Notizie » Politica Rifacimento strade nelle frazioni, le dichiarazioni del Movimento 5 Stelle

Riceviamo e pubblichiamo Tra gli ultimi atti del nostro commissario ve ne è uno che porta la data del 16 aprile scorso e riguarda il rifacimento delle pavimentazioni stradali e la realizzazione di nuovi marciapiedi nelle frazioni di Calzolaro, Montecastelli e Pierantonio. Nell'atto viene spiegato il progetto, le strade interessate e i soldi stanziati. Sono passati 6 mesi dalla sua approvazione e ancora non si vede la sua attuazione. Dal momento che è un progetto deciso dal commissario nella scorsa legislatura non ci dovrebbero essere problemi di realizzazione, si dovrebbe solo mettere in atto quanto già stabilito, eseguire solamente. Come M5S abbiamo sempre puntato l'attenzione sulla manutenzione strade, invitando più volte, fin dal nostro ingresso in Consiglio comunale, l'amministrazione a procedere con manutenzioni periodiche, preferendo l'ordinario agli interventi straordinari, volti per lo più a tamponare situazioni di emergenza. Sosteniamo da sempre che le strade dissestate sono il termometro del degrado urbano di un comune, la prima cosa che vede chi arriva da fuori comune. Quando dunque sarà realizzata la nuova pavimentazione sulle frazioni? Se per eseguire solamente un progetto per il quale sono già stati stanziati soldi non sono bastati 6 mesi non osiamo immaginare quanto si debba impiegare per realizzarne uno da nuovo. A guidare l’Amministrazione non sono quelli che dicevano che avrebbero sistemato le strade nel primo mese dopo le elezioni? Ed ora non sono capaci nemmeno di fare quelle deliberate dal Commissario? Attendiamo fiduciosi che quanto deliberato dal commissario venga messo in atto e non cada nel dimenticatoio, visto che i soldi sono stati trovati da ben 6 mesi!

18/10/2018 14:10:24

Sport Volley Umbertide, buona la prima: Gubbio battuto 3 a 0 nella giornata iniziale del campionato

