Notizie » Politica Guasticchi:''Bisogna bloccare la costruzione della Moschea ad Umbertide''

Dalla sua pagina facebook, il Vicepresidente dell'Assemblea Legislativa dell'Umbria, Marco Vinicio Guasticchi, riguardo la notizia diffusa durante la trasmissione televisiva di Rete 4 ''Dalla vostra parte'', che parla di presunti finanziamenti da parte del Qatar alla costruzione della moschea di Umbertide, afferma: ''Bisogna bloccare la costruzione della Moschea ad Umbertide, dopo le inquietanti notizie apprese dal tg4. La continua reticenza da parte dell'Imam umbertidese sull'origine dei finanziamenti utilizzati per la moschea oggi, se confermata la notizia data ieri dal tg4, chiarirebbe molti dubbi. Infatti in tale servizio si evidenzia che la moschea umbertidese sarebbe finanziata dal Qatar e quindi da uno stato che finanzia il terrorismo dell'ISIS e di Al Qaida. Una notizia sconvolgente, ma che confermerebbe i dubbi da sempre palesati dal sottoscritto e dai tanti umbertidesi iscritti o simpatizzanti del PD. Troppa disinvoltura da parte della vecchia amministrazione su questa vicenda. Ora il sindaco Locchi tuteli la sua comunità attivando tutte quelle prerogative che sono di sua competenza per evitare gli sconquassi che tale notizia, se confermata, potrà generare. Locchi, dopo aver verificato la veridicità della notizia, mi auguro si rivolga al Ministero degli Interni per trovare una soluzione definitiva che garantisca la nostra comunità''.

07/06/2017 20:46:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Lega Nord su moschea Umbertide: ''Stop ai lavori della Moschea e dimissioni di Locchi''

Riceviamo e pubblichiamo A chiederlo è Valerio Mancini per la Lega Nord, che annuncia anche un esposto alla Procura della Repubblica  “Stoppare immediatamente i lavori della moschea di Umbertide”. A chiederlo è il consigliere Regionale Lega Nord, Valerio Mancini congiuntamente al consigliere Fiorini, a seguito di un servizio andato in onda ieri sera (05 Giugno ndr) su Rete 4, alla trasmissione “Dalla parte vostra” dove si afferma che tale struttura, per altro la seconda più grande d’Italia, sarebbe finanziata dal Qatar. “Non mi accontento di fermare i lavori – chiosa Mancini – se quanto affermato dalla trasmissione di Belpietro corrispondesse a verità, credo che le dimissioni del sindaco Locchi  siano inevitabili. A lui, in qualità di amministratore, spettava il compito di vigilare sul corretto svolgimento dei lavori, di interrogare, di chiedere, di controllare bonifici, verificare la regolarità di tutte le carte, ma se la notizia per cui Umbertide ha aperto le porte ai finanziatori dell’Isis fosse vera, le responsabilità del sindaco sarebbero evidenti e innegabili. Numerose sono state in questi due anni le azioni della Lega Nord sulla questione: circa dieci mesi fa portai, prima  in consiglio regionale, poi in III Commissione consiliare, la mozione per chiedere lo stop dei lavori del centro culturale islamico umbertidese almeno fino a quando non si sarebbe avuto un quadro ufficiale dei finanziamenti e del pieno rispetto dell’iter burocratico. A tal proposito chiesi l’audizione del sindaco Locchi e del Comandante della Guardia di finanza regionale il quale però non è mai stato convocato. Lo scorso Marzo, sempre ad Umbertide, come Lega Nord  organizzammo un convegno con Magdi Allam per approfondire quanto poi rivelato anche nel filmato della trasmissione. Nei giorni scorsi ho scritto una missiva, sia al primo cittadino sia ai consiglieri comunali, affermando che il referendum consuntivo è possibile farlo perché riconosciuto nello Statuto del Comune, ma non ho ricevuto risposta alcuna. Dal momento che le parole dell’imam, per il quale saranno i musulmani umbertidesi a finanziare per oltre un milione di euro la costruzione della moschea, non fungono da prova, annuncio che la LEGA NORD HA GIA’ PRONTO UN ESPOSTO DA PRESENTARE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA ove si chiedono controlli serrati sui finanziamenti e soprattutto verifiche per ciò che concerne la correttezza dell’iter burocratico come da piano regolatore, per cui i permessi sono stati presi per costruire un centro culturale islamico e non una moschea come affermato dallo stesso Imam nella sua pagina Facebook e come dichiarato dal sindaco Locchi nella lettera al ministro Minniti. E’ ora di aprire gli occhi – conclude Mancini – e reagire di fronte a questo cieco perbenismo che mette in pericolo il nostro futuro e quello dei nostri figli. Non è un caso che pochi giorni fa sei paesi Arabi abbiano interrotto le relazioni diplomatiche con il Qatar  accusato di sostenere “i terroristi”, ed oggi il Pd ce li vuole mettere in casa? La Lega Nord, con i suoi referenti cittadini, Nico Mazzoni per l’Altotevere e Vittorio Galamcci per Umbertide, si dichiara a fianco degli umbertiesi ed è pronta a scendere in campo in qualsiasi manifestazione, prima come cittadini e poi come politici, in nome della nostra Libertà”  

