Notizie » Politica Parere pro veritate sul Centro culturale islamico, le dichiarazioni del Partito Democratico

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Partito Democratico  Leggiamo sulla stampa che l’Amministrazione a trazione leghista ha incaricato un avvocato (Professionista PRIVATO, NON L’AVVOCATURA DELLO STATO) per valutare la legittimità degli atti inerenti la costruzione del Centro culturale islamico. Perché non l’Avvocatura dello Stato ma un professionista  privato? Il Comune spende soldi per farsi dire cosa? Venne Salvini in persona a gridare "Stop Moschea" e ora questa ridicola messa in scena, giustificata come “un’atto per intraprendere un percorso di trasparenza e legalità” ci risulta essere soltanto una presa in giro per tutti gli umbertidesi. Nel 2017, inoltre, è stato sottoscritto un protocollo tra istituzioni relativamente al Centro culturale islamico, senza un minimo coinvolgimento dei cittadini, senza una pubblica discussione preventiva. Nel protocollo si parla di ‘sermone del venerdì’: il sermone presupporrebbe un luogo di culto esclusivo e vale la pena ricordare che dal punto di vista urbanistico l’area (dove viene costruito) non è adibita a luogo di culto ma a centro culturale. Sarebbe quindi opportuno sviluppare una discussione più profonda che permetta di ridefinire l’utilizzo degli spazi nel rispetto della Legge e di riscrivere questo protocollo. Dal Partito democratico è stato presentato un ordine del giorno riguardo l’intera vicenda, perché dove non c’è chiarezza si alimenta soltanto confusione e paura.  

04/08/2018 19:39:44

Notizie » Politica Parere pro veritate sul Centro culturale islamico, le dichiarazioni della Lega

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Lega Un avvocato per valutare la legittimità degli atti inerenti la recente costruzione del Centro Culturale islamico di Umbertide ed esprimersi legalmente sulla corretta destinazione d’uso dell’immobile, questa le - deliberazione della Giunta Carizia sulla quale, i vertici Lega esprimono grande soddisfazione. “Dalle parole ai fatti – ha commentato il deputato Riccardo Augusto Marchetti  - con questo atto si intraprende un percorso di trasparenza e legalità annunciato in campagna elettorale e tanto atteso dagli umbertidesi. Ancora una volte le amministrazioni a trazione leghista si differenziano da quelle del Pd per dare ai cittadini risposte chiare e concrete” . Dello stesso parere il Consigliere regionale Lega Valerio Mancini che plaude l’amministrazione comunale: “Dopo la polizia municipale armata un altro importante colpo è stato messo a segno dal sindaco leghista, Luca Carizia. Mi auguro che il percorso intrapreso dall’Avvocato designato porti luce su un tema assai controverso e così importante per Umbertide sul quale ho dato ampia battaglia in Regione con esposti e sciopero della fame”. “L’ottimo lavoro del nostro sindaco è sotto gli occhi di tutti – chiude Vittorio Galmacci commissario cittadino della Lega Umbertide – come sezione siamo orgogliosi della nostra squadra sia in Giunta che in consiglio comunale. Un mese fa i cittadini ci hanno dato fiducia e noi continueremo a dare battaglia per risollevare le sorti di Umbertide, per troppi anni tenuta immobilizzata da un Pd arrogante e presuntuoso”