Umbertide – Le premesse c’erano e la voglia di fare bene non mancava. Ma una squadra con diverse novità, a partire dalla guida, a volte può significare necessità di rodaggio.   Un buon rodaggio Un rodaggio che in realtà c’è stato per le umbertidesi, con una preparazione molto attenta e con un altrettanto attento lavoro anche in sala pesi. Un lavoro che tuttavia ha subito una modifica in corso d’opera per la necessità di adattare le prestazioni fisiche ad un campionato la cui diversità della formula, con due gironi da otto squadre, impone da subito di essere in piena forma, quasi ci si trovasse a giocare già i playoff. Aggiustamenti e lavoro che per quanto visto in questa prima partita hanno dato ragione a coach Maddalena Rosi. La squadra si è infatti mostrata subito “in palla”, tanto che sono apparse superate  molte incertezze del precampionato, guarda caso emerse proprio nel corso delle amichevoli di allenamento disputate con le eugubine. E’ stato così che le aspettative del pubblico accorso già numeroso non sono state deluse.   Un match molto attento e di sostanza Le squadre sono partite con un sostanziale equilibrio nello scorcio iniziale del primo set. Equilibrio rotto con un primo break reso possibile dall’attacco delle padrone di casa, che hanno allungato sull’8 a 4 grazie all’ottima prestazione dei terminali offensivi: sono Matilde Ercolani in banda ed il nuovo acquisto Eleonora Polidori dal centro a fare “spazio”. Ma le ospiti, che sono comunque una squadra coriacea, si riportano sotto e raggiungono la parità (9 – 9). Però Umbertide sbaglia veramente poco e la ricezione del libero Althea Giulietti funziona, consentendo alla regista Martina Ubaldi di distribuire con precisione ai terminali offensivi. Cominciano ad incidere anche Giada Palazzetti da posto 4 e l’altro acquisto stagionale Beatrice Leveque nel ruolo di opposto, che metterà a segno il sigillo che vale la prima frazione (25 – 15). L’ampio margine nel punteggio del set iniziale non è motivo di distrazione per la squadra di casa, che nonostante un leggero calo nella percentuale dell’attacco, compensa il minor rendimento con una prestazione ancor più attenta in seconda linea, tanto da limitare al massimo quello delle avversarie. L’intuizione di coach Rosi per dare sostanza a ricezione e difesa è quella giusta: Agnese Girelli, di “professione” libero, entra in campo con la maglia normale e compatta ancor più il reparto proprio quando Gubbio cerca più incisività dai nove metri e in attacco. Nemmeno l’altro libero Martina Giulietti, impiegato in difesa, si fa pregare quando c’è da tirar su palloni. E come spesso accade per la legge del contrappasso, sono le ospiti a subire una serie al servizio di Ercolani a metà set, viatico per le finalizzazioni Polidori e Ubaldi con ben 4 tapin vincenti, ma soprattutto per l’aggancio ed il sorpasso delle eugubine (19 – 17), che nel frattempo si erano portate a + 3. La concentrazione rimane alta e malgrado il massimo sforzo delle avversarie che porta il punteggio  ai vantaggi, Umbertide porta a casa anche la seconda frazione (26 – 24) senza concedere set point. Sulle ali di un più che giustificato entusiasmo, il terzo frangente è prodigo di punti al servizio per il Volley Umbertide, sia con Chiara Moretti (peraltro preziosa sia a muro che in attacco), sia con Ercolani, sia con Leveque, ma anche con Girelli, che al di là dei compiti difensivi, conosce bene questo fondamentale e sa farlo funzionare a dovere quando serve. C’è spazio anche per la nuova palleggiatrice Sara Fiorucci, che disputa la seconda parte del terzo set con molta precisione ed attenzione: segno questo che l’amalgama comincia a funzionare anche con la nuova regista. Finisce ancora con ampio margine (25 – 17) a favore delle umbertidesi, che hanno ben d’onde per festeggiare a fine match.   Le mosse giuste e molti dubbi fugati Le novità erano consistenti, sia in attacco che in altri ruoli. Ma Polidori, Leveque e Fiorucci, ovvero le nuove, hanno dimostrato di essere ottimi ingredienti della ricetta del loro tecnico. E l’ulteriore merito di Maddalena Rosi è stato quello di individuare le mosse giuste, tra le quali non solo l’ingresso in campo di Agnese Girelli a dar man forte in seconda linea, ma ad esempio anche quello di Cecilia Rometti nei turni di servizio finali del secondo e del terzo set per dare qualche fastidio in più alla ricezione avversaria. Dunque un esordio più che positivo, che per il momento ha fugato i legittimi dubbi sulla tenuta e sulle potenzialità di una squadra con nuovi ingressi nei ruoli fondamentali.  Aspettando le prossime sfide buona la prima.   VOLLEY UMBERTIDE – NEW FONT MORI GUBBIO = 3 - 0 (25-15; 26-24; 25-17)   VOLLEY UMBERTIDE: Ubaldi (C) 7, Ercolani 15, Polidori 10, Palazzetti 10, Leveque 9, Moretti 6, Rometti 1, Girelli 1, Fiorucci. N.e.: Beacci, Sarnari. Allenatore: Maddalena Rosi, (b.s. 9; aces 8; ricez. perf. 30%; ricez. pos. 56%; attacco 40%; muri 3; errori 6)    NEW FONT MORI GUBBIO: Ianni (C), Farneti, Trinci, Bellucci, Bei, Mariucci, Fiorucci, Sannipoli, Berettoni, Rampini, Morelli. Allenatore: Vagnarelli C. (dati relativi agli scores individuali e altro non disponibili)   Arbitro: Lupattelli Arianna

16/10/2018 17:32:22

Attualità » Primo piano Nuova Fornace, sabato 27 ottobre la presentazione ufficiale del progetto di social housing

