Umbertide cambia – rappresenta in realtà un debito di cittadini ed aziende nei confronti del Comune del quale vorremmo conoscere la natura sia quantitativa che qualitativa e le ragioni che portano al mancato pagamento, tenendo conto delle oggettive difficoltà, ma evitando che chi fa il furbo la faccia franca”. Quindi il costante ricorso ad una anticipazione di tesoreria che ha prodotto solo nel 2016 un costo pari a 39.245 euro. Terza motivazione, il mancato raggiungimento degli obiettivi posti. “Sono aspetti - aggiungono Faloci, Conti ed Orazi – che pur collocandosi in una gestione tecnicamente corretta e prudenziale rivelano la necessità di applicare scelte utili a garantire una maggiore solidità finanziaria ed a ricostruire una situazione un po’ meno fragile che consenta veramente di effettuare qualche investimento”. Proprio su questo punto Umbertide cambia certifica il fallimento politico dell’Amministrazione. “Ci dicano quali sono gli obiettivi raggiunti nel 2016 visto che nessuno degli interventi previsti nel piano triennale delle opere pubbliche è stato realizzato. Alcuni esempi? La nuova rotatoria prevista a Calzolaro, la scuola d’infanzia e asilo nido di Via Morandi, la ex serra per persone con disabilità”. Proprio su quest’ultima Umbertide cambia puntualizza. “I soldi per la struttura sono stati da tempo incassati con la vendita del terreno dove sorge la nuova Moschea. Perché questo colpevole ritardo?”   Umbertide cambia

26/05/2017 15:54:00 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Lega Nord Citta’ di Castello avverte i Carabineri: ‘’Il Tevere ha un colore preoccupante’’

Riceviamo e pubblichiamo Marchetti e Mancini: “Pronta un’interrogazione urgente. Vogliamo chiarezza” “Il Tevere questa mattina presenta un colore insolito e molto preoccupante”. La Lega Nord Città di Castello, con il suo militante Marcello Rigucci, avverte il locale comando dei Carabinieri i quali a loro volta, sollecitano l’intervento degli enti preposti come da protocollo. I consiglieri comunali Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini annunciano un’interrogazione urgente per chiedere spiegazioni. “ Non è la prima volta che il Tevere presenta colori strani e allarmanti – precisano i due consiglieri leghisti - anche lo scorso Agosto alcuni cittadini sollevarono la questione alle autorità competenti, le quali rassicurarono sulla situazione. Nel 2014 alcune associazioni di pescatori tifernati proposero delle ronde lungo il fiume, al fine di salvaguardare la flora e la fauna. Anni di inquinamento altalenante, ma mai nessuno che abbia affrontato il problema in maniera concreta. A tal proposito annunciamo un’interrogazione urgente al prossimo consiglio comunale, con il preciso intento di capire quale sia la reale entità del danno, di far luce sulle cause dell’evento inquinante e conoscere quale azioni verranno promosse per la tutela del fiume stesso. Se l’Assessore competente non ci risponderà in maniera esaustiva, chiameremo i vertici Arpa in commissione consiliare, vogliamo andare fino in fondo, non ci accontentiamo più delle solite sterili rassicurazioni, se poi ogni volta il problema si ripresenta”. Per Marchetti e Mancini “Quanto verificatosi questa mattina è un episodio di enorme gravità considerando che le acque del Tevere vengono utilizzate anche per l’irrigazione di appezzamenti agricoli e che, in alcuni tratti, si svolgono pure competizioni di pesca sportiva, senza considerare l’enorme danno alla fauna ittica. Se, dati alla mano, l’inquinamento risulta essere di origine dolosa, frutto di un non curante rispetto delle regole – concludono i due consiglieri – riteniamo che i responsabili debbano necessariamente pagare affinchè eventi del genere non si ripetano”

26/05/2017 08:45:47 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: ''SUI CONTROLLI INTERNI DEL COMUNE LA VERITA’ E’ SCRITTA''