04/08/2018 19:32:20

Notizie » Politica Linee programmatiche della Giunta, voto contrario da parte di Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del movimento civico Umbertide Cambia  «La nostra è un’opposizione progettuale, vale a dire che proponiamo i nostri progetti integrandoli con quelli di chi governa. Tutto ciò senza pregiudiziali, per permettere alla città un salto di qualità. Tuttavia, nel Consiglio comunale del primo agosto, convocato proprio per le linee programmatiche, è accaduto il perfetto contrario. La maggioranza ha alzato un muro di silenzio sulle nostre indicazioni (e delle altre opposizioni), che andavano verso un miglioramento di certi temi che nelle linee programmatiche della Giunta non sono nemmeno toccati: ossia bilancio, tariffe, imposte, sanità, cultura e welfare. Peccato, un’altra occasione persa per cambiare davvero». Con queste parole il capogruppo di Umbertide cambia, Gianni Codovini, sintetizza politicamente un passaggio fondamentale dell’amministrazione e aggiunge che «nel programma della Giunta mancano totalmente due pilastri: la politica territoriale e l’analisi del bilancio e delle risorse. Senza politica territoriale si affonda Umbertide nell’isolamento in cui già è; senza analisi delle risorse, quindi una valutazione complessiva sullo stato economico-finanziario dell’Ente, i progetti e le azioni concrete diventano semplici desideri, non obiettivi da realizzare». «A parte i programmi sulla sicurezza in sostanza condivisibili, manca una visione strategica e progettuale sulle politiche ambientali, tanto che nemmeno il caso di Calzolaro e di Belladanza vengono affrontati; manca una politica sul bilancio e sulle tariffe (Imu e addizionale Irpef) per cui non si capisce se rimanga l’attuale pressione fiscale oppure vengono introdotti dei correttivi di equità; manca una politica territoriale della gestione dei servizi sanitari, sociali e scolastici per cui c’è il rischio di farli venir meno; manca una politica unitaria di gestione delle attività culturali alle quali non si dà un budget; manca completamente una politica sugli interventi a sostegno del lavoro; manca, infine, una riforma dello Statuto. Da qui il nostro no alle linee programmatiche della nuova Giunta. A questo punto continueremo nella volontà di miglioramento della città con proposte, ordini del giorno e deliberazioni. Altra strada non c’è».

03/08/2018 12:50:26

Notizie » Politica Umbertide Cambia: "Bene nuovo Polo Integrato di Belladanza"

Riceviamo e pubblichiamo una nota del movimento civico Umbertide Cambia  Lo scorso 25 luglio si è verificato un serio e positivo cambiamento di prospettiva nella gestione dei rifiuti e della sostenibilità ambientale, che riguarda il nostro territorio e l’intera regione. La discarica di Belladanza, ubicata nel Comune di Città di Castello, si è trasformata in Polo Integrato per il trattamento, il recupero, la valorizzazione e lo smaltimento dei rifiuti. Pur rimanendo anche sito per lo smaltimento di rifiuti non pericolosi - dotato peraltro di due impianti di produzione di energia elettrica da biogas - nel Polo Integrato di Belladanza entreranno in funzione una unità operativa per il trattamento meccanico del rifiuto indifferenziato (RUR) dal quale saranno ricavati metalli da avviare a recupero e rifiuto organico stabilizzato (FORSU); un impianto di digestione anaerobica per il trattamento del rifiuto organico proveniente dalla raccolta differenziata (FOU), degli sfalci e delle potature per la produzione di ammendante e biogas; un impianto di stabilizzazione aerobica del rifiuto organico per la produzione di ammendante e compost. Ciò significa che il Polo Integrato, gestito dalla So.Ge.Pu, società interamente pubblica, contribuisce in modo significativo alla riduzione dei rifiuti conferiti  in discarica, potenziando ulteriormente la raccolta differenziata e adempie alla direttiva comunitaria che porta al 2030 il definitivo abbandono del sistema delle discariche. Soprattutto si avvia quel processo virtuoso da noi sempre richiamato di una gestione pubblica di area vasta (Alta Umbria) del ciclo dei rifiuti, capace di garantire una gestione autosufficiente dell’intera filiera, di ridurre la movimentazione di essi e di favorire il contenimento delle tariffe dei servizi ai cittadini. “Va dato atto positivamente alla So.Ge.Pu che ha investito 12 milioni su Belladanza con il contributo della Regione di 3 milioni – afferma Gianni Codovini, capogruppo di Umbertide cambia -  di un cambiamento radicale nella gestione  dei rifiuti territoriale e regionale. Anche il Comune di Umbertide deve prendere atto della nuova impostazione. Certo – sottolinea Codovini -  la scellerata uscita della nostra Amministrazione dalla stessa So.Ge.Pu. nel 2013 e l’isolamento del nostro Comune con l’ex Sindaco Locchi, sono stati un danno gravissimo per la costituzione di una società pubblica capace di gestire l’intero territorio, ma oggi nuove condizioni favoriscono un rovesciamento di prospettiva. La stessa questione ambientale di Calzolaro, per esempio, può essere risolta nell’ambito di questa nuovo Polo Integrato: ci vuole coraggio per abbattere annosi tabù e conflitti tra amministrazioni, ci vuole capacità di investimento strategico per realizzare la gestione pubblica dei beni comuni come acqua e reti del metano. Tuttavia – conclude il capogruppo del movimento civico - Sogepu per Città di Castello e i Comuni dell’Alta Umbria, e Multiservice per Umbertide, sono due realtà che possono e debbono integrarsi. Aspettiamo questa nuova Giunta umbertidese ad un atto di coraggio e di strategia. Altrimenti rimaniamo piccoli, isolati e senza futuro. Come prima e più di prima”.