In vista dell'ormai prossimo completamento dei lavori di riqualificazione, a 'Fa' la cosa giusta! Umbria' è stato illustrato in anteprima il progetto di social housing 'Nuova Fornace' di Umbertide che sarà poi presentato ufficialmente sabato 27 ottobre, alle 11, al centro socio culturale cittadino 'San Francesco', in piazza San Francesco. Quale miglior posto, infatti, della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili per mostrare un'innovativa iniziativa abitativa basata sull'idea di comunità e rivolta, in larga parte, a coloro che hanno difficoltà a trovare un alloggio alle condizioni di mercato. Rilevato nel giugno 2017 dal fondo Uni HS AbitaRE, gestito da Finint SGR, il complesso Nuova Fornace, una volta terminato (si prevede a fine gennaio 2019), si comporrà di 78 alloggi di housing sociale, suddivisi in case bottega e alloggi in locazione e vendita convenzionata, residenze temporanee, spazi comuni, servizi integrativi all'abitare, spazi commerciali e dedicati al co-working. Saranno, inoltre, disponibili nove villette a schiera in vendita sul libero mercato. "Dopo un'attenta attività di progettazione – ha ricordato Carla Santuz, Real Estate asset manager di Finint SGR –, a febbraio di quest'anno sono partiti i lavori di riqualificazione volti a ripristinare tutte le unità. I lavori stanno procedendo come da cronoprogramma e contiamo di rendere fruibile il tutto al più presto. Abbiamo anche coinvolto degli operatori locali per la redazione di un progetto sociale a favore della comunità di residenti che si insedierà nel complesso immobiliare". Uno di questi operatori, in sinergia con ATI Finabita - Abitare Toscana, è Coop Umbria Casa, storica società cooperativa umbra operante nel settore edile, scelta come gestore sociale del progetto Nuova Fornace. "Gli alloggi in housing sociale – ha spiegato il presidente di Coop Umbria Casa Laerte Grimani – saranno destinati a quella fascia di popolazione cosiddetta intermedia, composta cioè da coloro che hanno capacità reddituali non sufficienti ad avere un alloggio subito. Ci rivolgiamo in particolare a giovani coppie con figli o senza, nuclei monoparentali come genitori separati e persone anziane sole, e a tutte quelle persone o famiglie con reddito medio-basso che rispondono ai requisiti dei bandi che verranno presto emessi". Alcuni alloggi potranno essere assegnati con patto di futura vendita (affitto/riscatto) per una progressiva stabilizzazione abitativa e altri assegnati come soluzioni abitative temporanee. A questo aspetto si aggiungono poi iniziative per la coesione sociale, l'integrazione della comunità di quartiere e la partecipazione alla vita di condominio, sviluppate in collaborazione con la cooperativa sociale perugina Asad. "Ci saranno aree verdi con parchi giochi aperti a tutti, anche a bambini con disabilità – ha portato come esempio la presidente di Asad Liana Cicchi –, e una sala polivalente a disposizione degli inquilini, ma anche dell'intera comunità locale. Pensiamo a un portiere sociale che accanto alle mansioni tradizionali svolga anche la funzione di segretario sociale, una figura cioè che possa recepire i bisogni degli inquilini e tradurli in risposte, o a un servizio di taxi sociale per permettere anche alle persone con problemi di mobilità di spostarsi. I servizi offerti saranno di diverso tipo, a domanda individuale o collettiva, gratuiti o retribuiti".  

15/10/2018 15:10:44

Notizie » Politica Umbertide Cambia: "Potenziare la Multiservice"

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Su alcuni servizi di interesse comune, Umbertide cambia ha da sempre avuto idee chiare: gestione pubblica e territoriale della rete idrica, del servizio rifiuti, delle reti che distribuiscono energia. Nulla invece è dato sapere, al riguardo, in merito alle strategie della Giunta. “In questo contesto – informa il capogruppo di Umbertide cambia, Gianni Codovini – abbiamo presentato un ordine del giorno con il quale chiediamo la ricapitalizzatine della Multiservice S.r.l., che essa stessa chiede, un allargamento della compagine sociale ad altri soggetti pubblici, anche attraverso uno scambio di partecipazioni in altre utilities pubbliche, ed un potenziamento dell’attività dell’azienda, in particolare nel settore delle energie ed alla gestione di strutture pubbliche. Il tema - aggiunge Codovini - si allarga ad una complessiva riflessione sulle aziende partecipate dal Comune, che dovrebbe seguire una chiara strategia. Ad esempio - specifica il capogruppo del movimento civico - dovremmo pensare di acquisire la maggioranza della Prosperius, aprire un ragionamento utile a superare l’attuale assetto di Umbra acque per arrivare ad una società pubblica, pensare a come realizzare una gestione pubblica del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel territorio ed abbandonare una pur minima presenza in altre aziende che non hanno una vera utilità sociale ed economica”. Multiservice, società per la quale Umbertide cambia chiede un sostanziale investimento in termini finanziari ed industriali, è una società a capitale interamente pubblico, partecipata dai Comuni di Umbertide, San Giustino e Montone, che ha in concessione la proprietà delle reti di distribuzione del metano fino al 2024. “Con il potenziamento di Multiservice, ultimo patrimonio aziendale del Comune - conclude Codovini -, significa anche uscire dall’isolamento territoriale in cui ci ha cacciato l’ex sindaco Locchi e ci sta spingendo l’attuale Giunta. Perderla vuol dire segnare il declino di Umbertide”.

15/10/2018 12:24:36

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