Attualità » Primo piano In ricordo di Amhed e Jihane

Saranno due ulivi a mantenere vivo il ricordo di Amhed e Jihane Hajjaji, i bimbi di 8 e 12 anni barbaramente uccisi dal padre la sera del 6 novembre 2012 nella loro abitazione di via Gabriotti, nei pressi del centro storico di Umbertide. L'Amministrazione Comunale di Umbertide insieme al Primo Circolo Didattico "Garibaldi", alla scuola secondaria di primo grado "Mavarelli- Pascoli" e alla famiglia delle due piccole vittime, ha infatti deciso di piantare due ulivi nei giardini delle due scuole frequentate da Amhed e Jihane, ad un anno di distanza dalla loro assurda morte. La cerimonia si terrà lunedì 11 novembre alle ore 8,30 nel giardino della scuola primaria "Garibaldi" e, a seguire, nel giardino della scuola media "Mavarelli- Pascoli" alla presenza del sindaco, dei familiari di Amhed e Jihane e di alunni ed insegnanti delle due scuole. Con questo gesto la comunità umbertidese intende commemorare i due bambini strappati alla vita dalla follia omicida del padre; quando avvenne la tragedia, Amhed e Jihane si erano trasferiti da Città di Castello ad Umbertide insieme alla loro mamma da pochi giorni ed erano stati subito accolti con affetto dai loro compagni di scuola. La loro morte aveva sconvolto non solo la numerosa comunità marocchina, a cui appartiene la famiglia di Amhed e Jihane, presente ad Umbertide ma l'intera cittadina altotiberina che rimase attonita di fronte ad una tragedia tanto grande quanto inspiegabile.

10/11/2013 13:56:21

Notizie » SLIDER Beni agricoli pubblici a giovani agricoltori

Oliviero Dottorini, presidente di Umbria migliore e consigliere regionale dell’Alta valle del Tevere, ha firmato la proposta di legge per l'assegnazione dei beni a vocazione agricola di proprietà pubblica a giovani agricoltori. "Dall'incontro partecipativo di oggi giunge - ha affermato Dottorini - una forte spinta a proseguire speditamente verso una legge per assegnare i terreni utilizzati ai giovani agricoltori e ai soggetti svantaggiati della nostra regione. Dagli interventi è emersa, pur con molte differenti sfumature, una sostanziale condivisione rispetto agli obiettivi e alle misure previste dalle proposte di legge. Ora è necessario giungere quanto prima ad un testo unitario che sappia fare sintesi delle varie iniziative presenti sul tavolo, in modo da consegnare al più presto all'aula un testo equilibrato che possa riscuotere ampio consenso” "Sono troppi i beni immobili di proprietà della Regione o di altri enti pubblici abbandonati o non utilizzati - spiega Dottorini - e occorre subito mettere in campo iniziative per concederli in uso a giovani agricoltori che vogliano contribuire a valorizzarli e renderli produttivi, privilegiando chi fa agricoltura sociale e chi punta su biologico e filiera corta. Per questo abbiamo presentato una proposta di legge con il duplice obiettivo di recuperare terreni o beni immobili a vocazione agricola, attualmente inutilizzati o in abbandono, e di offrire opportunità lavorative e imprenditoriali al grande numero di giovani agricoltori che incontrano difficoltà spesso insormontabili nell'avviare la propria attività. Il tutto in un quadro organico di regole chiare e progetti non velleitari. E' necessario agire coerentemente se vogliamo valorizzare il patrimonio pubblico e allo stesso tempo rilanciare un settore, quello agricolo, di vitale importanza per la nostra economia, ma anche per la tutela del nostro paesaggio". "Faremo tesoro - conclude Dottorini - delle indicazioni avanzate da chi è intervenuto all'audizione. D'altra parte abbiamo sempre detto che la nostra è una proposta aperta al contributo di tutti. Ora l'obiettivo è quello di riuscire a sintetizzare tali contributi all'interno del testo in discussione per giungere quanto prima alla sua approvazione in aula".  