01/08/2018 15:22:00

Notizie » Politica Pd Umbertide: "Occorre tutelare l'ospedale e i suoi servizi"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del gruppo consiliare del Partito Democratico  L’ospedale di Umbertide ha rappresentato in questi anni un modello di riorganizzazione per la sanità regionale. Sono da poco terminati i lavori di adeguamento della radiologia, ma si assiste da troppo tempo al cantiere relativo alla scala di emergenza che sembra non terminare mai (oltre alla auspicata riapertura del vecchio ingresso che sarebbe un accesso diretto ai poliambulatori). Inoltre emergono preoccupazioni relative alla piena funzionalità dei poliambulatori e dei singoli reparti. A tal fine, il gruppo consiliare del Partito Democratico sostiene che “occorrerebbe un aumento delle unità di personale per poter garantire servizi più efficaci, soprattutto OSS e infermieri. In questi giorni – continuano i consiglieri Pd – E’ stata sollevata più volte la problematica della riduzione delle attività del laboratorio analisi del nostro ospedale (resterebbe solo il punto prelievi e momentaneamente le attività in urgenza). Sarebbe importante prestare, da parte dell’Amministrazione, la dovuta attenzione a queste tematiche onde evitare un depotenziamento della sanità cittadina.” “Tutto il Partito Democratico – si conclude  – Si impegnerà per contribuire alla tutela dell’ospedale e dei suoi servizi.” Intanto è stata presentata un’interrogazione nella quale si chiede la tempistica di chiusura del cantiere relativo alla scala di emergenza e si chiede se questa scala è esaustiva di tutte le problematiche relative all’antincendio, a partire dai servizi collocati nella struttura del vecchio nosocomio cittadino. Inoltre, si legge nel testo dell’interrogazione, si vuol conoscere la tempistica di avvio dei lavori di sistemazione dell’ingresso del pronto soccorso; si vuol sapere se sono previste implementazioni delle attività ambulatoriali e del personale, ed infine, si vuol conoscere soprattutto l’indirizzo dell’attività dell’Amministrazione comunale in merito ai servizi socio-sanitari.  

30/07/2018 15:02:36

Notizie » Politica Modifica regolamento igienico-sanitario, il Movimento 5 Stelle presenta un ordine del giorno