Riceviamo e pubblichiamo Nella sua risposta l’Amministrazione comunale, pur con una sua versione “soft”, di fatto conferma l’esistenza dei rilievi elevati dalla Corte dei Conti in materia di controlli interni, aggiungendo che “si è immediatamente adeguata”. Bene. Tutto serve per migliorare. Resta però un problema di metodo e di merito. Nel metodo. L’Amministrazione comunale si è ben guardata dal notificare l’atto almeno ai capi gruppo, attraverso il Presidente del Consiglio Comunale, come sarebbe stato opportuno, riponendolo nascostamente in “Amministrazione Trasparente”: sfidiamo un normale cittadino a trovarlo. Nel merito, restano i rilievi. Il sistema dei controlli interni riguarda aspetti diversi della attività dell’Ente. Nello specifico la Corte ha “promosso” l’Amministrazione per quelli relativi agli equilibri finanziari, l’ha “rimandata” per le attività inerenti il controllo strategico e quello di regolarità amministrativo-contabile, l’ha “bocciata” sul controllo delle società partecipate, inesistente, sul controllo inerente la qualità dei servizi, non effettuato, sul controllo di gestione. Per i primi due casi la Sezione regionale di controllo ha disposto la segnalazione alla Procura regionale della Corte dei Conti. In merito al controllo di gestione, che riguarda il grado di raggiungimento degli obiettivi nonché il rapporto tra le risorse impiegate ed i risultati ottenuti, la Corte raccomanda l’Ente ad una più corretta e trasparente compilazione della relazione. Alla luce di ciò, affermare che Umbertide cambia “ancora una volta, (quali sono le altre?) riporta notizie non corrette” ci sembra dimostri una strategia difensiva debole e puerile dell’Amministrazione comunale, volutamente diffamatoria. Peccato. Il nostro obiettivo è quello di alzare al massimo il livello del confronto politico e dell’azione amministrativa, guardando agli interessi della Comunità. Lo stiamo facendo in modo costruttivo e collaborativo. Ma se le risposte sono di questo tenore …. sarà dura!!   Umbertide cambia

25/05/2017 12:03:18 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Ferri scoperti sul cavalcavia di Selci-Lama: Sopralluogo del consigliere regionale Lega Nord Valerio Mancini che allerta la polizia municipale

Riceviamo e pubblichiamo Pronto intervento della polizia municipale che invia ad Anas un dossier Ferri scoperti sul cavalcavia di Selci Lama in prossimità dell’ingresso sulla E 45. Sollecitato da alcuni cittadini, il Consigliere Regionale, Lega Nord, Valerio Mancini ha fatto un sopralluogo e ritenuto indispensabile allertare la polizia municipale di San Giustino, la quale è prontamente intervenuta. “La situazione è particolarmente grave – ha precisato Mancini – il cavalcavia in questione si trova realmente in pessime condizioni per questo ho ritenuto necessario allertare la polizia municipale che ringrazio caldamente per il pronto intervento. I vigili urbani hanno effettuato i rilievi necessari documentando il ferro arrugginito che esce dal cavalcavia e che indebolisce la struttura stessa. Tali fotografie andranno ad integrare una relazione tecnica che la stessa Polizia Municipale invierà alle autorità competenti e ad Anas per chiedere un intervento immediato”. Dopo la chiusura del viadotto di Canili, ciò che preoccupa il consigliere regionale Lega Nord, Valerio Mancini e gli altri consiglieri comunali alto tiberini: Riccardo Augusto Marchetti a Città di Castello e Corrado Belloni a San Giustino, è proprio l’assenza di manutenzione lungo tutta la E 45. “Oltre al manto stradale in pessime condizioni e rattoppato a tratti – spiega Mancini – l’emergenza si amplia anche su strutture la cui manutenzione dovrebbe essere all’ordine del giorno: è evidente che pezzi di ferro arrugginiti che escono dal cemento di cavalcavia o viadotti ne mettono a rischio la tenuta. Che fine hanno fatto i soldi per la manutenzione di queste strutture, perché non si fa programmazione e soprattutto quali sono le intenzioni di Anas circa gli interventi sui cavalcavia, domande che necessitano di una risposta esaustiva e che porrò all’assessore regionale Giuseppe Chianella quanto prima, perché chiunque in casa sua se si accorge di ferri che escono dalle fondamenta chiama un manutentore, non capisco perché se si parla di situazioni pubbliche e di sicurezza cittadina questo non avviene. O meglio, una risposta ce l’ho – conclude Mancini – e va ricercata nella politica fallimentare della sinistra per cui l’ Fcu è chiusa, la E 78 un miraggio e la Giunza un’utopia”

24/05/2017 08:56:07 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide su moschea: ''Ottenere delucidazioni in merito all’origine dei finanzianti è un atto dovuto nei confronti della cittadinanza umbertidese''