09/11/2013 12:51:11

Cultura » Recensioni Danza al Teatro Domenico Bruni Oplas

Dopo una breve pausa di due settimane, riprendono gli appuntamenti di danza al Teatro Domenico Bruni di Umbertide con spettacoli previsti in tutti i week-end da qui al 1 Dicembre. Sulla scena sabato 9 ( ore 21h00 ) e domenica 10 ( ore 17h30 ) la compagnia OPLAS / CENTRO REGIONALE DELLA DANZA UMBRIA diretta da Luca Brunie Mario Ferrari, con due spettacoli mai rappresentati ad Umbertide: “MEETING POINT – A B” ideato e coreografato da Karol Tyminski; “SEX MACHINE”, coreografia di Luca Bruni. Il lavoro del coreografo polacco Karol Tyminski rappresenta la conclusione di un periodo di residenza creativa internazionale per cui Tyminski è stato ospite dell’OPLAS un mese, periodo durante il quale ha lavorato con due danzatrici umbre Letizia Cucchia e Claudia Micheli, da lui selezionate lo scorso Gennaio. “MEETING POINT – A B” è un codice: introdotto nei primi processi educativi, esso prelude ad altri che fanno parte non solo dei percorsi formativi scolastici ma della vita stessa, quali pilastri della struttura sociale. La coreografia si ispira quindi al concetto di struttura, ordine e disciplina: usando il linguaggio del movimento l'autore intende suscitare una riflessione sul concetto di autorità/dominante e i ruoli imposti ai singoli individui.  La coreografia presentata nella seconda parte dello spettacolo, “SEX MACHINE”, è stata creata in Asia ed è stata messa in scena in ante-prima in Italia la scorsa primavera. Secondo i creatori dell’opera coreografica – Luca Bruni per la coreografia, Mario Ferrari per i costumi ed il particolare allestimento scenico - il nostro corpo è inteso come una magica e ingovernabile macchina, protagonista di un caleidoscopico susseguirsi di eventi che, da solo o interagendo con altri, trova la più antica sintonia degli animi umani. La coreografia è un ironico gioco di indagine attorno a quello che da sempre muove e governa la psicologia umana, e con essa il mondo intero: un gioco sensuale, ingenuo, accattivante, pungente, irruento, romantico, ambiguo, violento. La coreografia sarà inaspettatamente eseguita non sul palcoscenico del teatro, bensì nel deposito, e per accedervi il pubblico dovrà attraversare un suggestivo percorso allestito all’occorrenza. Per i temi trattati sia nell’opera coreografica che nell’allestimento scenico, la coreografia “SEX MACHINE” è consigliata al solo pubblico adulto. I posti sono limitati e si consiglia la prenotazione.  Gli appuntamenti di danza continueranno poi il week-end successivo 16 e 17 Novembre con la Rassegna Umbra Scuole di Danza che vedrà sulla scena del Teatro Domenico Bruni ben 18 scuole provenienti da tutta la regione. Nel week-end del 23 e 24 Novembre sarà invece in scena la Compagnia Borderline Danza di Salerno, mentre nell’ultimo week-end del mese sali saranno sulla scena G.D.O. Produzioni con il Dance Collective ( sabato 30 ) e la Mandala Dance Company ( domenica 1 Dicembre ). La stagione di danza è parte del format "Impronte di Danza 2013", realizzato con il sostegno del MiBAC, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia, con il patrocinio del Comune di Umbertide, in collaborazione con RES DINAMICA - Rete della danza e delle arti performative Umbria.   Per ogni informazione: www.improntedidanza.eu www.teatrodb.it info@oplas.eu Tel. 3319685794  

08/11/2013 15:15:52

Notizie » Editoriale Umbertide-Umbria

Il primo pericolo da evitare, soprattutto quando si parla di questioni locali, è di confondere il proprio mondo con il mondo. Per questo se vogliamo guardare alla nostra città con uno sguardo meno limitato, occorre confrontarla con il contesto più ampio, almeno regionale.  È una misura importante che ci fa cogliere limiti ma anche positività; ancor più ci aiuta a progettare.  Proviamo a vedere un primo confronto e rapporto Umbria-Umbertide. La questione è delicata e piena di rimandi politici e morali: l’evasione fiscale. Recentemente, l’Istat ha pubblicato la classifica sull’evasione fiscale calcolata con due tipi di misura: il primo riguarda la percentuale della spesa annua per consumi delle famiglie sul reddito imponibile Irpef dichiarato; il secondo riguarda la percentuale della spesa annua per consumi delle famiglie sul reddito netto (ossia ciò che rimane se dal reddito imponibile si toglie l’Irpef statale, regionale e comunale). Ebbene: Umbertide come è messo nella classifica regionale? Emerge che nella nostra città viene speso in consumi il 92,2% dei redditi. La media della Provincia di Perugia è del 90,2%; Città di Castello è più virtuoso perché si ferma alla cifra di 89,7%.  Da qui emerge che non siamo evasori incalliti perché non superiamo la soglia dei 100. Ma se andiamo a leggere i dati della percentuale della spesa annua per consumi delle famiglie sul reddito netto, allora la questione cambia. Tra i Comuni sopra i 15mila abitanti, il dato più elevato lo mostra Gubbio (consumi superiori del 25,1% ai redditi netti annui), ma subito dopo, purtroppo, veniamo noi umbertidesi insieme Bastia con il 18,1%. Si pone, allora, un problema: è evasione di sopravvivenza o evasione come costume morale? Credo che dovremmo incominciare a riflettere sul nostro modo di essere cittadini e di fare cittadinanza. Ciò viene prima di ogni altra questione politica. Il secondo confronto e rapporto Umbria-Umbertide riguarda la sanità. E qui le note sono molto positive. Dal rapporto Istat 2012, la regione dell’Umbria ha fatto un gran balzo in avanti riguardo il giudizio degli umbri sul servizio degli ospedali regionali. Nella classifica sull’assistenza medica, l’Umbria vola con i “molto” e “abbastanza” soddisfatti fino al 92,5%. E questo grazie anche al nostro Ospedale e alla Usl1. Vista la qualità dei nostri servizi si tratta di ampliarli. Questa la sfida dei prossimi anni.

05/11/2013 15:00:25

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