06/06/2017 14:35:15 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S:''La Moschea di Umbertide è finanziata dal Qatar?''

Riceviamo e pubblichiamo Così anche questo nodo è venuto al pettine! Secondo quanto si sostiene in un servizio di un programma di approfondimento del Tg4 (dalla Vostra parte, edizione del 5 giugno m.c.) la moschea di Umbertide rientrerebbe tra le moschee finanziate dal Qatar. Il servizio continua ricordandoci che quella di Umbertide sarà la seconda moschea più importante d’Italia. Questo spiegherebbe il motivo di tutta la reticenza che c’è stata nel mostrare i conti della costruenda moschea nonostante le tante richieste del M5S. Ricordiamo che in più occasioni, come anche in un Consiglio comunale aperto, più persone, compreso l’Imam ed il mediatore culturale, avevano espresso la propria disponibilità a mostrare i conti con tutti i finanziatori della moschea, ma quando ne abbiamo fatto richiesta ci siamo trovati davanti ad un muro. Era questa la cosa che volevano nascondere? E soprattutto l’Amministrazione comunale era a conoscenza di ciò? Proprio oggi Arabia Saudita, Egitto, Bahrein, Emirati Arabi Uniti Yemen hanno chiuso le frontiere e tagliato tutti i rapporti diplomatici con il Qatar accusando il piccolo emirato di destabilizzare la regione sostenendo economicamente "gruppi terroristici" come al Qaeda, l’Isis e i Fratelli Musulmani. Certo vedere Umbertide in un programma nazionale per essere sede della seconda moschea d’Italia ed in più con questi finanziatori non ce lo saremmo mai aspettati e per questo tutta la cittadinanza può ringraziare il Pd che ha sottovalutato la questione. Ora Umbertide si ritroverà ad avere la seconda moschea d’Italia e che per di più, stando a quanto sostiene il servizio, sembra sia finanziata da uno stato accusato di appoggiare il terrorismo. Invitiamo il sindaco, in prima persona, e l'amministrazione tutta ad esercitare il potere di "autotutela decisoria". A questo punto si rende urgente e necessario un riesame di tutte le procedure di propria competenza, valutando seriamente eventuali conseguenze sociali che si ripercuoteranno su Umbertide e sugli Umbertidesi.

06/06/2017 09:00:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Siamo ancora nel 2014?''