Riceviamo e pubblichiamo Da oltre un anno stiamo cercando di ottenere risposte sulla questione dell’origine dei finanziamenti che stanno consentendo la nascita nella nostra città di un centro islamico imponente e decisamente sovradimensionato rispetto alla realtà umbertidese. Nonostante le promesse dell'Imam di mostrare la lista dei finanziatori, di fronte alla nostra richiesta egli ha dimostrato un atteggiamento di totale chiusura. Ottenere delucidazioni in merito all’origine dei finanzianti è un atto dovuto nei confronti della cittadinanza umbertidese e se da un lato non comprendiamo le ragioni di tale chiusura da parte dell'associazione islamica, dall’altro comprendiamo ancora meno la totale assenza di preoccupazione a riguardo da parte di chi ha amministrato e amministra tuttora la nostra città. L’amministrazione passata ed attuale hanno trattato il problema con eccessiva superficialità e leggerezza, senza una minima presa di coscienza di quelle che sarebbero state le conseguenze e senza coinvolgere né sentire in alcun modo la cittadinanza, che è stata semplicemente messa davanti al fatto compiuto. A tal proposito vogliamo ricordare come sia il Testo Unico degli Enti Locali sia il nostro Statuto comunale prevedano importanti forme di consultazione e partecipazione popolare, ma che tali disposizioni non siano state messe in atto dalla nostra Amministrazione, ad esempio si sarebbe potuta interpellare, nel momento opportuno, la cittadinanza attraverso lo strumento del referendum consultivo. Una simile leggerezza di gestione persiste ancora oggi: non è concepibile che con il centro islamico già in costruzione non sia stata ancora stilata una convenzione con l'associazione. Non è concepibile che l’amministrazione non abbia richiesto (ed ottenuto) la lista dei finanziatori. Non è concepibile ed ammissibile che dopo aver posto le basi per la realizzazione del centro culturale ora, chi amministra, si disinteressi totalmente delle problematiche ad essa legate e che debba essere una delle forze di opposizione a doversi impegnare per ottenere le risposte necessarie a far chiarezza su una tematica così importante. L’amministrazione ed il Sindaco richiedano, anzi pretendano, la lista dei finanziatori e si impegnino affinché venga redatta al più presto una convenzione che regolamenti l’attività del centro islamico. Non è possibile attendere oltre. Siamo già in preoccupante ritardo.

22/05/2017 12:24:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica LEGA NORD CITTA’ DI CASTELLO: ''Mettere in discussione la Presidenza della Commissione Controllo e Garanzia per un post su Facebook è un atto vile di chi non ha altri mezzi per evitare le verifiche di un’opposizione libera''

Riceviamo e pubblichiamo “Il Pd dovrebbe avvicinarsi di più alle ideologie leghiste, forse eviterebbe di perdere consensi. Alle ultime amministrative la Lega ha triplicato i voti, qualcun’ altro li ha persi”     La Lega Nord di Città di Castello esprime soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto dai propri consiglieri comunali, Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini, i quali, stando ai continui attacchi ricevuti dal nostro capogruppo, stanno facendo davvero un’opposizione seria e quindi “scomoda”. Nello specifico l’intero direttivo tifernate, Lega Nord, ringrazia il consigliere Marchetti per aver difeso e sostenuto, pubblicamente, i principi in cui crede e si fonda il nostro partito. Ad oggi non ci risultano esserci stati attacchi terroristici ad opera di cristiani, buddisti o induisti verso Occidente, ovvero dove noi viviamo, per tanto quanto affermato in sede consiliare dal capogruppo Marchetti, non solo è un pensiero politico condivisibile, ma appartiene a verità. Il Pd anziché attaccare gratuitamente il nostro capogruppo su post di Facebook pubblicati per giunta, nella propria pagina personale, farebbe bene ad affrontare il problema “sicurezza” visto che a breve, grazie alle menti eccelse di colleghi di partito, ad Umbertide, verrà costruita la terza moschea più grande d’Italia. Concordi con quanto dichiarato da Marchetti riteniamo che l’unico modo per arginare l’integralismo islamico sia controllare a tappeto tutte le realtà islamiche presenti in Italia, bloccare partenze e sbarchi, espulsioni diretta per chi commette reati e un NO tassativo allo ius soli, perché, dati alla mano, quasi tutti i terroristi attivi sono figli o nipoti di musulmani trapiantati. Non possiamo più fare finta di niente e credere che i problemi siano sempre e solo altrove, se viviamo in un costante allarmismo la colpa è di chi difende l’immigrazione incontrollata e regala cittadinanze spazzando via i valori e la storia dei popoli. Al Pd consigliamo di occuparsi di Città di Castello anziché del consigliere Marchetti: mettere in discussione la Presidenza della Commissione Controllo e Garanzia per un post su Facebook è un atto vile di chi  non ha altri mezzi per evitare le verifiche di un’opposizione LIBERA. Più che perdere tempo sui social, fossimo il Pd ci preoccuperemmo di spiegare come mai presidenti di partecipate diventano consiglieri o ex consiglieri ne diventano presidenti.  E non solo. Al partito renziano, che alle ultime amministrative se non avesse appoggiato il Psi oggi sedeva tra i banchi dell’opposizione, consigliamo di abbandonare questo inutile buonismo e avvicinarsi un po’ più  alle idee politiche della Lega Nord così, forse, come è accaduto al nostro Movimento, alla prossima tornata anziché perdere consensi, li aumenterà. Al capogruppo Marchetti massimo sostegno affinchè perseveri con la sua ferrea opposizione, perché il Pd, contestandoci, conferma che siamo sulla strada giusta”

20/05/2017 15:42:55 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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