Riceviamo e pubblichiamo una nota diramata dal Movimento 5 Stelle Umbertide    Il M5S ha presentato un ordine del giorno in cui chiede di modificare il regolamento igienico-sanitario del Comune, quello attuale risale al 1951 e finora ha avuto solo una serie di piccole modifiche senza mai essere stato revisionato in maniera completa. Le passate Amministrazioni hanno più volte affermato di aver avviato un percorso per giungere all'approvazione di un nuovo regolamento di igiene e salute, ma finora nulla è stato fatto. In questo ordine del giorno chiediamo di introdurre una distanza minima di mille metri dalle abitazioni per le industrie insalubri e che le stesse non possano essere ampliate né in volumi né in potenzialità. In questo modo vorremmo tutelare la salute dei cittadini e salvaguardare le aree abitate da attività potenzialmente pericolose o che possono causare disagi agli abitanti, poiché la qualità di territorio e ambiente è sempre più spesso messa in discussione da usi e insediamenti volti a ottenere rendimenti immediati per pochi a fronte di danni ambientali per molti. Questo ordine del giorno non riguarda solo una zona specifica del nostro Comune, ma tutto il territorio comunale perché, anche se oggi è sotto attacco Calzolaro, ieri lo era Pian d'Assino e domani chi lo sa quale altra parte del territorio del nostro Comune potrebbe subire aggressioni ambientali? Lo stesso ordine del giorno venne presentato anche durante la passata legislatura, ma l'ormai ex partito di maggioranza, il Pd, lo bocciò ritenendolo inutile. Per noi, invece, è fondamentale, sarà un primo passo verso una reale tutela dell'ambiente. La nostra è stata e sarà un'opposizione sempre tesa unicamente a costruire per il bene del Comune.

30/07/2018 10:08:54

Notizie » Politica Armi alla Polizia Municipale, le parole del sindaco Carizia e dell'assessore Cenciarini

“Umbertide ha bocciato sonoramente la politica becera, quella fatta di tante chiacchiere e poche azioni, quella politica così vicina al sistema e lontana dai cittadini: le accuse di Umbertide Cambia e del Pd, ormai sempre più in sintonia, non trovano dunque riscontro nella realtà”: Francesco Cenciarini, assessore alla Polizia Municipale in quota Lega risponde così alle accuse dell’opposizione che vedono nella maggioranza “il governo del trasformismo”. “E’ un mese che siamo al Governo della città e già possiamo vantare piccoli ma importanti traguardi - prosegue l'esponente del Carroccio -, quelli che i cittadini hanno chiesto alla Lega che ricordiamolo esprime Sindaco e larga parte della giunta. Sono partiti i controlli delle residenze, così come annunciato in campagna elettorale, stiamo avviando l’istituzione di un tavolo semestrale con il nuovo Prefetto al quale presto sottoporremo anche i documenti relativi alla costruzione del centro culturale islamico. Stiamo, inoltre procedendo senza sosta, nell’ascolto diretto delle problematiche cittadine, una tematica assai sconosciuta al Pd e ai suoi nuovi, strani, compagni di avventura. I primi giorni di questa amministrazione – conclude Cenciarini – li festeggeremo con un importante traguardo raggiunto, quello di armare la polizia municipale, un atto dovuto visto che eravamo rimasti uno tra gli ultimi comuni a non aver adottato la procedura, ma allo stesso tempo un atto voluto perché crediamo nella sicurezza cittadina e nel rispetto delle forze dell’ordine che non possono essere considerati ‘impiegati di ufficio’ avendo altre mansioni riconosciute dalla legge. A conferma della nostra tesi vi è la necessità, per le manifestazioni pubbliche, di garantire la presenza di personale armato addetto alla sicurezza e se l’amministrazione comunale non ne è dotata, sarà onere degli organizzatori pagare dei terzi. Umbertide non sarà un far west, questo governo ha fiducia nelle forze dell’ordine e rispetta il loro lavoro, non è semplice passare dalle parole ai fatti, ma è bene che l’opposizione ci si abitui perché questo sarà il governo del cambiamento”. Sulla questione interviene anche il sindaco Luca Carizia: “E’ il primo atto vero ed importante che la cittadinanza aspettava da tempo – afferma il primo cittadino -. Nel nostro programma era uno dei punti essenziali riguardanti la sicurezza. Armare la polizia municipale vuol dire dare agli agenti tutti gli strumenti necessari per far bene il proprio lavoro e svolgere al meglio ogni funzione”.

25/07/2018 15:23:58

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