Riceviamo e pubblichiamo Il 30 giugno scadrà la convenzione per la gestione associata della segreteria comunale. Cos'è una gestione associata della segreteria?  È quando più Comuni si servono dello stesso segretario comunale nell'attività giuridico-amministrativa dei rispettivi enti. Nel nostro caso parliamo di due Comuni, quello di Umbertide e il Comune di Monte Santa Maria Tiberina. Va precisato che questo tipo di convenzione non è un obbligo, ma la legge consente ai Comuni di stipularla. In presenza di questa convenzione, al segretario spetta una maggiorazione stipendiale del 25%. Questa maggiore spesa va suddivisa tra gli enti in ragione delle ore impegnate dal segretario per le segreterie dei due Comuni. Nel Consiglio comunale del 25 marzo 2015 è stato approvato, con voto favorevole del PD e contrario del M5S, un atto concernente la richiesta, da parte del Comune di M. S. Maria Tiberina, di modificare un articolo della convenzione con il nostro Comune, riguardante proprio il servizio in forma associata della segreteria comunale. Il sindaco di Monte Santa Maria Tiberina chiedeva di ridurre nel proprio Comune l’impegno del segretario comunale, da 9 a 6 ore settimanali, poiché l'Ente aveva difficoltà a sostenere certe spese, come questa. Approvando questo atto il nostro Comune si è accollato l'83,44% della maggiorazione. Noi fin da subito ci siamo chiesti se a questo punto convenisse anche al nostro Comune mantenere questa convenzione, che ricordiamo comporta un costo aggiuntivo considerevole. Sarebbe stato opportuno rescindere la convenzione con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina, ciò avrebbe permesso di avere il Segretario Comunale a tempo pieno e ad un costo nettamente inferiore rispetto a quello che si sostiene ora. Perché non scegliere di avere più a meno? Si saranno domandati se questa sia stata la strada più contenuta e vantaggiosa per il Comune di Umbertide? Abbiamo già aspramente criticato il comportamento dell'Amministrazione in quanto non ha tenuto conto delle più elementari norme e regole di economicità. Ora che la convenzione sta per scadere valuteranno la possibilità di ridurre questa ulteriore spesa pubblica a vantaggio di tutta la collettività?

05/06/2017 12:19:39 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbra Acque a Città di Castello: File interminabili, cittadini furiosi perché lo sportello informativo è aperto solo poche ore alla settimana

Riceviamo e pubblichiamo La Lega Nord tuona “Il consiglio approvò la nostra mozione nove mesi fa, ma da allora solo flebili rimostranze” “Lunghe file ad Umbra Acque: cittadini furiosi per bollette salate arrivate in ritardo chiedono spiegazioni, ma lo sportello di informazione non prolunga l’orario di apertura. Il responsabile di un simile disservizio è l’amministrazione comunale tifernate che, in questi mesi, non ha preteso  in qualità di socio, il prolungamento dell’orario di apertura dello sportello cittadino, alle 40 ore settimanali come deciso dal consiglio su proposta della Lega Nord, ma si è semplicemente limitata a fare solo deboli rimostranze”. Dura la presa di posizione dei consiglieri comunali del Carroccio, Riccardo Augusto Marchetti e Valerio Mancini che continuano: “Le lunghe file e le giustificate proteste degli utenti erano più che prevedibili da Umbra Acque visto la mancata emissione di bollette da diverso tempo e allora perché non prolungare l’orario di apertura al pubblico o aumentare, seppur provvisoriamente, il personale così da far fronte alle sollecitazioni di numerosi cittadini? Purtroppo la lungimiranza non è dote di tutti. Dal canto suo l’amministrazione comunale poteva recarsi allo sportello informativo e accogliere le istanze dei cittadini giustamente infuriati, come invece ha fatto la Lega Nord in un recente sopralluogo(31 Maggio ndr): forse alla Giunta Bacchetta più che dei disservizi dei cittadini, interessa non disturbare le poltrone romane e perugine. Se la Lega Nord fosse al governo di questa splendida città – precisano i due leghisti – faremmo tutto il possibile per uscire da Umbra Acque e riprenderci il servizio idrico, perché in questi anni di investimenti ne abbiamo visti davvero pochi, in compenso le bollette si sono gonfiate a dismisura così come lo stipendio di qualche inutile dirigente. Sulla questione la Lega Nord ha le idee ben chiare: lasciare ai Sindaci la libertà di decidere se privatizzare o meno il servizio idrico, anche se, visti i risultati di Umbra Acque ed annessi, siamo davvero stanchi. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale riesca ad ottenere il prolungamento dell’orario di apertura dello sportello informativo – concludono Marchetti e Mancini - perché se così non sarà, presenteremo una mozione per uscire da questo inutile carrozzone, certi del supporto di tanti cittadini e di altre forze politiche”    

02/06/2017 12:16:00 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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